1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT
Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo sostenibile uno sviluppo che sia in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri "Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette." Gustavo Petro, Sindaco di Bogotà 2
PAES LATINA MOBILITÀ SOSTENIBILE 3 Mobilità urbana sostenibile Macro-obiettivi Sostenibilità sociale: accessibilità Sostenibilità sociale: vivibilità Sostenibilità ambientale Sostenibilità economica OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI OBIETTIVI Aumento delle alternative alla mobilità Agevolazione degli spostamenti: a piedi e in bici in auto e in moto con i mezzi pubblici Riduzione dello spazio occupato dai mezzi motorizzati Riduzione del rumore e degli inquinanti atmosferici generati dai trasporti Aumento della sicurezza dei trasporti Riduzione di: Gas-serra generati dai trasporti Rifiuti generati dai trasporti Consumo di territorio generato dai trasporti Riduzione del: Costo del trasporto pubblico Costo del trasporto privato SCHEMA DEI PRINCIPALI OBIETTIVI DELLE POLITICHE PER LA MOBILITÀ URBANA SOSTENIBILE ELABORATO DALL ISTITUTO SUPERIORE DI FORMAZIONE E RICERCA PER I TRASPORTI (ISFORT)
Il Mobility Manager e il piano degli spostamenti casa-lavoro Il decreto Ronchi ha introdotto in Italia il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL), uno strumento indispensabile per razionalizzare la mobilità aziendale. Il Mobility Manager si occupa di redigere e attuare il PSCL cercando soluzioni per: Migliorare l accessibilità aziendale. Ridurre l uso del mezzo privato e il suo impatto sull ambiente Incentivare la mobilità sostenibile e limitare la congestione sulle strade. 4
Attivazione e promozione degli strumenti del Mobility Management Mobility management di area Azioni: Mobility management di azienda Azioni: Censimento dello stato dell arte Sviluppo processo amministrativo Provincia Comuni Coordinamento delle politiche di mobilità sostenibile Coinvolgere gli attori locali nell analisi e nella definizione della problematica Analisi qualitativa dei comportamenti legati alla mobilità Aumentare la diffusione e la visibilità di comportamenti sostenibili sul tema della mobilità Individuare le strategie e gli interventi in materia di mobilità aziendale Organizzare la formazione di equipaggi per il car pooling Analizzare la disponibilità di dipendenti ed aziende a cambiare le proprie abitudini in fatto di trasporti Analisi quantitativa dei comportamenti legati alla mobilità 5
Attivazione e promozione degli strumenti del Mobility Management Mobility management di area Obiettivi: Mobility management di azienda Obiettivi: EVIDENZIARE LE ESIGENZE DI TRASPORTO INDIVIDUAZIONE DELLE SOLUZIONI PIU IDONEE ED ECONOMICAMENTE SOSTENIBILI AL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITA URBANA PER QUANTO CONCERNE IMPATTO AMBIENTALE E SICUREZZA GESTIONE DELLE FLOTTE COMUNALI CON AZIONI VOLTE ALLA LORO OTTIMIZZAZIONE GESTIONE DEI RAPPORTI CON IL MOBILITY MANAGER DI AZIENDA ED INCONTRI FORMATIVI NELLE AZIENDE EVIDENZIARE LE ESIGENZE DI TRASPORTO COINVOLGERE L ENTE E I SUOI LAVORATORI NELL INDIVIDUAZIONE DI SOLUZIONI ALTERNATIVE ALL USO DELL AUTO PRIVATA RIDURRE I COSTI DI TRASPORTO MIGLIORARE I RAPPORTI ENTE/DIPENDENTE RIDURRE L IMPATTO DEGLI SPOSTAMENTI SULL AMBIENTE GESTIONE DEL CAR POOLING 6
Risultati attesi per la collettività Benefici in termini di sicurezza stradale Riduzione del traffico e della congestione stradale Riduzione dei tempi di trasporto Maggiore conoscenza e consapevolezza degli impatti ambientali derivati dalle emissioni e delle opportunità offerte dalla mobilità sostenibile per le imprese che decidono di investire nel mobility managment Benefici economici: accesso a fondi ministeriali Introiti dalla eventuale tassazione delle aree di parcheggio Mobilità: regolarità nell arrivo dei dipendenti Riduzione dei piazzali di sosta dedicati a parcheggio Aumento dell accessibilità aziendale Clima organizzativo: socializzazione tra i dipendenti, possibilità di offrire un servizio ai dipendenti per i lavoratori Ridotti costi di trasporto Possibilità di premi economici Riduzione dei tempi di spostamento Diminuzione del rischio di incidenti Maggiore regolarità nei tempi di trasporto Minor stress psicofisico da traffico Socializzazione tra colleghi 7
La gestione con Euromobility Come funziona? Crea un questionario compilabile dai dipendenti direttamente dal sito web aziendale, anche in forma. Ottiene istantaneamente un report dei risultati dell indagine in formato Microsoft Excel contenente più di 40 indicatori. Pianifica gli scenari di intervento tramite un modello di simulazione integrato nel software. Visualizza le informazioni tramite il modulo cartografico. Calcola automaticamente le emissioni medie per sei diverse tipologie di inquinanti. Suggerisce gli interventi di maggior successo in relazione agli obiettivi da raggiungere, ottimizzando le risorse disponibili. Simula il comportamento dei dipendenti e fornisce una valutazione ex ante dell efficacia delle misure previste. Analizzare tutti gli aspetti della mobilità aziendale, come parcheggi, navette aziendali, accesso al trasporto pubblico, incentivi sugli abbonamenti, car pooling, veicoli aziendali. 8
La gestione con Euromobility 9
Pedibus Latina mobilità sostenibile nel percorso casa-scuola 10
Cos è il Pedibus Il Pedibus è una modalità alternativa di spostamento casa scuola già attuata con successo in altre città italiane e premiata dalla Comunità Europea come una delle migliori buone pratiche di mobilità sostenibile. Il Pedibus consiste nell'andare e tornare da scuola in gruppo, a piedi, sotto la supervisione di adulti, secondo un percorso stabilito con fermate e orari di arrivo e di partenza. 11
Obiettivi del Pedibus Ambientale: educare alla mobilità sostenibile e contribuire al miglioramento della qualità dell aria (studi e monitoraggi già effettuati hanno testato che, se realizzata su ampia scala, esso contribuisca in maniera sensibile al miglioramento della qualità dell aria, per il ridotto uso degli autoveicoli negli spostamenti casa-scuola). Socio-sanitario: stimolare l attività fisica dei ragazzi, favorendo la riduzione dell obesità e il miglioramento della coordinazione; responsabilizzare i bambini incoraggiando il loro grado di autonomia e di autostima; incoraggiare e diffondere comportamenti salutari ed ecologici. 12
Fasi di attuazione Individuazione delle scuole primarie da inserire nel progetto e presentazione dell iniziativa Distribuzione dei questionari di raccolta dati sulle adesioni al servizio Pedibus e sulle abitudini di postamento casa-scuola Analisi dei dati e georeferenziazione dei partecipanti Progettazione percorsi: creazione di mappe GIS con linee e fermate Pedibus Sopralluoghi: verifica preliminare dei percorsi e rilevamento fotografico (strade, marciapiedi, attraversamenti pedonali, ostacoli ecc.) Incontri con i genitori degli alunni per la discussione delle ipotesi di percorso e l organizzazione dei turni di accompagnamento Tavolo tecnico con l Ufficio Trasporti del Comune, la Polizia municipale e i consulenti esterni (Mobility Manager, comunicatori e progettisti) per discutere delle modifiche da apportare ai percorsi alla luce delle criticità emerse durante i sopralluoghi e delle esigenze comunicate dalle famiglie durante gli incontri a scuola e attraverso i questionari Installazione della segnaletica e messa in sicurezza dei percorsi Pedibus 13
Situazione attuale Sono stati distribuiti circa 1600 questionari agli alunni delle scuole individuate. L individuazione è avvenuta in base al criterio della differente dislocazione urbana: zona centrale, zone residenziali adiacenti al centro e Borghi isolati rispetto al nucleo primario della città. scuole bambini coinvolti questionari riconsegnati adesioni rifiuti adesione genitori accompagnatori LINEE PROGETTATE MONTIANI 360 193 109 84 42 DE AMICIS 150 34 16 18 4 DANIELE 150 75 25 50 10 RODARI 444 106 44 62 7 MAZZINI 165 69 96 18 APPIO CLAUDIO 450 83 38 45 15 totale parziale 1554 656 301 355 96 LINEE NON PROGETTATE MEUCCI (inclusi nel tot MAZZINI- APPIO CLAUDIO) 38 24 14 11 MANZONI 37 15 22 11 totale parziale 75 39 36 22 totale 1554 731 340 391 140 14
Scuole coinvolte servizio sperimentale 2013 Circa 300 bambini usufruiranno del Pedibus nelle seguenti scuole: Scuola «Montiani» -Piazza Dante Scuola «De Amicis» -via Pasubio Scuola «Daniele» -via Legnano Scuola «Rodari» -via Fattori Scuola «Mazzini» -Borgo San Michele Scuola «Appio Claudio» -Borgo Faiti Il servizio sperimentale sarà inoltre esteso alle scuole primarie di Borgo Sabotino e di Latina Scalo 15
Abitudini di spostamento nel percorso casa-scuola dei bambini che hanno aderito al servizio Pedibus auto+piedi 9,2% bus 0,3% bici 0,0% piedi 21,9% auto 68,6% Figura 1- Mezzo di trasporto utilizzato nel percorso casa-scuola Il mezzo di trasporto più utilizzato è l automobile, mentre è molto bassa la percentuale di chi va a piedi e assente o irrilevante chi si sposta in bici o con i mezzi pubblici. 16
Abitudini di spostamento nel percorso casa-scuola dei bambini che hanno aderito al servizio Pedibus 100 90 auto 80 70 auto auto 60 50 40 30 auto piedi piedi auto piedi bus 20 10 0 piedi < 0,5 km 0,5-1 km 1-2 km > 2 km piedi bus Figura 2 - Mezzo di trasporto utilizzato in relazione alla distanza casa-scuola L automobile viene utilizzata per coprire anche distanze brevi, percorribili in pochi minuti a piedi ( da poche centinaia di metri a 1 chilometro). 17
Percorsi progettati Sono state complessivamente progettate 15 linee Pedibus, per un totale di 14,9 km e 54 fermate. Figura 3 mappa delle 6 linee Pedibus progettate per la scuola «Montiani» in Piazza Dante 18
Percorsi progettati Figura 4 dettaglio dei capolinea dei percorsi della scuola «Montiani» in Piazza Dante 19