PROCEDURA ORGANIZZATIVA AUDIT INTERNI
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- Ilario Bonelli
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1 Pagina 1 di 9 INDICE: 1. SCOPO 2. APPLICABILITÀ 3. CONFORMITÀ 4. RESPONSABILITA 5. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO 6 ACRONIMI UTILIZZATI NELLA PROCEDURA 7. DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA 8. MODULISTICA 9 ALLEGATI Stato di revisione 1 Emesso per applicazione 23/03/12 Rev Descrizione Data Verificato Approvato DIR
2 Pagina 2 di 9 1. SCOPO Lo scopo della presente procedura è verificare che il SGQ dell ISM CNR, regolamentato da apposite procedure organizzative, richiamate dal MQ, operi efficacemente ed in conformità ad esse, trasformando le eventuali non conformità in opportune azioni correttive e preventive e valutare l efficacia del SGQ per il conseguimento degli obiettivi della qualità. 2. APPLICABILITÀ La presente procedura si applica agli interni del SGQ dell ISM CNR, comprese quelle verso i fornitori di prodotti e/o servizi, quando stabilito dalla Direzione. 3. CONFORMITÀ La presente procedura è conforme al # 08 della norma UNI EN ISO 9001: 2008, inoltre tiene conto delle parti più significative della UNI EN RESPONSABILITÀ È responsabilità di: : predisporre il piano annuale degli interni, organizzarne e verificarne l attuazione, preparare l interno quando si presenta la necessità per N.C. critiche; rapportare i risultati alle persone/funzioni interessate; riferire a DIR sulle risultanze. RGVI (Responsabile del gruppo di ): preparare e attuare l secondo i criteri della norma UNI EN parte 1. DIR approvare l incarico di conduzione degli al responsabile designato sulla base dei criteri di qualifica riportati nella presente procedura; in quanto committente degli, approvare il piano annuale degli interni e della richiesta di ulteriori quando ritenuto necessario; analizzare i rapporti e risultati degli.
3 Pagina 3 di 9 funzioni preposte attuare le azioni correttive richieste e concordate. 5. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO E CORRELATI MQ sez.8 ISO o UNI EN Procedure 6 ACRONIMI UTILIZZATI NELLA PROCEDURA DIR SEGR RDD ASF SP MGT GS GTA DOC TR CRD Direzione Segreteria Rappresentante della Direzione per la qualità Responsabile dell Assicurazione qualità Analisi studi di fattibilità Sviluppo e progettazione Management Gestione scientifica Gestione Tecnico amministrativa Docenti Tutor Coordinatori 7. DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA 7.1 Tipologia e Pianificazione delle attività di Gli interni si distinguono in: AUDIT DI PRIMA PARTE sono quelli effettuati direttamente da personale dell Ente che conosca il settore da verificare ma non partecipi attivamente al settore stesso. AUDIT DI SECONDA PARTE sono quelli effettuati dietro richiesta esplicita dell ISM CNR da consulenti esterni certificati da un Ente di controllo ( CEPAS ecc. )
4 Pagina 4 di 9 AUDIT DI TERZA PARTE sono gli certificativi e di mantenimento delle certificazione effettuati dall Ente Certificatore. Ad ogni inizio anno prepara il piano degli interni, lo verifica, lo fa approvare da DIR e lo gestisce nel periodo previsto. La pianificazione degli per frequenza, funzioni e relativo livello di approfondimento è proposta da AQ ed approvata da DIR in base: allo stato del sistema in relazione alle non conformità rilevate durante i precedenti, o a seguito di reclami dei clienti o in seguito a problemi rilevati dall interno; all importanza delle attività in svolgimento; alla disponibilità del personale a ciò qualificato. La programmazione, approvata da DIR, è definita nell apposito modulo PVI0801, per un anno, a completamento di tutte le aree aziendali. Ad ogni interno lo stato di avanzamento del programma è aggiornato sistematicamente e viene riesaminato in funzione dei risultati ottenuti e delle problematiche riscontrate per confermare o meno la frequenza e l estensione delle aree ancora da valutare. 7.2 Programmazione e notifica degli interni All approssimarsi della data prevista per l, redige il programma (PRVI0801), lo fa approvare da DIR e concorda con la funzione l'esecuzione dell. Inoltre stabilisce, in accordo con DIR, la composizione del team di, che prevede la figura del RGVI (responsabile gruppo ), l utilizzo di eventuali liste di riscontro e/o procedure interne. I valutatori, opportunamente qualificati, sono prescelti anche fra personale esterno all Ente; essi devono essere, comunque, indipendenti dalla diretta responsabilità nell'esecuzione del lavoro. 7.3 Requisiti di qualifica del personale addetto agli Il valutatore sia interno che esterno del SGQ deve possedere: preparazione scolastica almeno a livello di scuola media superiore; conoscenza delle norme a fronte delle quali devono essere eseguiti gli interni; conoscenza della conduzione di attraverso corsi specifici tenuti da persone abilitate da organizzazioni riconosciute a livello nazionale (AICQ, CEPAS enti);
5 Pagina 5 di 9 esperienza superiore ad un anno nell ambito del Controllo o Assicurazione della Qualità; esperienza pratica di almeno due condotti in affiancamento con Valutatori esterni esperti; caratteristiche personali, tra le quali capacità organizzative, indipendenza di giudizio e quelle ritenute applicabili della EN Attuazione degli interni L è effettuato sulla base di liste di riscontro preparate da RGVI ad ogni che tengono conto delle procedure organizzative, ricercando evidenza oggettiva della loro applicazione. Nel caso di difformità il valutatore provvede a segnalare la non conformità compilando il verbale di non conformità (VNC0801). L originale resta al responsabile di area ed una copia, unitamente al rapporto di, è inoltrata a AQ che provvede a catalogarle in apposito registro/scadenzario (RSVI0801) ed a verificare che siano comunicate le proposte di AC. Il responsabile dell area verificata, al momento della riunione finale dell, ha l obbligo di indicare nel modello VNC 0801 i termini in cui sarà comunicata a la proposta di azione correttiva da attuare, per l eliminazione della non conformità. Entro i termini indicati, il responsabile dell area verificata, invierà a il modello VNC 0801completo delle indicazioni previste e cioè: La proposta di AC Le modalità di attuazione Chi dovrà attuarla Entro quale data sarà attuata Al sopraggiungere degli originali del VNC0801, completi della proposta di azione correttiva, valuta il contenuto li approva, completa la loro registrazione sullo scadenzario e li ritrasmette ai responsabili di area per l attivazione delle azioni correttive. mantiene il controllo dell avanzamento e dello stato di chiusura delle AC, assicura che nelle visite successive l'ispettore valuti il loro grado di attuazione
6 Pagina 6 di 9 ed efficacia e prepara il tutto per il riesame del sistema qualità da parte della direzione. I VNC0801 ed il loro stato di chiusura costituiscono registrazioni della qualità e sono archiviate da. Quando, a seguito di ripetuti problemi di sistema di prodotto e/o di servizio, rilevati con l analisi delle tendenze, si configura per l Ente una situazione di criticità ai fini della qualità del prodotto o servizio, predispone un aggiornamento del piano di e con lo stesso iter precedente, lo riemette secondo la nuova revisione, analizzando egli stesso i problemi per ricercarne le cause ed eliminarle con azioni correttive immediate. 7.5 Rapporti e presentazione delle risultanze I rapporti e/o le eventuali sintesi indicanti il numero e la tipologia di anomalie saranno riesaminati in occasione dei riesami della direzione o immediatamente, a seconda della gravità delle situazioni riscontrate. 8. MODULISTICA PRVI 0801 PVI 0801 RVI 0801 VNC 0801 RIVI 0801 RENC 0801 Programma di Piano di Rapporto Verbale di non conformità Richiesta Registro non conformità
7 Pagina 7 di 9 FASI DESCRIZIONI RESP DOCUM Inizio Pianificazione annuale Ogni inizio anno, il redige il Piano Annuale Degli. Lo comunica alla DG che, fatte le dovute osservazioni, lo approva Piano Annuale Trasmissione Piano Annuale Il piano approvato è trasmesso per conoscenza a tutte le funzioni. In ogni caso possono essere previste anche Verifiche Ispettive non pianificate. Piano Annuale Esecuzione degli interni ( Interne/Esterne) 1 Gli interni, programmate e non, sono eseguite secondo le norme UNI EN e da personale qualificato, precedentemente addestrato (), e indipendente dall'area o funzione o attività valutata. UNI EN NC? Si Definizione Azioni Correttive Il notifica al RdF la NC. Il RdF propone le azioni correttive (cosa, come, quando, chi) RdF No No NC? Si Fine Procedura PO 0801 "Audit Interni della qualità" Allegato 1
8 Pagina 8 di 9 FASI DESCRIZIONI RESP DOCUM 1 Inizio Stesura Programma Prima di sottoporre a verifica una funzione, è necessario programmare la verifica redigendo il programma di Programma Elaborazione Liste di Riscontro Nella eventualità in cui sia necessario, è possibile predisporre liste di riscontro per effettuare L Liste di riscontro Scelta Gli sono scelti dal tra i dipendenti che hanno avuto adeguata formazione e hanno la qualifica di. Devono essere necessariamente indipendenti dall'area interessata. È possibile scegliere anche personale qualificato esterno all'azienda. Tra il personale selezionato, uno sarà nominato Responsabile. Comunicazione Programma Il programma deve essere comunicato secondo il tempo stabilito alle funzioni interessate allo Audit Conduzione 2 Fine Procedura P "Audit Interni della qualità" "Esecuzione" Allegato 1
9 Pagina 9 di 9 FASI DESCRIZIONI RESP DOCUM 2 Inizio Riunione di Apertura Gli eseguono una breve riunione preliminare di apertura, ove illustrano la motivazione Dell, e il programma che seguiranno Responsabile Analisi delle Attività e della documentazione Gli sono tenuti ad analizzare in dettaglio le attività, e a valutare tutta la documentazione al fine di avere evidenze oggettive in caso di NC Liste di Riscontro Stesura del Rapporto di A termine della valutazione stenderanno il Rapporto di., consegneranno una copia ai Responsabili di Funzione Verificate, e una copia al Responsabile Rapporto. Notifica delle Eventuali Non Conformità Le NC rilevate devono essere notificate ai diretti responsabili Responsabile Riunione di Chiusura A termine della verifica eseguiranno una breve riunione di chiusura Responsabile Fine Procedura P "Audit Interni della qualità" "Conduzione" Allegato 1
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