GESTIONE BILANCI SQL Esercizio 2016
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- Alessio Tucci
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1 GESTIONE BILANCI SQL Esercizio 2016 Marzo 2017 Sistemi Forlì S.r.l. Via Jolanda Baldassari FORLI' Tel Fax Capitale Sociale: R.I. - FO: R.E.A.: Cod. Fisc. / P. IVA:
2 SOMMARIO OPERAZIONI PRELIMINARI... 5 ANALISI CONTI NON VALIDI MOVIMENTATI... 6 Controllo in Servizi contabili... 6 Controllo in Gestione bilanci... 7 SCRITTURE CONTABILI G/C CONTI NON VALIDI (DITTE CON PDC S1)... 7 SCRITTURE CONTABILI G/C CONTI NON VALIDI (DITTE CON PDC ORD)... 8 NUOVO MODULO VALUTAZIONE CREDITI E DEBITI AL COSTO AMMORTIZZATO Attivazione modulo Nuova valutazione ACQUISIZIONE BILANCIO DI VERIFICA DA CONTABILITA INTERNA...17 INTERROGAZIONE BILANCIO DI VERIFICA (F7) GESTIONE DELLE RETTIFICHE Rettifiche Contabili Rettifiche di Bilancio SIMULAZIONE REDDITO E CALCOLO IMPOSTE Controllo variazioni fiscali immobili Fabbricati : 20% su IMU versata Immobili strumentali Fabbricati: Variazioni fiscali immobili non strumentali Terreni: 20% IMU versata immobili strumentali Terreni: Variazioni fiscali immobili non strumentali Creazione simulazione Derivazione dati Gestione variazioni fiscali Gestione prospetti pluriennali Modello Irap simulato Modello Studi di Settore simulato Reddito Fiscale Dettaglio Imposte Anticipate Prospetto calcolo società di comodo Creazione rettifiche imposte Predisposizione dati per Nota Integrativa Copia Simulazione reddito sul modello Unico ACQUISIZIONE BDV DA CONTABILITA ESTERNA (FILE EXCEL)...45 IMPOSTAZIONI PRELIMINARI Creazione del modello d'importazione CREAZIONE BILANCIO DI VERIFICA ACQUISITO DA CONTABILITÀ ESTERNA Generazione Piano dei Conti e riclassificazione dello stesso su PdC ORD Riclassificazione partitari conti relativi alle rettifiche imposte Aggiornamento PdC esterno da Standard Risultato dell'acquisizione Integrazione fiscale Gestione Rettifiche SIMULAZIONE REDDITO COPIA SALDI INIZIALI DA ESERCIZIO PRECEDENTE CREAZIONE BILANCIO DI VERIFICA RICLASSIFICATO PROSPETTO DI BILANCIO...60 NUOVA TASSONOMIA E SOGGETTI INTERESSATI Novità per bilanci Creazione prospetto 2015 per confronto (Tassonomia ) Acquisizione prospetto di bilancio da file XBRL CREAZIONE PROSPETTO DI BILANCIO Limiti dimensionali Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 2
3 Prospetto di Bilancio ORDINARIO Separata Indicazione crediti e debiti Gestione tabelle per Nota Integrativa Derivazione da Gestione Beni Ammortizzabili Derivazione da Bilancio di verifica Derivazione da esercizio precedente Copia da esercizio precedente DATI PER RENDICONTO FINANZIARIO Primo anno di compilazione delle nuove tabelle XBRL del rendiconto finanziario (446 e 447) Esercizio Esercizio Esercizio Fiscalità differita Dettaglio differenze temporanee derivate e prospetto di riconciliazione Gestione tabelle dati fiscalità differita STAMPA DETTAGLIO VOCI Prospetto di Bilancio ABBREVIATO Prospetto di Bilancio MICROIMPRESE Voci bilancio abbreviato NON valide per Microimprese BILANCIO GESTIONALE...84 ACQUISIZIONE BILANCIO GESTIONALE DA CONTABILITÀ Simulazione calcolo ammortamenti REDAZIONE DOCUMENTI DI BILANCIO...88 BILANCIO XBRL (COMPRENSIVO DI NOTA INTEGRATIVA) ORDINARIO Rendiconto Finanziario (novità tassonomia ) Gestione delle frasi Gestione del documento creato all'interno di Word REGOLE FONDAMENTALI PER UN CORRETTO UTILIZZO DELLA REDAZIONE DOCUMENTI Modifica delle frasi di testo Nuova funzione Estendi area modificabile FORMULARI STANDARD Gestione frasi Eliminazione formulario già presente Inserimento nuovo formulario VARIABILI Eliminazione variabili semplici Inserimento nuova variabile semplice TABELLE DATI NO XBRL Inserimento nuova Tabella dati no XBRL Eliminazione Tabella dati già presente Gestione tabella dati già presente SEZIONI NO XBRL Inserimento nuova sezione Modifica sezione già presente Eliminazione sezione già presente INSERIMENTO FIRME FUNZIONI ALTRI DOCUMENTI E INCOLLA SPECIALE SEZIONI E TABELLE XBRL Inserimento di Sezioni/Tabelle XBRL Modifica sezioni XBRL Gestione di Sezioni e Tabelle XBRL Note di piè pagina per tabelle XBRL Stato Patrimoniale e Conto Economico BILANCIO XBRL ABBREVIATO BILANCIO XBRL ABBREVIATO PER MICROIMPRESE Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 3
4 FILE XBRL Generazione Visualizzazione Controllo validità file Stampa file Modifica dati anagrafici ditta Salva file XBRL in locale DOCUMENTI GESTIONALI E ALTRI DOCUMENTI DI BILANCIO FASCICOLO DI BILANCIO CREAZIONE FASCICOLO DI BILANCIO Gestione Note di deposito Archiviazione documenti Trasferimento dati alla gestione pratiche per deposito bilancio PRATICA DEPOSITO BILANCIO LIBRO INVENTARI DERIVAZIONE DATI STAMPA COMPARAZIONE DATI BILANCIO DEFINIZIONE DATI ESEMPI DI DEFINIZIONE FORMULE RISULTATO DELLA COMPARAZIONE ANALISI DI BILANCIO Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 4
5 OPERAZIONI PRELIMINARI Società e bilanci Gestione bilanci Ditte Gestione ditte Controllare se attiva la gestione bilanci Creare, se non già presente, l'esercizio civilistico, ovvero il bilancio che verrà poi depositato Creare, eventuali bilanci gestionali, per frazioni d'esercizio ATTENZIONE: TUTTI i bilanci 2016 devono essere redatti con la nuova versione di tassonomia , indipendentemente dalla data di approvazione Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 5
6 Analisi conti NON validi movimentati Controllo in Servizi contabili ATTENZIONE: la tassonomia è molto diversa rispetto alla precedente versione, in particolare per quanto riguarda diversi conti che NON devono avere un saldo alla data del (costi pubblicità, azioni proprie, proventi e oneri straordinari, ecc.). Per verificare se sono stati utilizzati tali conti occorre lanciare la funzione di analisi conti non validi movimentati servizi contabili contabilità generale e iva controlli controlli contabili analisi conti non validi movimentati Il controllo viene eseguito sulle registrazioni contabili Impostare gruppo, codice ditta/ditte ed esercizio 2016 Confermare l avvio dell elaborazione Per la ditta/ditte selezionate, viene proposto l elenco dei conti NON validi utilizzati nell esercizio Prenderne nota tramite la stampa griglia o l esportazione in excel per effettuare i g/c in contabilità ATTENZIONE: nell elenco di cui sopra NON vengono evidenziati eventuali conti non validi presenti in rettifiche NON contabilizzate Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 6
7 Controllo in Gestione bilanci gestione bilanci utilità utenti controllo validità conti Il controllo viene eseguito sui bilanci di verifica già acquisiti da servizi contabili Per TUTTE le ditte con bilancio di verifica già acquisito in gestione bilanci, viene proposto l elenco dei conti NON validi utilizzati nell esercizio Prenderne nota tramite la stampa griglia o l esportazione in excel ATTENZIONE: nell elenco di cui sopra NON vengono evidenziati eventuali conti non validi presenti in rettifiche NON contabilizzate Scritture contabili G/C conti NON validi (ditte con PdC S1) servizi contabili contabilità generale e iva operazioni giornaliere caricamento registrazioni SOLO per il pdc S1 sono stati rilasciati dei modelli di registrazione per facilitare la registrazione dei G/C contabili relativi ai conti NON più validi dal 2017 Procedere ad una normale registrazione di prima nota, per girocontare i saldi dei conti non validi ai conti validi, utilizzando i modelli di registrazione di cui sopra Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 7
8 Scritture contabili G/C conti NON validi (ditte con PdC ORD) Aggiornamento PdC servizi contabili tabelle di base è utilità sistema contabile normativo tabelle contabili pdc correlati agg.to pdc selezionare il PdC e premere "Analizza Differenze" (invio) occorre impostare (anche tramite F9 impostaz. multipla agg.) se aggiornare o meno la descrizione e/o i dati conto nella colonna differenze vengono evidenziate le differenze tra il conto utente ed il conto standard ed è possibile entrare nel dettaglio cliccando sulla lente d'ingrandimento Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 8
9 Sul conto è stata impostata la data di fine validità al 31/12/2016 in quanto non più valido per il 2017 nuovi conti standard non presenti nel PdC utente, riguardanti il nuovo mastro componenti positivi da eventi straordinari occorre impostare (anche tramite F9 impostaz. multipla agg.) se inserire i nuovi conti standard nel PdC utente per eseguire l'aggiornamento premere END. ATTENZIONE premendo salva ed esci, l'aggiornamento non viene eseguito Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 9
10 Scritture contabili servizi contabili contabilità generale e iva operazioni giornaliere caricamento registrazioni NON è previsto un modello di registrazione standard, se serve occorre crearlo manualmente In caso si attivi l integrazione cespiti (causa l utilizzo di conti rilevanti cespiti) occorre impostarla a NO Girocontare TUTTI i conti NON validi al 31/12/2016 sui conti creati appositamente Nuovo modulo valutazione crediti e debiti al costo ammortizzato Attivazione modulo Gestione bilanci Valutazione crediti e debiti al costo ammortizzato Le novità normative introdotte dal DLgs 139/2015 OBBLIGANO la valutazione dei crediti, debiti e titoli al costo ammortizzato SOLO per i bilanci ORDINARI. Per i bilanci abbreviati e Microimprese, tale metodo di valutazione è facoltativo Il nuovo modulo Valutazione Crediti e Debiti al costo ammortizzato viene rilasciato senza oneri aggiuntivi, ma deve essere attivato. Entrando nel menù viene emessa questa finestra. Premere attiva per attivare il modulo Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 10
11 Si apre questa finestra per effettuare l abilitazione del disco IDS, NON modificare nulla e premere OK Al termine controllare che nell elenco dei servizi abilitati sia presente la voce Valutazione crediti/debiti al costo ammortizzato Premere Chiudi ESC per uscire Uscire e rientrare da Profis per rendere attiva l abilitazione eseguita Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 11
12 Nuova valutazione Premere F4 nuovo per creare una nuova valutazione Impostare codice e descrizione della valutazione a piacere. Il codice può essere alfanumerico Scegliere il tipo operazione da attivare, dall elenco seguente Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 12
13 Richiamare la ditta sulla quale creare la valutazione Inserire i dati richiesti consultando le eventuali note attivabili dal tasto ATTENZIONE: se la periodicità dei flussi di cassa è Variabile, il piano ammortamento sarà MANUALE ATTENZIONE: se la rata/tasso nominale NON sono costanti (opzione NON attiva), il piano ammortamento sarà MANUALE Impostare la modalità di definizione rata/tasso nominale, scegliendo dall elenco presente Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 13
14 Impostare i dati richiesti Piano d ammortamento calcolato da Profis Tasso interesse contrattuale calcolato da Profis Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 14
15 Se si intende gestire il tasso d interesse di mercato attivare l opzione e inserire i dati richiesti Tasso d interesse effettivo per ogni rata Con il tasto dettaglio si può rientrare nella valutazione per modificarne i dati o eliminarla tramite il tasto Con il tasto si elabora il piano del costo ammortizzato dell operazione per il periodo di bilancio d interesse Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 15
16 Impostare le opzioni di determinazione delle scadenze successive alla data di fine calcolo Impostare l esercizio di calcolo e le date. La data di inizio è sempre proposta dal programma in base alle seguenti logiche: se l esercizio selezionato corrisponde a quello della data erogazione dell operazione, allora la data Da sarà proposta uguale a tale data; negli altri casi la data Da è proposta uguale alla data di inizio esercizio Viene proposto il piano costo ammortizzato. ATTENZIONE: stamparlo oppure esportarlo su Excel per riportare, manualmente, i valori in contabilità/bilancio, tramite una scrittura di rettifica Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 16
17 ACQUISIZIONE BILANCIO DI VERIFICA DA CONTABILITA INTERNA Gestione bilanci Elaborazione dati bilancio Gestione dati bilancio clicca qui per visualizzare il manuale Selezionare l'esercizio ed il codice da elaborare Posizionarsi sul tab bilancio di verifica Premere F4 crea bdv per acquisire il bilancio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 17
18 Proseguire con F3 avanti Mantenere le impostazioni di default Proseguire con F3 avanti ATTENZIONE: in caso si attivo il prodotto Sistemi Studio 4, occorre fleggare l opzione Al termine dell'elaborazione viene creato il bilancio di verifica. In caso di variazioni è possibile riacquisire il bilancio tramite il tasto F3 altre funzioni - riacquisisci bdv Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 18
19 In caso venga trasferito il bilancio SENZA aver gestito i conti NON validi, come visto in precedenza, viene emesso questo avviso Nell interrogazione del bilancio di verifica i conti non validi presentano una segnalazione di avvertenza. Occorre intervenire per azzerare il saldo al 31/12/2016 di tali conti Se, dopo aver trasferito il bilancio alla gestione bilanci, si rientra in variazione di una registrazione viene emessa la seguente segnalazione Premendo F4 Variazione completa, viene emessa la seguente segnalazione che obbliga a ritrasferire il bilancio per aggiornare i dati già trasferiti Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 19
20 Rientrando nella gestione bilanci, tra gli altri, è presente un avviso che segnala la necessità di riacquisire il bilancio di verifica dalla contabilità; premere Visualizza per verificare l'avviso premere Riacquisisci BdV per procedere al ritrasferimento del bilancio dalla contabilità ATTENZIONE: Non è più possibile modificare il BdV; tutte le eventuali modifiche andranno fatte in contabilità Interrogazione bilancio di verifica (F7) Impostando lo schema di bilancio utilizzato, è possibile visualizzare la voce di riclassificazione dei vari conti. ATTENZIONE: dal 2016 sono presenti 2 nuovi schemi di bilancio: XS01_O per i bilanci ordinari XS01_A per i bilanci abbreviati e Microimprese Selezionando il conto è possibile visualizzare la scheda contabile, l'eventuale dettaglio cespiti e l'eventuale dettaglio partitari Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 20
21 In primo piano sono sempre visibili i totali ed eventuali differenze di quadratura Gestione delle rettifiche Rettifiche Contabili Le rettifiche sono state suddivise in base al contesto in cui sono state create, per cui troveremo il tab rettifiche contabili per quelle create in contabilità e rettifiche di bilancio per quelle create nella gestione bilanci In questo tab le rettifiche contabili sono solo in visualizzazione, per poterle modificare occorre passare alla gestione delle rettifiche contabili tramite il tasto F2 Da qui è possibile interrogare e/o variare la rettifica oppure crearne una nuova Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 21
22 Rettifiche di Bilancio Vengono elencate le rettifiche create dalla gestione bilanci. Le rettifiche qui create vengono AUTOMATICAMENTE riportate nella gestione rettifiche di servizi contabili con stato movimento Da Contabilizzare E possibile creare nuove rettifiche (F4) anche come copia di quelle dei bilanci precedenti (F3) La rettifica viene automaticamente trasferita in contabilità Dall'interrogazione del bilancio di verifica viene evidenziata la rettifica La rettifica è presente anche all'interno della gestione rettifiche di servizi contabili, con stato movimento da contabilizzare e origine gestione bilanci Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 22
23 Simulazione reddito e calcolo imposte Controllo variazioni fiscali immobili Fabbricati : 20% su IMU versata Immobili strumentali N.B.: per un corretto utilizzo potete consultare le note operative della PIANIFICAZIONE FISCALE cliccando qui Fiscale Unico Società Capitali Modello USC Gestione Modello Dal modello unico di riferimento (anno DF 2017) entrare nel quadro FA e richiamare gli immobili strumentali Dal tab IRES premere il pulsante IMU deducibile immobili strumentali Controllare l importo dell IMU deducibile immobili strumentali versata a giugno e dicembre e se non corretta modificarla La deduzione del 20% viene calcolata su questo importo Fabbricati: Variazioni fiscali immobili non strumentali Dal modello unico di riferimento (anno DF 2017) entrare nel quadro FA e richiamare gli immobili NON strumentali Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 23
24 Dal tab IRES verificare le variazioni in aumento relative agli immobili NON strumentali In uscita dal quadro Fabbricati vengono riepilogate le variazioni fiscali da riportare nel quadro di reddito Terreni: 20% IMU versata immobili strumentali Dal modello unico di riferimento (anno DF 2017) entrare nel quadro TE e richiamare gli immobili strumentali Dal tab IRES premere il pulsante IMU deducibile immobili strumentali Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 24
25 Controllare l importo dell IMU deducibile immobili strumentali versata a giugno e dicembre e se non corretta modificarla La deduzione del 20% viene calcolata su questo importo Terreni: Variazioni fiscali immobili non strumentali Dal tab IRES verificare le variazioni in aumento relative agli immobili NON strumentali In uscita dal quadro Terreni vengono riepilogate le variazioni fiscali da riportare nel quadro di reddito Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 25
26 Creazione simulazione All'interno dell'interrogazione BdV, premere F4 per creare una nuova SIMULAZIONE DEL REDDITO Derivazione dati Impostare le opzioni di derivazione dati Studi di Settore e Gestione Immobili Per creare una simulazione vuota senza derivazione dei dati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 26
27 Impostare le opzioni di derivazione dati dalla DF dell'anno precedente Questa nuova impostazione permette di derivare le opzioni Irap dal modello precedente e se attivata, inibisce la sezione sottostante riservata all impostazione manuale di tali opzioni Impostare l opzione di derivazione dati studi di settore Impostare le opzioni di derivazione dati contabili Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 27
28 In considerazione delle incertezze normative ed in attesa di chiarimenti da parte dell AdE, si consiglia di valutare attentamente i dati derivati ed apportare le modifiche ritenute necessarie Premere OK per proseguire Per derivare correttamente le deduzioni Irap occorre richiamare il bilancio di verifica dell esercizio precedente Impostare le opzioni di derivazione dati da Gestione Beni N.B.: per una corretta derivazione dei dati è necessario che sia stato eseguito il calcolo amm.to definitivo Qualora sia attiva la procedura Beni in leasing di Profis, è possibile derivare i dati dei beni art. 102 c. 7 Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 28
29 Gestione variazioni fiscali Premere F3 Opzioni calcolo Imposte per impostare le corrette opzioni di calcolo, anche in base ad eventuali casi particolari presenti Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 29
30 Variazioni fiscali generate in automatico dalla procedura a seguito dei conti utilizzati Possibilità di creare nuove variazioni fiscali non presenti ATTENZIONE: serve per eliminare TUTTE le variazioni fiscali. Per eliminare la singola variazione entrare nel dettaglio della stessa E possibile eliminare (F8) la variazione fiscale, qualora non sia corretta E possibile entrare nel dettaglio delle variazioni fiscali premendo OK, per visualizzare e/o modificare i dati riportati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 30
31 Dopo aver premuto il tasto all'interno della variazione fiscale, è possibile visualizzare e/o modificare il dettaglio E possibile modificare il dettaglio dei conti aggiungendo o togliendo le righe con i tasti a fianco Con F3 è possibile visualizzare la scheda contabile del conto selezionato Con F5 è possibile visualizzare il dettaglio dei conti derivati nella variazione fiscale Da queste colonne è possibile visualizzare il rigo DR e la % di aumento/diminuzione che verranno compilati dalla variazione fiscale Premendo F4 nuovo, viene presentato l'elenco delle 541 variazioni fiscali create da Sistemi. In caso non sia presente la variazione fiscale necessaria, è possibile utilizzare quelle generiche con codice 190/191/195/589/590/591. ATTENZIONE: le variazioni fiscali generiche NON interessano gli studi di settore, per cui dovranno essere riportate manualmente nello Studio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 31
32 Gestione prospetti pluriennali E possibile verificare il calcolo effettuato dalla procedura In questo tab è possibile visualizzare e gestire i prospetti relativi a spese e proventi pluriennali Dettaglio del calcolo eccedenze di manutenzione (derivato dal prospetto presente in Gestione Beni Ammortizzabili) Con F3 è possibile visualizzare il prospetto di calcolo da Gestione Beni Ammortizzabili Possibilità di verificare i conti derivati che hanno concorso a formare la voce Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 32
33 Dettaglio conti e importi derivati dalla procedura Modello Irap simulato Da questo tab è possibile visualizzare le imposte e gestire il modello Irap simulato, che sarà poi ripreso all'interno della dichiarazione Irap Fleggare il riporto dati alla simulazione modello Irap Compilare e verificare (la verifica sarà possibile dall agg.to ) tutti i quadri del modello Irap. Tali quadri verranno copiati nel modello effettivo in fase di copia della simulazione reddito Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 33
34 Il quadro DI è un quadro, non presente nelle istruzioni ministeriali, creato da Sistemi per agevolare il calcolo delle deduzioni Irap dal reddito Irpef/Ires Per ogni anno è possibile visualizzare il dettaglio dei conti derivati E possibile visualizzare il modello Irap dell'anno precedente E possibile visualizzare i prospetti della gestione beni in leasing Dettaglio calcolo deduzione irap per costi del personale Per ogni anno è possibile visualizzare il dettaglio dei conti derivati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 34
35 E possibile visualizzare il dettaglio del calcolo effettuato dalla procedura In uscita dalla gestione del modello Irap simulato, vengono riepilogate le deduzioni Irap 10% e costo del personale. Fleggare le deduzioni da riportare come variazioni fiscali nel calcolo del reddito Possibilità di visualizzare i valori Irap e relative variazioni fiscali Modello Studi di Settore simulato Possibilità di compilare il modello Studi di Settore con calcolo di congruità. Tale modello sarà poi riportato nella dichiarazione dei redditi Fleggare il riporto dati alla simulazione modello Studi di Settore Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 35
36 Possibilità di verifica dei conti derivati Possibilità di copiare da un calcolo previsionale precedentemente eseguito In uscita dal modello simulato Studi di Settore, la procedura esegue un controllo tra il reddito indicato nel quadro F degli studi e quello rilevato nel quadro RF della dichiarazione, emettendo questa segnalazione in caso di discordanza Occorre pertanto controllare i dati derivati, correggere eventuali errori ed effettuare una nuova derivazione dati. In caso di differenza esigua (1/2 euro), dovuta agli arrotondamenti modificare gli importi manualmente. (Attenzione: una differenza rilevante potrebbe essere data dalla mancata elaborazione del prospetto Beni strumentali Studi di Settore, presente in gestione beni ammortizzabili, in quanto NON vengono riportate le quote d'ammortamento) Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 36
37 Reddito Fiscale Entrare nel dettaglio imposte correnti per gestire vari prospetti (ZFU, Start up, ACE, ecc.) Possibilità di gestire il calcolo società non operative Entrare nel dettaglio imposte anticipate per visualizzare il calcolo effettuato ed eventualmente modificare il calcolo Premere F7 per gestire i vari prospetti utili al calcolo imposte Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 37
38 I dati relativi ad incrementi, decrementi e riduzioni devono essere inseriti manualmente tramite i tasti dettaglio In questa sezione riportare eventuali rendimenti attribuiti da partecipate Il dato del patrimonio netto viene derivato in automatico dalla procedura, al netto delle riserve per acquisto azioni proprie e dell'utile d'esercizio, così come previsto dalla normativa. Tramite il tasto è possibile modificare manualmente i dati derivati L'utile o perdita d'esercizio vengono derivati dalla procedura al netto delle imposte teoriche calcolate sul rendimento ACE Dettaglio Imposte Anticipate Dettaglio calcolo imposte anticipate con possibilità di modifica del calcolo Impostare tipo calcolo manuale per modificare quello eseguito da Profis oppure escluso per escludere la voce dal calcolo delle imposte anticipate Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 38
39 Prospetto calcolo società di comodo Il prospetto viene preso dalla gestione beni ammortizzabili, ma è possibile modificarlo Con F7 è possibile collegarsi al prospetto creato da Gestione Beni Amm.li Creazione rettifiche imposte Premere per creare le scritture di rettifica delle imposte calcolate Scegliere lo schema di contabilizzazione rettifiche imposte come sotto meglio specificato Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 39
40 Pianificazione Fiscale Simulazione reddito fiscale e imposte Rettifiche per rilevazione imposte d'esercizio Schemi creazione rettifiche Da questo menù è possibile visualizzare, modificare e/o creare nuovi schemi per la creazione delle rettifiche imposte d'esercizio Predisposizione dati per Nota Integrativa Permette la compilazione automatica dei prospetti relativi alla fiscalità differita Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 40
41 Uscendo dalla simulazione reddito, le rettifiche imposte vengono automaticamente acquisite nel bilancio di verifica Controlli di coerenza La procedura effettua controlli di coerenza per evidenziare eventuali: differenze rispetto alla contabilità; squadrature di bilancio; possibilità di dati non coerenti nella simulazione reddito; Pertanto in presenza di tali eventualità, compaiono i seguenti avvisi, da gestire Da qui è possibile gestire la segnalazione E possibile eliminare la segnalazione qualora siate certi che sia infondata Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 41
42 Copia Simulazione reddito sul modello Unico Per trasferire i dati dalla simulazione reddito creata in gestione bilanci, al modello uncico da inviare, premere deriva dati da SC/Bilanci Impostare tutti i flag per una corretta copia della simulazione Per una corretta derivazione del prospetto capitale e riserve e dei dati dei crediti occorre impostare anche questa sezione derivando i dai dalla gestione bilanci Confermare la copia della simulazione e per procedere con la derivazione degli altri dati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 42
43 Vengono proposti il BdV ed il prospetto di bilancio dell esercizio in corso e di quello precedente, per una corretta derivazione dei dati ATTENZIONE: Se il Prospetto non è presente, o non è stato generato con la forma "ordinaria", il codice non viene indicato. In questo caso la procedura, in fase di derivazione dati DR, simula il prospetto di Bilancio ordinario utile alla corretta derivazione dei dati Impostare il flag per assegnare il codice prospetto di confronto Premere OK per procedere con la predisposizione dei dati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 43
44 Impostare il flag su prospetto del capitale e riserve e prospetto crediti Impostare il flag su predisposizione dati ed eventualmente su stampa lista di controllo e premere OK Viene riepilogata la provenienza dei dati predisposti, premere F4 acquisisci per riportarli sulla DR Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 44
45 ACQUISIZIONE BDV DA CONTABILITA ESTERNA (File Excel) Impostazioni preliminari clicca qui per visualizzare il manuale Gestione bilanci Ditte Gestione Ditte Anche le ditte esterne per le quali si vuole importare il bilancio di verifica, devono essere attivate in gestione ditte. Premere F4 per creare la nuova ditta scegliendola dall'anagrafica se presente Attivare solo la gestione bilanci impostando la relativa opzione Confermare l'attività anagrafica Confermare la creazione dell'esercizio contabile Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 45
46 Impostare il piano dei conti e la forma di prospetto CEE desiderata Verificare la corretta creazione dei codici elaborazioni civilistiche ed eventualmente gestionali Ditta già presente in contabilità Se la ditta è già presente in contabilità occorre creare l'esercizio 2016 premendo F4 Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 46
47 E possibile creare l'esercizio 2016 come copia del 2015 Confermare il riepilogo per creare il nuovo esercizio Creazione del modello d'importazione Gestione bilanci Ditte Tabelle Ditte Modelli importazione da Excel Nel modello occorre indicare le colonne d'excel e la tipologia di contenuto, scegliendolo dall'elenco proposto E possibile creare un modello nuovo(f4) anche copiandolo da uno standard di Sistemi Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 47
48 Creazione bilancio di verifica acquisito da contabilità esterna Gestione bilanci Elaborazione dati bilancio Gestione dati bilancio Posizionarsi sul tab bilancio di verifica Premere F4 crea bdv per acquisire il bilancio Sulla base di quanto impostato in gestione ditte, la procedura riconosce che si tratta di bilancio esterno e richiede l'indicazione dei riferimenti di acquisizione (direttiva, nome file, nome modello) Esempio di file d'excel da importare Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 48
49 La prima volta che si importa un bilancio esterno, la procedura genera un PDC nuovo, per il quale occorre indicare il codice e la descrizione Indicare i livelli in cui è suddiviso il pdc esterno e......il numero di caratteri che compone ognuno di loro Contestualmente è possibile creare il bilancio di verifica riclassificato scegliendo il PdC sul quale riclassificarlo, fleggando l opzione relativa Prima di procedere all importazione, la procedura controlla se nel file di Excel sono presenti caratteri speciali non ammessi, e ne permette l eventuale correzione mediante la funzione gestione caratteri speciali La funzione gestione caratteri speciali viene mantenuta nel tempo, per cui il prossimo anno la procedura interverrà automaticamente eliminando eventuali caratteri non ammessi presenti nel file di Excel Confermando con OK si procede alla sostituzione e/o eliminazione dei caratteri speciali non ammessi, previa Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 eventuale anteprima delle sostituzioni effettuate Pagina 49
50 La spunta verde conferma che l errore è stato gestito e non ci sono più anomalie Generazione Piano dei Conti e riclassificazione dello stesso su PdC ORD Occorre procedere alla riclassificazione del piano dei conti esterno con il piano dei conti standard di Sistemi, procedendo ad associare ogni singolo conto La riclassificazione può essere copiata da un altro PdC esterno già riclassificato in precedenza. In caso di utilizzo Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 di PdC standard, la riclassificazione può avvenire in automatico utilizzando l'apposita funzione Pagina 50
51 Scegliere il PdC dal quale copiare la riclassificazione e premere OK Possibilità di salvare la riclassificazione non terminata e riprenderla in un secondo momento, dalla interrogazione del bilancio di verifica N.B.: la riclassificazione dei partitari NON è obbligatoria, è possibile proseguire SENZA impostarla o mantenendo quella impostata da Profis se non servono i partitari nel bilancio di verifica (Attenzione al paragrafo successivo) Al termine viene proposta la riclassificazione dei partitari in parte precompilata secondo le seguenti regole: il conto di riclassificazione gestisce i partitari; il conto di riclassificazione prevede un diverso collegamento civilistico tra voce Dare e voce Avere; il conto di origine prevede i partitari Proseguendo con avanti (F3) viene creato il PdC esterno, che servirà poi per le acquisizioni future Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 51
52 Riclassificazione partitari conti relativi alle rettifiche imposte ATTENZIONE: la riclassificazione partitari dei conti può essere impostata e modificata SOLO in fase di prima importazione del BdV. In caso di necessità di variare tale riclassificazione, occorre eliminare il BdV riclassificato e ricrearlo I conti delle imposte e hanno un diverso collegamento civilistico tra voce Dare e voce Avere, pertanto viene proposta la riclassificazione dei partitari relativa a questi conti Per non incorrere in blocchi alla creazione delle rettifiche imposte con i conti di cui sopra suggeriamo di eliminare la riclassificazione cancellando il codice partitario 1 Togliendo la gestione partitari ai conti dell imposte, viene emessa una segnalazione in merito alla possibile compensazione dei saldi, che per i conti in questione non è rilevante Confermare la segnalazione Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 52
53 Aggiornamento PdC esterno da Standard Gestione bilanci Sistema Contabile Normativo Piano dei Conti Correlati Gestione Piano dei Conti utente ATTENZIONE Trattandosi di pdc esterno, in automatico viene impostato l aggiornamento pdc da Standard INDIRETTO, ovvero collegato al pdc di riclassificazione. Aggiornando il pdc ORD (pdc di riclassificazione), in automatico vengono aggiornati: - conto standard di riferimento - collegamento voce civilistica - collegamento voce fiscale Risultato dell'acquisizione Il risultato è un bilancio con i conti del cliente (ACQUISITO) ed un bilancio riclassificato sul pdc standard Sistemi (RICLASSIFICATO) Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 53
54 Interrogazione bilancio di verifica ACQUISITO con conti ed importi del cliente Interrogazione bilancio di verifica riclassificato su conti standard con importi cliente Selezionando un conto del BdV riclassificato, è possibile visualizzare i conti del BdV originario ad esso collegati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 54
55 Integrazione fiscale Nel tab integrazione fiscale è possibile scomporre il saldo di un conto a seconda della deducibilità degli importi che lo compongono, associandoli alle varie voci fiscali Selezionare il conto e premere scomposizione fiscale (Invio) Suddividere gli importi e premere OK E sempre possibile visualizzare i conti del BdV originale, che compongono il conto standard Premere il tasto per visualizzare i righi di destinazione della DR Gestione Rettifiche La scomposizione fiscale viene memorizzata e l'anno successivo è possibile copiarla mediante il tasto F4 Con il tasto F5 Rettifiche, è possibile creare le scritture di rettifica non ancora presenti nel bilancio di verifica importato. E' possibile copiarle dall'esercizio precedente o acquisirle dalla gestione cespiti e/o Pianificazione fiscale, se attive Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 55
56 Inserire il conto da rettificare e premere il tasto dati calcolo Impostare importo, tipologia e periodo di competenza della rettifica. In automatico Profis calcola i giorni di competenza e l'importo da rettificare Inserire il conto di contropartita della rettifica, premere bilancia F4 per assegnare l'importo ed End per confermare la scrittura di rettifica Dalla gestione delle rettifiche di bilancio è possibile visualizzare e gestire la rettifica appena creata ed eventualmente stamparla (F5) per consegnarla al cliente da riportare nella propria contabilità Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 56
57 Simulazione Reddito Posizionarsi sul bilancio di verifica RICLASSIFICATO Come per i bilanci interni, anche per quelli esterni è possibile creare una simulazione del reddito, al fine di calcolare le imposte, premendo il tasto F4 e utilizzando le stesse istruzioni fornite in precedenza per i bilanci interni Copia saldi iniziali da esercizio precedente Entrare nel BdV in variazione (tasto F9) In caso di importazione di BdV esterno, senza saldi iniziali, è possibile copiare i saldi finali dell esercizio precedente come saldi iniziali, dall'apposita funzione (F3) Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 57
58 Scegliere il bdv dal quale copiare i saldi finali Scegliere se copiare i saldi finali come iniziali e quindi modificare i saldi finali già presenti, oppure se copiare i saldi finali e stornarli dai progressivi già presenti (nella seconda opzione i saldi finali non devono cambiare) Impostare l opzione per imputare la differenza di quadratura a risultato d esercizio Confermare l'avvio della procedura di copia saldi iniziali Questo è il risultato finale dopo la copia dei saldi Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 58
59 Creazione bilancio di verifica riclassificato Il bilancio riclassificato può essere creato anche successivamente utilizzando la funzione F4 crea BdV - Riclassifica Procedere con la creazione come sopra specificato Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 59
60 NUOVA TASSONOMIA e SOGGETTI INTERESSATI Novità per bilanci 2016 PROSPETTO DI BILANCIO clicca qui per visualizzare il manuale Rendiconto finanziario obbligatorio SOLO per bilanci ordinari Eliminazione dei componenti straordinari Eliminazione dei conti d ordine Introduzione di voci specifiche per i rapporti con imprese sorelle Azioni proprie iscritte in diretta diminuzione del P.N. Crediti, debiti e titoli immobilizzati valutati al costo ammortizzato (solo Ordinari) Eliminati costi di ricerca e pubblicità dalla voce B.I.2 dell attivo Nuovo bilancio per Microimprese Nella tabella seguente evidenziamo la versione di tassonomia da utilizzare in base alla tipologia soggetto e data di chiusura esercizio Periodo con: data inizio 1/1/2016 o successiva e data fine 31/12/2016 e successivi Periodo con: data inizio < 1/1/2016 e data fine 31/12/2016 e successivi Chiusura bilancio entro 30/12 SOGGETTI TENUTI AL DEPOSITO DEL BILANCIO D'ESERCIZIO FORMA ORDINARIA Obbligo di deposito del Bilancio XBRL (Prospetto, Rendiconto finanziario e NI). Versione di tassonomia 2016: Obbligo di deposito del Bilancio XBRL (Prospetto e NI). Versione di tassonomia 2015: SOGGETTI TENUTI AL DEPOSITO DEL BILANCIO D'ESERCIZIO FORMA ABBREVIATA Obbligo di deposito del Bilancio XBRL (Prospetto e NI). Versione di tassonomia 2016: Obbligo di deposito del Bilancio XBRL (Prospetto e NI). Versione di tassonomia 2015: SOGGETTI TENUTI AL DEPOSITO DEL BILANCIO D'ESERCIZIO MICROIMPRESE Deposito del Bilancio XBRL (Prospetto). Versione di tassonomia 2016: SOGGETTI TENUTI A REDIGERE IL CONSOLIDATO Deposito del Bilancio XBRL (Prospetto, Rendiconto finanziario) Versione di tassonomia 2016: Deposito del Bilancio XBRL (Prospetto). Versione di tassonomia 2015: Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 60
61 Creazione prospetto 2015 per confronto (Tassonomia ) Gestione bilanci Elaborazione dati bilancio Gestione dati bilancio prima di procedere alla creazione del bilancio 2016 con la nuova tassonomia XBRL, occorre creare un nuovo prospetto di bilancio XBRL 2015 con la nuova tassonomia per poterlo utilizzare come documento di confronto Potete scegliere tra 3 opzioni di creazione: DERIVA: viene derivato dal BdV presente DIGITA: occorre digitare tutti i valori CREA DA: permette la copia da un prospetto digitato della stessa ditta oppure da prospetti di ditte diverse Entrare nella ditta, scegliere l'esercizio 2015, F4 crea Prospetto e selezionare Nuovo prospetto XBRL per confronto. ATTENZIONE la funzione è presente SOLO se è stato creato l esercizio 2016 Richiamare il BdV da cui derivare il prospetto Impostare lo schema di bilancio da utilizzare: ATTENZIONE: dal 2016 sono presenti 2 nuovi schemi di bilancio: XS01_O per i bilanci ordinari XS01_A per i bilanci abbreviati e Microimprese Lasciare vuoto il campo prospetto di confronto e confermare la segnalazione seguente Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 61
62 Confermare la segnalazione per creare il prospetto 2015 per confronto Viene impostato il prospetto originario per effettuare il controllo di quadratura sulle eventuali modifiche effettuate Viste le novità normative, viene data la possibilità di riclassificare manualmente le voci di bilancio per allinearle alla nuova tassonomia. Utilizzare le colonne DARE e AVERE per spostare gli importi da una voce all altra Per ottenere una corretta derivazione del prospetto 2015, allineato alla nuova versione della tassonomia, sui conti NON più validi sono stati modificati i collegamenti civilistici, per farli confluire nelle voci valide Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 62
63 Ogni voce nuova è evidenziata dal simbolo. Cliccando sul simbolo di apre la relativa nota A seguito delle novità normative si ritiene più corretto riclassificare l importo della voce 1.B.3.1.dbis nella nuova voce 1.B.3.1.d Le voci variate vengono evidenziate dal simbolo di avvertenza Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 63
64 A seguito della modifica il prospetto di bilancio 2015 evidenzia la nuova voce 1.B3.1.d Per creare nuove riclassificazioni e/ modificare quelle già fatte, utilizzare la funzione Acquisizione prospetto di bilancio da file XBRL Per gli esercizi precedenti al 2016, è possibile acquisire il prospetto di bilancio dal file XBRL depositato alla CCIAA. Entrare nell esercizio 2015, premere F4 crea prospetto e selezionare Acquisisci XBRL Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 64
65 Impostare direttiva e nome file da importare Dal tasto XBRL è possibile visualizzare e controllare al validità del file XBRL da importare Impostare il corretto schema di bilancio presente sul file XBRL Richiamare il codice prospetto esercizio di confronto, oppure digitare un codice se l esercizio precedente è inesistente Viene segnalato un warning dal controllo Tebeni, verificare con il tasto visualizza i dettagli della segnalazione Se il warning è solo quello relativo alla conformità alla precedente versione di tassonomia, si può procedere Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 65
66 Anteprima dell importazione del prospetto di bilancio. Terminare l acquisizione con il tasto END Il prospetto viene importato come digitato Il prospetto può essere visualizzato tramite il tasto F7 interroga Il prospetto importato si può modificare tramite il tasto F9 varia, limitatamente all esercizio 2015 Intervenire manualmente sulla colonna esercizio al 31/12/2015 Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 66
67 Creazione prospetto di bilancio 2016 Limiti dimensionali MICROIMPRESE ABBREVIATO ORDINARIO Prospetto di Bilancio ORDINARIO Gestione bilanci Elaborazione dati bilancio Gestione dati bilancio Indipendentemente dalla modalità di acquisizione del bilancio di verifica, la creazione del prospetto di bilancio avviene nello stesso modo. Posizionarsi sul tab Prospetto e procedere alla creazione Premere F4 crea prospetto per derivare o copiare il prospetto di bilancio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 67
68 Scegliere il BDV dal quale derivare il prospetto di bilancio ATTENZIONE a scegliere il corretto schema di bilancio, che deve essere lo stesso utilizzato per l esercizio In automatico viene proposto quello definito in gestione ditte, se non è corretto modificarlo Indicare il prospetto di confronto. In caso di primo esercizio lasciare vuoto ed ignorare la segnalazione emessa da Profis ATTENZIONE: per l esercizio 2016 utilizzare SOLO lo schema XS01_O (ordinario) e XS01_A (abbreviato e microimprese) Qualora venga riscontrata una differenza di quadratura superiore a 1 euro viene emessa questa segnalazione. Preme F4 Assegna per assegnare l importo alla riserva specifica Vengono riepilogati gli arrotondamenti creati in automatico dalla procedura per effetto della conversione all'unità di euro dei dati di bilancio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 68
69 Selezionando la voce, è possibile vederne la composizione tramite l'apposita funzione Composizione della voce di bilancio CEE Vengono elencati i conti che compongono la voce ed i relativi importi, sia in unità di euro che in centesimi. Cliccando sul codice del conto vengono visualizzate le caratteristiche dello stesso Separata Indicazione crediti e debiti Con il tasto F5, occorre gestire la separata indicazione di crediti e debiti Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 69
70 Con il tasto F2, è possibile impostare la separata indicazione sul singolo conto che compone la voce e, se il conto è gestito a partitari, anche sul singolo partitario Con il tasto F3, è possibile impostare tutte le voci come ENTRO Separata indicazione gestita sul conto Per i conti gestiti a partitario, la separata indicazione può essere gestita sui singoli partitari Gestione bilanci Sistema contabile Normativo Piani dei conti Standard Gestione PdC utente E possibile dettagliare la scomposizione temporale (separata indicazione), direttamente sul piano dei conti, per tutti i conti collegati a voci di bilancio CEE, definite come "voce di separata indicazione" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 70
71 Gestione tabelle per Nota Integrativa Posizionandosi su una voce di bilancio, è possibile gestire le tabelle dati tramite l apposito tasto clicca qui per vedere l'elenco delle tabelle XBRL Le tabelle XBRL sono presenti solo nella sezione Bilancio XBRL e sono quelle con numero di riferimento che parte da 355 in avanti. Tutte le altre tabelle NON sono XBRL, potranno essere gestite, ma nel documento dovranno essere inserite manualmente, nelle apposite sezioni personalizzabili denominate "Introduzione" e "Commento" Selezionare la tabella da gestire e premere Invio clicca qui per vedere le logiche di derivazione dati delle tabelle Per le tabelle relative alle immobilizzazioni viene data la possibilità di derivare i dati (F2) secondo diverse opzioni possibili Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 71
72 Derivazione da Gestione Beni Ammortizzabili Viene creata la tabella che sarà poi riportata nella nota integrativa, con possibilità di modifica e/o eliminazione Derivazione da Bilancio di verifica Viene creata la tabella che sarà poi riportata nella nota integrativa, con possibilità di modifica e/o eliminazione Nella derivazione da BdV, come indicato nelle logiche di derivazione dati delle tabelle, il dato relativo all'ammortamento (fondo ammortamento) valore di inizio esercizio, viene preso dalla tabella dell'esercizio precedente. Vista la nuova tassonomia e l impossibilità di derivare i dati dall esercizio precedente, SUGGERIAMO di utilizzare la derivazione da gestione beni ammortizzabili. In caso contrario occorre compilare manualmente il dato mancante Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 72
73 Derivazione da esercizio precedente La derivazione da esercizio precedente NON è abilitata per la versione di tassonomia Copia da esercizio precedente La copia da esercizio precedente NON è abilitata per la versione di tassonomia Rientrando nella gestione delle tabelle dati, in corrispondenza della tabella gestita, viene riportata data e ora di ultima modifica della stessa, per meglio comprendere il livello di aggiornamento Dati per rendiconto finanziario Clicca qui per visualizzare le istruzioni ATTENZIONE: La normativa prevede l OBBLIGO di gestire il Rendiconto Finanziario SOLO per i bilanci Ordinari Primo anno di compilazione delle nuove tabelle XBRL del rendiconto finanziario (446 e 447) Esercizio 2014 Per una corretta derivazione dei dati nella tabella del R.F. esercizio 2016, DEVE essere creato il prospetto 2014 con lo schema XS01_O oppure XS01_A. Se non creato occorrerà intervenire manualmente sulla tabella 2016 Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 73
74 Esercizio 2015 Entrare nel prospetto di bilancio del 2015 e tramite la funzione F2 gestire i dati e la tabella per il Rendiconto finanziario Gestire la tabella XBRL relativa alla tipologia di Rendiconto Finanziario prescelta per l anno 2015, seguendo le istruzioni per l esercizio 2016, più sotto fornite. Attenzione: la tipologia deve essere la stessa scelta nell esercizio precedente Esercizio 2016 Entrare nel prospetto di bilancio del 2016 e tramite la funzione F2 gestire i dati e la tabella per il Rendiconto finanziario dall'agg.to è possibile derivare i dati dalla gestione beni ammortizzabili, se presente Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 74
75 Destinare manualmente l utile dell esercizio precedente, dopo aver premuto F9 varia E possibile modificare la derivazione dei dati già effettuata, tramite il tasto F3 e la scelta di una origine dati diversa oppure intervenendo manualmente tramite il tasto F9 varia Verificare eventuali differenze di quadratura Con il tasto F6 viene proposto l'elenco delle tabelle dati collegate al rendiconto finanziario. La nuova tassonomia 2016 ha previsto 2 tabelle XBRL per gestire il Rendiconto con metodo Indiretto (446) e Diretto (447) Posizionarsi sulla tabella desiderata e premere Invio per gestirla Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 75
76 Se i dati relativi all esercizio precedente non sono presenti, occorre gestire la tabella 446 anche nell esercizio 2015, come visto in precedenza, oppure inserirli manualmente I dati della colonna importo derivato, possono essere rettificati manualmente inserendo importi in aumento e/o diminuzione nelle apposite colonne E possibile eliminare la riga differenza di quadratura dalla tabella del Rendiconto Finanziario Con la funzione stampa è possibile esportare su excel il dettaglio dei dati RF oppure il dettaglio della Tabella Fiscalità differita Con il tasto F2, occorre gestire alcuni dati che verranno poi derivati nelle tabelle relative alla fiscalità differita clicca qui per visualizzare il manuale Se nel bilancio di verifica è stata creata la simulazione reddito e sono stati predisposti i dati relativi alla fiscalità differita, con il tasto F4 è possibile acquisirli Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 76
77 Viene proposto l'elenco dei prospetti relativi alle differenze temporanee derivati, con possibilità di visualizzazione e variazione dei dati inseriti, tramite il tasto dettaglio Con il tasto F6 è possibile gestire le tabelle relative alla fiscalità differita Dettaglio differenze temporanee derivate e prospetto di riconciliazione Con il tasto F2 è possibile variare i dati predisposti in automatico Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 77
78 Riepilogo prospetto di riconciliazione Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 78
79 Gestione tabelle dati fiscalità differita Selezionare la tabella da gestire e premere Invio Premere F9 per derivare i dati Premere F9 per derivare i dati Stampa dettaglio voci Dal Tab prospetto è possibile stampare il dettaglio delle voci di bilancio CEE Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 79
80 Impostare le opzioni di stampa del dettaglio voci Per i bilanci importati da file Excel impostare le opzioni per ottenere la stampa dei conti del bilancio di verifica riclassificato e di quello originale Il dettaglio delle voci può anche essere esportato in Excel Prospetto di Bilancio ABBREVIATO La ditta rientra nei limiti per il bilancio Abbreviato Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 80
81 Impostare il codice schema di bilancio XS01_A La gestione del prospetto di bilancio Abbreviato è uguale a quello Ordinario, tranne che per le esclusioni relative al Rendiconto Finanziario e alla valutazione dei crediti e debiti al costo ammortizzato Le immobilizzazioni possono essere esposte al netto dei fondi amm.to come per i bilanci Ordinari La voce 2.A.6 altre riserve NON prevede più il dettaglio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 81
82 Prospetto di Bilancio MICROIMPRESE La ditta rientra nei limiti per il bilancio Microimprese Utilizzare lo stesso schema di bilancio per l abbreviato, XS01_A La gestione del prospetto di bilancio Microimprese è identica a quella dell Abbreviato compreso l esonero dalla compilazione del Rendiconto Finanziario e dalla valutazione dei crediti e debiti al costo ammortizzato I bilanci delle Microimprese sono esonerati anche dalla compilazione della Nota Integrativa, a patto che determinate informazioni vengano date in calce al bilancio, come vedremo meglio in seguito Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 82
83 Voci bilancio abbreviato NON valide per Microimprese Gestione bilanci Sistema contabile Normativo Schema di bilancio Schema di bilancio Come detto, per i bilanci validi per Microimprese occorre utilizzare lo stesso schema dei bilanci Abbreviati (XS01_A), a patto che NON siano valorizzate le 3 seguenti voci: 2.A.7 Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari 3.D.18.d Rivalutazione di strumenti finanziari derivati 3.D.19.d Svalutazione di strumenti finanziari derivati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 83
84 Nel prospetto di bilancio abbreviato si possono evidenziare le voci NON valide per Microimprese, previa personalizzazione della griglia, per evidenziare la colonna NO MICRO, che di default è nascosta Acquisizione bilancio gestionale da contabilità BILANCIO GESTIONALE Scegliere un bilancio gestionale Premere F4 Acquisisci per creare un nuovo BDV Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 84
85 Il BdV che viene acquisito è quello al 30/06/2016 Impostare il ricalcolo delle rettifiche che verranno riproporzionate al periodo di competenza del bilancio In fase di creazione del BdV gestionale le rettifiche vengono automaticamente riproporzionate in funzione del periodo in creazione Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 85
86 Con il tasto F5 rettifiche è possibile attivare diverse funzioni inerenti alle rettifiche, tra le quali anche la simulazione calcolo ammortamento per il periodo di competenza del bilancio gestionale Entrare nel dettaglio della rettifica contabile per visualizzarne il calcolo Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 86
87 Simulazione calcolo ammortamenti Gli ammortamenti sono acquisiti con importi riproporzionati al periodo di bilancio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 87
88 REDAZIONE DOCUMENTI DI BILANCIO Gestione bilanci Redazione documenti di bilancio Gestione documenti Bilancio XBRL (comprensivo di Nota Integrativa) ORDINARIO clicca qui per visualizzare il manuale Come per l esercizio precedente, non esiste più la distinzione tra prospetto di bilancio e nota integrativa, esiste solo il documento Bilancio XBRL che comprende entrambi i documenti, redatti nella nuova tassonomia versione Impostare il modello come da tabella seguente Impostare data e luogo che verranno riportati sul documento Per la tassonomia 2016 utilizzare SOLO i modelli 24 e 25 Utilizzare il modello 24 se NON si desidera utilizzare i formulari standard di Profis, al contrario utilizzare il modello 25 completo dei formulari Sistemi Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 88
89 ATTENZIONE: viste le importanti differenze tra la tassonomia , rispetto alla precedente, per i bilanci 2016 NON è possibile utilizzare la modalità di derivazione da esercizio precedente Pertanto utilizzare SOLO la derivazione da esercizio corrente L'utente viene guidato nella creazione del documento mediante singoli passaggi, ognuno dei quali è analizzato e risolto autonomamente dalla procedura, ove possibile, o manualmente dall'utente Redazione del documento completamente manuale, nessun automatismo viene sfruttato Utilizza tutti gli automatismi della creazione guidata, ma senza l'onere di interventi manuali precedenti alla creazione del documento. Sarà cura dell'utente intervenire manualmente sul documento per completarlo Mantenere i flag per utilizzare la creazione guidata delle varie sezioni Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 89
90 Righe con baffo verde: già completate in automatico dalla procedura Righe senza baffo verde: da gestire rispondendo ai quesiti per scegliere i formulari da inserire Possibilità di visualizzare altri documenti, anche esterni, anche di altri esercizi, anche di altre ditte Rispondere al quesito per inserire il formulario corretto Possibilità di visualizzare le frasi che vengono inserite in seguito alla risposta data Usare questi tasti per spostarsi rapidamente tra le voci non ancora gestite E possibile proseguire nella creazione del documento, anche se non si è risposto a tutti i quesiti, premendo END Qualora si vogliano modificare le scelte automatiche di Profis, è possibile "forzare" il mantenimento o l'eliminazione della sezione e dei formulari e tabelle ad essa collegati In caso non sia terminata la risoluzione dei quesiti e si abbia la necessità di uscire, è possibile farlo premendo F1. La procedura memorizza tutte le risposte ed interventi fatti e permette di riprendere in un secondo momento Per riprendere la creazione guidata del documento è sufficiente selezionarla e premere F7 edita Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 90
91 Rendiconto Finanziario (novità tassonomia ) Nella nuova tassonomia , per i bilanci Ordinari, il Rendiconto Finanziario è presente come tabella a sé, posizionata dopo il conto economico. Nella creazione guidata occorre solo scegliere il metodo da utilizzare (indiretto o diretto) Gestione delle frasi Scegliere la frase da inserire nel documento e premere END (seleziona) Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 91
92 Dopo aver terminato la compilazione guidata del Bilancio XBRl, procedere alla creazione del documento tramite il tasto END. ATTENZIONE: la creazione del documento può avvenire anche se non è terminata la compilazione guidata, tenendo presente che, dopo la creazione del documento questa non potrà più essere ripresa In alcuni casi la creazione del documento potrebbe interrompersi per evidenziare alcune tabelle con un arrotondamento superiore ai 5 euro. Prendere nota delle tabelle e proseguire con OK Invio Gestione del documento creato all'interno di Word Al termine della creazione viene aperto il Bilancio XBRL come documento di word Struttura del Bilancio XBRL come da tassonomia La struttura è navigabile e permette di accedere alle varie parti del documento semplicemente posizionandosi sulla relativa sezione della struttura Il simbolo identifica le sezioni XBRL mentre il simbolo identifica le tabelle XBRL Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 92
93 Ogni sezione XBRL è composta da: 1. Introduzione a tutta la sezione 2. Introduzione alla singola tabella 3. Tabella XBRL 4. Commento alla singola tabella 5. Commetto a tutta la sezione Tutte le parti evidenziate in GIALLO sono liberamente modificabili dall'utente, anche mediante copia e incolla speciale, di testi e tabelle prese da altri documenti, tenendo presente le seguenti avvertenze: 1) il visualizzatore HTML/PDF di Infocamere non supporta alcune formattazioni come indicato nelle che trovate cliccando qui; (presenti anche in basso a sinistra del documento) 2) attenetevi alle Regole fondamentali per un corretto utilizzo della Redazione Documenti che trovate nel paragrafo seguente ATTENZIONE come evidenziato nelle Non utilizzare i caratteri ">" e "<" L'utilizzo dei caratteri ">" e "<" comporta il seguente errore bloccante in validazione: XU - L'istanza non è ben formata Regole fondamentali per un corretto utilizzo della redazione documenti Tutti gli elementi presenti nel documento (variabili, tabelle, formulari, sezioni) sono racchiusi dalle parentesi quadre grigie e separati da uno spazio. Il simbolo delimita la fine della sezione modificabile. NON si può a cancellare, ma NON viene stampato Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 93
94 Modifica delle frasi di testo Il testo inserito manualmente all'interno di un formulario standard viene riportato nel Bilancio XBRL dell'esercizio successivo solo se è attivata l'opzione deriva da esercizio precedente con copia frasi come testo fisso, che per i bilanci 2016 è disabilitata E preferibile inserire testo personalizzato all'esterno dei formulari standard. Questo testo sarà sempre riportato nell'esercizio successivo, con derivazione Bilancio XBRL. da es. precedente Nuova funzione Estendi area modificabile Per inserire testo o formulari prima di un formulario già presente, posizionarsi all interno del formulario e dal menù utilità selezionare Estendi area modificabile Viene allargata l area nella quale è possibile inserire testo o formulari Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 94
95 FORMULARI STANDARD Gestione frasi Per gestire i formulari già presenti sul documento, posizionarsi con il cursore all'interno del formulario standard e premere "gestione" Selezionare le frasi da riportare sul documento e premere "seleziona" Eliminazione formulario già presente Posizionarsi con il cursore all'interno del formulario e dal menù utilità selezionare elimina singolo elemento Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 95
96 Inserimento nuovo formulario Posizionarsi all'interno delle sezioni Introduzione e/o Commento, dove non ci siano variabili, tabelle o formulari e dal menù nuovo premere "Formulario" Selezionare il formulario e la relativa frase e premere "seleziona" per riportarlo sul documento VARIABILI Eliminazione variabili semplici Posizionarsi sulla variabile semplice, ed eliminarla attraverso la funzione "Elimina singolo elemento" richiamata dal tasto funzione <Utilità>, oppure selezionarla e premere CANC Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 96
97 Inserimento nuova variabile semplice Posizionarsi all'interno delle sezioni Introduzione e/o Commento, dove non ci siano variabili, tabelle o formulari e dal menù nuovo premere "variabile" Selezionare la variabile da inserire NON scrivere nessun testo all'interno delle variabili Ditta (54) - Luogo TESTO sottoscrizione TABELLE DATI NO XBRL Inserimento nuova Tabella dati no XBRL Posizionarsi all'interno delle sezioni Introduzione e/o Commento, dove non ci siano variabili, tabelle o formulari e dal menù nuovo premere "Tabella" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 97
98 Selezionare la tabella da riportare sul documento e premere "seleziona" Eliminazione Tabella dati già presente Posizionarsi con il cursore all'interno della tabella NO XBRL e dal menù utilità selezionare elimina singolo elemento Gestione tabella dati già presente Posizionarsi con il cursore all'interno della tabella e premere "gestione" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 98
99 Dalla gestione della tabella è possibile effettuare diverse operazioni con le funzioni di cui sotto. Al termine premere "salva e decodifica" per riportare la tabella sul documento. ATTENZIONE: per i bilanci 2016 la funzione deriva da es. precedente è NON è abilitata SEZIONI NO XBRL Inserimento nuova sezione Posizionarsi all'interno delle sezioni Introduzione e/o Commento, dove non ci siano variabili, tabelle o formulari e dal menù nuovo premere "Sezione" Selezionare il livello di formattazione Inserire il testo della sezione Indicare la rilevanza della sezione Modifica sezione già presente Posizionarsi con il cursore all'interno della sezione e premere "gestione" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 99
100 Effettuare le modifiche e premere Ok per riportarle sul documento Eliminazione sezione già presente Posizionarsi con il cursore all'interno della sezione e dal menù utilità selezionare elimina singolo elemento ATTENZIONE: l'eliminazione della sezione comporta l'eliminazione di tutti i formulari, variabili e tabelle ad essa collegati INSERIMENTO FIRME Posizionarsi in fondo alla nota integrativa, cancellare il testo "InserisciFirme" e premere il tasto Firme Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 100
101 Selezionare i firmatari e premere OK FUNZIONI ALTRI DOCUMENTI E INCOLLA SPECIALE Con la funzione "altri documenti", è possibile visualizzare i documenti e/o modelli (prospetti CEE, Note Integrative, ecc.) di altri anni o di altre ditte ed eventualmente copiare ed incollare i vari elementi con la funzione "incolla speciale" E possibile visualizzare sia i documenti di Profis sia i documenti esterni, della stessa ditta oppure di ditte diverse, anche di esercizi diversi Selezionare ditta e documento da visualizzare e premere "Visualizza" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 101
102 Selezionare sezioni, tabelle, formulari, testo e variabili dal documento di origine e premere copia dal menù che si attiva premendo il tasto dx del mouse, oppure con la combinazione di tasti Ctrl + C Sul documento di destinazione posizionarsi all'interno delle sezioni Introduzione e/o Commento, dove non ci siano variabili, tabelle o formulari e premere "incolla speciale". In fase di copia l'oggetto verrà aggiornato con i dati relativi al documento di destinazione ATTENZIONE: indipendentemente dalla tipologia di oggetto COPIATO (testo, sezioni, variabili, tabelle), in fase di incolla sul documento di destinazione, si raccomanda vivamente di utilizzare la funzione INCOLLA SPECIALE, per evitare di perdere informazioni indispensabili alla corretta creazione del file XBRL Risultato della funzione Copia e Incolla Speciale Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 102
103 SEZIONI E TABELLE XBRL Inserimento di Sezioni/Tabelle XBRL Per inserire nuove sezioni e tabelle XBRL, NON ha importanza dove siete posizionati in quanto le sezioni e tabelle XBRL hanno una loro posizione fissa e non possono essere spostate o inserite in altre posizioni, quindi dal menù nuovo premere "Sezione XBRL" Le icone in rosso evidenziano le sezioni/tabelle NON presenti sul documento che quindi si possono inserire Le icone in grigio evidenziano le sezioni/tabelle GIA' presenti sul documento che quindi non si possono inserire posizionarsi Posizionarsi sulla sezione/tabella da inserire e premere seleziona Le sezioni/tabelle già presenti NON si possono reinserire pertanto il tasto "seleziona" non è attivo Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 103
104 Modifica sezioni XBRL Le sezioni di Introduzione/Commento e/o Tabelle XBRL NON valorizzati, nel file XBRL non saranno presenti e non saranno visualizzate/stampate dal visualizzatore TEBENI. ATTENZIONE: se la stampa avviene all'interno di Profis (tasto Stampa) le predette sezioni/tabelle saranno presenti Tali sezioni possono essere eliminate posizionando il cursore al loro interno e dal menù utilità premendo "elimina singolo elemento" L'eliminazione può avvenire anche in modo massivo tramite la funzione "elimina elementi non valorizzati Gestione di Sezioni e Tabelle XBRL I titoli delle sezioni XBRL NON si possono modificare, premendo Gestione viene mostrata una finestra di sola visualizzazione Le tabelle XBRL si possono modificare SOLO nel contenuto e NON nella forma, tramite il tasto Gestione Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 104
105 Le tabelle XBRL sono modificabili dall'apposita funzione di gestione, per riderivare i dati, completarle o modificare una parte dei dati stessi Note di piè pagina per tabelle XBRL Stato Patrimoniale e Conto Economico Per le sole tabelle di Stato Patrimoniale e Conto Economico è possibile inserire delle note a piè di pagina, nelle celle contenenti un numero. Entrare in gestione della tabella e posizionarsi sulla cella sulla quale inserire la nota Premere il tasto note piè di pagina per inserire una nota sulla cella sulla quale si è posizionati Inserire il testo della nota e premere OK per salvarla Il triangolo rosso sul tasto note piè di pagina evidenzia la presenza della nota. Premere salva e decodifica per salvarer la tabella Di fianco all importo viene evidenziata la presenza della nota (1) Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 105
106 In calce allo Stato Patrimoniale viene riportata la nota. ATTENZIONE: la nota verrà riportata anche nel file XBRL Bilancio XBRL ABBREVIATO La creazione del bilancio Abbreviato è identica a quella dell Ordinario. Lo schema viene riportato in automatico sulla base di quello utilizzato nella gestione dati di bilancio. La tassonomia utilizzata sarà la nuova per i bilanci abbreviati. Anche i modelli da utilizzare sono gli stessi (24 e 25) Bilancio XBRL ABBREVIATO per MICROIMPRESE clicca qui per visualizzare il manuale Come detto in precedenza lo schema di bilancio è lo stesso dell Abbreviato (XS01_A). Impostare il flag sull opzione Documento valido per microimprese e scegliere il modello da utilizzare, che è diverso da quelli visti in precedenza I modelli validi per Microimprese sono il 26 ed il 27. Scegliere quello che si desidera utilizzare Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 106
107 Anche se il prospetto di bilancio è stato creato con lo schema Abbreviato (XS01_A), l opzione Documento valido per microimprese potrebbe essere disabilitata a causa della presenza di voci non valide per Microimprese, come visto in precedenza Anche per i bilanci delle Microimprese è possibile utilizzare la creazione guidata del documento XBRL, come visto in precedenza La tassonomia per Microimprese è molto ridotta rispetto alle tassonomie dei bilanci Ordinari e Abbreviati. Sono presenti le tabelle dello S.P.,del C.E ed altre 2 sezioni per inserire le informazioni richieste dalla tassonomia, ovvero Informazioni in calce allo S.P e Bilancio micro altre informazioni A differenza dei bilanci Abbreviati, nel bilancio XBRL valido per Microimprese NON è possibile inserire tabelle relative ai bilanci Ordinari Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 107
108 Anche per il verbale assemblea, in sede di creazione del documento, occorre impostare l opzione Documento valido per microimprese. Il modello da utilizzare (7) è lo stesso dei bilanci Ordinari e Abbreviati File XBRL Generazione ATTENZIONE alla versione di MS WORD installata Per GENENRARE il file XBRL la versione minima richiesta è la Con versioni inferiori è possibile compilare il documento, ma la generazione del file deve essere fatta da un pc sul quale è installata la versione minima (2007). Ogni versione di Word (2007, 2010, 2013) deve essere aggiornata alla seguente versione minima per evitare che il file XBRL sia privo di alcune tabelle e/o formulari: Word 2007 versioni minima Word 2010 versioni minima Word 2013 versioni minima Generazione del file XBRL dall'interno del documento: Aprire il menù XBRL e premere "genera file" Generazione del file XBRL dalla gestione documenti: Selezionare il documento da generare aprire il menù XBRL e premere "genera file" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 108
109 Se il file XBRL era già stato creato in precedenza, viene emessa questa segnalazione. Confermare per procedere alla rigenerazione del file Generazione in corso con progressione degli elementi elaborati Elaborazione terminata, premere OK Se si procede al salvataggio e chiusura del documento dopo aver generato il file XBRL, viene emessa questa segnalazione, da confermare in caso siano state eseguite modifiche dopo la generazione del file XBRL Se la segnalazione precedente NON viene confermata, nella gestione dei documenti sarà presente un avviso Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 109
110 Da qui è possibile procedere alla rigenerazione del file XBRL Visualizzazione Visualizzazione del file XBRL dall'interno del documento: aprire il menù XBRL e premere "visualizza file" ATTENZIONE: la visualizzazione avviene tramite il visualizzatore di Infocamere Tebeni, per cui occorre una connessione internet attiva Visualizzazione del file XBRL dalla gestione documenti: Selezionare il documento da visualizzare aprire il menù XBRL e premere "visualizza file" Scegliere il formato di visualizzazione e premere Invio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 110
111 Controllo validità file Controllo validità del file XBRL dall'interno del documento: aprire il menù XBRL e premere "controllo validità file" ATTENZIONE: il controllo validità file avviene tramite il visualizzatore di Infocamere Tebeni, per cui occorre una connessione internet attiva Controllo validità del file XBRL dalla gestione documenti: Selezionare il documento da controllare, aprire il menù XBRL e premere "controlla validità file" Il file XBRL è corretto ed è possibile inviarlo alla CCIAA In merito al warning emesso vedere la segnalazione qui sotto: Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 111
112 In alcuni casi viene emesso erroneamente, in altri, abbiamo riscontrato che la presenza di tali warning è dovuta spesso ad una incompleta compilazione delle tabelle XBRL. In particolare, alcuni valori di totale non corrispondono alla somma dei rispettivi dettagli a causa della presenza di "differenze di quadratura" presenti in gestione tabelle. Ricordiamo che le "differenze di quadratura" devono essere rimosse prima della generazione del file XBRL. In altri casi abbiamo riscontrato che non vengono compilati i dettagli di scomposizione temporale delle voci di Bilancio. Suggeriamo pertanto di controllare con attenzione il contenuto delle tabelle XBRL attraverso la visualizzazione html/pdf fornita dal servizio TEBENI. Warning WC - errore di validazione nei calcoli Consultando il dettaglio dell'errore viene riportato quanto segue: "Attenzione: errore nel calcolo dell'elemento " il valore inserito "44698" è diverso dal valore "7.878" calcolato dal sistema" Il warning WC in questo caso viene emesso laddove, per la tabella XBRL "395 - Origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità delle voci di patrimonio netto" siano stati indicati importi riferiti alle voci delle altre riserve (es.: voce 2.A Riserva straordinaria) ma non l'importo del Totale altre riserve (voce 2.A.6.TOT). Infatti il validatore di TEBENI per calcolare il totale delle singole colonne (es.: colonna "Quota disponibile") esclude dal calcolo l'importo delle voci di dettaglio delle altre riserve e considera solo l'importo del Totale altre riserve. Stampa file Per risolvere è necessario: entrare in editazione del documento; richiamare la gestione della tabella, indicare l'importo del Totale altre riserve per tutte le colonne interessate (es.: Quota disponibile) e confermare; rigenerare il file XBRL. Stampa del file XBRL dall'interno del documento: aprire il menù XBRL e premere "stampa file" ATTENZIONE: la stampa file avviene tramite il visualizzatore di Infocamere Tebeni, per cui occorre una connessione internet attiva Stampa del file XBRL dalla gestione documenti: Selezionare il documento da stampare, aprire il menù XBRL e premere "stampa file" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 112
113 Modifica dati anagrafici ditta La modifica dei dati anagrafici è inibita sul documento, per procedere alla variazione occorre premere il tasto XBRL e selezionare dati anagrafici Premendo il tasto differenze vengono visualizzate le eventuali differenze con l'anagrafica generale, è possibile ripristinare i dati anagrafici presenti nell'anagrafica generale, tramite l'apposita funzione Premere F9 varia per procedere alla variazione manuale dei dati anagrafici Salva file XBRL in locale Salva in locale file XBRL dalla gestione documenti: Selezionare il documento da salvare, aprire il menù XBRL e premere "Salva in locale" Questa funzione permette di salvare il file XBRL da inviare all esterno. Il file è lo stesso che viene inviato alla CCIAA Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 113
114 Selezionare la direttiva dove salvare il file Eventualmente modificare il nome file, ma fate attenzione a NON modificare l estensione Documenti gestionali e Altri documenti di Bilancio Premere OK per procedere alla copia del file XBRL Dalla gestione documenti, tra gli altri, si possono creare documenti gestionali e altri documenti di bilancio come da dettaglio seguente Elenco modelli di documenti gestionali che si possono creare Elenco modelli di altri documenti di bilancio che si possono creare PER CREARE E GESTIRE IL VERBALE ASSEMBLEA, I DOCUMENTI GESTIONALI E TUTTI GLI ALTRI DOCUMENTI DI BILANCIO PROCEDERE COME SOPRA DESCRITTO, IGNORANDO OGNI RIFERIMENTO E/O FUNZIONE XBRL Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 114
115 FASCICOLO DI BILANCIO Gestione bilanci Redazione documenti di bilancio Gestione fascicoli di bilancio Creazione fascicolo di bilancio Scegliere il modello di fascicolo (vedi sotto) Scegliere il tipo di PDF da utilizzare per la generazione dei file Scegliendo come tipo file PDF la versione PDF/A-1b occorre che sul pc sia installato Acrobat Reader 9.0 o successive versioni Utilizzare i modelli 4 o 5 in quanto sono gli unici che prevedono il Bilancio XBRL (PC +NI) Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 115
116 Possibilità di inserire documenti esterni in formato.doc o RTF (es. Relazione Organo di Controllo) Prima di archiviare i documenti occorre gestire le note di deposito Per inserire documenti esterni, selezionare direttiva e nome file Indicare se sul documento dovranno essere inserite le note di deposito Gestione Note di deposito ATTENZIONE: Le note di deposito sono create da Sistemi sulla base delle istruzioni delle CCIAA, ma a volte potrebbero differire. Verificare bene con le singole CCIAA le istruzioni di deposito dei bilanci Verificare la corretta impostazione della gestione delle note di deposito In caso di distribuzione di utili indicare i dati di registrazione del verbale Attenzione alla corretta impostazione della conformità XBRL, in quanto potrebbe causare problemi alla pratica di deposito bilancio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 116
117 Dichiarazione di conformità dell Amministratore. Testo modificabile in base alle struzioni della CCIAA. Se impostati i flag di NON necessaria, questa videata non esce Dichiarazione imposta di bollo. Testo modificabile in base alle struzioni della CCIAA Dichiarazione di conformità dell Amministratore. sul bilancio XBRL. Testo modificabile in base alle struzioni della CCIAA. Se impostati i flag di NON necessaria, questa videata non esce Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 117
118 Archiviazione documenti Da questa funzione è possibile anche eliminare l'archiviazione dei file effettuata in precedenza Dopo aver gestito le note di deposito (triangolo amaranto) occorre archiviare i documenti ATTENZIONE: anche se il Bilancio XBRL NON deve essere trasformato in PDF A-1/b, occorre archiviarlo lo stesso per inserirlo nella cartella di deposito, assieme agli altri file La funzione di archiviazione trasforma tutti i documenti, tranne il Bilancio XBRL, in formato PDF/A-1b. Per creare correttamente il formato PDF A-1/b occorre che sul pc sia installato Acrobat Reader versione 9.0 o successive (non la 9.1) e NON una versione Professional (con entrambe le versioni installate si possono verificare errori) Con queste funzioni è possibile: aprire il documento (F2) collegarsi alla gestione documentale (F3) visualizzare il dettaglio di archiviazione (F9) operare diverse azioni sui documenti (F11) Con il tasto F11 è possibile effettuare diverse operazioni sui file come firma digitale, invio per mail, copia file in cartella ecc. E' possibile anche associare all'elenco documenti il file firmato ricevuto dall'esterno, tramite la funzione "ritorno documento firmato esternamente" Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 118
119 Trasferimento dati alla gestione pratiche per deposito bilancio Terminata la gestione del fascicolo di bilancio con l'archiviazione di tutti i documenti in esso contenuti si può passare alla pratica di deposito bilancio Premere questo tasto per accedere alla gestione pratiche di Profis creando una nuova pratica di deposito oppure variandone una creata in precedenza La pratica viene creata sullo stesso gruppo nel quale è stato gestito il bilancio, per cambiare gruppo premere F4 Pratica Deposito Bilancio Gestire i vari quadri della pratica. ATTENZIONE: se la pratica è firmata dal Commercialista occorre attivare, dalla funzione anche il quadro XX Note, per inserire la dicitura richiesta dalla CCIAA in questi casi Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 119
120 Il mod. B è compilato in automatico da Profis, controllare i dati riportati Nel modulo RP allegati, riportare gli allegati di bilancio derivandoli con la funzione F3 - Importa da bilanci Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 120
121 Completare i dati della distinta e premere Salva Quando la pratica ha lo stato di completata è possibile generare il telematico, tramite l'apposita funzione Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 121
122 Se gli allegati di bilancio NON sono firmati viene emessa la seguente segnalazione. Con il tasto è possibile firmare i vari allegati Al termine della generazione della pratica di bilancio è possibile procedere alla firma digitale della distinta creata Richiamare i dati del certificato tramite il tasto, digitare il codice PIN e premere INVIO per firmare il documento In alternativa alla firma integrata Sistemi, è possibile utilizzare DIKE o Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 DIKELITE. ATTENZIONE: NO DIKE Pagina 6 122
123 Al termine procedere all'invio telematico della pratica tramite il sito WEB Telemaco LIBRO INVENTARI clicca qui per visualizzare il manuale Gestione bilanci Libro Inventari Gestione Libro Inventari Scegliere il prospetto di bilancio per il quale si vuole creare il libro inventari Se è necessario derivare dati dall esercizio precedente, occorre scegliere il libro inventari gestito nell'esercizio precedente. ATTENZIONE: il libro potrebbe NON essere presente se si è gestito il cambio PDC Scegliere il modello di libro inventari da creare, a seconda del PdC utilizzato sulla ditta Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 123
124 Derivazione dati Per ogni voce che compone il libro inventari occorre definire le modalità di esposizione e gestire il dettaglio dei dati derivandoli dalle singole procedure, mediante il tasto F9 Scegliere le categorie di cespiti da stampare sul libro inventari Controllare eventuali differenze degli importi tra il prospetto di bilancio e il libro inventari Se in testata è stato indicato il libro inventari dell esercizio precedente, è possibile copiare i cespiti tramite il tasto F7 (ora non visibile) In caso siano presenti differenze tra gli importi di bilancio e gli importi del libro inventari, viene emessa questa segnalazione Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 124
125 Derivare i dati, come visto per i cespiti, anche se in bilancio NON sono presenti Derivare i dati, come visto per i cespiti, anche se in bilancio NON sono presenti I dati del magazzino possono essere derivati anche da file esterno Selezionare dall elenco dei conti i dettagli partite contabili che si vogliono allegare al libro inventari e premere F9 per derivare i dati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 125
126 Scegliere il dettaglio conti/partitari da stampare sul libro inventari All'interno del libro inventari è possibile stampare la scheda contabile relativa ai conti di contabilità. Impostare l'opzione, scegliere i conti da stampare e premere F9 per derivare gli importi Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 126
127 Per ogni conto selezionato è possibile intervenire sulla scheda contabile sottostante Stampa Dopo aver derivato tutti i dati occorre procedere alla definizioni delle opzioni di stampa ed eventualmente allegare documenti esterni mediante la funzione F7 Documenti Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 127
128 Possono essere allegati documenti esterni, anche di formati diversi. ATTENZIONE: per i file in formato DIVERSO da DOC e RTF, NON verranno rinumerate le pagine E possibile allegare anche i documenti di bilancio già creati E possibile modificare le intestazioni ed i piè di pagina dei documenti di bilancio allegati COMPARAZIONE DATI BILANCIO Gestione bilanci Comparazione dati bilancio Definizione dati clicca qui per visualizzare il manuale Creare una nuova comparazione bilancio anche come copia di una già creata Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 128
129 Impostare codice e descrizione della comparazione Impostare nelle colonne di excel i dati relativi alle ditte ed ai relativi bilanci da comparare nonchè alle eventuali formule matematiche necessarie alla comparazione Esempi di definizione formule Impostare dati di salvataggio file Impostare le opzioni di elaborazione Dopo aver impostato tutte le informazioni e/o opzioni, creare il file d'excel Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 129
130 Risultato della comparazione ANALISI DI BILANCIO Gestione bilanci Analisi di bilancio gestione analisi di bilancio clicca qui per visualizzare il manuale Selezionare ditta ed esercizio per il quale si vuole fare l'analisi di bilancio Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 130
131 Premere F4 nuovo per creare l'analisi di bilancio Inserire la descrizione dell'analisi e scegliere il modello da utilizzare ATTENZIONE: se si vuole esportare anche il rendiconto finanziario, occorre che ogni prospetto di bilancio richiamato abbia il propsetto di confronto creato con lo stesso schema di bilancio. E obbligatorio esportare anche il bilancio di verifica e questo implica che tutti i bilanci di verifica richiamati, siano creati con lo stesso PdC Con esportazione Rendiconto finanziario Richiamare i prospetti da analizzare, che devono essere redatti con lo stesso schema di bilancio Il PdC deve essere lo stesso oppure avere lo stesso numero di livelli Senza esportazione Rendiconto finanziario Con il tasto visualizza si possono vedere i dati del R.F. Richiamare i prospetti da analizzare, che devono essere redatti con lo stesso schema di bilancio Indicare il n. medio dei dipendenti. Se non indicato, alcuni indici dell analisi NON saranno calcolati Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 131
132 Inserire un eventuale sottotitolo all'analisi di bilancio Impostare le varie opzioni di creazione analisi e successivamente premere il tasto Corso Bilanci 2017 esercizio 2016 Pagina 132
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