NLPU 100 NLP Practitioner Certification Course Copyright 1992-2013 by Dynamic Learning Publications e NLP University Press. Tutti I diritti sono riservati. Tutto il materiale contenuto in questa dispensa è di proprietà esclusiva della Dynamic Learning Pubblications, della NLP University, di Robert Dilts e di Judith DeLozier. Questa dispensa o parte di essa non può essere riprodotta con nessun mezzo, tecnologico o meccanico, incluse fotocopie, registrazioni o trascrizioni, o con mezzi di memorizzazione delle informazioni o sistemi di recupero, senza il permesso scritto dell editore. NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 1
NLP Practitioner Certification Course - NLPU 100 Elenco dei contenuti Pagina PNL Evolution Regole di base 1 Presentazione del corso 3 Fondamento e principi della PNL 4 Sviluppare le proprie potenzialità: l Inner Game 9 Rimanere allineati con se stessi - COACHing Vs. CRASHing 10 Aprirsi all'equilibrio - COACH Channel 10 Trovare il proprio stato di Eccellenza - Zone of Excellence 11 I Livelli Logici 12 Livelli di Sostegno per l Apprendimento e il Cambiamento 15 I Presupposti della PNL 16 Esercizio sui Presupposto della PNL 17 Le Posizioni Percettive 18 Esercizio sulle Posizioni Percettive 22 Il primato del Sistema Rappresentazionale 25 Esercizio di scoperta: Il Contatto Sensoriale 27 Stile di Apprendimento 28 Domande sullo Stile di Apprendimento 28 Applicare i Risultati del Questionario sullo Stile di Apprendimento 30 Aiutare gli altri ad allinearsi - Il Coaching Container 32 Calibrazione 33 Esercizio sulla Calibrazione 34 Mirroring 35 Ricalco e Guida 36 Abilità Interattive 38 Comunicazione 40 La Matrice della Comunicazione 42 Panoramica sulla Matrice della Comunicazione 46 Gestione dello Stato 47 Gestione degli Stati Personali 49 Il Circolo dell Eccellenza 50 Analisi Contrastiva 52 Indizi Fisiologici: Il Modello B.A.G.E.L. 55 Body Posture 55 Accessing Cues 57 Gestures 58 Eye Movements 59 Language Patterns 61 Esercizi Individuali: Analisi dei Segnali D Accesso 62 Modellamento 63 La Struttura Fondamentale del Comportamento: il Modello T.O.T.E. 64 Questionario del Modello T.O.T.E. 65 Esercizio di Presentazione: Esplorando i Sistemi Rappresentazionali 66 Questionario T.O.T.E. individuale 67 NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 2
Elenco dei contenuti (continuazione) Pagina Accentramento Attivo ( Rock and River ) 68 Raccogliere Le Risorse Necessarie 69 Ancoraggio 71 Condizioni Ben Formate per l Ancoraggio 71 Ancoraggio di uno Stato Risorsa 74 Collasso di Ancore 76 Trasferimento di uno Stato Risorsa 79 Congruenza 80 Principio dell Intenzione Positiva 81 Ristrutturazione in 6 fasi 82 Fasi della Ristrutturazione in 6 fasi 84 Checklist della Ristrutturazione in 6 fasi 86 Aggettivi Caratteriali 87 Conflitto 88 Rapporti tra le Parti in Conflitto 89 Integrazioni tra le Parti in Conflitto 91 Checklist per l Integrazione tra le Parti in Conflitto 93 Obiettivi Strategie per definire un Obiettivo 94 Condizioni per un Obiettivo Ben Formato 96 Scheda di un Obiettivo Ben Formato 98 Metamodello 99 Schema del Metamodello 102 Analisi dell auto-esercizio per il Metamodello 103 Stress 105 Gestione dello Stress 106 Dissociazione 107 Dissociazione VK 109 Checklist per l esercizio sulla Dissociazione VK 112 Ipnosi - Il Milton Model 113 Time Line 116 Condizioni ben formate per definire un T.O.T.E. 119 Panoramica sulle Strategie 121 Modello di Formulazione delle Strategie in PNL 123 Generatore di Nuovo Comportamento 125 Energie Archetipiche 127 Esplorare l influenza delle Energie Archetipiche 128 Somatic Syntax - Congruenza nella Comunicazione 130 Esercizi sulla Somatic Syntax 133 Teoria dell Auto-Organizzazione 134 Esercizi sul Territorio 135 Il Modello S.C.O.R.E. - Approccio alla Risoluzione dei problemi 136 Dancing S.C.O.R.E. 137 Checklist per il Dancing S.C.O.R.E. 140 NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 3
Elenco dei contenuti (continuazione) Pagina Mapping Across 141 Mapping Across: Da Serio a Umoristico 141 Foglio di lavoro sulle Submodalità del Mapping Across 142 Utilizzo del Modello R.O.L.E. 143 Foglio di lavoro sull utilizzo del Modello R.O.L.E. 144 Checklist per l esercizio sull utilizzo del R.O.L.E. 145 Auto Organizzazione e Modello Swish 146 Fasi del Modello Swish 148 Cambio di Storia Personale 149 Fasi per il Processo di Cambio di Storia Personale 152 La Risorsa Supercharger 154 La Metafora Terapeutica 158 Strategie di Comunicazione 161 Esercizio di Comunicazione: La Delega 162 Creare Molteplici Prospettive 163 Mediazione 164 Costruire una Meta Mappa per la Mediazione 164 Checklist per l esercizio sulla Meta Mappa 166 Walt Disney 167 Dreamer 169 Realist 170 Critic 171 Riformulazione del Critic e della Critica 173 Walt Disney - Strategia dello Storyboarding 175 Checklist per esercitarsi nella Strategia di Walt Disney 177 Creazione di un Gruppo - Modello delle Parti di Disney 179 Allineamento 181 Creare uno Stato di Allineamento 182 Foglio di lavoro dell Allineamento dei Livelli Logici 184 Checklist per l esercizio di Allineamento dei Livelli Logici 185 Simboli e Rappresentazioni Simboliche 187 La Visione della mente di campo - Seeing the Field 188 Elementi per operare un Cambiamento 189 Esercizio di Intervisione 190 Domande sul Giudizio di Sè 190 Glossario della Terminologia della NLPU 191 Bibliografia di letture 194 NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 4
Presentazione del Corso Questo corso tratterà dei "mattoni" essenziali della PNL. Esso comprende i fondamentali principi mentali, linguistici e fisici, e i modelli, che costituiscono la base della tecnologia e filosofia della Programmazione Neuro-Linguistica. Le competenze necessarie per fare efficacemente ed ecologicamente la PNL fungono da supporto per diversi tipi di attività, situazioni e contesti. Il processo più efficace per acquisire effettivamente o migliorare le competenze passa attraverso esercizi esperienziali che forniscono un feedback immediato e sono organizzati intorno a ciò che è noto in PNL come il T.O.T.E.. L'assunzione del T.O.T.E. permette che l'eccellenza comportamentale sia ottenuta attraverso il possedere 1) un obiettivo futuro fissato, 2) la prova sensoriale e comportamentale che indica se l'obiettivo è stato raggiunto o meno e 3) una serie di operazioni, procedure o scelte con cui raggiungere l'obiettivo. Obiettivi del corso Gli obiettivi del percorso Practitioner sono di fornire agli studenti gli scopi chiave, le procedure di evidenza e le operazioni comportamentali necessarie per: Riconoscere e utilizzare i Sistemi Rappresentazionali e le Submodalità. Identificare i predicati basati sulla sensorialità. Rilevare spunti fisiologici di accesso. Calibrare la chiave di stati mentali ed emotivi. Stabilire e mantenere il rapport. Scoprire le strutture più profonde del linguaggio attraverso schemi e domande del Metamodello. Stabilire obiettivi ben formati. Sviluppare competenze di ancoraggio. Gestire gli stati personali. Suscitare e utilizzare le strategie dell'eccellenza Modello R.O.L.E. e Modello B.A.G.E.L.. Riformulare comportamenti problematici attraverso la ricerca delle intenzioni positive. Modelli del livello Practitioner Modello T.O.T.E. Modello R.O.L.E. Modello B.A.G.E.L. Strumenti del livello Practitioner Analisi contrastiva Ancoraggio Riformulazione Risultati del livello Practitioner Competenza inconscia Ecologia Consapevolezza Scoperta Comprendere i presupposti della PNL NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 5
Fondamento e principi della PNL La Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) è un modello di comportamento, e una serie di esplicite competenze e tecniche, fondata da Richard Bandler e John Grinder nel 1975. Definita come lo studio della struttura dell'esperienza soggettiva, la PNL studia gli schemi o "programmi" creati dalla interazione tra il cervello ("neuro"), il linguaggio ("linguistica") e il corpo. Dal punto di vista della PNL, è questa interazione che produce sia efficaci che inefficaci comportamenti, e sono responsabili dei processi che stanno dietro l'eccellenza e la patologia umana. Molte delle competenze e delle tecniche della PNL furono ottenute osservando i modelli di eccellenza in esperti provenienti da diversi campi di comunicazione professionale tra cui la psicoterapia, le imprese, l'ipnosi, il diritto e l'istruzione. La PNL è una scienza comportamentale che prevede: 1. Un'Epistemologia - Un sistema di conoscenza e valori 2. Una Metodologia - Processi e procedure per l'applicazione della conoscenza e dei valori 3. Una Tecnologia - Strumenti per facilitare l'applicazione della conoscenza e dei valori La PNL contiene una serie di principi e distinzioni che sono particolarmente adatti ad analizzare e identificare i modelli cruciali di valori, comportamenti e interrelazioni in modo che possano essere messi in implementazioni pragmatiche e verificabili. La PNL fornisce un modo per guardare oltre il contenuto comportamentale di quello che la gente fa per le forze più invisibili dietro quei comportamenti; alle strutture di pensiero che permettono alle persone di agire in modo efficace. Il nome "Programmazione Neuro-Linguistica" indica l'integrazione di tre diversi campi scientifici. La componente neuro di Neuro-Linguistica riguarda il sistema nervoso. Una gran parte della PNL ha a che fare con la comprensione e l'utilizzo di principi e modelli del sistema nervoso. Secondo la PNL, pensare, ricordare, creare, avere una vision, e tutti gli altri processi cognitivi, sono un risultato di programmi eseguiti all'interno del sistema nervoso umano. L'esperienza umana è un combinazione o sintesi delle informazioni che noi riceviamo ed elaboriamo attraverso il nostro sistema nervoso. A livello esperienziale questo ha a che fare con la percezione del mondo - vedere, sentire, udire, odorare, e degustare. La Programmazione Neuro-Linguistica trae anche dal campo della linguistica. Nella visione della PNL, il linguaggio è in qualche modo un prodotto del sistema nervoso, ma il linguaggio stimola e modella anche l'attività all'interno dei nostri sistemi nervosi. Certo, il linguaggio è uno dei modi principali che una persona possiede per attivare o stimolare i sistemi nervosi di altre persone. Pertanto, la comunicazione efficace e l'interazione ha a che fare con il modo in cui noi utilizziamo il linguaggio per istruire, stimolare, e verbalizzare concetti, obiettivi e questioni relative a una determinata attività o situazione. L'aspetto di programmazione della Programmazione Neuro-Linguistica si basa sull'idea che i processi di apprendimento umano, la memoria, e la creatività, sono una funzione di programmi programmi neuro-linguistici che funzionano più o meno efficacemente per raggiungere particolari obiettivi o risultati. L'implicazione di questo è che, in quanto esseri umani,noi interagiamo con il nostro mondo attraverso la nostra programmazione interiore. Rispondiamo ai problemi e affrontare le nuove idee in accordo con il tipo di programmi mentali che abbiamo stabilito - e non tutti i programmi sono uguali. Alcuni programmi o strategie sono più efficaci per realizzare alcuni tipi di attività piuttosto che altre. Ci sono sovrapposizioni tra la PNL e altri sistemi di psicologia perché la PNL trae dalle scienze neurologiche, linguistiche e cognitive. Si ispira anche ai principi della programmazione dei computer e alla teoria dei sistemi. Il suo scopo è quello di sintetizzare insieme un numero di tipi diversi di teorie scientifiche e modelli. Un valore della PNL è che riunisce diversi tipi di teorie in un'unica struttura. La maggior parte delle tecniche e degli strumenti della PNL sono stati ottenuti attraverso un processo chiamato "modellazione." L'approccio principale della PNL è stato quello di modellare i comportamenti efficaci e i processi cognitivi che stanno dietro. Il processo di modellamento della PNL consiste nel trovare come il cervello ("Neuro") opera nell'analizzare i modelli di linguaggio ("Linguistico") e la comunicazione non verbale. I risultati di questa analisi vengono poi messi in strategie passo a passo o programmi ("Programmazione") che possono essere utilizzati per trasferire la capacità ad altre persone ed aree di applicazione. Forse l'aspetto più importante della PNL è la sua enfasi sulla praticità. I concetti della PNL e i programmi di formazione sottolineano contesti interattivi, di apprendimento esperienziale in modo che i principi e le procedure possano essere facilmente percepiti e compresi. Inoltre, poiché i processi della PNL sono disegnati da modelli umani efficaci, il loro valore e le strutture sottostanti sono spesso riconosciuti intuitivamente da persone con poca o nessuna esperienza precedente. NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 6
Quadro storico della PNL La PNL ha origine da John Grinder (la cui formazione era in campo linguistico) e Richard Bandler (la cui formazione era in campo matematico e in terapia della Gestalt), con il proposito di generare modelli espliciti di eccellenza umana. Il loro primo lavoro, La Struttura della Magia vol. I & II (1975, 1976), individuava i modelli verbali e comportamentali dei terapeuti Fritz Perls (il creatore della terapia della Gestalt) e Virginia Satir (terapeuta della famiglia di fama internazionale). Il loro lavoro successivo, Modelli delle tecniche ipnotiche di Milton H. Erickson, MD Vol.. I & II (1975, 1976), esaminava i modelli verbali e comportamentali di Milton Erickson, fondatore della Società Americana di Ipnosi Clinica e uno degli psichiatri più ampiamente riconosciuti e clinicamente di successo dei nostri tempi. Come risultato di questo lavoro precedente, Grinder e Bandler formalizzarono le loro tecniche di modellazione e i loro contributi individuali sotto il nome di "Programmazione Neuro-Linguistica" a simboleggiare il rapporto tra il cervello, il linguaggio e la fisiologia. Il nome di Programmazione Neuro- Linguistica comprende le tre componenti maggiormente influenti coinvolte nella produzione dell'esperienza umana: "programmazione" neurologica, linguistica e mentale. Il sistema neurologico è responsabile per il modo in cui elaboriamo le informazioni e regoliamo i nostri corpi; il linguaggio determina il modo in cui ci interfacciamo e comunichiamo con altre persone; e la nostra programmazione determina i tipi di modelli del mondo che noi creiamo e nei quali agiamo. Pertanto, lo scopo della PNL è descrivere le dinamiche fondamentali tra mente (neuro) e linguaggio (linguistica) e come la loro interazione abbia effetti sul nostro corpo ed il suo comportamento (programmazione). Le basi di questo modello sono state descritte in una serie di libri tra cui Frogs into Prices (Bandler & Grinder, 1979), Programmazione Neuro-Linguistica Vol. I (Dilts, Grinder, Bandler, DeLozier, 1980), Ristrutturazione (Bandler & Grinder, 1982), Alle origini della PNL (Dilts, 1983), Usare il cervello per cambiare (Bandler, 1985), Introducing Neuro-Linguistic Programming (O'Connor e Seymour, 1990). Il primo nucleo di lavoro pionieristico di Bandler e Grinder comprende processi quali il Meta Modello, il Primato del Sistema Rappresentazionale, i Segnali di Accesso non verbale, i Predicati Verbali, il Ricalco e Guida, l'ancoraggio, la Riformulazione, il Cambiamento della Storia Personale, la Dissociazione V-K e la Gestione dello Stato. Bandler e Grinder svilupparono molti dei loro primi modelli e tecniche in collaborazione con un gruppo di colleghi e studenti tra cui Leslie Cameron-Bandler, Judith DeLozier, Robert Dilts, David Gordon e Stephen Gilligan. Questi individui hanno anche dato contributi significativi nel campo della PNL, tra cui: Meta Programmi e l'imperative Self (Cameron-Bandler, 1985, 1986), Posizioni Percettive e il Nuovo Codice della PNL (DeLozier e Grinder, 1987), Strategie cognitive e Sistemi di Credenze (Dilts, 1983, 1990, 1991), Submodalità e Metafore (Gordon, 1978) e Ipnosi (Gilligan, 1991). Altri fattori chiave e sviluppatori nel campo della PNL includono Steve e Connirae Andreas, Todd Epstein, Tim Hallbom, Suzi Smith, Ed e Maryann Reese, Tad James, Wyatt Woodsmall, e Sid Jacobson. Principi di PNL La PNL è una scuola pragmatica di pensiero-un 'epistemologia'-che affronta i vari livelli coinvolti nell'essere umano. La PNL è un processo multidimensionale che coinvolge lo sviluppo di competenza e flessibilità comportamentali, ma coinvolge anche il pensiero strategico e una comprensione dei processi mentali e cognitivi che stanno dietro il comportamento. La PNL fornisce strumenti e competenze per la realizzazione di stati di eccellenza individuale, ma stabilisce anche un sistema di credenze potenziate e di presupposti su ciò che gli esseri umani sono, che cosa è la comunicazione, e tutto ciò che il processo di cambiamento. A un altro livello, la PNL riguarda l'auto-scoperta, l'esplorazione dell'identità e della missione. Essa fornisce anche un quadro di riferimento per la comprensione e relativa alla parte 'spirituale' dell'esperienza umana che va oltre noi come individui per la nostra famiglia, i gruppi, le comunità e i sistemi globali. La PNL non è solo competenza ed eccellenza, si tratta di saggezza e visione. In sostanza, tutto nella PNL si basa su due premesse fondamentali: 1. La mappa non è il territorio. Come esseri umani, non possiamo mai conoscere la realtà. Possiamo solo conoscere le nostre percezioni della realtà. Sperimentiamo e rispondiamo al mondo che ci circonda in primo luogo attraverso i nostri sistemi rappresentazionali sensoriali. Si tratta delle nostre mappe 'neuro-linguistiche' della realtà che determinano il modo in cui ci comportiamo e che danno senso a quei comportamenti, non la realtà stessa. In genere non è la realtà che ci limita o ci dà il potere, ma piuttosto la nostra mappa della realtà. NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 7
2. La vita e la 'mente' sono processi sistemici. I processi che si svolgono all'interno di un essere umano e tra gli esseri umani e il loro ambiente sono sistemici. I nostri corpi, le nostre società, e il nostro universo formano un'ecologia di sistemi complessi e sotto-sistemi ognuno dei quali interagisce e reciprocamente si influenzano a vicenda. Non è possibile isolare completamente qualsiasi parte del sistema dal resto del sistema. Tali sistemi sono basati su alcuni principi 'autoorganizzati' e cercano naturalmente gli stati ottimali di equilibrio o omeostasi. Tutti i modelli e le tecniche di PNL sono basati sulla combinazione di questi due principi (vedi Presupposti della PNL). Nel sistema di credenze della PNL, non è possibile per gli esseri umani conoscere la realtà oggettiva. Saggezza, etica ed ecologia non derivano dall'avere la mappa 'giusta' o 'corretta' del mondo, perché gli esseri umani non sarebbero in grado di fare una. Piuttosto, l'obiettivo è quello di creare la più ricca mappa possibile che rispetta la natura sistemica e l'ecologia di noi stessi e il mondo in cui viviamo. Le persone che sono più efficaci sono quelle che hanno una mappa del mondo che permette loro di percepire il maggior numero di scelte e prospettive disponibili. La PNL è un modo di arricchire le scelte che avete e percepirle come disponibili in tutto il mondo intorno a voi. L'eccellenza viene dall'avere molte scelte. La saggezza deriva dall'avere prospettive multiple. Tecniche di PNL Secondo la PNL, il processo di base di cambiamento implica 1) scoprire qual è lo stato presente della persona, e 2) aggiungere le risorse adeguate per condurre quella persona 3) allo stato desiderato. Stato presente + Risorse adeguate Stato desiderato Le distinzioni e le tecniche della PNL sono organizzate per aiutare a identificare e definire gli stati presenti e gli stati desiderati di vari tipi e livelli e quindi accedere e applicare le risorse adeguate per produrre il cambiamento efficace ed ecologico nella direzione dello stato desiderato. Nel corso degli anni, la PNL ha sviluppato alcuni strumenti molto potenti e le competenze per la comunicazione e il cambiamento in una vasta gamma di aree professionali tra cui: counseling, psicoterapia, istruzione, salute, creatività, diritto, management, vendite, leadership e genitorialità. La funzione di ogni tecnica di Programmazione Neuro-Linguistica è di arricchire, o aggiungere, una delle tre proprietà di comportamento efficace - che è, avere: a) una rappresentazione esplicita dei risultati; b) esperienza sensoriale; e c) flessibilità delle risposte interne e comportamenti esterni. Le molte, molte tecniche e procedure esplicite che compongono la tecnologia comportamentale della PNL sono presentate nel numero sempre crescente di libri che rappresenta lo sviluppo del settore della Programmazione Neuro-Linguistica. Ci sono anche molte tecniche che non sono state trasformate in rappresentazioni scritte, e molte ancora in fase di ridefinizione e sviluppo. 1. Identificazione e abbinamento delle parole basate sui sensi più comunemente utilizzate e dei predicati di un'altra persona al fine di creare rapport e assicurare la comprensione. 2. Stimolare, attraverso la corrispondenza e il mirroring delle espressioni posturali, gestuali, e del viso e dei movimenti, e del tono della voce e della qualità del tempo di un'altra persona, in modo da contribuire ad entrare in rapport con quella persona. 3. Tradurre le esperienze espresse attraverso una modalità di rappresentazione a un'altra, per aiutare ad aumentare la comprensione tra individui o gruppi che hanno difficoltà a comunicare l'uno con l'altro. 4. Osservazione e utilizzo dei segnali di accesso sensoriali e comportamentali, per aiutare a comprendere e percorrere le strategie di elaborazione tipiche di un'altra persona per organizzare e dare un senso alle sue esperienze, e alle comunicazioni ricevute dagli altri. 5. Aiutare a costruire nuove possibilità di rappresentazione e capacità negli altri, attraverso l'uso di un linguaggio sensoriale specifico e l'uso sistematico dei segnali di accesso non verbale. 6. Aiutare ad aumentare la consapevolezza sensoriale al fine di percepire più accuratamente ed immediatamente e valutare gli effetti dei comportamenti delle personee sugli altri. 7. Identificazione e ordinamento delle comunicazioni multiple (incongruenti) negli altri al fine di aiutare a ridurre incomprensione e confusione. NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 8
8. Stabilire ancore e procedure automatiche per le esperienze positive e per le risorse che si verificano in un contesto, e riattivazione o riordinamento delle stesse in altre situazioni in cui non sono ancora a disposizione per un determinato individuo o gruppo. Di conseguenza, quei comportamenti e quelle risposte possono servire come risorse anche in altri contesti. 9. Identificazione e rottura di inutili "loop calibrati" tra individui e gruppi allo scopo di aggiungere una maggiore flessibilità e possibilità di scelta nelle risposte e nella comunicazione. 10. Abbattere mappe verbali non specificate in descrizioni verbali di qualità superiore e, soprattutto, dimostrazioni comportamentali ed esempi, al fine di creare facilmente rappresentazioni osservabili e condivisibili delle esperienze di un individuo e dei risultati. 11. Framing e ri-framing dei comportamenti problematici e delle risposte rendendo più esplicite le intenzioni positive e i comportamenti positivi alla loro base. Lo scopo di tutto questo è di creare un cambiamento nelle percezioni delle persone, rispetto al comportamento, in modo che possa essere gestita in maniera più proficua. Il cambiamento nelle funzioni di percezione: (a) Separazione del "sé" dal "comportamento" attraverso il rafforzamento e la convalida dell'individuo come persona associando il "sé" con l'intenzione positiva. Qualsiasi risposta negativa può, quindi, essere diretta verso la manifestazione comportamentale piuttosto che verso la persona in se stessa. (b) Preservare l'intenzione positiva del comportamento problematico anche se i significati comportamentali utilizzati per proteggere l'intenzione positiva sono alterati. (c) Preservare e convalidare il comportamento positivo o la risposta, che serve per aiutare a preservare l'ecologia del sistema nonché la convalida del "sé" mentre si cambia il comportamento indesiderato. 12. Creare e rafforzare la flessibilità nei membri di un sistema attraverso giochi di ruolo e altre forme di modellamento comportamentale, allo scopo di aiutare i membri del sistema in modo più coerente e sistematico e suscitare comportamenti desiderati e risposte dagli altri membri. 13. Suscitare ed esporre dettagliatamente una descrizione di alta qualità e una dimostrazione di un risultato(i) di un gruppo o individuale o uno stato(i) desiderato(i) che sarà ben formato, pratico, ed ecologico per il particolare sistema di appartenenza. Costanti Sviluppi nella PNL Il campo della PNL ha continuato ad evolversi enormemente negli ultimi due decenni; principalmente come risultato della continua applicazione del modellamento in molte nuove aree. La struttura "aperta" della PNL ha permesso al campo in sé di cambiare ed espandersi in conformità con le proprie scoperte. Ogni volta che il centro dell'attenzione si sposta a seguito di un risultato di modellamento di qualche nuovo fenomeno nella nostra esperienza, viene aggiunto un altro livello di distinzioni e modelli questa è la "ricodifica" della PNL. PNL New Coding, per esempio, è una riformulazione dei principi di base della PNL e dei processi sviluppato da Judith DeLozier e John Grinder alla fine degli anni 1980 (Turtles All The Way Down, 1987). Attingendo a piene mani da lavoro di Gregory Bateson nel campo della teoria dei sistemi, la PNL New Code propone una riorganizzazione dei metodi e degli strumenti di PNL sulla base dei concetti chiave degli "stati", "relazioni conscio/inconscio", "posizioni percettive", "multiple descriptions" e "filtri percettivi". Questo segna una svolta fondamentale dal "vecchio codice" (o "codice classico") della PNL, che è stato basato principalmente sulla categorizzazione di specifiche distinzioni linguistiche, comportamentali e sensoriali. Al contrario, il punto centrale nella PNL New Coding è sulle interazioni e relazioni tra gli elementi di un sistema. Un altro importante sviluppo nella PNL è stato l'emergere della PNL Sistemica, introdotta da Robert Dilts e Todd Epstein alla fine degli anni '80. Lo scopo della PNL Sistemica è stato quello di reintrodurre un quadro cibernetico, promuovere l'accento sulla 'ecologia', e portare capacità di pensiero sistemico più pienamente nella pratica della PNL. Oltre al lavoro di Gregory Bateson nel campo della cibernetica, la PNL Sistemica ha incorporato nuove idee e principi provenienti da altri modelli e metodi basati sul pensiero sistemico, compresa la teoria di auto-organizzazione, la tecnologia di rete neurale, e l'intelligenza artificiale. NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 9
Nei primi anni '90 Dilts e Epstein sono stati raggiunti da Judith DeLozier, che ha aggiunto sviluppi grazie al suo lavoro con la PNL New Coding. Il risultato di questa collaborazione è un profondo e integrato approccio alla PNL che è stato responsabile di molti degli sviluppi più significativi e recenti del settore; tra cui: il Modello S.C.O.R.E., i Livelli NeuroLogici, la PNL Generativa, e la Somatic Syntax. L'intenzione di base della PNL Sistemica è di sintetizzare ed estendere i modelli esistenti e le distinzioni della PNL mettendoli in una prospettiva sistemica. Similmente alla PNL New Coding, il centro della PNL Sistemica è sulle interazioni dinamiche e le relazioni tra gli elementi di un sistema, con particolare attenzione all'ecologia. I principi e i metodi della PNL Sistemica sono stati in grado di estendere le applicazioni della PNL al di là delle persone, per affrontare le questioni relative ai gruppi, alle organizzazioni e alle culture. Questi sviluppi sono esemplificati con l'istituzione di NLP University, la NLP World Health Community, la NLP Community Leadership Project, e la Global NLP Training and Consulting Community. PNL di Terza Generazione La PNL è ora nella sua terza decade come campo di studio e si è evoluta notevolmente fin dalle sue origini nella metà degli anni '70. Come sviluppatori della terza generazione di PNL, per i formatori e i professionisti che si muovono nel mondo, è anche tempo di riconoscere una terza generazione della PNL. La PNL di Prima Generazione è stata il modello originale della PNL derivata da Bandler e Grinder dal loro studio sui terapeuti efficaci. Queste prime applicazioni della PNL erano tutte applicate uno-a-uno, con il centro quasi esclusivamente sulla persona. La PNL di Prima Generazione presupponeva una relazione terapeutica in cui il terapeuta sapeva cosa era meglio per il suo cliente. La PNL era considerata qualcosa che "si faceva ad altre persone". Questo ha portato ad alcune applicazioni della PNL che sembrava essere manipolativa quando veniva usata in contesti non terapeutici. La maggior parte degli strumenti di prima generazione e delle tecniche si concentravano sulla soluzione dei problemi a livello di comportamento e capacità. La PNL di Seconda Generazione cominciò ad emergere nella seconda metà degli anni '80. In questo momento, la PNL si stava espandendo per abbracciare altre questioni al di là del contesto terapeutico. Sebbene fosse ancora incentrata sugli individui, la PNL di Seconda Generazione sottolineava il rapporto tra se stessi e gli altri e si ampliava per includere alcune aree di applicazione come la negoziazione, le vendite, l'istruzione e la salute. Gli strumenti della PNL si ampliarono anche per includere problemi di livello superiore, come ad esempio quelli relativi alle credenze, ai valori e ai "meta programmi". Le tecniche della PNL di Seconda Generazione integravano l'uso di nuove distinzioni come la time line, le submodalità e le posizioni percettive. La PNL di Terza Generazione si è sviluppata dagli anni '90. Le applicazioni della PNL di Terza Generazione sono generative, sistemiche e incentrate su problemi di alto livello quali l'identità, la vision e la mission. La PNL di Terza Generazione sottolinea il cambiamento dell intero sistema e può essere applicata allo sviluppo organizzativo e culturale nonché ad individui e gruppi. Tutte le generazioni della PNL si concentrano sulla struttura ed il funzionamento della mente (questa è l'essenza della "Programmazione Neurolinguistica"). Le prime due generazioni della PNL, tuttavia, pongono l'attenzione quasi esclusivamente sulla mente cognitiva. La PNL di Terza Generazione si espande per includere sia i processi somatici che le dinamiche di sistema più grandi (ad esempio, "il campo") nella totale "unità della mente". Così, la PNL di Terza Generazione lavora con l'interazione fra tre "menti": 1. Una mente cognitiva che emerge dal cervello 2. Una mente somatica al centro del corpo 3. Una mente "campo" che viene dalla nostra connessione e dalle relazioni con altri sistemi intorno a noi La PNL di Terza Generazione aspira a sviluppare e sostenere un rapporto organico di equilibrio tra queste tre menti. Le tecniche della PNL di Terza Generazione hanno a che fare con il centrarci nel nostro nucleo somatico, promuovendo cognitivamente lo sviluppo della totalità nelle persone, e la connessione attraverso le relazioni alla saggezza e alla guida all'interno dei sistemi più grandi che ci circondano. NLPU100: fascicolo del corso di certificazione PNL Practitioner Pagina 10