GESTIONE E MANUTENZIONE
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- Tommasa Coco
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1 Università degli Studi Mediterranea Facoltà di Architettura Laboratorio di Accesso Norme e procedure per la progettazione" GESTIONE E MANUTENZIONE Arch. Antonino Giordano giovedi 04 dicembre 2008
2 GESTIONE INSIEME DELLE CONDIZIONI RELATIVE ALL ECONOMIA DI ESERCIZIO DEL SISTEMA EDILIZIO (NORMA UNI 0050).
3 PROCESSO GESTIONALE Insieme strutturato delle fasi operative che, a partire dall entrata in esercizio dell organismo edilizio, si susseguono, allo scopo di assicurarne il funzionamento, fino all esaurimento del suo ciclo funzionale ed economico di vita (UNI 10723)
4 GESTIONE CORRENTE Fase che attiene alle attività che devono essere svolte per mantenere l organismo edilizio in condizioni ottimali di fruibilità, a prescindere dal decadimento delle sue prestazioni, sulla base delle istruzioni operative del programma gestionale relative alla controllabilità e alla pulibilità delle parti (UNI 10723).
5 MANUTENZIONE Fase che raggruppa le attività di riparazione e/o sostituzione delle parti dell organismo edilizio per assicurarne nel tempo il corretto funzionamento, in base alla programmazione gestionale (UNI 10723).
6 MANUTENZIONE EDILIZIA Combinazione di tutte le azioni tecniche, amministrative ed organizzative, incluse le attività, condotte durante il ciclo di vita degli organismi edilizi e dei loro elementi tecnici, finalizzati a mantenerli o riportarli al livello delle prestazioni corrispondenti ai requisiti iniziali (UNI )
7 J. Nouvel Torre Agbar a Barcelona
8 Herzog e De Meuron Stadio Allianz Arena a Monaco di Baviera
9 La qualità edilizia può essere interpretata come l insieme delle proprietà che definiscono il grado di rispondenza di un edificio ad esigenze di ordine abitativo, ambientale e tecnologico.
10 In tal senso essa si pone come uno dei principali obiettivi del processo costruttivo, la cui portata non si estingue con la realizzazione ma va necessariamente estesa alla gestione dell edificio.
11 L edificio è soggetto ad un inevitabile invecchiamento che può presentarsi in tempi e modi diversi, in relazione sia all aggressione di agenti esterni oltre che alle modalità stesse di costruzione.
12 Il progressivo degrado dell organismo edilizio viene generalmente bilanciato da adeguati interventi di manutenzione.
13 La manutenzione è il processo di regolazione e controllo volto ad assicurare nel tempo l efficacia di un sistema edilizio, attraverso il monitoraggio di tutte le possibili deviazioni dello stato di originaria integrità fisica e funzionale degli elementi che lo compongono (CONTROLLO E GESTIONE).
14 Le tecniche manutentive adottate nel passato erano generalmente di tipo correttivo, tese cioè a riabilitare disfunzioni già avvenute, e quindi legate più all idea di riparazione che al concetto di manutenzione in senso proprio.
15 Di recente si stanno affermando tecniche ti tipo produttivo, cioè a periodicità statisticoprobabilistica basate sull affidabilità del sistema. In questo modo risulta più facile reintegrare il singolo elemento prima che esso stesso o altri contigui possano subire danni aggiuntivi e si riducono così tempi e costi.
16 La manutenzione, nella quale concorrono tecniche progettuali ed esecutive che riguardano il come realizzare e il come gestire l edificio, investe l intero processo costruttivo e pertanto dovrebbe essere un attività programmata ma soprattutto prevista dal progetto.
17 Mancando tali premesse, ogni tipo di intervento manutentivo e di controllo diverrebbe di problematica attuazione e quindi particolarmente dispendioso (per esempio: l ispezione dell impianto idrico realizzato sotto traccia),
18 Parametro essenziale per assicurare la rispondenza di un organismo edilizio al mantenimento di livelli qualitativi accettabili è il suo grado di MANUTENIBILITA, ossia l insieme delle premesse e degli accorgimenti progettuali atti a favorire la futura manutenzione dell edificio.
19 Un attenta progettazione delle caratteristiche tecnico-costruttive dovrebbe basarsi sullo studio dettagliato delle esigenze di conservazione dell edificio nel suo complesso e dei singoli sistemi e sottosistemi tecnologici.
20 La difficoltà di avere dati esatti sul comportamento nel tempo dell edificio e dei suoi componenti implica la necessità da garantire la possibilità di poter intervenire in futuro sulla costruzione anche in caso d interventi non prevedibili.
21 Occorre dunque garantire all edificio un livello di qualità costante nel tempo, qualità intesa non solo come rispondenza alle caratteristiche originali di progetto ma anche come adeguamento a nuove esigenze che di volta in volta si potrebbero presentare (RICONFIGURABILITA )
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