SCHEDA MONOGRAFICA GESTORE G0022 COMUNE DI TRAPANI 1) DATI GENERALI Cod:G0022 a) Denominazione: Comune di Trapani b) Comuni serviti: Trapani c) Popolazione residente: 69.510 d) Acquedotto/i di Acquedotto Comunale alimentazione: e dissalatore c.da Nubia (gestione EAS) e) Schema depurativo di Schema consortile: TRAPANI-PACECO-ERICE riferimento (Programmato) f)corpo idrico ricettore Mare Mediterraneo 2) DATI DI SINTESI a) Servizio offerto e grado di copertura Acquedotto: 100 % Fognatura:80 % Depurazione: 0 % b) Bilancio idrico Volumi acquistati: 2.838.000 mc/anno Volumi prodotti: 7.884.000 mc/anno Volumi ceduti: 1.260.000 mc/anno Vol. immessi in rete: 9.460.000 mc/anno Fatturati a utenza: 6.615.000 mc/anno Perdite: 34 % c) Lunghezze stimate delle reti- Km Idrica: 500 Km Fognaria: 80 Km 3) RETE FOGNARIA Tipologia: Mista e Separata Collegamenti a schemi comprensoriali: nessuno Recapiti finali: Mare Mediterraneo Interventi di rilievo: 0 Sollevamenti: 3 Canali fugatori: 0 Scaricatori: 0 Stato di conservazione: pessimo per le parti più vetuste; scarso il restante; ignoto per la parte non attivata Zone di espansione del servizio: Frazione Fontana Salsa a) Dati di gestione forniti dal Gestore Canone fognario: N.D Canone depurativo: N.D b) Ricavi di esercizio Fognario: 697.000.000 Depurativo: 2.050.000.000 c) Costi di gestione: Fognario: N. D. Depurativo: N. D. 1
4) RETE IDRICA Interventi di rilievo: Sostituzione di un tratto della Adduttrice dell Acq. Dammusi Inici; Ristrutturazione ed adeguamento Acq. Bresciana. Serbatoi in rete: n 6 Sollevamenti: n 7 Stato di conservazione: buono Zone di espansione del servizio: nessuna a) Dati di gestione forniti dal Gestore Canone: non viene riportato nella delibera delle tariffe b) Ricavi di esercizio Idrico: 7.018.515.000 c) Costi di gestione Idrico:.8.670.843.000 OPERE E MANUFATTI a) Descrizione della rete idrica e giudizio sulla funzionalità L approvvigionamento idropotabile del Comune è assicurato dalla portata proveniente da numerosi pozzi ubicati all esterno del territorio comunale e dal Pozzo Madonna sito all interno del centro urbano. Le seguenti fonti sono gestite dal Comune stesso: Pozzi:Bresciana, Madonna ed Inici Altre fonti di approvvigionamento sono gestite da altri Enti, e precisamente: Alcuni Pozzi Bresciana, gestiti dall EAS, ed il dissalatore, di proprietà EAS ed in atto gestito da privati. Alle fonti di approvvigionamento corrispondono altrettanti acquedotti esterni di adduzione al Centro abitato di Trapani ed alle relative frazioni. Le portate provenienti dalle varie fonti vengono addotte al serbatoio G0022AC002, da cui viene alimentato il centro abitato ed altri serbatoi (G0022AC003 e G0022AC004), che hanno funzione di accumulo e riserva per il resto del centro abitato. Lungo le principali adduttrici vengono effettuati spillamenti per le frazioni appartenenti al Comune di Trapani, così come esplicitato nell elaborato grafico a scala 1:25000. Inoltre, in particolare, dal Serbatoio di accumulo Campobello, gestito dal Comune di Trapani, viene effettuato uno spillamento, gestito dall EAS, per il Comune di Campobello, dall adduttrice dell Acquedotto Bresciana viene effettuato uno spillamento, gestito dall EAS, per il Comune di Favigna e, dall Acquedotto Dammusi-Inici viene effettuato uno spillamento, per Bruca, frazione di Buseto Palizzolo. La rete di distribuzione del centro abitato, è stata schematizzata come composta da due reti distinte e separate. In realtà, si tratta semplicemente di settori della stessa rete, opportunamente sezionati, serviti attualmente in maniera discontinua. La rete D0001 a servizio del centro storico è la più vetusta e risulta essere, riferisce l incaricato del gestore, in sufficiente stato di conservazione e funzionalità. La rete D0002 a servizio del centro abitato di più recente espansione, è stata realizzata nell ultimo ventennio, e risulta essere in discreto stato di conservazione e funzionalità. La rete è fornita di parco contatori, che tuttavia non è in buono stato di funzionalità. 2
Le fonti di approvvigionamento gestite dal Comune forniscono complessivamente una portata media di circa 210 l/s, mentre il dissalatore una portata pari a circa 90 l/s. In termini quantitativi, la portata erogata dovrebbe essere quindi sufficiente per il fabbisogno dell intera popolazione; in realtà, allo stato attuale il servizio non si può dire soddisfacente in quanto l acqua viene erogata quotidianamente con turni di 12/ 48 ore. Con riferimento a quanto sopra esposto, considerando anche il tenore di perdite che risultano dai dati messi a disposizione dei funzionari, sulle portate prodotte alle fonti ed immesse in rete ed i volumi complessivamente fatturati, il giudizio complessivo sulla funzionalità del sistema non può che essere non positivo. a) Descrizione del sistema fognario-depurativo e giudizio sulla funzionalità La ricostruzione della consistenza del sistema fognario è stata realizzata con l apporto della memoria storica del Ingegnere capo del U.T.C.. La schematizzazione effettuata delle reti risulta rappresentativa di una realtà complessa che sicuramente, necessita di una razionalizzazione ed adeguamento. Il sistema fognario risulta allo stato, misto e separato, ed è costituito da due reti miste, da una rete nera, e da due reti bianche che scaricano il refluo non depurato direttamente nel corpo idrico ricettore (Mar Mediterraneo). E in fase di realizzazione un sistema consortile di depurazione. Lo stato complessivo di conservazione del sistema fognario a servizio della città di Trapani non è allo stato soddisfacente. Risulta che le canalizzazioni esistenti, oltre a non essere sufficienti generalmente per lo smaltimento del refluo misto o bianco, non sono impermeabili. Allo stato, parte del sistema scolante, per la scelta effettuata di riportare tutti gli scarichi nella parte a sud della città, in vista del convogliamento verso il realizzando sistema consortile, e per ovviare ad inconvenienti vari, risulta forzatamente funzionante in contropendenza. La rete mista esistente nel centro storico è di secolare realizzazione, con tutte le problematiche che ne conseguono, soprattutto in merito alla permebeabilità. La restante parte della rete mista realizzata dopo gli anni 50, è in condizione di discreta funzionalità, ma anch essa recapita a mare. La rete di collettamento per sole acque nere a servizio di un quartiere a Nord della città, recapita attraverso una condotta in pressione in un ulteriore impianto di sollevamento ubicato in territorio di Erice, facente parte del sistema fognario a servizio dello stesso Comune. La rete di acque bianche FB001, è stata introdotta per rappresentare il sistema composto da tre canali di gronda, a servizio della difesa idraulica della città di Trapani ed ubicati nel territorio di Erice. Gli Interventi finanziati introdotti nello schema, relativi alle reti di acque bianche e nere (IF052 e IF005) nella zona di espansione della città, sono descrittivi di reti realizzate e già collegate all impianto di sollevamento, che servirà a collettare il refluo al depuratore consortile. Gli allacci sono ancora però, tutti da fare. L impianto di depurazione consortile realizzato negli anni 90, nasce come impianto di depurazione consortile destinato a servire i Comuni di Trapani, Erice e Paceco. Allo stato per l attivazione dell impianto necessitano il collaudo dell opera ed alcune ulteriori opere di finitura e di sistemazione dell area attigua, oltre al collegamento ovviamente, particolare non trascurabile, di tutte le utenze. 3
SERVIZIO ALL UTENZA E REGIME TARIFFARIO Il sistema tariffario relativo al servizio idropotabile, riportato nelle apposite schede, prevede una tariffa unica per le varie tipologie di utenze. Il costo dell acqua potabile è di /mc 1.061. Riferisce l incaricato del gestore che, nell ultimo ruolo emesso da cui sono stati calcolati i volumi fatturati (6.615.000 mc), sono stati imputati consumi fissi per ogni utenza, nella misura di 144 mc x anno. Di conseguenza il dato dei volumi fatturati non dà realmente contezza dei consumi effettivi. Il regime tariffario prevede per gli utenti un costo di smaltimento pari a /mc 170;mentre per la depurazione un costo di /mc 500. Il servizio idrico all utenza è assicurato dagli impiegati comunali addetti, che conducono i servizi essenziali di assistenza agli utenti (contratti, allacci, reclami, manutenzione, emissione del ruolo, pagamenti, controversie), all interno della stessa struttura comunale, presso gli uffici di competenza dei vari settori (ufficio tecnico; ufficio tributi, ecc). Inoltre, sono da segnalare le crisi idriche verificatesi, avvenute negli ultimi tre anni con frequenza annuale, dovute sostanzialmente a disservizi dell impianto di dissalazione, ma anche a disservizi dell erogazione dell ENEL che incidono sulle opere elettromeccaniche delle opere di presa dei Pozzi Bresciana. SISTEMA DI GESTIONE Il servizio idrico e fognario viene gestito da n 11 impiegati tecnici, e da n 33 operai, che si occupano della manutenzione. Tali addetti si occupano del servizio a tempo pieno. Il sistema di distribuzione idropotabile è dotato di un sistema di lettura a contatori. A causa di carenze gestionali, le letture non vengono effettuate con periodicità. L imputazione dei consumi è avvenuta quindi, ad oggi in maniera forfettaria. Vengono inoltre affidati appalti esterni per la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete fognaria. I costi di gestione riportati nella presente sono da intendersi come complessivi per tutto il S.I.I, in quanto l ufficio di ragioneria non ha fornito ulteriori dati. Riferisce l ing. Capo dell U.T.C che i costi di sistema fognario nell anno 1999 sono di 820 milioni per la manutenzione della rete e delle caditoie (appalti sezionati) e di circa 50 milioni di energia elettrica per gli impianti di sollevamento. INTERVENTI FINANZIATI Risultano in essere i seguenti interventi, riguardanti le opere facenti parte del sistema a servizio del Comune di Trapani. IF005: Rete nera a servizio delle zone di espansione. IF052: Rete bianca a servizio delle zone di espansione. INTERVENTI PROGRAMMATI Sono previsti nel piano triennale, i seguenti interventi: 1. IP093: Realizzazione condotta idrica interessante la parte nuova della città. Importo totale.250.000.000. 2. IP094: Scarico a mare del depuratore. Importo totale.8.375.000.000. 3. IP096: Depuratore consortile laboratorio. Importo totale. 50.000.000. 4. IP089:Ristrutturazione e riuso del manufatto di proprietà comunale Cisterna S.Anna. Importo totale. 1.580.000.000. 5. IP097: Depuratore consortile opere di finitura. Importo totale. 5.800.000.000. 4
6. IP098: Opere di bonifica sul tratto di costa con allungamento dell attuale pennello di scarico a mare. Importo totale.2.500.000.000. 7. IP099: Completamento 5 lotto. Importo totale.2.177.000.000. 8. IP100: Allacci fognari rete nuova. Importo totale. 4.742.000.000. 9. IP101: Progetto fognatura cittadina Viale Regina Elena- Piazza Malta- Impianto di sollevamento. Importo totale. 35.500.000.000. 10. IP102: Realizzazione rete fognaria Xitta Nord. Importo totale.2.450.000.000. 11. IP095: Depuratore consortile completamento. Importo totale. 20.950.000.000. 12. IP084: Utilizzazione idropotabile acque della Diga Garcia. Importo totale.5.000.000.000. 13. IP082: Serbatoio pensile frazione Palma. Importo totale. 500.000.000. 14. IP091: Rifacimento rete idrica frazione Xitta. Importo totale.2.000.000.000. 15. IP083: Marracco e serbatoio Fontanasalsa. Importo totale. 890.000.000. 16. IP092: Nuovo serbatoio San. Giovannello. Importo totale. 9.980.000.000. 17. IP085: Utilizzazione idropotabile acque invaso Fastaia. Importo totale. 15.000.000.000. 18. IP086: Bresciana.- Completamento e miglioramento funzionale. Importo totale.3:240.000.000. 19. IP087: Raddoppio condotta adduzione Bresciana. Importo totale. 41.320.000.000. 20. IP088: Ricerca idropotabile. Importo totale.300.000.000. 21. IP090: Rifacimento rete idrica nel centro storico. Importo totale.5.000.000.000. NOTE SULLE MODALITÀ DI COMPILAZIONE DELLE SCHEDE DI RICOGNIZIONE Relativamente alla schematizzazione del sistema di distribuzione idropotabile si fa presente quanto segue: considerata la morfologia del territorio e la distribuzione della popolazione, sono state evidenziate le principali fonti di approvvigionamento, le principali adduttrici, ed i principali serbatoi o bottini di accumulo, riportando per ciascuno di essi il punto di consegna al nucleo abitativo. Non si sono schematizzate le reti distribuzione relative a tutte le frazioni, vista la scarsa consistenza delle stesse, trattandosi di nuclei abitativi comprendenti un numero irrisorio di case sparse. Non esistono strumenti di misura delle principali grandezze idrauliche nella rete idrica e fognaria, a meno dei contatori ai pozzi Bresciana. I funzionari e gli addetti incaricati dal Gestore, alla conduzione dei servizi in oggetto hanno dimostrato sufficiente conoscenza degli impianti da loro condotti e delle problematiche ad essi attinenti. E comunque una conoscenza basata sulla loro memoria storica e sull esperienza diretta, ma non supportata da elementi tecnici e da studi conoscitivi reali. Da sottolineare infatti, che non stati forniti documenti cartacei descrittivi degli impianti esistenti e per l acquisizione dei dati gestionali. I dati tecnici sulla consistenza delle reti, sono stati forniti oralmente o con schizzi cartacei dagli incaricati del gestore, sia per il sistema fognario sia per quello idrico. I pochi dati economici riportati sono stati acquisiti presso gli uffici di ragioneria dell ente, non particolarmente disponibili alle richieste avanzate. Generalmente, non è stato possibile acquisire informazioni sufficienti sugli Enti finanziatori delle opere realizzate e sul costo delle opere nel loro complesso, o delle singole parti di esse. Sono state necessarie n 5 visite per completare la ricognizione. 5
CONCLUSIONI Il sistema di gestione, come confermato dal parere dei funzionari incaricati, appare inadeguato per la complessità e l estensione del complesso dei servizi, che inoltre dovrebbero sicuramente essere soggetti ad una rivisitazione complessiva dal punto di vista sia conoscitivo che strutturale. E da notare, come sia determinante, per la garanzia di continuità del servizio di erogazione al capoluogo ed ai comuni vicini, l apporto delle portate prodotte dal dissalatore, e dai pozzi Bresciana gestiti dall EAS. La crisi idrica, avvenuta nella fine dell anno 2000, è stata proprio causata da guasti al dissalatore. E chiaro che, una diminuzione di portata incide notevolmente su un sistema che sicuramente, non si può definire al massimo dell efficienza. Anche se, sono sicuramente da prendere in considerazioni le lamentele ufficiali degli incaricati del comune di Trapani, che lamentano la assoluta intempestività, anzi la totale mancanza di interventi da parte della gestione EAS, sia per la manutenzione ordinaria che straordinaria. Per quanto riguarda il sistema fognario, è auspicabile l inizializzazione del depuratore consortile. Anche se, da quanto è stato possibile apprendere, a tutt oggi, potrebbe risolvere ben pochi problemi, considerando il fatto che tutte le utenze di Trapani, sono ancora da allacciare; nel territorio di Erice sussiste la stessa situazione, relativamente alle nuove condotte già realizzate; ed analogamente dicansi per il Comune di Paceco, dove non vi è un solo utente che recapita in fognatura, malgrado esista peraltro, un ulteriore depuratore, in attesa di essere consegnato. 6