PDF created with pdffactory trial version www.pdffactory.com



Похожие документы
COMUNE DI SASSARI. Settore Politiche Educative e Giovanili

Documentazione e verifica del progetto PROGETTO LETTURA ( ANNO SCOLASTICO 2008/09) PREMESSA

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

PERCORSO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE SCUOLA PRIMARIA DI BORGO VALSUGANA A.S CLASSE 3 C

IL COLORE DELLE EMOZIONI

Sviluppo del linguaggio. Le fasi dello sviluppo del linguaggio

Promuovere la lettura precoce ad alta voce Verona Palazzo della Sanità 12 aprile 2012

CUOLA DELL INFANZIA PETER PAN QUATTROPONTI

Scuola dell infanzia Statale Villaggio Ina progetto lettura e biblioteca

Nati per la Musica è un progetto che promuove e sostiene attività che mirano ad accostare precocemente il bambino al mondo dei suoni e alla musica

7. Promuovere la lettura ad alta voce ai bambini

La comunicazione e il linguaggio

Cervello, Mente e loro Sviluppo. La metacognizione

7. Promuovere la lettura ad alta voce ai bambini

Identità e filosofia di un ambiente

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco.

Home Chi siamo Dove siamo Cosa offriamo Lunedì martedì-giovedì dalle 16,30 alle 19,00. L ingresso è libero e gratuito

CENTRO ESTIVO Progetto per l animazione estiva. per bambini dai 3 ai 6 anni. dal 1 al 2 agosto 2013

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

Dott.ssa Francesca De Rosi

La Dislessia è uno dei disturbi specifici di apprendimento, di seguito denominati «DSA» (LEGGE 8 ottobre 2010, n. 170 ) Lucia Scuteri

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

L esperienza della. quando Una città è a misura di bambino? Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

BIOASILO PROGETTO: IL CIBO E LA CUCINA. Siamo quello che mangiamo.

PROMUOVIAMO LA LETTUR! ANNO SCOLASTICO 2015/2016 DIREZIONE DIDATTICA IS MIRRIONIS - CAGLIARI

PROMEMORIA PER MAMMA E PAPA

Laura Viganò

Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE

Formazione per lettori volontari

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

Jerome Lejeune: il medico, lo scienziato, l uomo

PERCORSI INTERCULTURALI PER LE SCUOLE DELL INFANZIA E PRIMARIE DEL CIRCOLO. NINNENANNE USI E TRADIZIONI DA TUTTO IL MONDO

C O S A B O L L E I N P E N T O L A?

YouLove Educazione sessuale 2.0

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica

Psicologia dello Sviluppo

LA TERAPIA DELLA RICONCILIAZIONE

COPPIE IN ATTESA EMOZIONI, ANSIE E RAPPORTI DI COPPIA (DOTT.SSA GRAZIA DE LUCA)

Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 Grado Via Nazionale, 35/b QUERO (Belluno) I PLAY WITH ENGLISH

PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA

Allattamento al seno: un diritto della mamma e del bambino

Dislessia e mappe semantiche

Attività estive anno 2012 bambini/e 3-6 anni

LA SCUOLA DEL BENESSERE

LE LEGGI CHE DISCIPLINANO L ADOZIONE E L AFFIDO FAMILIARE

INCLUSIONE e PERSONALIZZAZIONE del percorso didattico. degli ALUNNI con DISTURBI SPECIFICI di APPRENDIMENTO

CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELL OPERA A.S

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice

Ludoteca Nueva Infancia Di Denich Sabrina Via Paolo Ricci n.26 a/b Barletta

ARANCIAMO ARANCIAMO PROGETTO PER L UTILIZZO DEL LABORATORIO FINALIZZATO ALLA DIFFUSIONE DEL LINGUAGGIO SCIENTIFICO :

SVILUPPO DEL CORPO: l esercizio fisico stimola la respirazione e la circolazione, quindi le cellule sono nutrite meglio, e le loro scorie sono più

Raccontami una fiaba REGIONE ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI E ISTRUZIONE

Ottobre, piovono libri. I luoghi della lettura

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico

SCUOLA DELL INFANZIA DI ALSENO

LABORATORIO DI ANIMAZIONE TEATRALE TEATRO DEI GENITORI

Nati per Leggere Piemonte. Linee guida per la compilazione del questionario

LE FAVOLE CHE AIUTANO A CRESCERE

PARLARE CON I BAMBINI E GLI ADOLESCENTI

La memoria. È la capacità di immagazzinare informazioni e di recuperarle nel corso del tempo

Nozioni generali. Principali forme di trattamento

La lettura di un libro

SCUOLA DELL INFANZIA SANTA LUCIA - ISTITUTO COMPRENSIVO «GABRIELE ROSSETTI» IN COLLABORAZIONE CON LA CLASSE 4 C DEL LICEO DELLE SCIENZE UMANE

Cartoni animati: alleati educativi?

Anno : casi singoli. Anno : coinvolgimento Scuola Primaria

La respirazione è il più grande atto vitale. Possiamo vivere per settimane senza mangiare e per alcuni giorni senza bere, ma è impossibile vivere

Progetto Teatro. (laboratorio teatrale)

LA RICHIESTA DI AIUTO DEL GENITORE PER IL FIGLIO ADOLESCENTE. Prof.ssa Carla Guatteri

COACHING. Bocconi Alumni Association. Presentazione

LE DIFFICOLTÀ DI ATTENZIONE E DI IPERATTIVITÀ NEI BAMBINI E NEI RAGAZZI:

I CAMPI DI ESPERIENZA

I disturbi specifici dell apprendimento: dall identificazione precoce agli interventi di recupero. Dott.ssa Letizia Moretti

MODULO 14: L individuazione e le traiettorie di sviluppo

L.I.L.T. Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Bologna

La centralità dei bambini. Dai bisogni della coppia ai bisogni dei bambini

PER CRESCERE UN BAMBINO CI VUOLE UN INTERO VILLAGGIO (proverbio africano)

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO

Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della lettura Favorire l avvicinamento affettivo ed emozionale al libro

La scuola si presenta

Giornata formativa FISM LA FAMIGLIA ADOTTIVA INCONTRA LA SCUOLA

Relazione attività esercizio 2012

SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA

PROGETTARE PER COMPETENZE

I MOMENTI DI CURA: SOLO SODDISFAZIONE DI BISOGNI DI ACCUDIMENTO FISICO?

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Progetto accoglienza Scuola dell infanzia

Perché parlare di territorio nella scuola? Importanza della conoscenza del proprio territorio, identità e legame affettivo.

L uso e il significato delle regole (gruppo A)

Apprendimento e memoria

Progetto. Lettura:cibo. della mente

Potenziamento linguistico Parole e immagini per raccontare e raccontarsi

Транскрипт:

Ogni bambino ha diritto ad essere protetto, anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini, a partire dai 6 mesi: è una opportunità di relazione tra bambino e genitori; si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura; si consolida l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione. Il progetto è promosso in collaborazione con i Medici Pediatri del territorio, che periodicamente incontrano i genitori, in occasione delle letture animate. Da ottobre a giugno, presso la Biblioteca Comunale di Camucia, le sale d aspetto dei Pediatri, la Ludoteca pediatrica dell Ospedale, lo Spazio Gioco presso il distretto della ASL e nei servizi all infanzia invernali ed estivi, si propongono con continuità lettura a voce alta, animazione di storie, racconti e filastrocche, laboratori creativi a tema Pollo, patate, spinaci e prosciutto mi sento bene se mangio tutto. Occhio di falco con le vitamine, forza di tigre con le proteine. Latte e formaggio fan le ossa più dure,pancia più sveglia con fibre e verdure. Miele, insalata, bistecca e poi soia, mangio di tutto e niente mi annoia. E dopo il pasto - dico veramente- un buon libro: è cibo per la mente!! CONTATTI: Uff. Servizi Sociali Comune Cortona Lun/Ven dalle 9 00 alle 13 00 tel. 0575/637 284 Athena Soc. Coop. Sociale Lun /Ven 10 00 alle 12 00 e 16 00 alle 18 00 tel. 0575/678 382 Biblioteca Comunale di Camucia tel. 0575/62672

Dott.ssa Laura Fedeli- pediatra Le prime epoche della vita, dallo sviluppo embrio-fetale ai primissimi anni di età, sono cruciali per lo sviluppo del bambino, dei suoi organi, delle sue competenze e della sua capacità di acquisirne delle nuove. La sua stessa visione del mondo, più o meno fiduciosa e "facile" ai rapporti con il prossimo, oppure diffidente e "difficile", dipende, oltre che dal patrimonio genetico, anche dalle modalità di attaccamento con la figura o le figure adulte di riferimento durante il primo anno di vita. Di tutto quello che accade nelle prime epoche della vita siamo in grado di prevedere, entro certi limiti, gli effetti in età adulta. Questo vale per lo stato di salute generale, il rischio cardiovascolare, metabolico e respiratorio, il rischio di tumori o di andare incontro a patologie autoimmuni o allergie, ma anche per lo stato di salute mentale. Sappiamo che quanto è successo (o non è successo) nei primissimi anni di vita influenza significativamente il successo scolastico, l'avvenire lavorativo, il rischio di dipendenze e così via. In realtà le interazioni precoci fra genetica e ambiente sono bidirezionali e il singolo bambino è di fronte ad un ventaglio di possibilità molto vasto, che è il prodotto delle predisposizioni genetiche e delle interazioni possibili fra queste, le esperienze e le esposizioni ambientali precoci. E' proprio in questo contesto che si inserisce il progetto Nati per Leggere. La Lettura stimola la memoria, la creatività, la comprensione e il linguaggio e rappresenta quindi un impulso fortissimo per le cellule nervose; sembra che l'elemento fondamentale per il rafforzamento e la persistenza dei canali di comunicazione fra le cellule sia rappresentato proprio dalle esperienze emotive e affettive. Attraverso la misurazione del flusso di sangue che irrora il cervello dei neonati si è potuto dimostrare che alcune aree cerebrali sono stimolate a svilupparsi quando i bambini ascoltano la voce delle loro madri che raccontano una fiaba con tono dolce e delicato. Se ne deduce che il linguaggio materno ha un ruolo importante nell'attivare le cellule cerebrali dei neonati e può avere una influenza sullo sviluppo socio-affettivo fin dai primissimi giorni di vita. Le esperienze precoci creano delle conseguenze sia anatomiche che fisiologiche a carico delle connessioni neuronali. I bambini nascono con un vastissimo patrimonio di neuroni, le connessioni fra questi sono in parte già stabilite ed elaborate dopo la nascita, ramificandosi fino ad un picco massimo intorno ai 3 anni di vita. Metà di queste sinapsi vengono perse all'età di 15 anni. Le conoscenze più recenti sullo sviluppo cerebrale hanno enfatizzato proprio la capacità di tradurre le esperienze precoci in connessioni neuronali, che a loro volta possono influenzare lo sviluppo successivo del bambino. Molte sinapsi si perdono con la potatura di connessioni non utilizzate e con la fortificazione di quelle utilizzate per l'adattamento all'ambiente. Questa potatura è in gran parte influenzata dalle esperienze del bambino e lo sviluppo neuronale stesso è precocemente e fortemente influenzato dalla sua relazione con i genitori, dai loro comportamenti e dall'ambiente familiare. In particolare esiste una relazione fra sviluppo neuronale e stimoli VERBALI. La regione superiore del lobo temporale di sinistra viene attivata dalla PAROLA fin dai primi giorni di vita. La regione occipito-temporale di destra viene attivata dalla visione del VOLTO umano. Il Planum temporale, che permette l'incontro delle informazioni uditive e visive, svolge un ruolo di crocevia essenziale per l'apprendimento della Lettura. Anche la regione frontale inferiore di sinistra, implicata nella produzione della parola e nell'analisi della grammatica, si attiva già nel bambino di 3 mesi durante l'ascolto della voce umana.

Ogni bambino ha diritto ad essere protetto, anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini, a partire dai 6 mesi: è una opportunità di relazione tra bambino e genitori; si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura; si consolida l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione. Il progetto è promosso in collaborazione con i Medici Pediatri del territorio, che periodicamente incontrano i genitori, in occasione delle letture animate. Da ottobre a giugno, presso la Biblioteca Comunale di Camucia, le sale d aspetto dei Pediatri, la Ludoteca pediatrica dell Ospedale, lo Spazio Gioco presso il distretto della ASL e nei servizi all infanzia invernali ed estivi, si propongono con continuità lettura a voce alta, animazione di storie, racconti e filastrocche, laboratori creativi a tema Pollo, patate, spinaci e prosciutto mi sento bene se mangio tutto. Occhio di falco con le vitamine, forza di tigre con le proteine. Latte e formaggio fan le ossa più dure,pancia più sveglia con fibre e verdure. Miele, insalata, bistecca e poi soia, mangio di tutto e niente mi annoia. E dopo il pasto - dico veramente- un buon libro: è cibo per la mente!! CONTATTI: Uff. Servizi Sociali Comune Cortona Lun/Ven dalle 9 00 alle 13 00 tel. 0575/637 284 Athena Soc. Coop. Sociale Lun /Ven 10 00 alle 12 00 e 16 00 alle 18 00 tel. 0575/678 382 Biblioteca Comunale di Camucia tel. 0575/62672

Dott.ssa Laura Fedeli- pediatra Le prime epoche della vita, dallo sviluppo embrio-fetale ai primissimi anni di età, sono cruciali per lo sviluppo del bambino, dei suoi organi, delle sue competenze e della sua capacità di acquisirne delle nuove. La sua stessa visione del mondo, più o meno fiduciosa e "facile" ai rapporti con il prossimo, oppure diffidente e "difficile", dipende, oltre che dal patrimonio genetico, anche dalle modalità di attaccamento con la figura o le figure adulte di riferimento durante il primo anno di vita. Di tutto quello che accade nelle prime epoche della vita siamo in grado di prevedere, entro certi limiti, gli effetti in età adulta. Questo vale per lo stato di salute generale, il rischio cardiovascolare, metabolico e respiratorio, il rischio di tumori o di andare incontro a patologie autoimmuni o allergie, ma anche per lo stato di salute mentale. Sappiamo che quanto è successo (o non è successo) nei primissimi anni di vita influenza significativamente il successo scolastico, l'avvenire lavorativo, il rischio di dipendenze e così via. In realtà le interazioni precoci fra genetica e ambiente sono bidirezionali e il singolo bambino è di fronte ad un ventaglio di possibilità molto vasto, che è il prodotto delle predisposizioni genetiche e delle interazioni possibili fra queste, le esperienze e le esposizioni ambientali precoci. E' proprio in questo contesto che si inserisce il progetto Nati per Leggere. La Lettura stimola la memoria, la creatività, la comprensione e il linguaggio e rappresenta quindi un impulso fortissimo per le cellule nervose; sembra che l'elemento fondamentale per il rafforzamento e la persistenza dei canali di comunicazione fra le cellule sia rappresentato proprio dalle esperienze emotive e affettive. Attraverso la misurazione del flusso di sangue che irrora il cervello dei neonati si è potuto dimostrare che alcune aree cerebrali sono stimolate a svilupparsi quando i bambini ascoltano la voce delle loro madri che raccontano una fiaba con tono dolce e delicato. Se ne deduce che il linguaggio materno ha un ruolo importante nell'attivare le cellule cerebrali dei neonati e può avere una influenza sullo sviluppo socio-affettivo fin dai primissimi giorni di vita. Le esperienze precoci creano delle conseguenze sia anatomiche che fisiologiche a carico delle connessioni neuronali. I bambini nascono con un vastissimo patrimonio di neuroni, le connessioni fra questi sono in parte già stabilite ed elaborate dopo la nascita, ramificandosi fino ad un picco massimo intorno ai 3 anni di vita. Metà di queste sinapsi vengono perse all'età di 15 anni. Le conoscenze più recenti sullo sviluppo cerebrale hanno enfatizzato proprio la capacità di tradurre le esperienze precoci in connessioni neuronali, che a loro volta possono influenzare lo sviluppo successivo del bambino. Molte sinapsi si perdono con la potatura di connessioni non utilizzate e con la fortificazione di quelle utilizzate per l'adattamento all'ambiente. Questa potatura è in gran parte influenzata dalle esperienze del bambino e lo sviluppo neuronale stesso è precocemente e fortemente influenzato dalla sua relazione con i genitori, dai loro comportamenti e dall'ambiente familiare. In particolare esiste una relazione fra sviluppo neuronale e stimoli VERBALI. La regione superiore del lobo temporale di sinistra viene attivata dalla PAROLA fin dai primi giorni di vita. La regione occipito-temporale di destra viene attivata dalla visione del VOLTO umano. Il Planum temporale, che permette l'incontro delle informazioni uditive e visive, svolge un ruolo di crocevia essenziale per l'apprendimento della Lettura. Anche la regione frontale inferiore di sinistra, implicata nella produzione della parola e nell'analisi della grammatica, si attiva già nel bambino di 3 mesi durante l'ascolto della voce umana.