Direzione Didattica 7 Circolo LABORATORIO DI ESPRESSIONE ARTISTICA E APPROCCIO ALLE OPERE D ARTE CONTEMPORANEA CURATO DALLE INSEGNANTI CANTALICE -- CRESPI -- FAVA -- FUSCO -- MOLINARI SCUOLE DELL INFANZIA DEL 7 CIRCOLO DI MODENA ANDERSEN- BOCCHERINI- CARBONIERI - MONTEGRAPPA CINQUE SEZIONI DI 4 ANNI ANNO SCOLASTICO 2009-2010
Il mago dei colori Lucia, insegnante di sezione dei quattro anni, organizza un piccolo spettacolo teatrale in cui impersona il mago dei colori, la supporto nella mini rappresentazione che coinvolge i bambini alla fine: quando con pennelli e colori dipingono su grandi fogli ciò che più gradiscono e mi presenta come la maga che li guiderà nel percorso d arte che realizzeremo.
PRIMO INCONTRO Presento l opera di Mirò: L oro dell azzurro, la osserviamo insieme e ne analizziamo gli elementi compositivi. Poi passiamo a realizzare gli sfondi con vari materiali e tecniche tutti giocati sui toni del giallo: tempere acriliche e non, carte seta colorate poi dipinte, ecc. Su alcuni sfondi passiamo la colla per lucidarli, in altri una mano di ecoline, altri li lasciamo naturali, altri ancora vengono spruzzati con brillantini.
SECONDO INCONTRO Ho preparato un infinità di materiali da utilizzare per realizzare la grande nuvola azzurra al centro del quadro: dalla lana,al filo di cotone, dal tulle alle carte di tutti i tipi (seta, crinchè, luna,ecc) :i bambini si divertono lavorando a collage e in alcuni casi a dipingerle sopra. Quando i collage sono asciutti utilizziamo dispenser con tempera nera e colla per tracciare il grande elemento nero circolare, poi i trattopen neri per i particolari: stelle e puntini.
TERZO INCONTRO Prima di affrontare l opera di Matisse scelta, mi piace -anche se non previsto - condurre i bambini nella esplorazione dei motivi e dei colori ricorrenti nella sua produzione. Osserviamo e analizziamo due opere in cui l artista ha dipinto elementi simili: Swimming pool e Composizione (Velluti). Si tratta di alghe, rami curvilinei, alberini molto sinuosi e molto colorati. Poi metto a disposizione timbri in cui ho incollato le forme in spugna disegnate e ritagliate da me e le tempere in cui intingerli e poi stamparli sul foglio. E un lavoro bello, semplice e divertente che lascia a ciascuno la massima libertà di azione. A parte prepariamo, con le tempere nei colori di Velluti, gli sfondi che utilizzeremo la prossima volta. Su fogli con gli stessi colori i bambini disegnano gli elementi compositivi.
QUARTO INCONTRO Ho ritagliato tutte le forme e disegni tracciati la volta scorsa da ciascun bambino. Li incolliamo sugli sfondi preparati e passiamo a decorarli con gli uniposca di tutti i colori. E un lavoro lungo e di precisione, ma i bambini si impegnano moltissimo e realizzano veri capolavori.
QUINTO INCONTRO Osserviamo insieme l opera di Kandinskji : Tanti cerchi ognuno fa riflessioni su cosa rappresenta, in linea di massima sono concordi nel vederci un sistema planetario immerso nel buio della notte. Lavoriamo su foglio nero, metto a disposizione tanti materiali di forma circolare : bottoni, rotondi in plastica colorati, tondi in carta lucida, paillettes di vari colori e varie misure, tondi di carta seta ritagliati, pietre dure preziose,ecc I bambini procedono con il collage, una tecnica che li impegna senza stancarli troppo, perché in ogni caso la loro creatività è lasciata libera.
SESTO INCONTRO Anche questa opera di Hundertwasser : Fiori silenziosi non era prevista, ma è talmente bella e si presta a rielaborazioni creative a vasto raggio che mi piace proporla. Va anche aggiunto che questo autore è sconosciuto ai più, ma è uno dei miei preferiti, proprio perché lascia libera la fantasia di spaziare e questo credo sia lo scopo principale di un percorso artistico. I bambini disegnano i fiori con segni circolari, usando colori a olio, poi realizzano la parte sottostante del quadro con tre tecniche diverse, calibrate in difficoltà in base alle competenze di ciascuno: il collage di carte rullate a china, l acquerello e il più difficile le ecoline a pennello. Si può realizzare anche con stoffe, paillettes, glitter, brillantini
SETTIMO INCONTRO Notte di Natale di Matisse è una vetrata realizzata negli anni 50 dal grande artista, è veramente bellissima ed evocativa dell atmosfera di Natale: sarà il nostro pannello di auguri. Con una fatica immane e veramente tanto lavoro ho predisposto due rielaborazioni diverse. Nella prima ho disegnato su fogli di acetato trasparente il contorno della composizione e tracciato le linee strutturali: quella centrale e quelle laterali. Metto a disposizione dei bambini tanti elementi o moduli disegnati e ritagliati su plastiche trasparenti adesive, i bambini devono applicarli negli spazi, poi passano alla decorazione con uniposca colorati. Questi pennarelli speciali sono molto versatili perché lasciano tracce e segni su tutte le superfici.
OTTAVO INCONTRO La seconda rielaborazione è ancora più complicata e lunga della prima. Ho tracciato su cartoncino bianco la sagoma della vetrata e gli spazi in cui è suddivisa. Ogni bambino disegna all interno con la matita gli elementi compositivi strutturali, poi li colora con i pennarelli. Si passa a colorare gli sfondi diversi di colore: la parte centrale azzurro/blu, poi giallo,ecc con matite acquerellabili, si colora la cornice con tempera perlata in oro o argento, si decorano i vari elementi compositivi con brillantini, glitter, ecc e si completa con stelline.
NONO INCONTRO Inizio la seconda fase del progetto partendo dal racconto mitologico di Dedalo e Icaro, per arrivare a presentare il quadro di Mirò La caduta di Icaro. Alcuni bambini disegnano su cartoncino bianco la figura stilizzata, altri la ricalcano seguendo i contorni della sagoma preparata da me. Tutti disegnano le stelle a matita e le colorano con i pennarelli gialli.
DECIMO INCONTRO Ho preparato le fotocopie con il disegno di Icaro che vola in cielo grazie alle ali preparate dal padre. I bambini colorano le piume di tutti i colori facendo attenzione a non metterne due uguali accostati. Per completare il quadro di Mirò spugnano su cartoncino nero il colore blu a tempera utilizzando i rulli. In seguito incolliamo le parti ritagliate: la figura bianca e le stelle gialle, negli spazi adatti, come nell opera presentata.
UNDICESIMO INCONTRO Analizziamo insieme la seconda opera di Mirò The clown,sulla carta da pacco blu ho disegnato con la matita nera il contorno della figura (simile a quella fatta dai bambini nel primo lavoro eseguito). I bambini procedono al riempimento della sagoma con vari materiali a scelta:carta seta appallottolata, carta crespa, e plastica morbida e sottile ritagliata e stropicciata. Colorano con i pennarelli o le tempere gialle la cornice che contorna la figura.
DODICESIMO INCONTRO il ritratto I bambini disegnano su cartoncino nero la figura stilizzata che è nella parte sinistra del quadro, la ritagliano con il mio aiuto, la incollano, poi procediamo a completare il lavoro, utilizzando la tecnica del collage : piccoli pezzetti multicolori dal giallo al rosso, al blu, al nero vengono scelti, posizionati e incollati da ciascuno secondo i propri gusti.
TREDICESIMO INCONTRO il ritratto Presento Figure su sfondo rosso di Joan Mirò e sperimentiamo una tecnica nuova. Ho disegnato, ricalcandole su vetro, le figure del quadro e procediamo con un lavoro a coppie. Sul disegno in bianco e nero preparato, applico un foglio di acetato e ogni bambino ricalca su questo con l uniposca nero le linee essenziali della composizione. E un lavoro che necessita di attenzione e precisione. In seguito prepariamo gli sfondi rossi su cui applicare gli acetati disegnati, utilizzando la stesura di colore rosso acrilico steso con grandi pennelli. Con due fotocopie a colori del quadro lavoro con quattro bambini: una fotocopia a coppia perché ciascuno veda bene colori e segni. I bambini colorano sull acetato con uniposca colorati e lo completano aggiungendo le linee e i segni che compaiono nel quadro. Ovviamente tutto questo lavoro non poteva svolgersi con un solo incontro, quindi ho utilizzato ore aggiuntive volontarie per procedere e mi sono avvalsa della collaborazione della ragazza che effettua tirocinio nella scuola.
QUATTORDICESIMO INCONTRO il ritratto Presento Hundertwasser Sul lato soleggiato della via Analizziamo insieme colori e loro stesura nell opera. Ho preparato i vasetti di ecoline, posizionati ciascuno all interno di bicchieri rigidi per non rovesciarli e un pennellino per ogni colore. Le ecoline sono un materiale fantastico da usare, scorrono bene sul foglio e lasciano belle tracce, mescolati casualmente i colori producono effetti visivi piacevoli e interessanti, l unico problema è che macchiano moltissimo perciò il loro utilizzo necessita di molta attenzione. Sulla parte sinistra del foglio i bambini stendono con i pennelli tante righe o strisce di colore, facendo attenzione al susseguirsi dei colori nel quadro. Sul lato destro che è formato da righe più sottili - procedono alla campitura usando Visaquarelle e pennarelli.tutto questo lavoro visto che non si tratta di un opera figurativa - serve per far porre l attenzione sui colori e sulla loro alternanza. Lo sfondo resta bianco.
QUINDICESIMO INCONTRO il ritratto Il quadro diventa un tappeto ripresento l opera sotto forma di collage, una tecnica che ai bambini piace moltissimo: è facile,immediata e lascia massimo spazio alla loro creatività. Ho preparato tante strisce di vari materiali: stoffa,lana,fettucce,seta,cordoncino,e ho confezionato un tappeto-guida che i bambini osservano per vedere il susseguirsi dei colori, mano a mano che incollano. Una volta rifilati i tappeti li incollo su foglio nero e il risultato è sorprendentemente bello e di effetto.
SEDICESIMO INCONTRO il ritratto Affrontiamo l ultimo lavoro, si tratta dell opera di W.Kandinskji Insieme multicolore. Il quadro non è semplicissimo e si presta ad un infinità di rielaborazioni anche molto creative e suggestive. In un primo momento avevo infatti pensato di utilizzare come riempimento degli sfondi piccoli semi circolari (come le microsfere dell opera) ad esempio lenticchie colorate o altro materiale a sfera. Ma il tempo a mia disposizione è poco per cui propongo altro. I bambini disegnano alcune figure prendendo spunto da quelle disegnate da me e colorano il tutto seguendo il suggerimento dei colori presenti nell opera. Aggiungono altre figure a loro scelta e completano il quadro colorando lo sfondo con la tecnica del puntinismo, che ci aiuta anche achiudere i buchi e gli spazi bianchi rimasti. A questo lavoro viene fatto un bordo colorato con tempere acriliche e lo sfondo arancione.