INCIDENDO LABORATORIO DIDATTICO



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INCIDENDO Incidendo è un progetto didattico rivolto alle classi della Scuola Primaria. Si propone di avvicinare il bambino al mondo dell incisione, tecnica artistica che ha radici lontane nel tempo ma che ancor oggi continua ad affascinare gli artisti. Prevede la realizzazione di un immagine e la sua riproducibilità attraverso i processi di: preparazione di piccole matrici inchiostrazione dei supporti realizzati stampa per mezzo di un torchio calcografico. Il progetto è articolato su quattro incontri della durata di due ore ciascuno, distribuiti nell arco dell anno e si conclude con un esposizione-presentazione alle famiglie del lavoro svolto e dono, alle stesse, di una cartella con le stampe realizzate. Offre due differenti temi: Da Morandi a noi e Raccontandoci con l incisione. Il ciclo di laboratori qui proposto è tenuto da Laura Bisotti (Piacenza, 1985). Diplomata all Accademia di Belle Arti di Bologna nel corso di Grafica d Arte attualmente vive a Bologna, dove porta avanti la propria ricerca artistica (www.laurabisotti.com) insieme a progetti formativi per bambini, ragazzi ed adulti rivolti alle scuole pubbliche e private, alle librerie, alle biblioteche, ai centri educativi ecc...

1 INCIDENDO DA MORANDI A NOI QUANDO Laboratorio didattico articolato su quattro incontri di due ore ciascuno rivolto alle classi della Scuole Primarie. Il numero e la durata degli appuntamenti sono passibili di modifiche in base alle esigenze e agli interessi della scuola/classe. Il percorso si conclude con una piccola esposizone-presentazione del lavoro svolto alle famiglie e dono, alle stesse, del materiale realizzato. METODO PROGETTUALE Di seguito è illustrato il metodo progettuale adottato in ogni incontro: Fase iniziale La fase iniziale prevede un breve momento di conoscenza in cui la classe inizia a scoprire come si sviluppa il progetto. Una grande valigia, simbolo di un viaggio che inizia, ma anche strumento importante di lavoro, fa da supporto all attività. Come tutti gli artisti anche i protagonisti del laboratorio hanno a disposizione un contenitore in cui raccogliere e ordinare i pensieri, i materiali e i risultati del progetto. I bambini iniziano a fare conoscenza con una persona, non proprio una persona in carne e ossa, bensì con il racconto di una persona, Giorgio Morandi, un importante artista bolognese. Attraverso le parole di questa storia cominciano a capire ciò che stanno per fare. Imparano che cos è l incisione, cioè quel processo che porta a realizzare un immagine su di un supporto rigido per poi stamparla sulla carta attraverso l uso del torchio. Fase operativa PREPARAZIONE DELLA MATRICE Iniziano a sporcarsi le mani! Prendono carta e matita e cominciano a disegnare un oggetto che si trova davanti a loro proprio come faceva Morandi con le sue bottiglie. Ora sono pronti per iniziare a incidere. Occorre preparare la matrice: riportare il disegno fatto su di un supporto rigido (una tavoletta di un materiale plastico duro al tatto ma facile da scavare) servendosi di strumenti quali, la punta di una matita colorata, di una penna, di uno stuzzicadenti. Questa volta non si tratta, semplicemente, di tracciare i segni come sulla carta, devono essere scavati, incisi appunto. I bambini cominciano a notare che così facendo si formano, sulla tavoletta rigida che hanno tra le mani,

1 INCIDENDO DA MORANDI A NOI dei solchi più o meno profondi indispensabili affinché l immagine possa essere stampata. INCHIOSTRAZIONE E STAMPA È il momento di scoprire inchiostri, carta e torchio! Prima di tutto si osserva insieme il torchio, quest antico strumento che viene da molto lontano usato dagli artisti del passato ma anche da quelli dei nostri giorni per stampare immagini e riprodurle. Ora anche i protagonisti del laboratorio hanno modo di far ruotare il cilindro di questo macchinario e scoprire che cosa si realizza. Si prepara l inchiostro, si mette a bagno la carta e s inizia a inchiostrare le matrici realizzate con l aiuto di un rullo. Si pongono dunque i supporti sporcati di colore sul piano del torchio, si asciuga un foglio di carta e si appoggia sopra alle matrici, si ricopre il tutto con il feltro e si comincia a far girare la ruota del torchio. I bambini vedono che lentamente il piano scorre sotto il cilindro per uscire dal lato opposto. Si può ora alzare il feltro, sollevare il foglio e vedere che vi si è stampata l immagine incisa sulla matrice. La classe impara che si può inchiostrare e stampare la stessa matrice tante volte, è questa una caratteristica importante. L incisione è una tecnica artistica che consente di riprodurre delle immagini numerose volte, a differenza, per esempio, della pittura o del disegno che realizzano immagini uniche. Fase conclusiva Ciascuno dei quattro laboratori finisce con un breve momento di verifica in cui, dopo aver ordinato e pulito banco e strumenti, si riguardano insieme le stampe realizzate. Liberamente, ognuno racconta impressioni e opinioni su quello che ha realizzato. Si osservano gli aspetti più e meno positivi delle stampe fatte e s inizia a pensare a nuove idee da disegnare/incidere nei prossimi incontri. I bambini cominciano a prendere confidenza con l oggetto stampa, imparano che si tratta di un oggetto prezioso, di una piccola opera d arte, pertanto occorre firmarla e conservarla in modo preciso. Durante l ultimo laboratorio ogni bambino impara a realizzare una cartella in cui ordinare le stampe ottenute. Quest oggetto racconta dunque il frutto del progetto sviluppato.

1 INCIDENDO DA MORANDI A NOI Esposizione - presentazione - dono Il percorso si conclude con una presentazione alle famiglie del lavoro svolto. Si provvede ad allestire una piccola esposizione delle stampe realizzate e un inaugurazione cui sono invitati i genitori. Al momento di condivisione e festa insieme segue il gesto personale di ogni bambino di far dono alla propria famiglia della cartella con il frutto dei laboratori.

2 INCIDENDO RACCONTANDOCI CON L INCISIONE QUANDO Laboratorio didattico articolato su quattro incontri di due ore ciascuno rivolto alle classi della Scuole Primarie. Il numero e la durata degli appuntamenti sono passibili di modifiche in base alle esigenze e agli interessi della scuola/classe. Il percorso si conclude con una piccola esposizone-presentazione del lavoro svolto alle famiglie e dono, alle stesse, del materiale realizzato. METODO PROGETTUALE Di seguito è illustrato il metodo progettuale adottato in ogni incontro: Fase iniziale La fase iniziale prevede un breve momento di conoscenza in cui la classe inizia a scoprire come si sviluppa il progetto. Una grande valigia, simbolo di un viaggio che inizia, ma anche strumento importante di lavoro, fa da supporto all attività. Come tutti gli artisti anche i protagonisti del laboratorio hanno a disposizione un contenitore in cui raccogliere e ordinare i pensieri, i materiali e i risultati del progetto. E aprendo questa valigia che ha inizio l attività! Dentro i bambini vi trovano una grande quantità d immagini, ritratti realizzati da artisti di ogni epoca. In un primo momento la classe è lasciata libera di prendere questi fogli, osservarli, commentarli, metterli in ordine o in disordine a suo piacimento. In seguito, i partecipanti sono guidati nel capire di che immagini si tratta, quali differenze e similitudini le caratterizzano. Così facendo, i bambini hanno modo di scoprire che quei ritratti hanno in comune la tecnica con cui sono stati eseguiti: l incisione, cioè un procedimento che porta a realizzare un immagine su di un supporto rigido per poi stamparla sulla carta attraverso l uso del torchio. I partecipanti scoprono che il laboratorio che sta per iniziare li porta a conoscere e sperimentare la tecnica dell incisione. Ognuno di loro impara a realizzare il ritratto per mezzo dell incisione. Fase operativa PREPARAZIONE DELLA MATRICE Iniziano a sporcarsi le mani! A coppie, ogni bambino, seduto di fronte al compagno, prende carta e matita e comincia a disegnare il volto dell amico, una volta finito, si scambiano i ruoli.

2 INCIDENDO RACCONTANDOCI CON L INCISIONE Quando tutti hanno concluso, sono pronti per iniziare a incidere. Occorre preparare la matrice: riportare il disegno fatto su di un supporto rigido (una tavoletta di un materiale plastico duro al tatto ma facile da scavare) servendosi di strumenti quali, la punta di una matita colorata, di una penna, di uno stuzzicadenti. Questa volta non si tratta, semplicemente, di tracciare i segni come sulla carta, devono essere scavati, incisi appunto. I bambini cominciano a notare che così facendo si formano, sulla tavoletta rigida che hanno tra le mani, dei solchi più o meno profondi indispensabili affinché l immagine possa essere stampata. INCHIOSTRAZIONE E STAMPA È il momento di scoprire inchiostri, carta e torchio! Prima di tutto si osserva insieme il torchio, quest antico strumento che viene da molto lontano usato dagli artisti del passato ma anche da quelli dei nostri giorni per stampare immagini e riprodurle. Ora anche i protagonisti del laboratorio hanno modo di far ruotare il cilindro di questo macchinario e scoprire che cosa si realizza. Si prepara l inchiostro, si mette a bagno la carta e s inizia a inchiostrare le matrici realizzate con l aiuto di un rullo. Si pongono dunque i supporti sporcati di colore sul piano del torchio, si asciuga un foglio di carta e si appoggia sopra alle matrici, si ricopre il tutto con il feltro e si comincia a far girare la ruota del torchio. I bambini vedono che, lentamente, il piano scorre sotto il cilindro per uscire dal lato opposto. Si può ora alzare il feltro, sollevare il foglio e vedere che vi si è stampata l immagine incisa sulla matrice. La classe impara che si può inchiostrare e stampare la stessa matrice tante volte, è questa una caratteristica importante. L incisione è una tecnica artistica che consente di riprodurre delle immagini numerose volte, a differenza, per esempio, della pittura o del disegno che realizzano immagini uniche. Fase conclusiva Ciascuno dei quattro laboratori finisce con un breve momento di verifica in cui, dopo aver ordinato e pulito banco e strumenti, si riguardano insieme le stampe realizzate. Liberamente, ognuno racconta impressioni e opinioni su quello che ha realizzato. Si osservano gli aspetti più e meno positivi delle stampe fatte e s inizia a pensare ai prossimi incontri.

2 INCIDENDO RACCONTANDOCI CON L INCISIONE Nei laboratori successivi la classe lavora sull autoritratto. Nel secondo incontro ogni bambino realizza il proprio ritratto in modo realistico mentre nel terzo appuntamento è libero di rappresentarsi come vuole dunque uscendo dall immagine del volto, così come lo specchio ci racconta che è. Nel corso dell attività i bambini cominciano a prendere confidenza con l oggetto stampa, imparano che si tratta di un oggetto prezioso, di una piccola opera d arte, pertanto occorre firmarla e conservarla in modo preciso. Durante l ultimo laboratorio ogni bambino impara a realizzare una cartella in cui ordinare le stampe ottenute. Quest oggetto racconta il frutto del progetto sviluppato. Esposizione - presentazione - dono Il percorso si conclude con una presentazione alle famiglie del lavoro svolto. Si provvede ad allestire una piccola esposizione delle stampe realizzate e un inaugurazione cui sono invitati i genitori. Al momento di condivisione e festa insieme segue il gesto personale di ogni bambino di far dono alla propria famiglia della cartella con il frutto dei laboratori.

Laura Bisotti INCIDENDO

PREVENTIVO Prestazione per quattro laboratori didattici: 400 Materiali in uso durante i laboratori: 100 Totale: 500 * * I prezzi sono comprensivi di tasse previste dalla legge. Costi e materiali subiranno variazioni nel caso in cui il numero dei partecipanti fosse superiore alle 20 unità.