Doveri della famiglia

Похожие документы
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ (DPR 249 del 1998 come modificato dal DPR 235 del 2007) Scuola Primaria.. classe.. a. s.

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA

MODALITÀ ISCRIZIONE ON LINE

LA SCUOLA DELL INFANZIA E LA SCUOLA DELL ACCOGLIENZA, DELLA RELAZIONE, DELLA CURA

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA CLASSE SEZ.

QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO (per i docenti dei tre ordini di scuola)

Ministero della Pubblica Istruzione

Patto di Corresponsabilità Educativa

ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA VIA PUGLIE, 4 ROMA. VALUTAZIONE e QUALITA'

TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2

via Regina Elena, Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/ Fax 0733/ IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Piano Offerta Formativa

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA. Scuola primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VITTORIO LOCCHI

Istituto Comprensivo di San Vito al Tagl.to

I diritti dei bambini negli ambienti scolastici

Docenti e genitori delle scuole dell infanzia

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ FRA SCUOLA E FAMIGLIA

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

INDICE PR 13 COMUNICAZIONE E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ

Centro Scolastico Diocesano Redemptoris Mater Scuola Primaria Paritaria D.M

Progetto Verso una Scuola Amica dei bambini e dei ragazzi

PROGETTO VALUTAZIONE & MIGLIORAMENTO (V&M) RAPPORTO DAI QUESTIONARI a.s. 2012/13 A cura dell INVALSI

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA CLASSE SEZ.

ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

codice fiscale codice meccanografico: diurno MITF09000E - serale MITF09050X

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA

5.3. INCARICHI E COMMISSIONI SCOLASTICHE INCARICHI

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ. Classi 4 a e 5 a Scuola Primaria Scuola secondaria di 1 grado. Premessa

SAPERE E SAPER FARE IN CUCINA ISTITUTO COMPRENSIVO «E. DE AMICIS» SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO «G. PASCOLI» ANZOLA DELL EMILIA (BO)

SCUOLA INFANZIA-PRIMARIA PRAIA-AIETA-SAN NICOLA ARCELLA ANNO 2014/15

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GONZAGA

C I T T A D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI

Analisi della qualità dell inclusione. Questionari famiglie scuola dell infanzia

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico

PROGETTO DI INTEGRAZIONE E RECUPERO SCOLASTICO

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363

Approfondimenti e-book: I laboratori come strategia didattica autore: Antonia Melchiorre

Obiettivi formativi del documento

Insieme per crescere, pensare, formarsi al domani

CITTÀ DI IMOLA MEDAGLIA D ORO AL VALORE MILITARE PER ATTIVITA PARTIGIANA

Istituto Comprensivo Karol Wojtyla

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI E TURISTICI "L. EINAUDI"

ATTIVITA ALTERNATIVA ALL I.R.C.- 3/ 4/ 5 ANNI SCUOLA DELL INFANZIA A.S. 2014/15 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ARGOMENTI DISCIPLINARI ATTIVITA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ISTITUTO COMPRENSIVO N. 1 DI BOLOGNA

Scuola Primaria di Marrubiu

Protocollo d intesa tra Autorità garante per l'infanzia e l adolescenza e Consiglio nazionale dell Ordine degli Assistenti sociali (CNOAS)

siano inseriti nel fascicolo personale dell'alunno sia la diagnosi sia il PDP.

A cura degli insegnanti di sostegno Dell Istituto Comprensivo L. Belludi di Piazzola sul Brenta

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

Viale Trastevere, 251 Roma

ISTITUTO TECNICO STATALE PER IL SETTORE ECONOMICO Raffaele Piria

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA BAROLO

CODICE DEONTOLOGICO DELLA PROFESSIONE DOCENTE

PROGETTO EDUCATIVO. 1. I riferimenti pedagogici a cui la Scuola dell Infanzia Stella Mattutina fa riferimento

PROTOCOLLO D'INTESA MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE. DE AGOSTINI SCUOLA S.p.A

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

regolamento scuola primaria e secondaria

influenzano la funzione della scuola

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia

ACCOGLIENZA PER BAMBINE e BAMBINI ADOTTATI NELLE SCUOLE

Proposte di attività con le scuole

Istituto Scolastico comprensivo G. Lanfranco Gabicce Mare. Educare nell era digitale ARGG! : un esperienza di didattica aumentata NADIA VANDI

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia C.P.I.A. RAGUSA

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto Trezzano Sul Naviglio

ISTITUTO COMPRENSIVO P. CARMINE. Regolamento. del gruppo di lavoro sull handicap. Regolamento GLHI. Ai sensi dell art. 15 c.

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA

Dall analisi del monitoraggio d Istituto effettuato nel maggio 2015 attraverso questionari somministrati agli alunni e ai genitori è emerso che sia

COMUNE DI RIPOSTO Provincia di Catania. Regolamento per l affidamento familiare dei minori

ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA

PROTOCOLLO CONTINUITÀ SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO E SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO

Istituto Comprensivo Via F. BORROMEO VIA F. BORROMEO, 53/ ROMA TEL./FAX

Progetto. Educazione alla salute e psicologia scolastica

SINTESI DEL POF a.s

REGOLAMENTO CORSI STRUMENTALI DI MUSICA

C.O.N.I. Comitato Provinciale di PISA

COMUNE DI PACIANO PROVINCIA DI PERUGIA

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BALANGERO

PROGETTO CONTINUITA' ORIENTAMENTO

PROGETTO "Diversità e inclusione"

QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DEL SERVIZIO E RILEVAMENTO DEI BISOGNI (PER LE FAMIGLIE)

Istituto Comprensivo di Bruino Piano triennale dell offerta formativa A.S. 2016/ / /2019

SCUOLA PRIMARIA. SCUOLA PRIMARIA DI ALBINO Piazzale caduti 1, Tel/Fax

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

Relazione sullo svolgimento della Funzione Strumentale stranieri A.S

Транскрипт:

MINISTERO DELL ISTRUZIONE,UNIVERSITA E RICERCA Via Figurella, 27 Catona 89135 Reggio di Calabria (RC) Telefax 0965302500-0965600920 C.F. 92081350800 C.M. RCIC868003 PEC rcic868003@pec.istruzione.it A.S. 2013/2014 Patto Educativo di Corresponsabilità fra scuola e famiglia (Scuole dell Infanzia) Approvato dal Consiglio di Istituto il 13/11/2013 Il presente patto viene consegnato, materialmente, al rappresentate di classe e si considera approvato dalla data di pubblicazione sul sito della Scuola La Scuola dell Infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento nel quale la varietà delle esperienze vissute dai bambini assume valore e significato al fine di promuovere lo sviluppo dell identità, dell autonomia, della competenza e della cittadinanza. Le Famiglie, intese come contesto che più influenzano lo sviluppo dei bambini, sono portatrici di risorse che, adeguatamente valorizzate, sostenute e condivise nella scuola, consentono di creare una rete di scambi positivi e di responsabilità comuni. Per realizzare questa comunità educante è necessario che tutte le componenti si rendano disponibili ad attuare un progetto educativo condiviso. La scuola, pertanto, ritiene opportuno richiedere la condivisione e la sottoscrizione da parte dei genitori, dei docenti e del dirigente scolastico di un Patto Educativo di Corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, alunni e famiglie (D.P.R. n 235 del 21/11/2007). Le Scuole dell Infanzia dell Istituto comprensivo di Catona si rendono garanti del rispetto e della tutela dei diritti dei bambini ad esse affidati: Diritti dei bambini alla Scuola dell Infanzia Ogni bambino ha il diritto di: essere considerato unico e irrepetibile. essere accolto, ascoltato, compreso e rispettato. vivere in un contesto sociale positivo, ampio e diversificato.

perseguire una sempre più chiara consapevolezza di sé, verso la conquista della propria identità e autonomia. vivere serenamente le opportunità formative, relazionali e affettive offerte dalla scuola. essere stimolato e arricchito da esperienze scolastiche qualificate e qualificanti. ricevere aiuto dall insegnante con modalità adeguate all età, alle diverse attitudini e potenzialità. vivere all interno della scuola in ambienti accoglienti, salubri e sicuri. Doveri della famiglia Educare i propri figli alla pratica di valori quali: rispetto per gli altri, per le cose e per l ambiente, rispetto della diversità e il senso della comunità. Riconoscere il valore educativo della scuola. Incentivare e sostenere l autonomia e l autostima attraverso l ascolto e la valorizzazione delle esperienze dimostrando interesse e curiosità per le attività svolte dal bambino, apprezzandone gli elaborati portati a casa o esposti a scuola. Riconoscere il docente come alleato nel perseguire la formazione del proprio figlio, mantenendosi disponibile al confronto costruttivo anche nel caso di punti di vista diversi. Accettare e condividere il regolamento della scuola, a partire dal rispetto degli orari d ingresso e di uscita e delle norme di comportamento. Curare la persona del figlio per quanto riguarda la salute e l igiene personale nel rispetto dell intera collettività scolastica. Segnalare alla scuola eventuali problemi di salute del proprio figlio al fine di favorire, in caso di necessità, interventi tempestivi ed efficaci a tutela del medesimo e della collettività. Attivare con i docenti un dialogo sincero ed onesto riguardo eventuali problemi del proprio figlio al fine di attivare in modo mirato e tempestivo strategie di aiuto. Partecipare con interesse e assiduità agli incontri formativi ed informativi proposti dalla scuola, prestando attenzione alle comunicazioni e agli avvisi. Collaborare con la scuola nella realizzazione di iniziative di apertura al territorio e alla collettività (iniziative di solidarietà, feste, ecc,).

Doveri della scuola Promuovere iniziative di accoglienza e tutela dei diritti di tutti gli alunni. Promuovere il benessere di ciascuno con sé stesso, con gli altri e nell ambiente. Creare un clima sereno favorevole allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori. Garantire il sostegno e il potenziamento nelle diverse abilità e l accompagnamento nelle situazioni di disagio. Rispettare i tempi e i ritmi di apprendimento di ciascun bambino. Doveri della scuola Garantire a tutti e a ciascuno pari opportunità formative favorendo l uguaglianza e l integrazione scolastica di tutti gli alunni contrastando ogni forma di pregiudizio e di emarginazione Attivarsi affinché gli ambienti scolastici possano essere accoglienti, salubri, sicuri e funzionali alle varie attività. Garantire ai genitori il diritto all informazione sulla vita scolastica del figlio/a. Garantire ai rappresentanti dei genitori di ciascun plesso la possibilità di accedere agli atti amministrativi riguardanti l ambito organizzativo e gli aspetti di interesse comune della vita scolastica Prestare ascolto, attenzione e sensibilità ai problemi dei bambini, così da ricercare ogni possibile sinergia con le famiglie Garantire la massima riservatezza su eventuali problematiche familiari. Documentare in modo sistematico il percorso educativo-didattico proposto agli alunni monitorandone la ricaduta formativa su ciascun bambino. Curare la continuità didattica ed educativa fra scuola dell infanzia e scuola primaria favorendo un accurato passaggio di informazioni sui gruppi classe e su ciascun alunno. I docenti si impegnano nella formazione professionale permanente al fine di rispondere in modo adeguato alle esigenze, in continua evoluzione, dei bambini e delle famiglie. Trattare tutte le informazioni acquisite nel rispetto della normativa che regola la privacy.

Qualora nel corso dell anno scolastico si evidenziassero problemi particolari, i docenti e la famiglia si impegnano ad integrare il presente patto formativo con ulteriori azioni condivise, finalizzate a rimuovere le difficoltà e ad individuarne le strategie più idonee per il benessere del bambino. Il genitore, presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta convivenza civile, sottoscrive, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente Patto Educativo di Corresponsabilità insieme con il Dirigente scolastico e i docenti. Questo documento è parte integrante del Regolamento d Istituto. N.B. Tale patto è proposto pieno rispetto della Carta dei servizi della scuola, del Regolamento interno di istituto, dello Statuto delle studentesse e degli studenti si delinea, quale ulteriore contributo alla cultura delle regole nel nostro istituto, il seguente Patto educativo di corresponsabilità tra scuola e famiglie: (ai sensi del DPR 245/2007) In fede il genitore rappresentante Per la scuola

Tagliando ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Da restituire compilato all insegnante di classe Io sottoscritto... genitore dell alunno... frequentante la classe sez. della Scuola dell Infanzia plesso. dichiaro di aver ricevuto il Patto educativo di corresponsabilità. Per presa visione e adempimento Firma dei genitori......