La Riparazione Tessutale



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La Riparazione Tessutale Vl Valentina Dini i Sezione di Riparazione Tessutale Cutanea Clinica Dermatologica Università di Pisa wwwsirtes.it

Anatomia cutanea Epitelio squamoso pluristratificato Strato corneo Strato lucido Strato spinoso Strato granuloso Strato basale

APPARATO TEGUMENTARIO Giunzione dermo-epidermica ISTOLOGIA MOLECOLARE della LAMINA BASALE SUPPORTO MECCANICO TRAMITE PERMEABILE e SUPPORTO per DIALOGO MOLECOLARE SUBSTRATO PER MIGRAZIONE di cellule neoformate

La membrana basale la lamina basale, prodotta da cellule epiteliali e mesenchimali; è strettamente associata alle superfici cellulari. È formata da una rete di collagene, laminina, eparan solfato, proteoglicani e glicoproteine. La lamina basale della cute svolge una funzione selettiva: evita che fibroblasti del tessuto connettivo vengano in contatto con le cellule epiteliali, ma non impedisce il passaggio di macrofagi, linfociti o terminazioni nervose.

Derma papillare: tra epidermide e plesso vascolare superficiale Derma reticolare: tra plesso vascolare superficiale fiil e sottocutaneo t

Il Derma Struttura del tessuto connettivo sottostante ad un foglietto epiteliale Fibroblasti, bl fibre elastiche, fibre collagene e sostanza fondamentale

INTERAZIONI CELLULA- MATRICE EXTRA CELLULARE (ECM) Le cellule crescono, si muovono e differenziano in stretto contatto con la ECM. La ECM è secreta localmente l e organizzata a riempire i gli spazi extracellulari. La ECM può svolgere varie funzioni: sequestrare l'acqua per dare turgore a tessuti molli o minerali per dare rigidità al tessuto osseo; fornire un serbatoio per i fattori di crescita; fornire una impalcatura per l'adesione, la migrazione e la proliferazione i cellulare l influenzando la morfologia e la funzione svolta dalla cellula.

Schema che mostra il meccanismo con cui le ECM e fattori di crescita comunicano tra di loro. Le integrine legano componenti della ECM e interagiscono con il citoscheletro che trasduce il segnale inducendo la sintesi di messaggeri intracellulari. Contemporaneamente recettori per fattori di crescita possono iniziare un secondo segnale. I segnali sono integrati dalla cellula per dare varie risposte: variazione della crescita, della differenziazione e della motilità cellulare.

INTERAZIONI CELLULA- MATRICE EXTRACELLULARE (ECM) La ECM contiene 3 principali proteine con attitudine a formare fibre: collagene elastina fibronectinai che sono intrecciate tra di loro in un gel idratato formato da una rete di glucosamminoglicani.

Il processo di Riparazione Tessutale Ferite acute Ustione Ferite croniche

Tipologia i di guarigione i delle ferite

Il PROCESSO DI GUARIGIONE può avvenire attraverso 2 meccanismi: la rigenerazione tessutale la riparazione i tessutale

La RIGENERAZIONE consiste in una ricostruzione completa della sostanza persa con cellule dello stesso tipo di quelle danneggiate, spesso senza lasciare traccia del danno subito. Nell uomo la rigenerazione completa è possibile solo nei tessuti epiteliali e fino ad un certo punto in organi parenchimatosi come il fegato Nella rigenerazione è ripristinata la situazione iniziale

La RIPARAZIONE tessutale prevede invece la sintesi di tessuto connettivo e la sua maturazione a tessuto cicatriziale. Nel processo di riparazione la ferita è chiusa con elementi non specifici e la struttura della cicatrice differisce dal tessuto sano.

I meccanismi della rigenerazione e della riparazione tessutale sono caratterizzati da processi di migrazione, proliferazione, differenziazione cellulare e da interazioni cellula-matrice extracellulare. La membrana basale assicura la presenza di un impalcatura necessaria per orientare la corretta sostituzione delle cellule perdute. Tutti questi meccanismi analizzati comunicano tra di loro e insieme controllano la crescita, la motilità e la differenziazione i i cellulare l e la sintesi idelle proteine.

Fasi della riparazione tessutale 1. Fase di infiammazione - coagulazione, edema 2. Fase di proliferazione - angiogenesi, riepitelizzazione, - fibroplasia, contrazione 3. Fase di maturazione - deposizione e rimodellamento matrice connettivale

Fase infiammatoria Coagulo Primo sostituto cutaneo Piastrine Angiopoietina Connective tissue growth hfactor Epidermal growth factor Insulin-like like growth factor TGFα TGFβ VEGF Matrice extracellulare l provvisoria i fibrina, i fibronectina, i vitronectina i Loots MA et al J Invest Dermatol 1998

Fase proliferativa Angiogenesi Formazione del tessuto di granulazione Matrice extracellulare: Fibroblasti Fibrina: promuove migrazione cell endoteliali Fibronectina Ot Osteopontina: ti regola angiogenesi i Espressione di osteopontina è correlata con il grado di angiogenesi nel piede diabetico Sharma A et al J invest Dermatol 2006 GAGS Ac. Ialuronico : regola angiogenesi

Riepitelizzazione Migrazione dei cheratinociti a partire dai bordi dll della ferita in risposta allo stimolo difattori idi crescita (EGF)

INIBIZIONE DELLA CRESCITA CELLULARE Inibizione da contatto osservata in vitro. Strato di cellule confluenti dal quale è stata raschiata via una striscia di cellule Le cellule che si trovano lungo i margini si appiattiscono e aumentano il loro ritmo di sintesi di proteine Strato continuo di cellule che si è ricostituito in seguito alle mitosi Cellule in coltura cessano di dividersi quando hanno formato un monostrato, t ma vengono stimolate t di nuovo a crescere nei pressi di una ferita ottenuta graffiando il monostrato

Edge Effect courtesy of Dr. Falanga

Fase di Maturazione Collagene 19 varietà geneticamente distinte (13 su cute) principale componente matrice extracellulare (60-80 % peso a secco) molecola composta da 3 catene alfa di polipeptidi con configurazione a triplice elica fibroblasti: principali sintesi di collagene

Sintesi del collagene

Funzioni idel collagene nella riparazione i tessutale cutanea Collagene Funzione Tipo I adesione cellulare Tipo III deposito matrice Tipo IV migrazione cellulare Tipo V? migrazione epidermica Tipo VI? rimodellamento Tipo VII giunzione dermo-epidermica

Collagene principali funzioni in riparazione tessutale adesione piastrinica aderenza cellulare migrazione cellulare angiogenesi attivazione i neutrofili Fase precoce

Collagene principali p funzioni in riparazione tessutale Fase tardiva effetto strutturale stabilizzante realizzazione trama di ancoraggio e orientamento istoarchitetturale per i fibroblasti riduzione degradazione glicosaminoglicani modulazione produzione enzima collagenasi intrappolamento fibronectina, i fattoridi crescita

Acute Vs Croniche

Squilibrio molecolare e cellulare Ferite acute intensa attività mitogena migrazione cellulare rapida citochine infiammatorie in bilancio bassi livelli di proteasi risposta cellulare ai fattori di crescita ferite acute Vs croniche Ulcere croniche scarsa attività mitogena e migratoria alto livello citochine infiammatorie alto livelli proteasi cellule senescenti, non rispondono ai fattori di crescita

Ferite croniche Alti livelli di citochine proinfiammatorie Eccessiva secrezione e attivazione proteasi ECM alterata Riduzione attività fattori di crescita Ferite croniche : no deficit fattori di crescita (eccezione TGF β1) aumento PDGF e VEGF Galkowska et al. Wound Repair Regen 2006

ECM nelle ferite croniche Fibronectina assente (per aumento degradazione) Riduzione migrazione e proliferazione cellulare Frammenti di fibronectina Inducono produzione MMPs Aumento MMPs e riduzione TIMP Herrick et al Am J Patol 1992 Kapila YL et al Matrix Biol 1996

Riepitelizzazione nelle ferite croniche Valore basale 0.5 1 mm / giorno Deficit migrazione cheratinociti Alterazioni segnali ECM-cellule Aumento apoptosi p cheratinociti ai bordi della ferita per riduzione TIMP-3 Eccessiva proteolisi ECM Herouy Y et al J Invest Dermatol 2004 Ruolo nuclear -β Catenin Stojadinovic O et al Am J Patol 2005

Angiogenesi Essudato ulcere croniche effetto negativo su cellule l endoteliali Eccessiva degradazione ECM Drinkwater SL et al BR J Surg 2002 Ulrich D Plast Reconsr Surg 2005 Ruolo VEGF Alta concentrazione nell essudato di ferite croniche Alta concentrazione sierica in pazienti con ferite croniche Iibit Inibitore VEGF aumentato tt 4 volte Howlader MH et al Eur J Vasc Endovasc Surg 2005 g Drinkwater SL et al J Vasc Surg 2003 Eming SA et al J Invest Dermatol 2004

Fibroblasti nelle ferite croniche Riduzione attività proliferativa fibroblasti 24% healing rate in ulcere > 3aa 64% healing rate in ulcere > 1aa > 15% fibroblasti senescenti : hard to heal Stanley A et al J Vasc Surg 2001 Riduzione risposta mitogena dei fibroblasti ai fattori di crescita Alterazione segnale ECM- fibroblasti Aumento TNFα : aumento cellule senescenti Mendez MV et al J Vasc Surg 1999

Messaggio da portare a casa ECM ruolo chiave nella riparazione tessutale Interazione ECM- cellule Nuove terapie con l obiettivo di ripristinare l integrità della matrice extracellulare