PIANO PER IL RECUPERO PRINCIPI I principi a cui si ispira il piano delle attività sono: 1. le attività di recupero aggiuntive devono essere considerate interventi straordinari, da attuare solo dopo che siano state realizzate tutte le forme di recupero previste nella didattica ordinaria (Pausa didattica, dare l opportunità in itinere di recuperare segmenti negativi del percorso, ) 2. i docenti procedono alla valutazione attenendosi a criteri omogenei e trasparenti, resi possibili dagli strumenti predisposti dai Coordinamenti (programmazione comune, definizione delle carenze, modelli di prova di verifica per la sospensione del giudizio) e dai criteri per la promozione stabiliti dal Collegio. 3. i soggetti coinvolti nel processo di apprendimento/insegnamento sono sia gli studenti che i docenti. Pertanto le attività di recupero sono destinate agli studenti che partecipano correttamente alle attività scolastiche ordinarie e che intendono impegnarsi in prima persona a superare le proprie carenze. 4. le attività del piano sono finalizzate a recuperare carenze disciplinari o transdisciplinari; per gli studenti che presentano altre difficoltà la scuola prevede altri tipi di intervento. Il piano, inoltre, tiene conto di alcuni criteri per l attivazione degli interventi: 1. poiché le discipline hanno esigenze diverse, occorre prevedere tipi di intervento, tempi e forme di verifica adatti a ciascuna disciplina: - per le discipline che richiedono soprattutto un recupero di conoscenze o abilità che può avvenire in tempi rapidi, con modalità intensive e presenza del docente, si prevede il corso di recupero o la pausa didattica, con verifica tempestiva Pag.1 di 5
- per le discipline che prevedono un recupero di abilità che richiede tempi lunghi, con esercizio costante, sedimentazione di procedure e un interazione personalizzata e prolungata tra docente e studente, si prevede il percorso individualizzato, con verifiche a fine percorso - per i casi in cui i risultati negativi siano imputabili a uno studio inadeguato, si prevede lo studio autonomo dello studente, con verifica tempestiva. 2. poiché gli studenti a cui ci rivolgiamo sono in fase di crescita, occorre prevedere un livello di responsabilità diverso a seconda dell età. Perciò, benché a tutti venga richiesto impegno nel processo di apprendimento, agli alunni del biennio devono essere rivolte anche attività di sostegno metodologico, di rinforzo delle abilità trasversali, di riorientamento. Agli alunni del triennio, invece, verrà chiesta una maggiore assunzione di responsabilità individuale. DEFINIZIONI ATTIVITA DI SOSTEGNO: Interventi che hanno lo scopo fondamentale di prevenire l insuccesso scolastico e si realizzano, pertanto, in ogni periodo dell anno scolastico, a cominciare dalle fasi iniziali. Sono finalizzate alla progressiva riduzione di quelle di recupero dei debiti. (O.M. 92/2007, art.2) ATTIVITA DI RECUPERO: Attività finalizzate al tempestivo recupero delle carenze rilevate per gli studenti che riportino voti di insufficienza negli scrutini intermedi e per coloro i quali i C. di C. deliberino di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini finali (O.M. 92/2007, art.2) SPORTELLO DI CONSULENZA: Attività didattica pomeridiana su richiesta e su argomenti indicati dallo studente, per il recupero o il rinforzo di conoscenze e abilità disciplinari. Realizzata da docenti individuati dai Coordinamenti di materia, disponibili per tutti gli studenti. Erogabili a singoli studenti o a piccoli gruppi PAUSA DIDATTICA: Sospensione per un breve periodo dello svolgimento del programma da parte del singolo docente con lo scopo di recuperare le carenze di una parte degli studenti. Richiede la Pag.2 di 5
programmazione da parte del docente di una didattica per livelli. E previsto un periodo di pausa didattica generale, definita dal Collegio docenti per tutto l istituto, al fine di creare un occasione forte per il recupero intermedio delle carenze del primo quadrimestre. CORSO DI RI-ALLINEAMENTO. Attività didattica pomeridiana di sostegno, rivolta a studenti che non hanno colmato tutte le carenze che avevano determinato la sospensione del giudizio.] CORSO DI RECUPERO: Percorso formativo finalizzato al recupero delle carenze, in aggiunta all attività didattica ordinaria, rivolto a un gruppo di studenti di classi parallele. PERCORSO INDIVIDUALIZZATO: Indicazione da parte del docente di metodologie e contenuti strutturati per il recupero delle carenze del singolo studente. Può prevedere alcune ore pomeridiane con il docente. Può essere attivato attraverso la piattaforma e-learning. Questa forma appare particolarmente adatta ad al recupero per lingua italiana e lingua inglese ma può essere utilizzata anche per altre discipline. STUDIO AUTONOMO: Modalità di recupero indicata, in generale, per quelle discipline che si caratterizzano per essere più fondate sulle conoscenze: si tratta di discipline di tipo descrittivo, che richiedono studio; ad esempio: storia, geografia, diritto, economia, scienze della terra, scienze naturali nel biennio e scienze integrate (biologia e scienze della Terra), storia dell arte, letteratura italiana, letteratura inglese, ESP e civiltà inglese, filosofia. Per queste discipline si ritiene che lo studente con valutazione insufficiente possa recuperare le sue carenze attraverso lo studio autonomo. CORSO SULLE TECNICHE DI STUDIO: Percorso formativo finalizzato al sostegno degli alunni delle classi prime e seconde nel lavoro di studio autonomo. Gli studenti verranno aiutati a recuperare le carenze del primo quadrimestre attraverso un rinforzo del metodo di studio ed una migliore organizzazione del lavoro scolastico Pag.3 di 5
FASI DI ATTUAZIONE 1 QUADRIMESTRE SETTEMBRE-OTTOBRE Corsi di riallineamento per alunni classi 2^, ammessi pur avendo carenze da recuperare Corsi passerella per gruppi di alunni provenienti da altri istituti OTTOBRE-DICEMBRE Sportelli di consulenza per il triennio Corsi recupero per il biennio (anticipando uso del monte ore annuale del C.d.C. - 12 ore) Percorsi Individualizzati (6 ore - in particolare Italiano e Inglese) 2 QUADRIMESTRE GENNAIO-FEBBRAIO Pausa Didattica (dal lunedì 14/1 al sabato 19/1/2013) Settimana di Pausa Didattica di Istituto per tutte le materie Svolgimento attività di recupero in orario curricolare Sospensione avanzamento del programma Sospensione delle verifiche o interrogazioni Eventuale definizione da parte del C.d.C. di attività di recupero in collaborazione tra diverse discipline Settimana di Attività di approfondimento in orario scolastico per alunni senza insufficienze (Conferenze - Uscite) definizione calendario e orari per classi parallele Pag.4 di 5
A partire dalla settimana di Pausa Didattica Corso sulle tecniche di studio (biennio) in orario extracurricolare (2 settimane per 6 ore totali) Percorsi individualizzati Svolgimento delle verifiche e consegna degli esiti alle famiglie. APRILE-MAGGIO Sportello di consulenza (triennio) Corsi di sostegno/esame di stato per le classi 5 Corsi di recupero (biennio) Attuati dal C.d.C. secondo il monte ore annuale GIUGNO-LUGLIO Corsi di recupero estivi (14 ore/corso) Tenuto da docenti interni o esterni secondo le disponibilità. Pag.5 di 5