CORSO DI TERMODINAMICA A.A
|
|
|
- Antonino Mori
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CORSO DI TERMODINAMICA A.A ESERCITAZIONE N. 2 Miscele ideali 1. Calcolare la composizione di una soluzione liquida di benzene e toluene, satura alla pressione di 1 atm ed alla temperatura di 100 C. Calcolare inoltre la composizione del vapore in equilibrio con il liquido. 2. Un idrocarburo ha la seguente composizione molare: 20% di etano, 40% di propano e 40% di n- butano. L'idrocarburo viene inviato ad una sezione di distillazione formata da due colonne (vedi figura 1). La prima è alimentata dal liquido fresco, la seconda dai prodotti di coda della prima colonna. L'uscita alla testa della prima colonna ha la seguente composizione: C 2 =95% molare, C 3 =4%, C 4 =1%, essendo C 2, C 3 e C 4 le concentrazioni rispettivamente di etano, propano e butano. Le correnti uscenti dalla seconda colonna hanno le seguenti composizioni: Testa, C 3 =99%, C 4 =1%; Coda, C 3 =8.4%, C 4 =91.6%. La pressione è di 1 atm. Calcolare la temperatura delle correnti uscenti dalle due colonne, sapendo che le uscite di testa sono formate da vapori saturi, e le code da liquidi saturi. C = 20% 2 C = 40% 3 C = 40% Figura 1 3. Una massa di 1 kg di una miscela benzene-toluene, vapore saturo a 1 atm e 90 C, viene condensata a pressione costante ottenendo 0.5 kg di liquido. Quanto calore è stato sottratto? 4. Una corrente di 100 kg/h di n-esano (60% in peso) e n-eptano deve essere portata da 30 C alla temperatura di ebollizione a 1 atm usando una corrente di vapore d'acqua saturo a 3.5 atm. Se l'acqua esce liquido saturo calcolare la portata di vapore necessaria. 5. Determinare il punto di rugiada di una miscela di vapori contenente il 20% in moli di benzene, il 30% in moli di toluene ed il 50% in moli di o - xilene, alla pressione totale di 1 atm. 6. Una miscela liquida a 30 C ed 1 atm di benzene e 2-xilene al 55% molare in benzene viene alimentata all'impianto di separazione schematizzato in figura 2. La pressione nell'impianto è ovunque atmosferica. 1
2 Dopo miscelazione con la corrente di riciclo, il liquido viene portato alla temperatura di 120 C, alla quale parzialmente vaporizza. Dopo separazione di un primo prodotto liquido L, il vapore viene portato alla temperatura di 100 C alla quale parzialmente condensa. Il vapore residuo V costituisce il secondo prodotto, mentre il condensato viene riciclato in testa all'impianto. Calcolare le composizioni e le portate molari in tutte le correnti dell'impianto (si usi una base di 100 moli/h di alimentazione fresca). Calcolare inoltre i carichi termici ai due scambiatori di calore. V 100 C 100 moli/h 120 C L Figura 2 Miscele ideali con incondensabili: aria umida 7. Dell'aria a pressione atmosferica ha una temperatura di bulbo umido di 22 C ed una temperatura di bulbo secco di 31 C. a) Determinare l'umidità relativa, l'umidità assoluta ed il punto di rugiada. b) Calcolare i kg di acqua contenuti in 100 m 3 di aria. 8. Si vuol mantenere dell'aria entrante in un fabbricato alla temperatura costante di 24 C ed all'umidità percentuale del 40%. A tale scopo l'aria viene fatta passare attraverso una camera a pioggia, nella quale viene raffreddata e saturata con acqua. L'aria che esce dalla camera a pioggia viene quindi riscaldata a 24 C. a) Si supponga che l'aria e l'acqua lascino la camera a pioggia alla stessa temperatura. Qual'è la temperatura dell'acqua uscente? b) Determinare il contenuto d'acqua nell'aria del fabbricato, in kg di acqua per kg di aria secca. c) Se l'aria entra nella camera a pioggia alla temperatura di 32 C e con un umidità percentuale del 65%, quanta acqua verrà evaporata o condensata nella camera a pioggia per kg di aria secca? 9. Dell'aria a 25 C, 740 mm Hg e 75% di umidità relativa è compressa a 10 atm. a) Se la compressione è isoterma quale è lo stato finale del sistema? b) A quale temperatura bisogna raffreddare l'aria per condensare il 90% dell'acqua? c) Con riferimento ad 1 m 3 di aria iniziale, quale sarà il volume della miscela gas-vapore a 10 atm dopo il raffreddamento alla temperatura finale? 2
3 Miscele non ideali: liquidi immiscibili kg di acqua e 100 kg di benzene si trovano a pressione atmosferica ed alla temperatura di ebollizione. Determinare la composizione del vapore e la quantità massima di vapore che può essere presente in tali condizioni di equilibrio. 11. Un vapore contiene N 2, H 2, n-esano (7% in moli), n-eptano (8%) ed acqua (3%) alla pressione di 800 mmhg. Calcolare la temperatura di rugiada e determinare quale liquido si forma a saturazione. 12. Si vuole vaporizzare fino a vapore saturo una corrente contenente n-eptano al 40% e n-ottano al 60% in peso, inizialmente a 40 C; la pressione è mantenuta a 1 atm. Calcolare il calore da fornire per kg di miscela. Ripetere il calcolo nel caso in cui l'operazione venga condotta introducendo una corrente di vapor d'acqua insieme agli idrocarburi. Il vapore sia disponibile saturo secco a 5 atm, con una portata in massa pari a 1/4 di quella degli idrocarburi; prima di essere introdotta nell'apparecchiatura, la corrente passa per una laminazione fino alla pressione di 1 atm. Calcolare anche la temperatura di ebollizione della miscela. 13. Acqua e n-ottano formano un sistema immiscibile. Calcolare la temperatura di inizio ebollizione e la temperatura di rugiada di una miscela al 60% in peso di n-ottano a pressione atmosferica. 14. Una corrente gassosa a 80 C ed 1 atm ha la seguente composizione molare: CH 4 50%, N 2 20%, C 6 H 6 8%, C 6 H 5 CH 3 12%, H 2 O 10%. Considerando completamente immiscibile l'acqua liquida con il liquido organico che si può ottenere, calcolare la temperatura di saturazione del vapore e la temperatura di ebollizione del liquido che si forma. Calcolare a quale temperatura bisogna scendere perché la composizione di aromatici nel vapore non superi l'1% molare e calcolare quanto calore si deve sottrarre per portare 100 kg di miscela in tali condizioni. 15. Con riferimento ad acqua e benzene, determinare la composizione a cui il sistema passa direttamente in fase vapore alla pressione di 1 atm. Inoltre, per un 1 kg di soluzione in cui la frazione molare del benzene è pari a 0.9, alla temperatura di 40 C ed alla pressione di 1 atm, calcolare la quantità di calore necessaria per ottenere la massima quantità di benzene puro in fase liquida. Vapore Vapore residuo Toluene Figura 3 H O 2 3
4 16. Da un vapore costituito da toluene e acqua, al 70% molare in toluene, si sottrae calore fino a determinarne la condensazione quasi completa. Allo stato liquido, toluene ed acqua sono praticamente immiscibili. Dall'apparecchio di condensazione (vedi figura 3), che lavora a pressione atmosferica, viene estratto un vapore residuo che è il 10% (sempre in moli) del vapore alimentato. Si può assumere che il vapore in uscita e le due fasi liquide siano tra loro in equilibrio. Determinare: a) la temperatura in uscita; b) la composizione del vapore; c) tutte le portate (scelta una base di riferimento); d) il calore da sottrarre sapendo che il vapore di alimentazione è a 200 C. Miscele non ideali: diagrammi di stato kg di una soluzione acquosa di etanolo al 20% in peso di alcool, alla temperatura di 20 C ed alla pressione di 1 atm, vengono riscaldati fino a 97 C. Il vapore così ottenuto viene mescolato (adiabaticamente) con 100 kg di soluzione a composizione azeotropica, che si trova alla temperatura di 60 C. Servendosi del diagramma entalpia-concentrazione (allegato) determinare: a) il calore necessario al riscaldamento e la quantità e composizione del liquido rimasto; b) lo stato del sistema dopo il mescolamento kg di una soluzione acquosa di etanolo al 15% in peso di alcool, inizialmente a 20 C ed 1 atm, vengono portati a 96 C. Il vapore formato viene raffreddato in modo tale da diventare per 1/3 liquido e per 2/3 vapore. Il liquido così ottenuto viene versato in un thermos insieme con due cubetti (lato 2 cm) di ghiaccio a 0 C. Calcolare il calore da fornire alla soluzione di partenza ed il calore da sottrarre al vapore. Determinare inoltre la composizione delle fasi liquida e vapore che si fanno equilibrio, e la temperatura raggiunta nel thermos all'equilibrio. Utilizzare il diagramma entalpia-concentrazione allegato. 19. Un impianto per la produzione di brandy è costituito nelle sue parti principali da un miscelatore di vino e da un distillatore (vedi figura 4). Nel miscelatore (adiabatico) un vino leggero di gradazione alcoolica 9 (la gradazione alcoolica può essere considerata equivalente alla percentuale in peso di alcool) viene "tagliato" con un vino di gradazione alcoolica 15, ottenendo una miscela a gradazione alcoolica 13. Il vino leggero proviene dalla cantina e si trova alla temperatura di 0, quello pesante viene trasportato alla temperatura di 20 C. Dopo la miscelazione il vino viene riscaldato e mandato ad una camera dove avviene la distillazione. Il futuro brandy, rappresentato dalla fase vapore, ha una gradazione alcoolica di 39. Calcolare: a) Il rapporto tra le portate dei due vini in ingresso; b) la temperatura del vino in uscita dal miscelatore; c) nel caso in cui la distillazione avvenga a pressione atmosferica, la composizione del liquido all'equilibrio, il rapporto tra le portate di liquido e di vapore e il calore necessario alla distillazione per ogni kg di vino a gradazione alcoolica 9 in ingresso; 4
5 9 Alcool, T=0 C 15 Alcool, T=20 C V, 39 Alcool 13 Alcool L Figura Una miscela acqua - (n)butanolo al 10% molare in (n)butanolo viene riscaldata alla pressione di 1 atm da 180 F fino a 220 F. Alle condizioni iniziali la miscela è formata da due fasi liquide, mentre in quelle finali é un vapore. Costruire il diagramma dell'entalpia per mole di miscela in funzione della temperatura durante tutte le fasi del processo di riscaldamento e vaporizzazione. Si assuma come zero dell'entalpia quella del sistema nelle condizioni iniziali, ed inoltre che: - la miscela può essere considerata atermica (possono cioè essere trascurate le entalpie di miscelazione); - il calore specifico dei due componenti è indipendente dalla temperatura sia nelle fasi liquide che in quella vapore; - i calori latenti di vaporizzazione dei componenti siano anch'essi costanti con la temperatura. Per i calori specifici ed i calori latenti di vaporizzazione si possono usare i seguenti valori: Liquido: c ph 20 = 1.00 cal/g C c pb = cal/g C Vapore: c ph 20 = 8.10 cal/mole C c pb = 25.6 cal/mole C λ H 20 = 540 cal/g λ b = 141 cal/g 5
6 21. Nell impianto schematizzato in figura, una miscela acqua-etanolo viene portata alla pressione di una atmosfera per laminazione adiabatica attraverso una valvola. Se anche il separatore è adiabatico, l impianto produce una corrente liquida di 1400 kg/h ed una corrente di vapore di 2600 kg/h, entrambe a T = 95 C. Si vuole determinare come funzionerà l impianto quando viene attivato lo scambiatore di calore, che sottrae kcal/h. Si richiede in particolare: a) Le composizioni del liquido e del vapore prima che sia messo in funzione lo scambiatore, cioè in condizioni adiabatiche. b) La nuova temperatura T' e le nuove composizioni del liquido e del vapore quando lo scambiatore è in funzione c) Le portate di liquido e di vapore con lo scambiatore in funzione. Vapore miscela acqua - etanolo Liquido Figura Una miscela di acqua e 1-butanolo (alcool n-butilico) al 50% molare arriva ad un impianto di separazione alla pressione di 10 atm e alla temperatura di 100 C. Dopo la valvola, ed in tutto il resto dell'impianto, la pressione è di 1 atm. Dopo lo scambiatore di calore, e a separazione avvenuta, la temperatura di equilibrio è di 97 C. a) Calcolare le composizioni del liquido e del vapore in uscita dal separatore. b) Per una portata di alimentazione in ton/h pari al vostro numero di matricola, calcolare le portate di liquido e di vapore in uscita dal separatore in ton/h. c) Per la stessa alimentazione, calcolare il carico termico allo scambiatore in kcal/h. Miscele non-ideali: legge di Henry 23. Una corrente di gas di 1000 Nm 3 /h, costituita da H 2 e CO 2, viene alimentata ad un'apparecchiatura di assorbimento in cui la CO 2, inizialmente presente al 40% molare, viene in gran parte assorbita in acqua (vedi figura 7). L'apparecchiatura lavora a 20 bar e 20 C. Il gas in uscita, in cui la CO 2 è stata ridotta a solo il 5% molare, è all'equilibrio con il liquido in uscita. La corrente liquida viene rigenerata in una seconda apparecchiatura (di desorbimento) che lavora alla pressione di 1 bar ed alla stessa temperatura di 20 C. In questa seconda apparecchiatura, il desorbimento viene favorito alimentando 500 Nm 3 /h di aria. Anche da questa apparecchiatura le correnti in uscita sono all'equilibrio. La corrente liquida viene riciclata. Calcolare: a) La portata molare di CO 2 assorbita nella prima apparecchiatura e, quindi, desorbita nella seconda. b) La composizione del gas in uscita dalla seconda apparecchiatura. c) La portata d'acqua circolante. 6
7 Effettuare sia i calcoli di bilancio materiale che quelli di equilibrio con le seguenti semplificazioni: i. tutti i gas possono approssimarsi a gas ideali; ii. la solubilità in acqua sia dell'idrogeno che dell'aria può essere trascurata rispetto a quella della CO 2 che è sensibilmente maggiore; iii. l'evaporazione di acqua nelle due apparecchiature viene anch'essa trascurata. Con riferimento al punto iii, ed ai fini del necessario rabbocco dell'acqua circolante, si stimi infine la quantità d'acqua evaporata in l/h supponendo che in entrambe le apparecchiature i gas entrino secchi ed escano saturi di umidità. H 2 95% CO 2 5% 20 bar 1 bar 1000 Nm 3 /h H 2 60% CO 2 40% Figura Un sommozzatore scende alla profondità di 50 m con il respiratore ad aria e vi permane un tempo sufficiente al raggiungimento dell'equilibrio dei gas disciolti nel sangue (ai fini di questo problema si consideri il sangue come composto soltanto di acqua). Supponendo che il volume del sangue sia di 4 l, si calcoli il volume in Nm3 di azoto disciolto nel sangue. 25. Nei fermentatori per la produzione della birra è presente ossigeno disciolto nel liquido (assimilabile ad acqua) che è importante per la riproduzione della biomassa (lievito). Con riferimento ad un fermentatore che contiene 20 tonnellate di liquido e che si trova a 30 C si calcoli la quantità totale di ossigeno disciolto, supponendo equilibrio con aria ad 1 atm. 26. L acqua di una sorgente ha una temperatura di 20 C ed un contenuto di CO 2 disciolta pari a moli/litro. Per ottenere acqua effervescente è necessario trattare l'acqua naturale, elevandone la concentrazione di CO 2 e precisamente raggiungendo l'equilibrio (sempre a 20 C) con una pressione parziale di CO 2 di 1.2 atm. Calcolare in primo luogo tale concentrazione di equilibrio, sapendo che la costante di Henry a 20 C è pari a 1420 atm. Calcolare quindi la quantità di CO 2 necessaria per trattare 10 tonnellate di acqua di quella sorgente. 27. Si consideri un recipiente chiuso nel quale avviene una fermentazione batterica che consuma l ossigeno disciolto nell acqua. La temperatura è di 23 C e tale rimane durante il processo. All inizio l acqua è satura di ossigeno, cioè è all equilibrio con l aria ambiente. Il recipiente chiuso contiene 10 m3 di acqua e 1 m3 di aria sovrastante. La massa batterica consuma l ossigeno disciolto ad una velocità costante di 1 mole/h. Calcolare il tempo dopo il quale si è consumato tutto l ossigeno, sia quello nell acqua che quello nell aria (che mano mano si scioglie anch esso in acqua e viene quindi consumato dai batteri). 7
8 H 2 O 1 atm CH 4 1 Nm 3 /h Aria (eccesso 50%) Combustore Fumi Figura 8 25 C 28. Dai fumi della combustione completa di metano con aria (eccesso del 50%) si vuole eliminare il 90% della CO2 per assorbimento in acqua. Con riferimento alla colonna di assorbimento schematizzata in figura si sa che il liquido in uscita è all'equilibrio con i fumi provenienti dal combustore alla temperatura di 25 C. La pressione di lavoro è di 1 atm. Rispondere ai seguenti quesiti: a) Calcolare la composizione dei fumi in uscita dal combustore. b) Calcolare la portata di acqua (in l/h) necessaria per una combustione di 1 Nm 3 /h di metano. c) Ripetere il calcolo per il caso in cui all'acqua sia stata aggiunta NaOH con una concentrazione di 0.1 moli/l. 29. Un autoclave di 10 lt contiene acqua e anidride carbonica a 25 C. La massa di acqua è pari a 5 kg, e inizialmente l acqua è tutta liquida. L anidride carbonica, invece, è inizialmente tutta in fase gas con una pressione di 4 atm. Si caratterizzi lo stato di equilibrio del sistema (pressione e composizione delle due fasi a contatto) sapendo che la costante di Henry a 25 C è pari a 1600 atm e che sia il volume complessivo del sistema, sia la temperatura non variano durante la trasformazione. Miscele non-ideali: liquidi parzialmente miscibili 30. Due sostanze A e B sono parzialmente miscibili allo stato liquido. Ad una certa pressione, la composizione eutettica è y=0.6, e le fasi liquide all'equilibrio alla temperatura dell'eutettico sono di composizione x'=0.1 e x''=0.85. Per una composizione complessiva equimolare di una miscela di A e B, determinare: a) Il rapporto molare L'/L'' delle fasi liquide all'inizio della ebollizione. b) Il rapporto molare liquido/vapore alla scomparsa della terza fase. 8
Esercitazione 8: Aria Umida
Esercitazione 8: Umida 8.1) Dell aria alla temperatura di 40 C e pressione atmosferica ha una temperatura di bulbo umido di 30 C. Calcolare l umidità assoluta, l umidità relativa e il punto di rugiada
Corso Termodinamica. Esercitazione 3. II Principio
Corso Termodinamica Esercitazione 3 II Principio 1. Una mole di metano fluisce in un condotto; la sua pressione passa da 1.5 a 0.5 atm a temperatura costante. Calcolare la variazione di entropia. 2. Calcolare
IMPIANTI DELL INDUSTRIA DI PROCESSO ESERCITAZIONE N. 2. Bilanci di energia
1 IMPIANTI DELL INDUSTRIA DI PROCESSO ESERCITAZIONE N. 2 Bilanci di energia 1. Calcolare la quantità di calore ceduta da 1 m 3 di aria a TPS nel raffreddamento da 500 C a 0 C, alla pressione costante di
A) ESERCIZI SVOLTI CON RISULTATI
A) ESERCIZI SVOLTI CON RISULTATI ESERCIZIO 1 Una portata di 4592.80 m 3 /h di aria umida a T ba = 10 C e U.R. = 18 % si mescola adiabaticamente con una seconda portata di 1.27 kg/s di aria umida a T ba
INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - Esercizi
A cura dell Ing. Alessandro Erto INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - Esercizi A Bilanci di materia Legge dei gas ideali 1. Calcolare la densità dell'aria secca a 20 C e alla pressione di 1 atm, sapendo che
Termodinamica e trasmissione del calore 3/ed Yunus A. Çengel Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl
RISOLUZIONI cap.11 11.1 Si devono determinare le masse dell'aria secca e del vapore acqueo contenuti in una stanza in condizioni specificate e a un'umidità relativa specificata. Ipotesi L'aria e il vapore
Corso di Termofluidodinamica
Corso di Termofluidodinamica Modulo di Termodinamica Tecnica A.A. 2014-2015 - Esercizi di preparazione alla prima prova intermedia Problema N. 1 Un serbatoio deve essere dimensionato per contenere 200
12/03/2013. Aria umida. Proprietà e trasformazioni
Aria umida Proprietà e trasformazioni 1 Costituente Concentrazione volumetrica (%) Massa molecolare [kg/ kmol] Azoto (N 2 ) 78,084 28,0134 Ossigeno (O 2 ) 20,9476 31,9988 Argon (Ar) 0,934 39,948 Anidride
IMPIANTO FRIGORIFERO A COMPRESSIONE DI VAPORE CON CAMERA DI SEPARAZIONE (liquido - vapore) E COMPRESSIONE A DUE STADI
IMPIANTO FRIGORIFERO A COMPRESSIONE DI VAPORE CON CAMERA DI SEPARAZIONE (liquido - vapore) E COMPRESSIONE A DUE STADI IMPIANTO FRIGORIFERO A COMPRESSIONE DI VAPORE CON CAMERA DI SEPARAZIONE (liquido -
EVAPORAZIONE 2. Dati di progetto relativi ai vapori circolanti nell impianto:
EVAPORAZIONE 2 1. Una soluzione acquosa deve essere concentrata dal 10% al 25% in massa mediante un sistema di evaporazione a doppio effetto in controcorrente. Sapendo che: a) la soluzione diluita entra
PSICROMETRIA PROPRIETÀ TERMODINAMICHE DEI GAS PERFETTI
PSICROMETRIA PROPRIETÀ TERMODINAMICHE DEI GAS PERFETTI Un modello di comportamento interessante per la termodinamica è quello cosiddetto di gas perfetto. Il gas perfetto è naturalmente un astrazione, tuttavia
Nella seguente tabella sono riportati i dati relativi ai vapori saturi circolanti nell impianto, dove W è il vapore di rete e V il vapore sviluppato:
EVAPORAZIONE 1 1. Una soluzione acquosa al 10% con una portata di 400 kg/min preriscaldata a 50 C viene concentrata al 25% mediante un evaporatore operante alla pressione di 0,54 ata.tenendo presente che:
Umidificazione (2) Raffreddamento con evaporazione
Umidificazione (2) Raffreddamento con evaporazione Termodinamica dell Aria Umida - 27 Nel secondo caso, parte dell acqua spruzzata nella corrente evapora, sottraendo all aria calore sensibile ed abbassandone
CICLO COMBINATO CON SPILLAMENTO IN TURBINA E RIGENERATORE DI TIPO CHIUSO
CICLO COMBINATO CON SPILLAMENTO IN TURBINA E RIGENERATORE DI TIPO CHIUSO 2J 3J 3J 1J sc 4J 2J 4J m m 1 2 4 3 1J 4 3 m 2 5 7 2 3 6 m m 1 2 m 2 5 m 1 3 6 1 7 m 1 CICLO COMBINATO CON SPILLAMENTO IN TURBINA
INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - Esercizi
A cura dell Ing. Alessandro Erto INGEGNERIA CHIMICA AMBIENTALE - Esercizi A Bilanci di materia 1. Si supponga di avere 1,5 litri di soluzione acquosa di idrossido di potassio KOH al 20% in peso. Si calcoli
Ingegneria Edile-Architettura Esercizi di Fisica Tecnica Ambientale Termodinamica
Ingegneria Edile-Architettura Esercizi di Fisica Tecnica Ambientale 2012-2013 Termodinamica TD1 In un sistema pistone-cilindro, 1 kg di gas (! = 1,29 ed R * = 190 J/(kg"K)) si espande da 5 bar e 90 C ad
Temi di termodinamica
Temi di termodinamica Prova scritta del 12/04/1995 Una mole di gas perfetto monoatomico alla temperatura T A =243 K e pressione p A = 2 atm, esegue un ciclo reversibile costituito dalle seguenti trasformazioni:
Università Degli Studi di Cagliari Facoltà Farmacia Corso di laurea in Tossicologia. Corso di Analisi Chimico-Tossicologica.
Università Degli Studi di Cagliari Facoltà Farmacia Corso di laurea in Tossicologia Corso di Analisi Chimico-Tossicologica Distillazione La distillazione La distillazione consiste nel vaporizzare un liquido
Quench Tower Cosa è una Quench Tower Una quench tower è una apparecchiatura in cui si effettua un raffreddamento repentino di un flusso di gas
Quench Tower Cosa è una Quench Tower Una quench tower è una apparecchiatura in cui si effettua un raffreddamento repentino di un flusso di gas mediante un liquido (spesso acqua). Le colonne di quenchig
DISTILLAZIONE È un processo di separazione liquido-liquido con trasporto di materia. É finalizzata alla separazione dei componenti di una miscela omog
DISTILLAZIONE 1 ITIS Marconi Forlì Dicembre 2014 Roberto Zannoni DISTILLAZIONE È un processo di separazione liquido-liquido con trasporto di materia. É finalizzata alla separazione dei componenti di una
10.1 Sono date le frazioni molari dei costituenti dell'aria umida. Si devono determinare le frazioni di massa dei costituenti.
1 RISOLUZIONI cap.10 10.1 Sono date le frazioni molari dei costituenti dell'aria umida. Si devono determinare le frazioni di massa dei costituenti. Ipotesi Si trascurano le piccole quantità di gas nell'aria
ESERCIZI sulle SOLUZIONI
ESERCIZI sulle SOLUZIONI 1. Calcola la molarità delle seguenti soluzioni acquose, per le quali è data la massa di soluto disciolta in 200 cm 3 di soluzione: a) 20 g di NaCl; b) 20 g di HCl; c) 20 g di
2) Qual' e la massa di 10 litri di azoto alla pressione di 4 atmosfere ed alla temperatura di 30 C? (P.M.=28 g/mole). (R = J/moleK; ) Risp : 45g
Aria : Miscuglio di gas costituito da azoto (75,45% in peso), e ossigeno (23,14% in peso), con una piccola percentuale di gas nobili, anidride carbonica e vapor acqueo. La composizione dell'aria non è
PROBLEMA 1. Adottando un ugual salto termico nei tre concentratori e tenendo conto che i fluidi ausiliari sono disponibili alle seguenti condizioni:
I primi due esercizi sono da impostare e svolgere in classe. Insistere a disegnare impianto e fare tabelle dei vapori. PROBLEMA 1 Una portata di 650 L/h di una soluzione acquosa al 3% in massa di un sale
Psicrometria propedeutica all essiccamento
Psicrometria propedeutica all essiccamento LEZIONI DI CONTROLLO E SICUREZZA DEI PROCESSI IN AMBITO FARMACEUTICO PROF. MAURIZIA SEGGIANI [email protected] tel: 050 2217881 1 Psicrometria diagramma
14. Transizioni di Fase_a.a. 2009/2010 TRANSIZIONI DI FASE
TRANSIZIONI DI FASE Fase: qualsiasi parte di un sistema omogenea, di composizione chimica costante e in un determinato stato fisico. Una fase può avere le stesse variabili intensive (P, T etc) ma ha diverse
ENERGIA E CALORE energia Joule (J) KJ (Kilojoule). Kilowattora (KWh) calore Caloria (Cal o KCal) Caloria calore British Thermal Unit (Btu)
ENERGIA E CALORE Unità di misura dell'energia: Joule (J), unità troppo piccola; comunemente si usa il suo multiplo, il KJ (Kilojoule). Importante è anche il Kilowattora (KWh), unità usata nella misura
6. Determinare il titolo del vapor d acqua che ad 8,00 bar ha un entalpia specifica di 2000 kj/kg.
ESERCIZI DI FISICA TECNICA TERMODINAMICA APPLICATA Termodinamica degli stati 1. Utilizzando il piano pt e le tabelle A.3 del vapor d acqua saturo, si dica quali sono le fasi presenti nei sistemi costituiti
Applicazioni del primo principio della termodinamica ed utilizzo delle tabelle del vapore: Esercizi svolti
Applicazioni del primo principio della termodinamica ed utilizzo delle tabelle del vapore: Esercizi svolti 19 marzo 23 Esercizio 1 Un recipiente di volume ssato e con pareti adiabatiche è diviso in due
Eventuale post-riscaldamento se la necessitàdi deumidificazione ha comportato una diminuzione eccessiva di temperatura
La scelta delle condizioni termoigrometriche di immissione in Ideve essere fatta in modo tale da compensare le qt e gli apporti di mv. Si utilizza ti pari a 30-35 C. Cmq in modo da avere nell embinete
GAIALAB:INCONTRIAMO L AMBIENTE IN LABORATORIO
LABORATORIO DI CHIMICA Dal ghiaccio al vapore: scoperta guidata delle proprietà dell acqua Ogni elemento chimico può esistere allo stato gassoso, allo stato liquido e in quello solido. Il passaggio da
Il prodotto della pressione per il volume di una determinata massa gassosa è direttamente proporzionale alla temperatura assoluta: PV = KT
ESERCITAZIONE 5 LEGGI DEI GAS Le leggi che governano i rapporti che si stabiliscono tra massa, volume, temperatura e pressione di un gas, sono leggi limite, riferite cioè ad un comportamento ideale, cui
Determinazione e confronto delle prestazioni di impianti geotermoelettrici
Determinazione e confronto delle prestazioni di impianti geotermoelettrici Si ipotizzi di avere una potenza geotermica disponibile pari a 600 MW. La temperatura dell'acqua di refrigerazione all'uscita
Termodinamica e termochimica
Termodinamica e termochimica La termodinamica è una scienza che studia proprietà macroscopiche della materia e prevede quali processi chimici e fisici siano possibili, in quali condizioni e con quali energie
Rev. 02/13. Antonio Coviello. ITIS Fermi TV
ASSORBIMENTO Rev. 02/13 Antonio Coviello ITIS Fermi TV SCHEMA COSTRUTTIVO TORRE DI ASSORBIMENTO CON RIEMPIMENTO ASS-ES01: Biossido di Zolfo / Aria / Acqua Una portata di 125 Kmoli/h di aria contenente
Corso di Laurea in Ing. Gestionale ESERCIZI DI TERMODINAMICA PER IL CORSO DI FISICA TECNICA
Corso di laurea in Ingegneria Gestionale Aggiornato a ottobre 2016 Corso di Laurea in Ing. Gestionale ESERCIZI DI TERMODINAMICA PER IL CORSO DI FISICA TECNICA 1. TERMODINAMICA DEGLI STATI 2. SISTEMI CHIUSI
Il calcolo di una colonna di rettifica. Metodo di McCabe-Thiele
Il calcolo di una colonna di rettifica Metodo di McCabe-Thiele Il calcolo di una colonna di rettifica deve immancabilmente iniziare dalla risoluzione del sistema di equazioni costituito dal bilancio globale
Laboratorio di Impianti Chimici
Università degli Studi di Torino Corso di Studi in Chimica Industriale Laboratorio di Impianti Chimici Docente: Guido Sassi 1. Simulazione di Processi e Apparecchiature Chimiche in ambiente ASPENPLUS A
PSICROMETRIA MISCELE D ARIA E VAPOR D ACQUA E RELATIVE TRASFORMAZIONI SUL DIAGRAMMA PSICROMETRICO
PSICROMETRIA MISCELE D ARIA E VAPOR D ACQUA E RELATIVE TRASFORMAZIONI SUL DIAGRAMMA PSICROMETRICO Corso di Fisica Tecnica Ambientale Scienze dell Architettura Generalità La sensazione di benessere che
Esercizi di Chimica Fisica
N.B. Se non specificato, calcolare i calori specifici dei gas usando la teoria cinetica trascurando i contributi vibrazionali e fare l ipotesi di gas ideali. 1) Quale temperatura raggiunge una mol/l di
UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI
UNITA 3 COMBUSTIONE, CARBURANTI, LUBRIFICANTI Esercizio 3.1 Calcolare il potere calorifico superiore e inferiore del gas metano che brucia secondo la reazione CH 4 + 2 O 2 CO 2 + 2 H 2 O sapendo che l
Esercitazione di Fisica Tecnica
Anno Accademico 2016-2017 Prof. Ing. L. Maffei 1 Anno Accademico 2016-2017 - PARTE 1 Grandezze e unità di misura Consumi energetici 2 Grandezze e unità di misura 3 Convertire le seguenti misure usando
Se la densità assoluta di un gas a 30 C e a 768 mm di Hg è pari a g/l, trovare la sua densità assoluta nelle condizioni normali.
Una certa quantità di idrogeno viene posta in una camera di platino a volume costante. Quando la camera viene immersa in un bagno di ghiaccio che sta fondendo, la pressione assoluta del gas è di 1000 mm
Esercitazione 7. Soluzione. Il sistema è isolato, quindi l energia totale si conserva. Applicando il primo principio della termodinamica si ottiene:
Esercitazione 7 Esercizio 1 Una massa m g = 20 g di ghiaccio a 0 C è contenuta in un recipiente termicamente isolato. Successivamente viene aggiunta una massa m a = 80 di acqua a 80 C. Quale sarà, all
Bilanci macroscopici. Esercizi dal libro Fenomeni di Trsporto, Bird, Stewart, Lightfoot
Bilanci macroscopici Esercizi dal libro Fenomeni di Trsporto, Bird, Stewart, Lightfoot 7A 7B 7C 7D 7E 7F Esercizio 1 Due recipienti, le cui basi si trovano su uno stesso piano, sono messi in comunicazione
- Equilibri omogenei: tutte le sostanze che partecipano alla reazione fanno parte della stessa fase:
ESERCITAZIONE 9 EQUILIBRI Reazioni di equilibrio: reazioni che possono avvenire in entrambi i sensi; la reazione diretta di formazione dei prodotti ha una velocità proporzionale alla concentrazione iniziale
In base ai coefficienti stechiometrici posso calcolare quanti grammi di sostanza reagiscono.
ESERCITAZIONE 6 RAPPORTI PONDERALI E VOLUMETRICI NELLE REAZIONI In base ai coefficienti stechiometrici posso calcolare quanti grammi di sostanza reagiscono. 1) Quanto acido solforico reagisce con 100g
Termodinamica e termochimica
Termodinamica e termochimica La termodinamica è una scienza che studia proprietà macroscopiche della materia e prevede quali processi chimici e fisici siano possibili, in quali condizioni e con quali energie
La Termodinamica è la disciplina che si occupa dello studio degli scambi di energia e di materia nei processi fisici e chimici
La Termodinamica è la disciplina che si occupa dello studio degli scambi di energia e di materia nei processi fisici e chimici Materia = tutto ciò che possiede una massa ed occupa uno spazio Energia =
I più comuni fluidi termici che si utilizzano ad elevate temperature sono riportati in tabella.
Circuiti termici La gran parte delle esigenze di scambio termico in un impianto chimico si riescono a soddisfare utilizzando acqua, per raffreddare, o vapore d acqua, per riscaldare. Tuttavia, quando la
Fisica dell Atmosfera: composizione e struttura
: composizione e struttura [email protected] Indice 1 Indice 1 dell Atmosfera Cos è l Atmosfera Terrestre Involucro gassoso che avvolge la Terra, sede dei fenomeni meteorologici di varia natura
Passaggi di stato. P = costante
Passaggi di stato P costante Diagramma isobaro di riscaldamento, relativo ai passaggi di stato Solido Liquido vapore. Si noti che la diversa lunghezza dei tratti FG e EV vuol mettere in evidenza, qualitativamente,
REFRIGERAZIONE. Refrigerazione Riduzione e/o mantenimento della temperatura a valori più bassi della temperatura ambiente (<8 C)
Refrigerazione Riduzione e/o mantenimento della temperatura a valori più bassi della temperatura ambiente (
Diagramma dell aria umida (Carrier)
Dipartimento di Scienza e Tecnologie dell Ambiente Costruito Building & Environment Science & Technology BEST Diagramma dell aria umida (Carrier) Corso del Prof. Arch. Giuliano DALL Ò e-mail: [email protected]
Riepilogo di calorimetria
Riepilogo di calorimetria Applicate la conservazione dell energia: Calore assorbito = Calore ceduto Se non ci sono trasformazioni di fase: 1. Calore assorbito = massa x calore specifico x (T fin T iniz
Le soluzioni e il loro comportamento
A. A. 2016 2017 1 CCS Scienze geologiche CCS Biologia Le soluzioni e il loro comportamento PERCENTUALE IN peso (% p/p) PERCENTUALE IN volume (% v/v) PERCENTUALE IN peso/volume (% p/v) MOLARITA (M) moli
SOLUZIONI COMPITO A CHIMICA
SOLUZIONI COMPITO A CHIMICA 07-07-211 1A) Per combustione di una miscela (0,596 moli totali) di due idrocarburi di formula (C 7 H 16 e C 9 H 20 ) si ottengono 102.420 g di acqua ed anidride carbonica.
Esercizi sugli stati ed il diagramma entalpico dell'aria umida
Esercizi sugli stati ed il diagramma entalico dell'aria umida CESARE MARIA JOPPOLO, STEFANO DE ANTONELLIS, LUCA MOLINAROLI DIPARTIMENTO DI ENERGIA POLITECNICO DI MILANO C. M. Joolo, S. De Antonellis, L.
Studio dei diagrammi di fase per sistemi a due componenti
Studio dei diagrammi di fase per sistemi a due componenti Per affrontare questo studio dobbiamo conoscere la REGOLA DELLE FASI Le condizioni per l equilibrio tra le fasi possono essere sintetizzate in
COMPITO A. 4) Primo principio della termodinamica per sistemi chiusi ed aperti. 5)Teoremi di Carnot: enunciati ed esempi
COMPITO A 1)In un vaso di alluminio, di massa m1, è contenuta la massa m2 di acqua di cui non si conosce la temperatura. Nell acqua si immerge un pezzo di rame di massa m3, riscaldato a t1 C e con ciò
Process Flow Diagram Proposto
Impianto Purificazione Percolato contenente Ammoniaca L acqua presente sul fondo di una discarica dopo opportuni trattamenti di filtrazione contiene spesso solo Ammoniaca che può essere utilizzata per
air protection technology
ADS Adsorbimento su carboni attivi e rigenerazione Campo di applicazione Recupero solventi clorurati e non clorurati. Descrizione del processo Le S.O.V. adsorbite sui carboni attivi possono essere strippate
FISICA TECNICA (Ingegneria Medica)
NOME N. MATRICOLA N. CREDITI E-MAIL Prova di esame del 11 Febbraio 2014 1. Sia dato un ciclo frigorifero, in cui il fluido evolvente è R134a, a cui in cascata è collegato un secondo ciclo il cui fluido
temperatura ambientale massa totale d aria contenuta nella stanza temperatura raggiunta nella stanza dalla massa d aria pressione atmosferica
Esercizio n.21 di pagina 26. L 1 = 6 m L 2 = 8 m L 3 = 10 m t 0F = 20 F M = 28.8 kg/kmol = 28.8 g/mol m =? t 1F = 75 F p a = 1.013 10 5 Pa temperatura ambientale massa molecolare media dell aria massa
LEGGI DI FISICA PER LA SUBACQUEA PRINCIPIO DI ARCHIMEDE
LEGGI DI FISICA PER LA SUBACQUEA PRINCIPIO DI ARCHIMEDE Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del volume del fluido che sposta. Il GAV è una applicazione pratica
[E] l energia occorrente per innalzare di 1 K la temperatura di 1 Mol di sostanza.
1. Il calore specifico di una sostanza è: [A] La quantità di calore contenuta nella massa di una determinata sostanza; [B] la massima temperatura che la sostanza può raggiungere; [C] l energia occorrente
LA MATERIA E IL MODELLO PARTICELLARE
LA MATERIA E IL MODELLO PARTICELLARE - Gli oggetti che ci circondano sono costituiti di materia. - Come possiamo definire la materia? La materia è tutto ciò che possiede una massa e occupa un volume. -
FISICA TECNICA - A.A. 99/00
Termo-fluidodinamica applicata - 1 a Interprova del 30.3.2000 Cognome Nome Anno di Corso Matricola 1 T1=200 C p1=7,0 bar m1=40 kg/s 2 A2=25 cm 2 T2=40,0 C p2=7,0 bar 3 V3=0,060 m 3 /s p3=7,0 bar Q A) Due
H - STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA
H - STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA SOLIDO LIQUIDO AERIFORME STATO SOLIDO LA MATERIA E' COSTITUITA DA MOLECOLE MOLTO VICINE TRA LORO, DISPOSTE IN RETICOLI ORDINATI
DISTILLAZIONE. Chimica
Chimica Silvia LICOCCIA Professore Ordinario di Fondamenti Chimici per le Tecnologie Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche Università di Roma Tor Vergata DISTILLAZIONE Diagramma P di vapore/composizione
Un sistema eterogeneo è in equilibrio quando in ogni sua parte è stato raggiunto l equilibrio:
equilibri eterogenei Un sistema eterogeneo è in equilibrio quando in ogni sua parte è stato raggiunto l equilibrio: (a) termico (temperatura uguale dappertutto); (b) meccanico (pressione uniformemente
Statica dei fluidi & Termodinamica: I principio, gas perfetti e trasformazioni, calore
Statica dei fluidi & Termodinamica: I principio, gas perfetti e trasformazioni, calore Legge di Stevino La pressione in un liquido a densità costante cresce linearmente con la profondità Il principio di
Esercizi sui Gas. Insegnamento di Chimica Generale CCS CHI e MAT. A.A. 2015/2016 (I Semestre)
Insegnamento di Chimica Generale 083424 - CCS CHI e MAT A.A. 2015/2016 (I Semestre) Esercizi sui Gas Prof. Dipartimento CMIC Giulio Natta http://iscamap.chem.polimi.it/citterio Esercizio 1 Un campione
CORSO DI CHIMICA. Esercitazione del 7 Giugno 2016
CORSO DI CHIMICA Esercitazione del 7 Giugno 2016 25 ml di una miscela di CO e CO 2 diffondono attraverso un foro in 38 s. Un volume uguale di O 2 diffonde nelle stesse condizioni in 34,3 s. Quale è la
STATICA DEI FLUIDI. 3 ) fino ad una distanza di 5 cm dall orlo. Nei due rami del
SCHEDA PER IL RECUPERO DI FISICA DEL PRIMO PERIODO anno scolastico 2014-15 STATICA DEI FLUIDI Pressione Leggi il libro di testo (vol. 1) al cap. 11, prova a rispondere alle domande della scheda di verifica
I PASSAGGI DI STATO T R AT TO DA:
I PASSAGGI DI STATO T R AT TO DA: I P ro b l e m i D e l l a F i s i c a - C u t n e l l, J o h n s o n, Yo u n g, S t a d l e r Z a n i c h e l l i e d i t o r e La F i s i c a di A m a l d i Z a n i
Calore sensibile. Qs = m c T [kcal nel Sistema Tecnico] [kj nel Sistema Internazionale] dove:
Calore sensibile Il calore sensibile è l energia termica che produce una variazione di temperatura nella sostanza interessata (è definito sensibile proprio perché produce un effetto sensibile : la variazione
Cambiamenti di stato
Cambiamenti di stato Equilibri tra le fasi: diagrammi di stato per un componente puro diagrammi di stato a due componenti 1 Equilibri tra fasi diverse fase 3 fase 1 fase 2 FASE: porzione di materia chimicamente
Corso di Studi di Fisica Corso di Chimica
Corso di Studi di Fisica Corso di Chimica Luigi Cerruti www.minerva.unito.it Lezioni 35-36 2010 Regola delle fasi di Gibbs Lo stato di un sistema fisico è definito quando si conoscono i valori di tutte
Formulario corso vapore
Formulario corso vapore Producibilita specifica: W s = W/S dove: W in kg/h ed S in m 2 e W s in kg/m 2 h Pressione: Pressione assoluta = pressione letta sul manometro piu 1. Fondoscala manometro: Fondoscala
CONDIZIONAMENTO DEGLI AMBIENTI CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO
CONDIZIONAMENTO DEGLI AMBIENTI CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2007-2008 2008 LOCALI CONDIZIONATI I LOCALI CONDIZIONATI SONO I LOCALI IN CUI SI MANTENGONO COSTANTI I VALORI
ESERCIZI ESERCIZI. 1) L equazione di stato valida per i gas perfetti è: a. PV = costante b. PV = nrt c. PV = znrt d. RT = npv Soluzione
ESERCIZI 1) L equazione di stato valida per i gas perfetti è: a. PV = costante b. PV = nrt c. PV = znrt d. RT = npv 2) In genere, un gas si comporta idealmente: a. ad elevate pressioni e temperature b.
Una colonna di rettifica, funzionante a pressione atmosferica, viene alimentata in continuo da 200 kmol/h di una miscela formata da 40 % di benzene e
4 ITIS Marconi Forlì V m L Dicembre 204 D F V' Roberto Zannoni V B VB L' W Una colonna di rettifica, funzionante a pressione atmosferica, viene alimentata in continuo da 200 kmol/h di una miscela formata
numero complessivo di variabili = c f + 2
Regola delle fasi Definiamo sostanza pura quella che ha composizione chimica costante Diremo fase di una sostanza pura una sua regione omogenea dal punto di vista fisico. Lo stato di un sistema è individuato
Problemi di Fisica La termologia
MODELLO ATOMIO E AMBIAMENTI DI STATO Problemi di Fisica La termologia. MODELLO ATOMIO E AMBIAMENTI DI STATO Una massa di 2 kg di un solido non noto assorbe una quantità di calore pari a 18, 10. Sapendo
Tecniche generali laboratorio. 03 La distillazione
Tecniche generali laboratorio 03 La distillazione Principi teorici Il processo della distillazione sfrutta due successivi e opposti passaggi di stato: evaporazione/ ebollizione e condensazione. Ogni sostanza
J/ ( kgk) J/ ( kgk)
Corso di Laurea in Ingegneria Nucleare e della Sicurezza e Protezione Elemensti di psicrometria a.a. / Ing. Nicola Forgione Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione E-mail: [email protected];
ESERCIZI DI TERMODINAMICA. costante di equilibrio della reazione. costante di equilibrio della reazione
ESECIZI DI EMODINAMICA Esercizio Calcolare a c.s. la costante di equilibrio della seguente reazione: CO (g) + H CH OH (g) H f (kj/mole) CH OH (g) -, CO (g) -,5 H (g) S (J/mole K) CH OH (g) 6,8 CO (g) 97,9
Esercitazione 13/5/2016
Esercitazione 3/5/206 Esercizio Un anello di massa m e raggio r rotola senza strisciare su un piano orizzontale con velocità v CM costante. Ad un certo istante inizia a salire lungo un piano inclinato.
ENERGETICA DEGLI EDIFICI
ENERGETICA DEGLI EDIFICI Richiami di aria umida Docenti: Prof. Marco Dell Isola Ing. Fernanda Fuoco Aria atmosferica L'aria atmosferica é costituita da un insieme di componenti gassosi e da altre sostanze
STATO GASSOSO. parte I a. - GAS PERFETTI - GAS REALI Lucidi del Prof. D. Scannicchio
STATO GASSOSO parte I a - GAS PERFETTI - GAS REALI Lucidi del Prof. D. Scannicchio GAS PERFETTI molecole puntiformi (volume proprio nullo) urti elastici (stesse particelle prima e dopo l'urto) parametri
Aria umida - Psicometria Ing. L. Pirri - 02/04/1999
Aria umida - Psicometria Ing. L. Pirri - 02/04/1999 Aria umida Consideriamo l'aria umida come miscela tra 1 kg di aria secca ed x kg di vapore ad essa associato. Legge di Dalton In un recipiente che contiene
CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova
CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA CIVILE A.A. 2012-2013 Prova scritta del corso di Chimica A-K Compito prova Cognome e nome.... n di matricola Nei quesiti a risposta multipla, verranno ANNULLATI i quesiti
Esame di Chimica Generale 19 Giugno 2013
Esame di Chimica Generale 19 Giugno 2013 COGNOME NOME. MATRICOLA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Indicazioni per lo svolgimento del compito. Scrivete il vostro Nome e Cognome in STAMPATELLO su ciascuno di questi
2. CALCOLO DELL'ANIDRIDE CARBONICA NEI GAS DI SCARICO
2. CALCOLO DELL'ANIDRIDE CARBONICA NEI GAS DI SCARICO E' noto che la combustione di un combustibile fossile produce anidride carbonica (CO 2 ), rinvenibile dunque nei prodotti della combustione. Nella
