LA CUTE
La Cute: definizione Organo che ricopre la superficie corporea Protezione contro le aggressioni esterne, termoregolazione e protezione immunologica Barriera fra i tessuti, gli organi interni e l'ambiente Di spessore variabile compreso fra 0,5 e 4 mm
La Cute: struttura
La Cute : struttura Tre strati ben distinti: Epidermide (superficiale) Derma (medio) Tessuto cellulare sottocutaneo o ipoderma (profondo)
La Cute: struttura Annessi cutanei: Follicoli piliferi Ghiandole sebacee Ghiandole sudoripare eccrine ed apocrine Unghie Vasi nervosi e muscoli erettori del pelo
Epidermide : funzione Barriera contro i traumi, la contaminazione e la perdita di umidità Protezione dai raggi ultravioletti Responsabile della pigmentazione cutanea Derma : funzione Interscambio di metaboliti fra sangue e tessuto Protezione contro l'infezione Riparazione delle lesioni Inibizione della mitosi epidermica Ipoderma : funzione Regolazione termica Riserva energetica (adipociti) Protezione contro i traumatismi Funzione plastica
La Cute : sintesi Organo di protezione, Organo di senso, Organo escretore e... Organo di sintesi della Vitamina D Funzione dell'epidermide Evitare infezioni Evitare perdite idroelettrolitiche Pigmentazione SI RIGENERA Funzione del Derma Integrità meccanica Elasticità tessutale Qualità cosmetica NON SI RIGENERA
LA RIPARAZIONE TESSUTALE
Le fasi della guarigione Evento lesivo Fase infiammatoria Fase proliferativa Fase di differenziazione (contrazione e rimodellamento)
Fase infiammatoria La fase infiammatoria\essudativa inizia all atto del trauma, parte con l emostasi ed in condizioni fisiologiche ha una durata di tre giorni Le prime reazioni vascolari e tessutali consistono nella emostasi e nella coagulazione del sangue e si concludono entro circa 10 minuti Con la dilatazione dei vasi e l aumento della permeabilità capillare viene promossa la migrazione dei leucociti nella regione della ferita
Fase infiammatoria...e soprattutto quella dei granulociti neutrofili e dei macrofagi, dai quali dipende la difesa dalle infezioni e la detersione della ferita mediante la fagocitosi Contemporaneamente avviene la liberazione di sostanze mediatrici biochimicamente attive attraverso cui vengono attivate le cellule importanti per la fase successiva IN QUESTA FASE IL RUOLO PREDOMINANTE È QUELLO DEI MACROFAGI
Fase proliferativa Prevale la proliferazione cellulare che mira alla formazione di vasi ed al riempimento della perdita di sostanza mediante il tessuto di granulazione Inizia circa il 4 giorno dopo la formazione della ferita I fibroblasti migrano dal tessuto circostante nel coagulo e nella rete di fibrina utilizzandoli come matrice provvisoria Senza nuovi vasi in grado di garantire un rifornimento sufficiente della zona della ferita mediante sangue, ossigeno e sostanze nutritive, la guarigione della ferita non può procedere
Fase proliferativa La formazione di nuovi vasi parte dai vasi sanguigni intatti presenti sui margini della ferita Le singole gemme vascolari crescono e si collegano per formare anse di vasi Verso il 4 giorno inizia il riempimento della perdita di sostanza mediante nuovo tessuto Si sviluppa il cosiddetto tessuto di granulazione la cui formazione viene avviata in maniera determinante dai fibroblasti
Fase proliferativa IL TESSUTO DI GRANULAZIONE le sue caratteristiche sono indicatore importante per giudicare la tendenza alla guarigione e la qualità della stessa rispetto alla ferita
Fase di differenziazione Circa fra il 6 ed il 10 giorno ha inizio la maturazione delle fibre di collagene. La ferita si contrae, il tessuto di granulazione diventa sempre più povero di acqua e di vasi, si rassoda e si trasforma in tessuto cicatriziale L epitelizzazioneporta a termine la guarigione della ferita Responsabili per la contrazione sono soprattutto i fibroblasti del tessuto di granulazione, che dopo aver terminato la loro attività di secrezione si trasformano in parte in fibrociti ed in parte in miofibroblasti
Fase di differenziazione La migrazione cellulare presenta delle particolarità
Fasi della riparazione tessutale Cellule coinvolte Coagulazione Inflammazione Migrazione/ Prolifezione Rimodellamento Piastrine Piastrine Macrofagi Neutrofili Macrofagi Linfociti Fibroblasti Cellule epiteliali Cellule endoteliali Fibroblasti Insulto lesivo Ore Giorni Settimane Kane DP, Krasner D. In: Chronic Wound Care. 2nd ed. Health Management Publications Inc; 1997:1-4.
SINTESI
Link molecolaretraferiteacute, feritein via diguarigione, ferite croniche e Wound Bed Preparation Ferita Acuta Fasi della Riparazione Guarigione Interruzione nella sequenza del processo di guarigione Ferita Cronica Schultz, 2002
Pausa?