Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss)
|
|
|
- Giordano Martino
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Lo sportello Unico per i servizi telematici (Moss) E-commerce: regime fiscale Iva Il commercio elettronico indiretto Il commercio elettronico diretto Il Mini Sportello Unico Dott. Alberto Perani 1
2 E-commerce: regime fiscale Iva Commercio elettronico indiretto: rappresenta una cessione di beni materiali attraverso il canale telematico per mezzo del quale le parti : Concludono la transazione; Eseguono il pagamento. Il bene è spedito utilizzando il sistema dello scambio per corrispondenza. Commercio elettronico diretto: cessione virtuale di beni/servizi realizzata attraverso il canale mediale, nel quale la rete elettronica è utilizzata dall acquirente per: concludere la transazione; scaricare telematicamente il prodotto acquistato (nella forma di file digitale); eseguire il pagamento. 2
3 Commercio elettronico indiretto Viene assimilato alla vendita per corrispondenza con applicazione sulle relative norme interne, comunitarie e internazionali. La tassazione deve avvenire nei modi tradizionali: in Dogana se si tratta di importazione; come vendita a distanza, se effettuata in Ue. 3
4 Commercio elettronico indiretto Operazioni interne entrambi i soggetti sono residenti in Italia, ivi incluse le stabili organizzazioni italiane di soggetti non residenti; si applica la disciplina del DPR 633/1972; essendo assimilate alle vendite per corrispondenza, non sono soggette all obbligo di certificazione (fattura, scontrino fiscale o ricevuta). 4
5 Commercio elettronico indiretto Operazioni intracomunitarie I soggetti sono residenti in Paesi diversi Ue. Sono equiparate alle vendite a distanza e quindi è applicabile la disciplina Ue degli: acquisti comunitari (cedente Ue e acquirente privato italiano), art. 40 co. 4 lett. b) D.L. 331/1993, convertito nella L. 29/10/1993 n 427: si applica l Iva italiana, attraverso un rappresentante fiscale o identificazione diretta, se il cedente Ue ha effettuato vendite annuali a privati italiani per un ammontare pari o superiore ad Euro ; se non viene superata la soglia di Euro , il cedente Ue può assoggettare l operazione ad Iva nel suo stato di residenza. 5
6 Commercio elettronico indiretto cessioni comunitarie (cedente italiano e acquirente privato Ue) art. 41 co. 1 lett. B D.L. 331/1993: si applica l Iva italiana se le cessioni effettuate nell altro Stato Ue non hanno superato nell anno precedente e non superano nell anno in corso la soglia di Euro (o l eventuale minor soglia fissata nello Stato Ue di destinazione); l italiano può optare per l applicazione dell imposta nel paese dell acquirente con indicazione in dichiarazione Iva; se si supera tale soglia, l operazione è assoggettata ad imposta nello Stato di residenza dell acquirente e il cedente italiano deve nominare un rappresentate fiscale o identificarsi direttamente. se cedente e acquirente sono soggetti passivi residenti in diversi paesi Ue, si applica la regola degli acquisti intracomunitari con reverse charge. 6
7 Commercio elettronico indiretto Operazioni internazionali Quando una delle due parti è residente extra-ue, si applicano: Artt. 67 e segg. DPR 633/1972 per le importazioni: si ha importazione sia quando l acquirente è soggetto passivo, sia quando è privato e l Iva (con le imposte doganali), dovrà essere assolta in dogana; art. 8 DPR 633/1972 per le esportazioni: il cedente italiano che vende ad acquirente extra Ue (imprese e consumatori) emetterà una fattura senza applicazione dell imposta. 7
8 E-commerce: regime fiscale Iva Commercio elettronico diretto Regolamento UE n. 282/2011: Art. 7, comma 1: «I servizi prestati tramite mezzi elettronici.comprendono i servizi forniti attraverso Internet o una rete elettronica e la cui natura rende la prestazione essenzialmente automatizzata, corredata di un intervento umano minimo e impossibile da garantire in assenza della tecnologia dell informazione» 8
9 Commercio elettronico diretto Art. 7, comma 2: sono compresi nel commercio elettronico i seguenti Internet o una rete elettronica: servizi purché forniti attraverso fornitura di prodotti digitali in genere; servizi che veicolano o supportano la presenza di un azienda o di un privato su una rete elettronica, quali un sito o una pagina web; servizi automaticamente generati da un computer, attraverso internet o una rete elettronica, in risposta a dati specifici immessi dal destinatario; concessione, a titolo oneroso, del diritto di mettere in vendita un bene o un servizio su un sito Internet che operi come mercato on line; Offerte forfettarie di servizi Internet nelle quali la componente delle telecomunicazioni costituisce un elemento accessorio e subordinato. 9
10 Commercio elettronico diretto Allegato I regolamento UE n. 282/ FORNITURA DI SITI WEB E WEB-HOSTING, GESTIONE A DISTANZA DI PROGRAMMI E ATTREZZATURE a) hosting di siti web e di pagine web b) manutenzione automatica di programmi, remota e on line c) amministrazione remota di sistemi d) conservazione (warehousing) dei dati on line, quando dati specifici sono conservati e recuperati elettronicamente e) fornitura on line di spazio sul disco in funzione delle richieste 2. FORNITURA DI SOFTWARE E RELATIVO AGGIORNAMENTO a) accesso o scaricamento di software, tra cui programmi di aggiudicazione/contabilità, software antivirus e loro aggiornamenti b) bannerblocker, ossia software per bloccare la comparsa di banner pubblicitari c) driver di scaricamento, come il software di interfaccia tra computer e periferiche quali le stampanti d) installazione automatica on line di filtri per i siti web e) installazione automatica on line di sbarramenti (firewalls) 10
11 Commercio elettronico diretto 3. FORNITURA DI IMMAGINI, TESTI E INFORMAZIONI E MESSA A DISPOSIZIONE DI BASI DI DATI a) accesso o scaricamento di temi dell interfaccia grafica b) accesso o scaricamento di fotografie o immagini o salvaschermi c) contenuto digitalizzato di libri e altre pubblicazioni elettroniche d) abbonamento a giornali o riviste on line e) siti personali (weblog) e statistiche relative ai siti web f) notizie, informazioni sul traffico e previsioni meteorologiche on line g) informazioni on line generate automaticamente da software sulla base di immissioni di dati specifici da parte del cliente, come dati di tipo giuridico o finanziario, compresi dati sui mercati azionari ad aggiornamento continuo h) fornitura di spazio pubblicitario, compresi banner pubblicitari su una pagina o un sito web i) utilizzo di motori di ricerca e di elenchi su Internet 4. FORNITURA DI MUSICA, FILM, GIOCHI, COMPRESI I GIOCHI DI SORTE O D AZZARDO, PROGRAMMI O MANIFESTAZIONI POLITICI, CULTURALI, SPORTIVI, SCIENTIFICI O DI INTRATTENIMENTO a) accesso o scaricamento di musica su computer e su telefoni cellulari b) accesso o scaricamento di sigle o brani musicali, suonerie o altri suoni c) accesso o scaricamento di film d) scaricamento di giochi su computer e su telefoni cellulari e) accesso a giochi on line automatici dipendenti da Internet o reti elettroniche analoghe, nei quali i giocatori sono lontani gli uni dagli altri 11
12 Commercio elettronico diretto 5. FORNITURA DI PRESTAZIONI DI INSEGNAMENTO A DISTANZA a) tutte le forme di insegnamento a distanza automatizzato che funziona attraverso Internet o reti elettroniche analoghe e la cui fornitura richiede un intervento umano limitato o nullo, incluse le classi virtuali, ad eccezione dei casi in cui Internet o una rete elettronica analoga vengono utilizzati semplicemente come uno strumento di comunicazione tra il docente e lo studente b) libri di esercizi completati dagli studenti on line e corretti e valutati automaticamente, senza intervento umano 12
13 Commercio elettronico diretto Il Reg. Ue 1042/2013 ha modificato, con decorrenza l elenco dei servizi che non si considerano prestati con mezzi elettronici: a) servizi di teleradiodiffusione b) servizi di telecomunicazione c) beni per i quali l ordine o la sua elaborazione avvengano elettronicamente d) CD-ROM, dischetti e supporti fisici analoghi e) materiale stampato, come libri, bollettini, giornali o riviste f) CD e audiocassette g) video cassette e DVD h) giochi su CD-ROM i) servizi di professionisti, quali avvocati e consulenti finanziari, che forniscono consulenze ai clienti mediante la posta elettronica j) servizi di insegnamento, per i quali il contenuto del corso è fornito da un insegnante attraverso Internet o una rete elettronica, vale a dire mediante un collegamento remoto k) servizi di riparazione materiale off line delle apparecchiature informatiche l) servizi di conservazione dei dati off line m) servizi pubblicitari, ad esempio su giornali, manifesti e in televisione n) servizi di helpdesk telefonico o) servizi di insegnamento che comprendono esclusivamente corsi per corrispondenza, come quelli inviati per posta t) prenotazione on line di biglietti di ingresso a manifestazioni culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative o a manifestazioni affini u) prenotazione on line di soggiorni alberghieri, autonoleggio, servizi di ristorazione, trasporto passeggeri o servizi affini 13
14 Commercio elettronico diretto: disciplina Iva fino al Prestazioni rese a privati italiani da parte di soggetti extra-ue Deroga ai sensi art. 7-sexies, comma 1, lett. F) DPR 633/72 Sono rilevanti ai fini Iva in Italia. L operatore extra-ue deve identificarsi nello Stato Ue in cui le stesso sono eseguite. Per evitare l identificazione in ogni stato in cui opera, l operatore extra- Ue si può identificare in un qualsiasi Stato Ue per eseguire i versamenti Iva relativi a tutte le operazioni svolte in Ue (art. 74-quinquies DPR 633/72 e servizio V@t on e-service: VOES) 2. Prestazioni rese a privati italiani/ue da parte di soggetti italiani/ue Regola generale art. 7-ter, comma 1, DPR 633/72 Sono assoggettate ad Iva nel luogo di stabilimento del prestatore 14
15 Commercio elettronico diretto: disciplina Iva fino al Prestazioni rese a soggetti privati Extra-Ue da parte di soggetti italiani Deroga art. 7-septies, lett. i) DPR 633/1972 L operazione è considerata fuori campo Iva 4. Prestazioni rese tra soggetti passivi italiani e soggetti passivi Ue Regola generale art. 7-ter, comma 1, DPR 633/72 Sono assoggettate ad Iva nel luogo di stabilimento del committente (integrazione) 5. Prestazioni rese tra soggetti passivi italiani e soggetti passivi Extra-UE Regola generale art. 7-ter, comma 1, DPR 633/72 Sono assoggettate ad Iva nel luogo di stabilimento del committente (autofattura) 15
16 Commercio elettronico diretto: disciplina Iva dal 2015 Novità in merito alla territorialità Iva dei servizi elettronici (commercio elettronico diretto, servizi di teleradiodiffusione e telecomunicazione) resi nei confronti di privati domiciliati in Italia o ivi residenti. L assoggettamento ad Iva si ha nel luogo di stabilimento del committente, a prescindere da quello di residenza del prestatore soggetto passivo Ue / extra-ue (DLgs 42/2015 pubblicato sulla G.U. 18 aprile 2015 entrato in vigore il 3 maggio 2015) Le nuove disposizioni sono applicabili dal 01 gennaio 2015 Equiparazione tra i rapporti B2B e quelli B2C 16
17 Commercio elettronico diretto: Fatturazione: disciplina Iva dal 2015 Art. 1 del D.Lgs n.42/2015 Modifica dell art. 22 DPR 633/72 Aggiunto co. 6-ter Prevede l esonero dall obbligo di fatturazione per i servizi relativi al commercio elettronico diretto resi a privati (salvo se espressamente richiesta) 17
18 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Il «Mini sportello unico» ovvero «Mini one stop shop», è una semplificazione composta due regimi speciali, applicabili: dai soggetti passivi; per assolvere l Iva sui servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi a privati. soggetti Ue (Regime Ue) E utilizzabile dai soggetti extra-ue (Regime non Ue) 18
19 Regime Ue (NUOVO art. 74-sexies DPR 633/72) Il soggetto passivo è un impresa che ha fissato la propria attività economica, ovvero la propria sede sociale, ovvero ove detiene una stabile organizzazione in uno Stato Ue (che sarà lo Stato di identificazione). Nel caso di un soggetto passivo con più stabili organizzazioni, vi è la facoltà di scelta dello Stato di identificazione ove sussista una delle sue stabili organizzazioni. Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Regime Non Ue (NUOVO art. 74-quinquies DPR 633/72) Il soggetto passivo è un impresa che non ha fissato la sede della propria attività economica, né dispone di una stabile organizzazione in Ue, e che non è registrata, né tenuta a essere identificata ai fini Iva nell Ue. E necessario il numero di identificazione, che viene rilasciato dallo Stato membro di identificazione scelto liberamente, anche tra gli Stati membri dove vengono resi i servizi. 19
20 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Gli operatori che intendono avvalersi del MOSS devono presentare apposita richiesta di attribuzione del numero di identificazione ALLEGATO B provvedimento n del ALLEGATO A provvedimento n del
21 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) 21
22 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Ai sensi dell art. 2 comma 3, regolamento n. 967/2012, i soggetti possono registrarsi al MOSS dall , fermo restando l effettiva applicabilità dei regimi dal I regimi sono facoltativi. Se un soggetto passivo sceglie di avvalersi del MOSS, deve applicarlo in tutti gli Stati UE. L applicazione dei regimi non è facoltativa in funzione dello Stato Ue. 22
23 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Soggetto passivo IVA italiano Prestazioni e-commerce Privato italiano Privato Ue Privato extra-ue Iva in Italia Iva in Stato Ue No Iva in Italia Identificazione Stato Ue Iscrizione Moss 23
24 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Aderendo al Moss, il fornitore soggetto passivo può assolvere gli obblighi IVA in uno solo Stato Ue (tramite un portale web), evitando l identificazione in ogni Stato Ue di consumo dei servizi. L operatore deve registrarsi al Moss in uno Stato Ue di identificazione e: trasmette telematicamente le dichiarazioni IVA trimestrali (anche a Zero), entro il 20 del mese successivo al trimestre, relative ai servizi resi a privati in Ue; versa l IVA dovuta allo Stato di identificazione, che provvede alla trasmissione delle dichiarazioni trimestrali e della relativa IVA incassata ai rispettivi Stati Ue di competenza, tramite una rete di comunicazione sicura. 24
25 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Nuovo art. 74-octies DPR 633/72 Il versamento dell Iva dovuta in base alla dichiarazione trimestrale va effettuata senza possibilità di avvalersi della compensazione ex art. 17 DLgs 241/97. NB. Le modalità saranno stabilite da apposito DM, che stabilirà anche le modalità di ripartizione e di contabilizzazione dell Iva versata negli stati Ue di identificazione dai soggetti passivi iscritti al Moss in un altro Stato Ue, in relazione ai servizi effettuati in Italia. 25
26 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Le dichiarazioni dovranno essere compilate in Euro, benché gli Stati membri di identificazione che non hanno adottato l Euro possono richiedere la loro valuta nazionale, ma poi andranno convertite in Euro al momento delle trasmissione agli Stati membri. Lo stato membro di identificazione trattiene: Dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2016, il 30% dei pagamenti dell IVA da trasferire agli Stati membri di consumo; Dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, la percentuale sarà il 15% Dal 1 gennaio 2019 scenderà allo 0%. 26
27 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Fatturazione Art.1 DLgs 42/2015 esonero dall obbligo di fatturazione «per le prestazioni di servizi di telecomunicazione, di servizi di teleradiodiffusione e di servizi elettronici resi a committenti che agiscono al di fuori dell esercizio d impresa, arte o professione» 27
28 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Controlli e verifiche: verranno effettuate sulla base della legislazione dei singoli Stati membri di consumo e la Commissione Europa garantirà un coordinamento. Informazioni sui business dei prestatori: rese disponibili on line dalla Autorità del paese di identificazione agli altri Stati membri. Rimborso: se la rettifica verrà individuata prima del trasferimento degli importi ai diversi Stati membri, l eventuale rimborso di importi versati erroneamente verrà effettuato dal Paese di identificazione, altrimenti dallo Stato di erogazione del servizio. Sanzioni: eventuali sanzioni per ritardo nella presentazione delle dichiarazioni o nei pagamenti sono di competenza dello Stato di consumo. 28
29 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Cause di esclusione: lo Stato membro di identificazione può escludere un soggetto passivo dal Moss ed il prestatore può opporsi alla decisione. Esempi di cause di esclusione: il soggetto passivo non fornisce più servizi elettronici; il soggetto passivo non ha più le condizioni necessarie per il regime; il soggetto passivo non osserva le norme relative al regime. 29
30 Mini Sportello Unico (c.d. Moss) Criticità operative: Conoscenza e interazione con differenti legislazioni e procedure nazionali. Onerosi adempimenti documentali per dichiarazioni e fatturazione. Analisi di cash flow. Consapevolezza di eventuali aumenti di aliquota o di eventuali aliquote ridotte applicate ai servizi in esame. Futuri sviluppi: Possibilità in futuro di estendere il Moss anche alle vendite a distanza, nonché alle transazioni di modesto valore 30
Studio Dott. Begni & Associati NEWS 17/2015
Brescia, lì 20.05.2015 SPETT.LE CLIENTE Oggetto: LE NUOVE REGOLE DELL E-COMMERCE Il commercio elettronico, c.d. e-commerce, con il quale si effettuano transazioni commerciali di beni o servizi utilizzando
News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio N. 129 del 23 Settembre 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Commercio elettronico: per le operazioni UE anche i regimi agevolati applicano il MiniOne Stop Shop Gentile cliente,
Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014
Circolare N. 155 del 26 Novembre 2014 Operatori dell e-commerce - partite dal 1 ottobre le registrazioni al mini sportello unico Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il Provvedimento
DEFINIZIONE DEFINIZIONE
DEFINIZIONE 1. SERVIZI DEFINIZIONE DIGITALI DEFINIZIONE Nella disciplina IVA, i servizi che si qualificano come elettronici vanno distinti da quelli che la stessa normativa in materia di IVA considera
Studio Paolo Simoni. Dottori Commercialisti Associati CIRCOLARE N. 22/2015 NOVITA IN MATERIA DI IVA DAL 2015 SUI SERVIZI DIGITALI
Dott. Paolo Simoni Dott. Grazia Marchesini Dott. Alberto Ferrari Dott. Federica 0 Simoni Rag. Lidia Gandolfi Dott. Francesco Ferrari Dott. Enrico Ferra Dott. Agostino Mazziotti Bologna, 10/04/2015 Ai Signori
LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE
Circolare N. 70 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 8 ottobre 2010 LA NUOVA TERRITORIALITA IVA DELLE PRESTAZIONI DI E-COMMERCE Per commercio elettronico diretto sono da intendersi le operazioni
Il commercio elettronico di prodotti digitali
UNIONE EUROPEA. Istruzioni per l uso Allegato al n. 1/2013 Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Il commercio elettronico di prodotti digitali Aspetti fiscali Approfondimento a
Regime IVA Moss. Premessa normativa
Nota Salvatempo Contabilità 13.0 15 GENNAIO 2014 Regime IVA Moss Premessa normativa La Direttiva 12 febbraio 2008, n. 2008/8/CE, art. 5 prevede che dal 1 gennaio 2015 i servizi elettronici, di telecomunicazione
Presentazione a cura di Mario Spera
Presentazione a cura di Mario Spera Disposizioni comunitarie Pacchetto IVA Direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008 (modifica del luogo di tassazione dei servizi) Direttiva 2008/9/CE del 12 febbraio 2008
Commercialisti e revisori legali consulenza del lavoro
Studio Falardi Commercialisti e revisori legali consulenza del lavoro 24121 Bergamo - Via Matris Domini, 21 - Tel. 035.239139-035.216389 Fax 035.224574 - e-mail: [email protected] Rag. Franco
Oggetto: Il regime IVA applicabile alle prestazioni di servizi di e-commerce
Oggetto: Al commercio elettronico vengono applicate delle norme specifiche che in parte si discostano dai criteri generali di territorialità previsti dal D.P.R. 633/1972. Per commercio elettronico si intendono
Milano, 30 Marzo 2010
Milano, 30 Marzo 2010 Circolare 2/2010 Gentile cliente, trasmettiamo la seguente circolare riguardo alle nuove regole dei modelli intracee da presentare a partire dal 01 Gennaio 2010. A) NOVITÀ NELL INVIO
AL FISCO 7ATTENZIONE
7ATTENZIONE AL FISCO 7 Attenzione al fisco... 117 7.1 Consegna a domicilio... 118 7.2 Consegna in Rete... 120 7.3 L IVA nelle vendite all estero... 122 ATTENZIONE AL FISCO 7 7. Attenzione al fisco Dal
Cessioni e acquisti via WEB
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 115 16.04.2014 Cessioni e acquisti via WEB Commercio elettronico indiretto e Commercio elettronico diretto Novità dal 1 Gennaio 2015 - Categoria:
Nuove regole per la territorialità dei servizi. Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati [email protected]
Nuove regole per la territorialità dei servizi Dott. Paola Sivori Strada Borghetti Cavo e Associati [email protected] NORMATIVA COMUNITARIA direttiva 2008/8/CE: territorialitàdei servizi; intrastat
IVA nel commercio elettronico
IVA nel commercio elettronico A cura di: Walter Rotondaro Dottore Commercialista Politecnico di Torino - 21 novembre 2014 Commercio elettronico Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attività
CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat. Confcommercio, 14 aprile 2010
CONVEGNO La nuova normativa in materia IVA intracomunitaria e gli adempimenti Intrastat Confcommercio, 14 aprile 2010 L art. 7 del DPR n. 633 del 1972 è stato sostituito dal 1 gennaio 2010 dal D.Lgs. n.18
E-COMMERCE ASPETTI IVA. A Cura di Antonio Gigliotti
E-COMMERCE ASPETTI IVA A Cura di Antonio Gigliotti Indice Indice 1. COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO E INDIRETTO 1.1. Commercio elettronico diretto e indiretto Pag. 2 2. COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO Pag.
IVA INTRACOMUNITARIA
IVA INTRACOMUNITARIA D.L. 30 Agosto 1993, n. 331 Convertito dalla Legge 29 Ottobre 1993, n. 427 Dlgs. 11 Febbraio 2010, n. 18 G.U. 19 Febbraio 2010, n. 41 25 ottobre 2010 L ACQUISTO INTRACOMUNITARIO Gli
Circolare informativa: Settore consulenza aziendale - tributaria
Bosin & Maas & Stocker Wirtschaftsberatung Steuerrecht Arbeitsrecht Revisoren dottori commercialisti consulenti del lavoro revisori dr. F. J. S c h ö n w e g e r dr. M a n f r e d B o s i n dr. G o t t
BIANCO FIDUCIARIA E DI REVISIONE S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile
S.R.L. società fiduciaria e di revisione contabile Milano, 23 novembre 2015 Oggetto: Servizi on line a consumatori privati finalmente niente più fattura e scontrini fiscali. - dal 2015 finalmente niente
SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.
Pagina1 CIRCOLARE Padova, 21 dicembre 2012 Spettabili CLIENTI LORO SEDI OGGETTO: Servizi internazionali e Cee modifiche normative e nuovi obblighi in materia IVA. Con la presente circolare si esaminano
Rag. Silvano Nieri. Commercialista, Revisore Contabile, Curatore Fallimentare
Regime IVA del commercio elettronico REGIME IVA COMMERCIO ELETTRONICO INDIRETTO COMMERCIO ELETTRONICO DIRETTO PRESTAZIONI RESE A PRIVATI ITALIANI DA PARTE DI SOGGETTI EXTRA-UE PRESTAZIONI RESE A PRIVATI
Fiscal News N. 52. Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015. La circolare di aggiornamento professionale 16.02.2015
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 52 16.02.2015 Novità per l e-commerce diretto dal 01.01.2015 Dal 01.01.2015 molte le novità per il commercio elettronico diretto B2C. Categoria:
NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010. Forlì, 26 febbraio 2010
NUOVA TERRITORIALITÀ IVA DAL 2010 Forlì, 26 febbraio 2010 La situazione normativa ad oggi Forlì 26 febbraio 2010 3 STATO DELLA NORMATIVA - Direttiva 2008/8CE del 12 febbraio 2008 (territorialità) - Direttiva
RISOLUZIONE N. 75/E. Con l interpello in oggetto, concernente l interpretazione dell art. 27 del D.L. n. 98 del 2011, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 75/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 agosto 2015 OGGETTO: Interpello - Regime di vantaggio ex art. 27, co. 1 e 2, del D. L. n. 98 del 2011 - Iva relativa ai servizi di telecomunicazione,
PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008)
PACCHETTO IVA 2008 (Vat package 2008) Dir. 2008/8 Servizi Dir. 2008/9 Rimborsi non residenti Dir. 2008/117 Intrastat Entrata in vigore: 1 gennaio 2010 ( in progress 1 gennaio 2011 2013 e 2015 per alcuni
E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI
E-COMMERCE TERRITORIALITA NELLE OPERAZIONI FABRIZIO DOMINICI Dottore commercialista in Rimini www.dominiciassociati.com Via Marecchiese 314/d 47822 Rimini [email protected] DEFINIZIONE
NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA
NUOVE REGOLE COMUNITARIE SULLA TERRITORIALITA DELL IVA Le risposte pubblicate dalla stampa specializzata Confindustria Genova - Martedì 4 maggio 2010 D Come deve comportarsi una società italiana che abbia
SERVIZIO SOGGETTO PASSIVO STABILITO O NON STABILITO NEL TERRITORIO DELLO STATO
SEXIES - TERRITORIALITÀ - DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE A TALUNE PRESTAZIONI DI SERVIZI RESE A COMMITTENTI NON SOGGETTI PASSIVI L art. 7 sexies individua tutta una serie di prestazioni che si considerano
COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA
Periodico quindicinale FE n. 02 7 marzo 2012 COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA ABSTRACT Il crescente utilizzo del web ha contribuito alla diffusione dell e-commerce quale mezzo alternativo
TERRITORIALITA IVA e INTRASTAT AGENZIE VIAGGIO
Emilia Romagna e Marche TERRITORIALITA IVA e INTRASTAT AGENZIE VIAGGIO A cura di. Anna Rag.Pancaldi TERRITORIALITA IVA DECRETO LEGISLATIVO 11 Febbraio 2010 N.18 ( pubblicato il 19/02/2010) RIFORMULAZIONE
CIRCOLARE MAGGIO 2015 ULTIME NOVITÀ FISCALI
CIRCOLARE MAGGIO 2015 Studi di settore e lieve scostamento Sentenza Corte Cassazione 8.1.2015, n. 12/1/15 E-commerce D.Lgs. 31.3.2015, n. 42 Ex coniuge e accollo mutuo Sentenza Cassazione 2.4.2015, n.
Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce
Aspetti fiscali del commercio elettronico o e-commerce 2014-01-02 19:54:35 Il presente lavoro è tratto dalle guide: Imprese ed e-commerce. Marketing, aspetti legali e fiscali. e Il commercio elettronico
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione,
IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA, visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l articolo 93, vista la proposta della Commissione, (2) Per assicurare la corretta applicazione dell
LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
CIRCOLARE N. 08 DEL 05/03/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: LE NUOVE DICHIARAZIONI D INTENTO: I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE E LA COMPILAZIONE DEL MOD. DI
Le novità in materia di territorialità IVA delle prestazioni di servizi
Le novità in materia di territorialità IVA delle prestazioni di servizi A cura di Caterina Gastone Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Normativa Settore Imposte Indirette Ufficio IVA 1 I presupposti
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE A seguito dell ingresso di Romania e Bulgaria nell Unione europea a decorrere dall 1.1.2007, le operazioni poste in essere con operatori residenti in tali Stati sono qualificate
Emission trading Profili Iva
Emission trading Profili Iva Avv. Sara Armella Armella & Associati www.studioarmella.com 1 Distinzione tra cessioni di beni e prestazioni di servizi nella disciplina Iva comunitaria Cessione di beni (art.
Circolare n. 8. del 15 marzo 2010
Via Principe Amedeo 11 10123 Torino c.f. e p.iva 06944680013 Tel. 011 8126939 Fax. 011 8122079 Email: [email protected] www.studiobgr.it Circolare n. 8 del 15 marzo 2010 Modelli INTRASTAT - Recepimento
RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO
Circolare N. 05 Area: PROFESSIONAL Periodico quindicinale 4 marzo 2010 RIVOLUZIONE IVA NEI SERVIZI CON L ESTERO La Direttiva comunitaria n. 2008/8/CE (c.d. Direttiva Servizi ) ha profondamente modificato
LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI
LA NUOVA TERRITORIALITA' IVA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI Territorialità Iva Le operazioni rientranti nel campo di applicazione dell'iva sono quelle per le quali sussistono i seguenti tre requisiti: oggettivo:
CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08
CIRCOLARE N.1 2010 LE NUOVE REGOLE IVA SULLA TASSAZIONE DEI SERVIZI NEI RAPPORTI CON L ESTERO : LA DIRETTIVA 8/08 Con la presente, si intende dare un informativa di massima sulla nuova normativa che dal
C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 6
C i r c o l a r e d e l 1 3 a p r i l e 2 0 1 2 P a g. 1 di 6 Circolare numero 10/2012 Oggetto Contenuto Legge Comunitaria 2010 (L. 15.12.2011 n. 217) - Novità in materia di IVA La L. 15.12.2011 n. 217
Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi
Circolare n. 7/2013 del 06 febbraio 2013 Ai gentili Clienti loro sedi OGGETTO: Novità 2013 nei rapporti internazionali Gentile cliente, Il decreto salva-infrazioni che ha recepito la Direttiva 2010/45/
LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE
LA FISCALITÀ DELL E - COMMERCE LA FISCALITÀ DELL E-COMMERCE Cosa tratteremo: Intendiamoci sui termini Imposte dirette IVA INTENDIAMOCI SUI TERMINI Il commercio elettronico è un attività commerciale che
Informativa Clienti. del 1 marzo 2010
S T U D I O C O M M E R C I A L I S T A dott. sa Ausilia RUBIANO Commercialista Revisore Contabile Consulente Tecnico del Giudice Informativa Clienti. del 1 marzo 2010 MODELLI INTRASTAT: NOVITA. Con il
S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE
Bergamo, marzo 2015 CIRCOLARE N. 15/Consulenza aziendale OGGETTO: Elenco clienti-fornitori La comunicazione dell elenco clienti-fornitori (c.d. spesometro ) per l anno 2014 dovrà essere presentata entro
Direttiva Comunità Europea del 28 novembre 2006 n. 112 -
Articolo 58 - Prestazioni di servizi di telecomunicazione, servizi di teleradiodiffusione e servizi elettronici a persone che non sono soggetti passivi. Il luogo delle prestazioni dei seguenti servizi
E-commerce: le modalità di fatturazione. D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del 18.04.2015
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 169 11.06.2015 E-commerce: le modalità di fatturazione D.Lgs. 42/2015 pubblicato sulla G.U. n. 90 del 18.04.2015 Categoria: IVA Sottocategoria:
Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127
Circolare 23 del 28 settembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime opzionale per la trasmissione
NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT
NUOVE REGOLE E MODALITA DI TRASMISSIONE DEI MODELLI INTRASTAT EMISSIONE DELLA FATTURA PER I SERVIZI EXTRATERRITORIALI - MODALITA D INTEGRAZIONE DELLE FATTURE ESTERE PER I SERVIZI GENERICI RESI AD OPERATORI
Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.
Dott. Marco Baccani 20121 Milano - Via Bigli, 2 Dott. Salvatore Fiorenza Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Ferdinando Ramponi Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Massimo Rho Dott. Federico Baccani Dott. Stefano Ramponi
NOVITA IVA ARGOMENTI. M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment. Mevio Martelli
NOVITA IVA Mevio Martelli ARGOMENTI M.O.S.S. Dichiarazioni d intento Estensione Reverse Charge Split Payment 1 M.O.S.S. M.O.S.S. (MINI ONE STOP SHOP) Regolamento 967/2012 Regolamento 815/2012 Provvedimento
Quale documentazione attesta la vendita on line
Conferenza organizzata dall Associazione ICT Dott.Com Quale documentazione attesta la vendita on line Direzione Regionale del Piemonte a cura di Sandra Migliaccio Ufficio Fiscalità Generale 1 22 novembre
CIRCOLARE 36/E 21.06.2010
CIRCOLARE 36/E 21.06.2010 SIMONE DEL NEVO 24.06.2010 Studio Del Nevo I CHIARIMENTI Assumono rilevanza intrastat solo le prestazioni di servizio generiche disciplinate dall articolo 7 ter DPR 633/72: CICLO
Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015
Circolare N. 169 del 3 Dicembre 2015 E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il decreto
Tale principio generale è derogato da una serie di fattispecie particolari, disciplinate dagli artt. da 7-quater a 7-septies del D.P.R. n. 633/72.
TERRITORIALITA IVA NELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI Il principio generale e speciale Con il recepimento della Direttiva n. 2008/8/CE, c.d. "Direttiva Servizi", grazie al D.Lgs. n. 18/2010, è stata modificata
Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013
Ai Gentili Clienti Novità in tema di fatturazione dall 1.01.2013 1 La L. 24.12.2012, n. 228 (legge di Stabilità 2013) ha introdotto novità in materia di fatturazione da applicare su tutte le operazioni
RISOLUZIONE N. 200/E
RISOLUZIONE N. 200/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 02 agosto 2007 Oggetto: Istanza d interpello Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. Con l interpello specificato in oggetto, concernente
SPESOMETRO ANNO 2013
Tipologia: FISCO Protocollo: 2005414 Data: 28.03.2014 Oggetto: spesometro anno 2013 SPESOMETRO ANNO 2013 Gentile Associato, come noto, l art. 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 ha previsto l obbligo
Legge comunitaria 2010: le novità in ambito Iva dal 17 marzo 2012
CIRCOLARE A.F. N. 40 del 16 Marzo 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Legge comunitaria 2010: le novità in ambito Iva dal 17 marzo 2012 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla delle novità
STATO CODICE ISO N.RO CARATTERE DEL CODICE IVA. Bulgaria BG 9 ovvero 10
N. 2 del 2007 NOVITA IN MATERIA DI ELENCHI INTRASTAT ADESIONE ALL UNIONE EUROPEA DI DUE NUOVI STATI A decorrere dal 1 gennaio 2007, sono entrati a far parte dell Unione Europea due nuovi Stati: la Bulgaria
RISOLUZIONE N. 21/E. Quesito
RISOLUZIONE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 20 FEBBRAIO 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Inversione contabile ai sensi dell'articolo 17, comma secondo, del DPR n. 633 del 1972 - irrilevanza
E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati
CIRCOLARE A.F. N. 169 del 3 Dicembre 2015 Ai gentili clienti Loro sedi E-commerce: stop a scontrini e ricevute per le operazioni svolte nei confronti di privati Premessa Con il D.Lgs. n. 42/2015, come
S E A V TERMINI DI PRESENTAZIONE SOGGETTI OBBLIGATI ED ESCLUSI
Bergamo, marzo 2014 CIRCOLARE N. 9/Consulenza aziendale OGGETTO: Elenco clienti-fornitori La comunicazione dell elenco clienti-fornitori (c.d. spesometro ) costituisce un adempimento da considerarsi a
LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013. Esemplificando, le novità possono essere ricondotte alle seguenti fattispecie: Contenuto.
LA NUOVA FATTURA DAL 01 GENNAIO 2013 La legge 24/12/2012 n. 228, pubblicata nella G.U. 29/12/2012 N. 312, supplemento ordinario n. 212 (legge di stabilità), ha recepito nell ordinamento nazionale le misure
SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
RISOLUZIONE N.447/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 novembre 2008 Oggetto: Interpello Art. 11, legge 27.07.2000, n. 212. ALFA SA. Utilizzo del numero identificativo IVA in Italia da
A seguito della modifica dell art. 21 c.2 del DPR 633/1972, dal 1 gennaio 2013 sarà obbligatorio indicare sempre in fattura:
Trento, 08/01/2013 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: fatturazione, novità dal 1 gennaio 2013 - AGGIORNATO Gentile Cliente, dal 1 gennaio 2013 ci saranno importanti novità sul fronte della fatturazione,
Conservazione elettronica della fatturapa
Conservazione elettronica della fatturapa Tanti i dubbi legati agli adempimenti amministrativi e in Unico 2015. Lo scorso 31.03.2015 si è realizzato il definitivo passaggio dalla fattura cartacea a quella
IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. n. 107521/03 Direzione Centrale Gestione Tributi Approvazione dello schema di dati da inviare per via telematica per l assolvimento degli adempimenti ai fini IVA da parte dei soggetti di cui all
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B
IL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE E FATTURAZIONE DEI SERVIZI B2B La Legge 217/2011 prevede che le prestazioni di servizi generiche poste in essere con soggetti non residenti si considerino effettuate nel momento
Riferimenti: Art. 6, DPR n. 633/72 Art. 8, commi 2, lett. a) e g) e 5, Legge n. 217/2011
Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Avv. Marianovella Gianfreda Dott. Fabio Salvagno Dott. Francesca Parravicini Padova, 26 marzo 2012
Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione
Legge di stabilità 2013 Novità in materia di fatturazione Al fine di recepire il contenuto della direttiva 2010/45/UE, la L. 24.12.2012 n. 228 (legge di stabilità 2013) introduce numerose novità in materia
SERGIO VACCA & ASSOCIATI
SERGIO VACCA & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI STUDIO DI CONSULENZA SOCIETARIA, TRIBUTARIA E DI ECONOMIA AZIENDALE 1 ASSOCIATI DOTT. SERGIO VACCA DOTT. ALBERTO VACCA RAG. MAGDA VACCA
2 DECORRENZA DELLE NOVITÀ Le novità in materia di territorialità IVA si applicano alle operazioni effettuate dall 1.1.2010.
CIRCOLARE n. 12/2010 Oggetto: Territorialità IVA - Recepimento della normativa comunitaria - Nuova disciplina 1 PREMESSA Con il DLgs. 11.2.2010 n. 18, pubblicato sulla G.U. 19.2.2010 n. 41 ed entrato in
Circolare n. 1. del 4 gennaio 2013 INDICE. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione
Circolare n. 1 del 4 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di fatturazione INDICE 1 Premessa... 2 2 Nuovi obblighi di fatturazione... 2 2.1 Operazioni nei confronti di soggetti passivi
LA NUOVA FATTURA e le altre modifiche alla disciplina dell IVA
e le altre modifiche alla disciplina dell IVA Art. 1, commi 324-335, Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (recepimento direttiva 2010/45/Ue del 13 luglio 2010) a cura di Franco Ricca 1 Nazionalità della fattura
Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017
del 6 Novembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi: novità a decorrere dal 01.01.2017 Secondo quanto previsto dal DLgs. 127/2015, tutti i soggetti passivi IVA possono
Gli elementi comunemente contenuti nella fattura, sia cartacea che elettronica, sono:
Fattura elettronica: caratteristiche e vantaggi La legge per tutti.it Stefano Veltri Il recente decreto sviluppo ha modificato la disciplina sulla fattura elettronica, allo scopo di favorirne la diffusione.
NOTA INFORMATIVA N. 10/2010
Dottori Commercialisti Associati ASSOCIATI: GIOVANNI ALBERTI Professore Ordinario di Economia Aziendale all Università di Verona CLAUDIO UBINI ALBERTO CASTAGNETTI COLLABORATORI: ELISABETTA UBINI RITA MAGGI
COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico.
INFORMATIVA N. 3 / 2014 Ai gentili Clienti dello Studio COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA ; Scadenza 28.02.2014 Verifica, predisposizione e invio telematico. DICHIARAZIONE ANNUALE IVA ; Verifica e predisposizione
FORM CLIENTI / FORNITORI
FORM CLIENTI / FORNITORI Da restituire, compilato in ognuna delle sue parti, a: Ditta Enrico Romita Via Spagna, 38 Tel. 0984.446868 Fax 0984.448041 87036 Mail to: [email protected] 1 Informativa
Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013
Circolare N.148 del 03 Ottobre 2013 La fattura elettronica e le operazioni con la PA: L obbligo parte dal 06.06.2014 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che il MEF ha recentemente definito
Circolare n. 13-2010. Milano, 30 Giugno 2010. Egregi Signori Clienti ELENCHI INTRASTAT
Milano, 30 Giugno 2010 Egregi Signori Clienti Circolare n. 13-2010 ELENCHI INTRASTAT L'Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 36/E del 21 giugno 2010 ha fornito importanti chiarimenti sulla disciplina
OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari
Informativa per la clientela di studio N. 121 del 26.10.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Spesometro: le operazioni particolari Con il presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza
Servizi generici B2B. Le circostanze rilevanti
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 373 16.12.2014 Servizi generici B2B Le circostanze rilevanti Categoria: IVA Sottocategoria: Territorialità Per l applicazione delle regole di
Agli Uffici delle dogane TUTTI
Roma, 08 ottobre 2014 Protocollo: Rif.: Allegati: 93641/RU Oggetto: Alle Direzioni Regionali, Interregionali ed Interprovinciale di Bolzano e Trento TUTTE Agli Uffici delle dogane TUTTI Regime speciale
Di seguito in sintesi le novità introdotte in materia di fatturazione e relativi adempimenti:
Consulenza aziendale consulenza settore turismo elaborazione dati contabili formazione del personale Roma, 12 Gennaio 2013 CIRCOLARE INFORMATIVA N 2 /2013 OGGETTO: LEGGE DI STABILITÀ 2013 NOVITÀ IN MATERIA
LE NOVITA IVA 2013. Studio Del Nevo srl
LE NOVITA IVA 2013 Studio Del Nevo srl FONTE NORMATIVA Recepimento della Direttiva 2010/45/UE Obiettivi: Standardizzare ed uniformare i 27 Paesi della UE in ambito fiscale Ridurre i costi amministrativi
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro
Regime Iva delle provvigioni. Esempi pratici di fatturazione di intermediazioni su beni mobili dal 1 gennaio 2010
Regime Iva delle provvigioni Esempi pratici di fatturazione di intermediazioni su beni mobili dal 1 gennaio 2010 2 - cessioni di beni in Italia - cessioni di beni dall Italia ad uno Stato membro UE Trattandosi
