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1 Servizio sociale dei Comuni dell Ambito distrettuale n. 3.1 Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale» tavolo sulla fragilità economica lavorativa abitativa Piano di Zona Gemona del Friuli, mercoledì 13 novembre 2013

2

3 Un negozio alternativo

4 In cui si possa acquistare Abiti e accessori usati per uomo, donna e bambino. Oggetti per uso domestico biancheria per la casa Giocattoli Cancelleria

5 A importo simbolico Offerta minima. Gratuitamente, su segnalazione di un associazione o dai Servizi. Offrendo il proprio tempo per aiutare i volontari del punto.

6 Aperto a Tutti coloro che per le loro condizioni economiche desiderano acquistare abiti ed altro a prezzi convenienti. Tutti coloro che hanno una maggior consapevolezza e sensibilità per il

7 Gestire una bacheca in cui permettere l incontro tra domanda ed offerta di beni, non ospitati nel punto vendita. Promuovere una cultura del riciclo dei beni al fine di ridurre gli sprechi.

8 Cose senza tempo perchèil tempo è impastato di cose ed amalgamato ad esse; perchèun tempo prezioso è nelle cose: il tempo di coloro che con cura le hanno realizzate, il tempo di coloro che le hanno lungamente usate, il tempo di coloro che le hanno amate, il tempo di chi le ha ritrovate e donate, il tempo di chi le ha recuperate, Il tempo di chi le ha nuovamente usate.

9 Offrire Per ascoltare e fornire informazioni in risposta a bisogni diversi da quelli soddisfatti dal punto di solidarietà.

10 Destinare gli utili per sopperire a richieste di aiuto economico: per pagamento utenze, bollette, arrivare a fine mese, spese trasporti etc Segnalati da Caritas, servizi sociali, o altre associazioni del territorio. Sostenere le spese di gestione della struttura

11 Il punto solidarietà verrà gestito interamente dal volontariato. Verrà stipulato un accordo con la Caritas diocesana pan per la e gaban- gestione amministrativa per la gestione e amministrativa per il supporto e nella per il sua supporto fase di nella avviamento sua fase di avviamento In attesa di costituire un entità giuridica che si assuma la responsabilità della gestione.

12 Formazione dei volontari percorso formazione volontari in collaborazione con la Caritas diocesana sui temi dell organizzazione e gestione del punto di solidarietà, modalità di accoglienza in collaborazione con i Servizi socio-sanitari locali per favorire lo scambio di esperienze sulla modalità e strumenti per gestire situazioni impreviste: impossibilità a soddisfare le richieste, malcontento

13 Progetti futuri Valutazione della possibilità di utilizzo di un capannone attiguo al centro di raccolta rifiuti di Gemona del Friuli per il recupero e il riutilizzo di beni ingombranti ed eventuale elaborazione di un progetto ad hoc La possibilità di -inclusione sociale -inserimenti lavorativi (borse lavoro). Spazio di collaborazione con eventuali cooperative

14 sede

15 Grazie per l attenzione

16 Progetto inserimenti lavorativi stimolo alla nuova imprenditoria

17 Costruire percorsi di inserimento lavorativo per persone fragili Partners Servizio sociale dei Comuni (SSC) Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) Centro di Orientamento dell Alto Friuli (COR) Centro Per l Impiego (CPI) Dipartimento delle Dipendenze (DDD) Dipartimento di Salute Mentale (DSM) Coordinamento socio-sanitario IAL Casa per l Europa

18 Costruire percorsi di inserimento lavorativo per persone fragili Obiettivo Favorire l inserimento lavorativo delle persone fragili afferenti ai servizi sociali e sanitari

19 Costruire percorsi di inserimento lavorativo per persone fragili Azioni principali Costruire una rete con le cooperative sociali di tipo B e sensibilizzare gli Enti Locali rispetto alla possibilità di affidamento diretto alle cooperative Costituire una rete tra i servizi sociali e sanitari, le agenzie formative, il Centro Per l Impiego e il Centro di Orientamento dell Alto Friuli per la progettazione di percorsi di inserimento lavorativo mirati sui singoli casi

20 Costruire percorsi di inserimento lavorativo per persone fragili Fruitori dei servizi Tutte le persone afferenti ai servizi in situazioni di svantaggio nella ricerca dell occupazione Le cooperative di tipo B

21 Costruire percorsi di inserimento lavorativo per persone fragili Risultati attesi Le persone afferenti ai servizi in situazioni di svantaggio nella ricerca dell occupazione trovano lavoro Le cooperative di tipo B incrementano la propria domanda di lavoro, riuscendo di conseguenza ad accogliere un maggior numero di utenti dei Servizi

22 Iniziative di promozione dell economia sociale e dell innovazione Partners Servizio sociale dei Comuni (SSC) Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) Centro di Orientamento dell Alto Friuli (COR) Centro Per l Impiego (CPI) Dipartimento delle Dipendenze (DDD) Dipartimento di Salute Mentale (DSM) Coordinamento socio-sanitario Associazione «In itinere»

23 Iniziative di promozione dell economia sociale e dell innovazione Obiettivo Stimolare la costituzione di nuove imprese

24 Iniziative di promozione dell economia sociale e dell innovazione Azioni principali Favorire l accesso alle risorse non utilizzate, agli incentivi e contributi disponibili ed a percorsi di sostegno e supporto per la costruzione di nuove attività Orientare la costruzione di imprese Costruire una rete che svolga la funzione di collettore di buone prassi di impresa innovativa Diffondere attraverso iniziative pubbliche le informazioni raccolte, promuovendo nella popolazione la cultura dell imprenditoria al fine di far emergere potenziali imprenditori

25 Fruitori dei servizi Iniziative di promozione dell economia sociale e dell innovazione Tutte le persone interessate ad avviare un attività imprenditoriale, in particolare la popolazione giovanile

26 Proposte Iniziative di promozione dell economia sociale e dell innovazione Progettazione di un intervento di recupero dei beni a scadenza ravvicinata, anche coinvolgendo coloro che stanno già realizzando tale attività Diffusione delle informazioni raccolte sull imprenditoria innovativa attraverso tutti i canali disponibili, anche attraverso il progetto di sito/sportello sviluppato all interno dell omonimo sotto-gruppo del tavolo

27 Iniziative di promozione dell economia sociale e dell innovazione Proposte Realizzazione sui terreni incolti di progetti agricoli in collaborazione con le cooperative sociali, al fine di sviluppare filiere di agricoltura sostenibile, recuperare i terreni abbandonati ed inserire utenti afferenti ai Servizi Cooperazione con la «Rete dell Agricoltura Sociale» al fine di ampliare le opportunità di sviluppo di dell agricoltura sociale

28 Iniziative di promozione dell economia sociale e dell innovazione Risultati attesi Le persone si attivano al fine di costituite nuove imprese in risposta ai bisogni presenti in loco Le cooperative sociali aumentano le possibilità di occupazionali per gli utenti afferenti ai servizi sociali e sanitari attraverso l ampliamento delle proprie attività imprenditoriali

29 Grazie per l attenzione

30 Progetto Sito/sportello

31 Sito/sportello Partners Aracon cooperativa sociale Onlus Comune di Artegna Servizio sociale dei Comuni

32 Sito/sportello Obiettivi Diffondere le informazioni rispetto alle offerte di lavoro e di formazione Accompagnare le persone fragili in percorsi di inserimento lavorativo e di acquisizione di competenze

33 Sito/sportello Azioni principali Realizzare un sito internet per le informazioni formative e lavorative Aprire uno sportello per la costruzione di percorsi di inserimento lavorativo Sottoscrizione di un «patto per il lavoro» tra le realtà aderenti al progetto

34 Sito/sportello Fruitori dei servizi Sito internet: Persone in cerca di occupazione e/o formazione Soggetti partecipanti al patto per il lavoro Sportello: Persone fragili che possiedono delle competenze spendibili, ma non sono autonome nella ricerca del lavoro Il progetto nella fase iniziale si rivolgerà agli utenti del SSC

35 Sito/sportello Risultati attesi Persone fragili, giovani e persone espulse dal mercato del lavoro trovano occupazione Diffusione dell offerta di lavoro e di formazione delle realtà aderenti e non al patto per il lavoro

36 Grazie per l attenzione

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