Le Difese immunitarie

Похожие документы
IMMUNITA = CAPACITA DI DIFENDERSI (particolarmente sviluppata nei Mammiferi)

La parte Fc delle Ig regola la vita media delle Ig, e quindi la quantità di Ig presenti in circolo e nei tessuti.

Immunità umorale = immunità mediata dagli anticorpi ADCC

Tipi di immunità acquisita.

Il sistema immunitario

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO

Elementi di immunologia

Classi e sottoclassi di anticorpi

Regione cerniera monomero regione cerniera

Il sistema immunitario: LE MALATTIE CHIARA SARACENI 3B A.S

Il sistema immunitario. L immunità acquisita

III. IL SISTEMA IMMUNITARIO

IMMUNOLOGIA. L IMMUNOLOGIA studia i meccanismi messi in atto dal sistema immunitario nella protezione dell'organismo.

Igiene ed autoprotezione

La risposta immunitaria di tipo umorale

Verifica. Tutto il quaderno di lavoro. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione.

Funzioni delle proteine del sangue:

Il sistema immunitario utilizza strategie diverse di difesa che operano in tempi e con meccanismi diversi. Ci sono numerosi e complessi meccanismi

Verifica. Tutto il materiale informativo per gli studenti. Riferimento. Gli studenti svolgono la verifica. Compito. Foglio di esercizio Soluzione

Meglio informati sul raffreddore

Basta un raggio di luce per dissipare mille oscurità San Francesco

Difese dell organismo

Università di Roma Tor Vergata - Corso di Laurea in Scienze Biologiche - Immunologia Molecolare - dott. Claudio PIOLI - a.a.

Parto e prime cure al vitello

TRAPIANTO trasferimento di cellule, tessuti o organi da una sede a un altra. Sito privilegiato (assenza vasi linfatici)

Le piante medicinali per affrontare le più comuni malattie invernali

Ipersensibilità e Autoimmunità

L apparato riproduttore femminile

AZIENDA ULSS N. 3 DI BASSANO DEL GRAPPA LABORATORIO DI ANALISI ELENCO DELLE PRESTAZIONI

Che cos'è la SCLEROSI MULTIPLA

In alcuni casi, il sistema immunitario di un individuo reagisce verso un antigene in modo eccessivo e causa danno. Queste reazioni eccessive,

VACCINAZIONI IMMUNITA ED INFEZIONI

PREVENZIONE DELLE COMUNI PATOLOGIE RESPIRATORIE DEL BAMBINO

LAB-NEWS Anno 1 n 4 Aprile 2006

Allergie, ipersensibilità, reazioni avverse ai cibi, intolleranze. Alterazioni della risposta immunitaria e del metabolismo

Il sistema immunitario

Le micotossine. L analisi consiste nella ricerca di IgG / IgA / IgM / IgE specifiche per Mycotssine, Muffe e Candida albicans nel nostro sangue.

-malattie monogeniche o mendeliane:

INFIAMMAZIONE. Leucocita polimorfonucleato (PMN) Macrofago. Eosinofilo Cellule tumorali Virus. Piastrina Batterio. Fungo Antigeni estranei

RISCHIO BIOLOGICO. Segnale di indicazione del RISCHIO BIOLOGICO

Il TCR è un eterodimero costituito da due catene polipeptidiche chiamate catena α ecatenaβ legate insieme da un ponte disolfuro. Entrambe le catene

Prima parte. Prof. Leonardo Della Salda

Sviluppo dei linfociti B

ROMA Hotel NH Vittorio Veneto Corso d Italia, 1

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici

Fase efferente Meccanismi effettori Anticorpi

Argomento della lezione

Combattiamo. i tumori. con il nostro. sistema immunitario

Combattiamo. i tumori. con il nostro. sistema immunitario

UNIVERSITA' degli STUDI di PERUGIA Facoltà di MEDICINA e CHIRURGIA Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia AA

LA TECNICA DEL PRGF: IL PLASMA RICCO DI FATTORI di CRESCITA (Plasma Riched of Growth Factors)

Citochine dell immunità specifica

INTOLLERANZE ALIMENTARI

Le PROTEINE sono i biopolimeri maggiormente presenti all interno delle cellule, dal momento che costituiscono dal 40 al 70% del peso a secco.

Appunti di BIOCHIMICA a cura di fabio Zonin 4 - IL SANGUE IL SANGUE

Malattie infettive microrganismi patogeni trasmissibilità orizzontale o contagiosità

La reazione allergica

Il termine connettiviti indica un gruppo di malattie reumatiche, caratterizzate dall infiammazione cronica del tessuto connettivo, ossia di quel

IMMUNOLOGIA. T helper 1 T helper 2 IL2, IL12, IFNgamma, IL15 IL4, IL5, IL6, IL10, IL13 attivazione linfociti T citotossici natural killers

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Alimentazione ed efficienza dei sistemi alimentari

- Polimeri biodegradabili

La regolazione genica nei virus

Immunità. Caratteristiche generali e malattie del sistema immunitario

PLASMIDI puc ALTRI TIPI DI VETTORI. VETTORI λ

DIABETE MELLITO DISORDINE CRONICO DEL METABOLISMO DEI CARBOIDRATI CHE DETERMINA ALTERAZIONI ANCHE NEGLI ALTRI METABOLISMI

Funzioni principali. Il ferro è il costituente di:

Applied Nutritional Medicine

Microbiologia e Microbiologia clinica

IL TARTARO DERIVA DALLA MINERALIZZAZIONE DELLA PLACCA (UN PROCESSO RAPIDO)

Prevenzione delle malattie da infezione

1 Attivazione delle cellule B e produzione di anticorpi

Guida agli esami di Laboratorio eseguiti dal CUVB

Intolleranze Alimentari

Presentazione dell antigene tramite TCR

IMMUNITA ED ED ESAMI DI DI LABORATORIO. Reggio Emilia, 24 gennaio 2011

Gli anticorpi. Elena Adinolfi. Anticorpi ed Antigeni

Nozioni di base. cromosoma. 2. I cromosomi sono composti dal DNA. Ogni essere vivente è composto di cellule DNA. corpo cellulare

Quando si pensa ad una dieta per il colesterolo va innanzitutto valutato quale sia il reale obiettivo di tale strategia alimentare.

MIMETISMO MOLECOLARE ADESIONE CELLULARE

Il nostro fantastico sistema immunitario. Viaggio tra i misteri dei sistemi di difesa del corpo umano

Dal corso LE INFEZIONI MATERNO-FETALI. Taranto, Dicembre By A. Martella

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

VIA ORALE MODULO DI TECNICHE E FORME FARMACEUTICHE CORSO DI LAUREA IN BIOTECNOLOGIE ANNO ACCADEMICO

Rischio di infezione congenita e danno fetale dopo infezione materna a diverse età gestazionali

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. VFEND 50 mg compresse rivestite con film VFEND 200 mg compresse rivestite con film Voriconazolo

IL RISCHIO BIOLOGICO

IL LINFOMA DI HODGKIN

Tolleranza Immunologica

Corso di Laurea in Infermieris0ca. Disciplina: Anatomia Patologica Docente: Prof. Santo Giovanni LIO

I MAMMIFERI Sottoclasse dei Prototeri o Monotremi Sottoclasse dei Metateri o Marsupiali Sottoclasse degli Euteri o Placentati

IMMUNOLOGIA. (ringraziamo tutti gli studenti che hanno partecipato) Domande frequenti esame orale. (dagli appunti di alcuni studenti)

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono:

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia

Classe 2^D A.S. 2003/2004. Scuola Media Statale Vibo Marina

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

Che cosa sono le allergie?

Транскрипт:

Sistema Immunitario

Integrità Biologica Ogni organismo vivente è costantemente impegnato a difendere la sua integrità funzionale da altre strutture biologiche (virus, batteri, tossine ) che possono comprometterla. Il sistema deputato a questa funzione prende il nome di (Sistema Immunitario). Il Sistema immunitario nelle creature più evolute ha una sua memoria essendo in grado di riconoscere aggressioni pregresse e modulare la risposta in conseguenza.

Le Difese immunitarie Alcuni meccanismi immunitari sono naturali (presenti fino dalla nascita); essi sono aspecifici in quanto in grado di agire su un ampio spettro di agenti infettivi. L efficienza di questi meccanismi è determinata dalla storia famigliare dell individuo e dalle sue abitudini di vita. Al contrario i meccanismi immunitari acquisiti sono specifici in quanto diretti contro un determinato microrganismo e si determinano durante la vita dell individuo

Difese naturali (aspecifiche) 1 Età e fattori genetici Defecazione e vomito Mucose (ciglia e muco) Microrganismi commensali Acidità dello stomaco Lisozima ( antibatterico presente nella saliva lacrime e muco nasale) Temperatura corporea Velocità di secrezione Sudore e ghiandole sebacee Transferrine (riducono il ferro disponibile ai batteri) Fagociti (globuli bianchi che aggrediscono in modo aspecifico tutti i microrganismi infettivi

Difese aspecifiche 2 (il sistema del complemento) Il sistema del complemento è una serie di proteine, sciolte nel sangue non combinate tra loro, che in situazioni fisiologiche sono inattive. In caso di una infezione di un qualche microrganismo queste proteine si legano tra di loro formando il sistema del complemento che aggredisce il microrganismo e lo distrugge batterio batterio Sistema Del complemento

Difese aspecifiche 3 (l Interferone) virus Interferone (a) Se una cellula di un generico tessuto viene aggredita da un virus questa, prima di morire, diffonde nelle cellule adiacenti l interferone. L interferone rende le cellule più resistenti ai virus Andiamo via!! virus (b) Generico tessuto virus

Difese aspecifiche 4 macrofago batterio Anticorpo Sistema del complemento 1 1) I macrofagi sono globuli bianchi (leucociti) che aggrediscono e distruggono in modo aspecifico i microrganismi 2) Se questi microrganismi sono già stati marcati dal sistema del complemento e dagli anticorpi (vedi oltre) i macrofagi sono attirati in maggior numero e agiscono con più virulenza. linfocita 2 3) Il macrofago ha anche un altra funzione presenta un pezzetto del microrganismo (antigene) ai linfociti, è questo il primo passaggio della risposta immunitaria specifica 3 (Frammento ) batterico

milza a c cervello iride e antigeni b stomaco d Antigeni pacreas Le figure (a, b, c, f, g,) rappresentano 5 generiche cellule di tessuti diversi,dello stesso individuo Sulla superficie della membrana delle cellule dell organismo ci sono delle proteine che fungono da marcatori di identità cellulare per quel determinato individuo (segno rosso) i cosiddetti: Antigeni self. Gli Antigeni self ( in quanto propri) sono diversi da individuo ad individuo.

Antigeni self e non-self milza cervello antigeni a iride pancreas In alto è rappresentata una situazione analoga alla diapositiva precedente (cellule dello individuo (a) con i rispettivi antigeni self). milza cervello b iride pancreas In basso sono rappresentate le stesse cellule degli stessi tessuti ma di individuo diverso, anche queste cellule sono dotati di antigeni self, ma per l individuo (b). Quello che è self per uno diventa non- self per l altro. antigeni

Anticorpi Antigeni in nero Anticorpi in rosso batterio fagociti Sistema del complemento linfocita Antigene batterico Gli anticorpi sono complessi proteici fissi sui linfociti ma anche liberi e circolanti Esiste un anticorpo per ogni antigene presente nella biosfera,come la chiave per una serratura, (vedi in alto) L anticorpo si fissa sullo antigene batterico (in basso nella figura) e innesca tutta una serie di eventi che portano alla distruzione dell antigene: richiamo di fagociti, sistema del complemento, altri anticorpi.

Rigetto Tutte le cellule di un determinato individuo hanno tutte la stessa targa (antigene self). Non esistono individui con gli stessi antigeni cellulari, a parte i gemelli omozigoti. Qualsiasi cellula, microrganismo, batterio introdotta in un determinato individuo, che non faccia parte dei suoi tessuti, viene riconosciuta come antigene non self, aggredita dagli anticorpi e distrutto. In un determinato individuo, relativamente agli antigeni dei propri tessuti, non esisteranno gli anticorpi relativi.

Pro Linf.B Midollo osseo Risposta immunitaria specifica Cellula staminale Pro linf.t Linfociti Maturi B e T con anticorpi I Linfociti Le cellule competenti della risposta immunitaria specifica sono i linfociti (globuli bianchi) timo Come tutte le cellule del sangue essi si differenziano da una cellula staminale, nel midollo osseo, come Prolinfocita B e Prolinfocita T A questo punto i ProlinfocitiB rimangono nel midollo a maturare come Linfociti B mentre i Prolinfociti T migrano nel Timo a maturare come Linfociti T. Tessuto linfatico I linfociti B e T maturi infine migrano nel tessuto linfatico

Maturazione dei Linfociti B Cellule di tessuto di un individuo (a, b, c,d) Antigene self Antigene self c a 1 b d 3 4?? 5 6 2 Antigene self Antigene self anticorpo Al tessuto linfatico La maturazione dei linfociti B ( nel midollo osseo) è un processo attraverso il quale, tutti i linfociti B con gli anticorpi in grado di riconoscere gli antigeni self dei tessuti di quel determinato individuo, vengono distrutti; mentre quelli che non hanno anticorpi per i tessuti di quell individuo vengono mandati in circolo.

Maturazione dei linfociti T Cellule di tessuto di un individuo (a, b, c,d) a b c d Antigene self anticorpo?? Per i linfociti T la loro maturazione è analoga a quella dei linfociti B Tutti i linfociti T con anticorpi per i tessuti di quell individuo vengono distrutti mentre vengono mandati in circolo quelli che non hanno anticorpi per i tessuti di quello individuo Al tessuto linfatico

Linfociti B e T In estrema sintesi In un determinato individuo NON esisteranno linfociti B e T in grado di riconoscere gli antigeni dei tessuti di quello individuo Sempre in quello individuo esisteranno invece tutti i linfociti B et in grado di riconoscere qualsiasi antigene che non sia di quell individuo.

Risposta primaria : La presentazione a macrofago Batterio antigene c Linfo T b Linfo B M K H S M Lisi batterica antigene P In presenza di una infezione batterica il Macrofago lisa il batterio e presenta l antigene ai linfociti T e B Solo i linfociti T e B con l anticorpo che è corrispondente con quello antigene si attivano I linfociti T attivati produrranno 4 cloni di Linfociti T: M: memoria, K: Killer H: Helper, S: Suppressor I Linfociti B attivati produrranno 2 cloni: M: memoria P: Plasmacellule

I cloni dei Linfociti I linfociti B memoria sono quelli che mantengono il ricordo del contatto Le plasmacellule produrranno anticorpi circolanti specifici per quell antigene I Linfociti T memoria sono quelli che mantengono il ricordo del contatto I Linfociti Helper e Suppressor modulano la produzione di anticorpi da parte delle plasmacellule I Linfociti Killer attaccano l antigene

La risposta primaria : L attacco T Memoria. Batterio Helper antigene T + _ plasmacellule P T B Memoria Suppres. Anticorpi I vari cloni si comportano così: I Linfociti T memoria e Linfociti B rimangono inattivi Le Plasmacellule producono anticorpi specifici per quel Batterio (antigene) I Linfociti T Helper e Linfociti T Suppressor modulano la produzione di anticorpi: i primi la stimolano i secondi la fanno calare. Gli anticorpi cercano il batterio e si fissano all antigene, questo provoca: macrofagi killer T complemento istamina Richiamo di macrofagi, richiamo del sistema del complemento e dei Linfociti T Killer che insieme contribuiscono alla lisi batterica. Questo è anche favorita dall istamina liberata dai leucociti

nuova memoria T memoria Antigene secondo B memoria nuova memoria La risposta secondaria A volte la risposta primaria non riesce a debellare l antigene e l eventuale disturbo collegato si manifesta nell organismo Helper suppr. P P P P La Risposta Secondaria che è appunto la risposta dell immunitario al secondo contatto con quell antigene e molto più imponente e l antigene (batterio) è sempre debellato I passaggi sono più veloci :i linfociti B e T di memoria producono i cloni molto velocemente e in modo più importante killer Ci sarà una più massiccia produzione di anticorpi e una conseguente maggiore attivazione di macrofagi, T killer e complesso del complemento.

Tipi di anticorpi Dando per scontato che il fissaggio di un anticorpo su un determinato antigene scatena le reazioni di cui sopra, esistono di versi tipi di anticorpi IgG: sono anticorpi in grado di attraversare la placenta e sono prodotti dalla madre per il figlio che li avrà in dote nei primi mesi di nascita, quando il suo sistema immunitario è ancora immaturo (anticorpi IgG sono presenti nel colostro e latte materno) IgA: Sono prodotti soprattutto nelle mucose IgM: Sono particolarmente attivi contro i batteri e attraggono molto i macrofagi IgE: Sono particolarmente attivi nell attirare leucociti che liberano istamina, vengono liberati nelle reazioni allergiche acute (permanenti) IgD:?

Allergie Acute (permanenti) Sistema del complemento Antigene Mastocita istamina Macrofago Anticorpo IgE Eritema Edema Senso di soffocamento Le allergie sono disturbi in cui si attiva la risposta immunitaria in modo anomalo. Nelle Acute: un antigene: polline, proteina provoca la produzione di anticorpi, che oltre alle reazioni descritte precedentemente, provoca una massiccia liberazione di Istamina da parte dei Mastociti che possono provocare infiammazioni importanti

Sistema del complemento Mucose Articolazioni Anticorpo IgM; IgG Allergia ciclica macrofago Antigene Nelle allergie cicliche l anticorpo si fissa all antigene (in genere di origine alimentare) Non abbiamo una reazione acuta ma la formazione di un complesso tossico (anticorpo, antigene sistema del complemento) che va a depositarsi in genere su articolazioni e mucose: infiammandole.

Cellula propria dell organismo Linfocito di memoria Reazioni autoimmuni (ipotesi) Cellula propria dell organismo Componenti conosciute all immunitario Rottura della cellula In alto è raffigurata l ipotesi in cui la rottura di una cellula dell organismo: trauma, infiammazione fa fuoriuscire componenti cellulari sconosciute all immunitario che le riconosce come antigene e fa partire la reazione immunitaria. In basso è raffigurata la situazione in cui un linfocita di memoria, predisposto per un antigene nonself, riconosce come antigene nonself una cellula propria dell organismo con antigene simile. Le cause possono essere ricondotte a una non buona maturazione del sistema immunitario