Pepino, una Super Solanacea

Похожие документы
Febbraio Classe terza A: L ARANCIA

ETOILEPEDIA ARANCIA CONSERVAZIONE CARATTERISTICHE

REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici, Servizio Fitosanitario Regionale Le Batteriosi dell Actinidia

MANUALE DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Donato, capostipite della famiglia Nigro, dopo aver appreso, dalla tradizione maestria degli agricoltori provenienti da Turi(Ba), il prezioso e poco

Tabella regionale dei valori medi di impiego di manodopera

si comporta come perenne grazie alla sua propagazione attraverso i tuberi

LA FERTIRRIGAZIONE DELLA FRAGOLA

LATTE E DERIVATI GASTRONOMIA E LAVORAZIONE CARNI. LATTE SCREMATO POLVERE sacchetti kg 1 in scatola da kg 12 - sacco kg 25

LE PROPRIETA NUTRIZIONALI E SALUTISTICHE DELL AGLIO

Aspetti nutrizionali

ALLEGATO: AZIENDE BIOLOGICHE

Laboratorio di Ecologia Vegetale Scuola primaria. Incontri Durata h Argomento Sviluppo delle attività Materiali e strumenti

La tecnica colturale per il ciliegio ad alta densità in Germania

IL CLIMA E L AMBIENTE

Passaggi per la stesura di una dieta

l antico uliveto TENUTA 100 TORRI

Basilico greco compatto

Gli alimenti e la piramide alimentare

MOSCATO BIANCO CN 4. Vitigni del Piemonte Varietà e Cloni

Relatore: Dott. Guarisco Sebastiano

Sezione Additivi E 951 ASPARTAME

Abies, Abete (Pinaceae)

Famiglia delle. Cucurbitaceae. Melone Cucumis melo L.

ΕΡΓ. ΓΕΩΡΓΙΚΗΣ ΜΗΧΑΝΟΛΟΓΙΑΣ TEL.: (+30210) FAX: (+301) ΚΑΘ. Ν. ΣΥΓΡΙΜΗΣ

Schede tecniche. listino prezzi

Frutta e verdura, i freschi colori dell estate.

RICCADONA OSCAR DANIELE Centro Forniture Giardinaggio

Ammendante Compostato Misto

Trattamento Evolution Pro

ACARI CLASSIFICAZIONE. Regno:Animalia Phylum:Arthropoda Classe: Aracnida CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ACARI

«Coltivare il benessere»

Una grande flotta. Per garantire tutta la bontà dei prodotti Nostromo dal mare alla tavola.

E ARRIVATO IL «SUCCO DELLA VITA» SUCCO al 100%, non da concentrato, Senza additivi, coloranti e aromi, né acqua o zuccheri aggiunti

Produzione piantine da orto, vivaisti dal Vivai La Malfa Antonino

Agrital Ricerche Stefano Carrano marzo 2006

Evoluzione del clima in Veneto nell ultimo cinquantennio

I LIPIDI (GRASSI) Cosa sono

Pomodoro da industria: principali cause di alterazione dei frutti

Workshop Sinergie e innovazioni nell ortofloricoltura SINEFLOR. Dott. ssa Eleonora D Anna

Scheda tecnica di prodotto

STUDIO DI SETTORE SG48U ATTIVITÀ RIPARAZIONE DI APPARECCHI ELETTRICI PER LA CASA

presenta Salute & Benessere nell alimentazione senza glutine

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

Piano Sementiero Nazionale per l Agricoltura Biologica

II incontro autunnale-2d

First Light Fotovoltaico zn+vern

LE BEVANDE NERVINE. Savorè Giulia & Alberto Peraudo

Anguria tonda ibrida

SCHEDA DI COLTURA PER LA PRODUZIONE INTEGRATA

LA SITUAZIONE DELL ACTINIDICOLTURA MONDIALE AL 2010/2011

Powered by EasyStaff 1/26

ALIMENTAZIONE Published on INOFOLIC (

CALCIOCIANAMIDE. COMPOSIZIONE CONCIME CE AZOTO (N) totale 19,8% di cui nitrico 1,5% OSSIDO DI CALCIO (CaO) 50% CONFEZIONI:

ALIMENTAZIONE. Matilde Pastina

Bollettino di Difesa Integrata obbligatoria

TRATTAMENTI CHIMICI E BIOLOGICI NEL FRUTTETO

LA BIODIVERSITA FRUTTICOLA NEL PARMENSE: un patrimonio da conservare e valorizzare

PANNELLI FOTOVOLTAICI Prime indicazioni in caso d intervento

Olio Extra Vergine di Oliva DOP Monti Iblei

Roberta Cucino Tamiru

FACTOR 20. Workshop «Energia e Sostenibilità» Dott. Agr. Fernando Di Benigno. Arundo Italia

Il Teleriscaldamento: Un esempio virtuoso di utilizzazione della biomassa legnosa. Roma 6 Febbraio 2015 Walter Righini

CARATTERISTIC HE-ALIMENTARI. buono da mensa ottimo per salse fragranza intensa

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Vista la deliberazione della Giunta provinciale del 28 gennaio 2013 n. 120 Emana il seguente regolamento:

FINGERPRINTING DI PIANTE E FIORI: UTILE STRUMENTO PER LA CERTIFICAZIONE GENETICA DEL MATERIALE PROPAGATO DAI VIVAISTI


Azienda Agricola AGRIFOPPA Di Fumagalli Giuliano Tel Dalla terra alla tavola

L argilla assorbe elementi nutritivi e li cede lentamente alle piante - si evita un sovradosaggio di concimazione

Interventi di manutenzione delle alberature cittadine

POTATURA. Obiettivo principale:

il sorgo da biomassa e la barbabietola metanigena: il loro impiego nella digestione anaerobica

I consigli del Dr Duccio De Plantis della Cooperativa Agricola di Legnaia. 1 La Fertilizzazione

Indice. Pomodoro da industria. Ibridi Allungati: Docet, Pantos, Herdon. Ibridi Prismatici: Ibridi Allungati: Perfectpeel, Gordes, AB 8058

piante da coltivazione

Health claims: il Registro Europeo

OSTEOPOROSI e ALIMENTAZIONE: quali indicazioni possono risultare efficaci?

Utilizzeremo un kit analitico per valutare la qualità dell acqua potabile delle nostre case, scuole e fontanelle cittadine.

notizie Le alternative alla carne per vegetariani e non solo Tofu

La filiera di prodotto e la sostenibilità economica

Ideazione e Realizzazione: Editoriale Domino Fonte informazioni scientifiche: INRAN

Orticoltura senza suolo. Anna Barbara Pisanu Agris Sardegna

Il Progetto di Compostaggio Domestico 2010: Provincia di Ancona Cir33 Ecovolontari

Le analisi chimiche dell acqua del fiume Padrongianus Scienze Integrate Chimica

Le professoresse: Sabbatini Nacchia

I PRODOTTI DISTRIBUITI NELLE CLASSI

Fa per due, fa per te

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA CENTRO APPENNINICO DEL TERMINILLO "CARLO JUCCI"

MICRODOCHIUM NIVALIS TYPHULA INCARNATA LAETISARIA FUCIFORMIS (FILO ROSSO)

PROTEZIONE INTEGRATA CONTRO LA MUFFA GRIGIA

Parco Spina verde Corso Gev La flora alloctona Il caso Ambrosia Ambrosia artemisiifolia

I RETTILI SERPENTI, LUCERTOLE, COCCODRILLI E TARTARUGHE SONO RETTILI.

ALLEGATO L1 - Caratteristiche tecniche dei LED 1, ,8-5 mm (Ledz).

Транскрипт:

Pepino, una Super Solanacea Categories : Anno 2018, N. 283-1 settembre 2018 di Flavio Rubechini Il pepino (Solanum muricatum) è una solanacea originaria del Sud America, più precisamente della zona andina. In Italia è ancora poco conosciuto e viene chiamato come melone pepino, mentre in Sud America è comune trovarlo in vendita per le strade con il nome di pepino o cachuma. E' una pianta perenne ma viene generalmente coltivata come annuale; con portamento di arbusto raggiunge un'altezza massima di 0,8 metri- 1 metro. Le radici sono molto ramificate non molto spesse e non molto profonde. Produce un'abbondante massa fogliare di colore verde chiaro: le foglie sono di forma lanceolata e leggermente concave. Il fusto erbaceo, è di colore verde chiaro con alcune macchie scure nella zona dei nodi (alcune varietà presentano una elevata pigmentazione su tutto il fusto). I fiori, sono ermafroditi, autocompatibili, autogami, riuniti in racemi pseudo-terminali in numero da 5 a 20; in pieno campo vengono impollinati da insetti e dal vento mentre in caso di coltivazione in ambiente protetto bisognerà provvedere all'impollinazione manuale. La colorazione del fiore è fortemente influenzata dalle condizioni ambientali, variando dal bianco al violetto.

Fiori di Solanum muricatum (fonte goodlifepermaculture.com) Il frutto, è una bacca, di forma ovoidale con colore di fondo giallo ocra, verde e lievi striature color marrone o porpora. Al centro del frutto vi sono i semi (molto piccoli un grammo di semi ne contiene 900), anche se non mancano le varietà con frutti partenocarpici.

Frutti a vari stadi di maturazione (fonte goodlifepermaculture.com ) A livello di coltivazione risulta una pianta abbastanza rustica: predilige climi temperati e la piena esposizione al sole. Poiché teme le forti gelate, la coltivazione in pieno campo in Italia è realizzabile in buona parte del meridione, dove le temperature invernali non risultano mai essere troppo rigide; in climi più severi, è possibile tuttavia la coltivazione in serra e in vaso. Risulta infine sofferente a venti forti. Predilige terreni fertili, ben drenati, sciolti, risultando molto resistente all'eccesso di umidità. Si adatta bene a qualsiasi livello di ph. Il terreno deve essere preparato prima dell'inverno con una aratura poco profonda ( Successivamente all'impianto, sarà opportuno irrigare il pepino nei periodi più siccitosi: vista la superficialità delle radici mantenere un buon livello di umidità nel terreno risulterà fondamentale anche se il pepino resiste molto bene al deficit idrico. Una pratica molto utile per il mantenimento dell'umidità è sicuramente la pacciamatura. Vi sono molte varietà di pepino, ma tra le più note si possono annoverare sicuramente: Puzol: pianta che produce molto, frutto allungato indicato per il consumo fresco. Turia pianta di grande produzione con frutto ovale e di media dimensione. Utilizzato soprattutto per le insalate. Valencia pianta dalla produzione medio alta, frutto molto allungato e molto profumato usato per succhi,gelati e confetture. Il pepino non ha particolari esigenze nutritive, ma sicuramente la somministrazione di potassio,in prossimità della fioritura (che avviene circa dopo 2 mesi dal trapianto), risulta utile per migliorare la qualità dei frutti. Da un punto di vista patologico il pepino risulta poco suscettibile: solo in climi particolarmente umidi si sono verificati attacchi di Alternaria spp. e Fusarium spp.. A livello entomologico risulta suscettibile soprattutto al ragnetto rosso (Tetranychus urticae), che causa la caduta della foglia e talvolta può attaccare il frutto. Da non sottovalutare infine, tra le virosi, il virus del mosaico del pomodoro, che molto spesso attacca il pepino: in questi casi si noteranno delle macchie necrotiche apparire sulle foglie e successivamente avverrà la morte della pianta; è utile eliminare tutto il materiale contagiato, avendo cura di bruciare i resti delle piante malate o morte. La raccolta viene eseguita manualmente e si svolge nel mese di maggio giugno. A seconda delle condizioni pedo-climatiche e gestionali le produzioni possono toccare anche le 100 tonnellate a ettaro; di norma si attestano comunque sulle 40-60 tonnellate a Ha. Si conserva a temperatura ambiente per circa 15 giorni, mentre a temperature di 5 C può arrivare anche a 70 giorni. In cucina viene utilizzato spesso in insalate ma viene consumato anche come frutta fresca. Le varietà più aromatiche, vengono impiegate nella preparazione di confetture, gelati e succhi di frutta. A livello nutrizionale il pepino risulta ricco di potassio, utilissimo a livello intestinale e nel contrastare l'ipertensione. Risulta particolarmente ricco di magnesio, calcio, e rame con

Powered by TCPDF (www.tcpdf.org) Rivista di Agraria.org conseguenti benefici per il sistema nervoso e le ossa. Apporta inoltre le vitamine: A, B, C, K e il Beta-carotene. Ha un basso apporto calorico, dalle 15 alle 23 calorie ogni cento grammi di frutto: ciò rende il pepino indicato per i diabetici, gli obesi, i cardiopatici, le persone sofferenti di malattie epatiche o più in generale di disturbi all'apparato digerente. Infine, è stato riscontrato da molti ricercatori che i composti fitochimici presenti nel frutto presentano elevate potenzialità antitumorali ed inibiscono il colesterolo cattivo a vantaggio di quello buono. Flavio Rubechini perito agrario specializzato in viticoltura ed enologia, ha lavorato per aziende sia viti-vinicole che ad indirizzo misto in Sicilia,Toscana e Veneto. Si specializzato nei superfrutti, dalla loro coltivazione alla loro commercializzazione ed ha seguito corsi alla Massey University in Nuova Zelanda. Attualmente è imprenditore agricolo in Sicilia. E-mail: flaviorubechini@icloud.com