RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE 1 Stato Attuale: La casa dello studente di che trattasi è sita in Via Asiago 2, all interno di un ampia area a verde individuata a Catasto Terreni alla Sezione GEC Foglio 41 mappali 511. L area è completamente recintata e vi si può accedere attraverso due entrate. L immobile è costituito da n. 6 piani così distinti: - piano seminterrato (mensa e locali accessori, archivi e magazzini). - piano terra (uffici, portineria, aule studio, spogliatoi uomini/donne personale mensa). - piano primo, secondo, terzo e quarto (piani residenziali composti da n.28 stanze singole a piano). La copertura è a terrazza calpestabile piana raggiungibile tramite una rampa di scale dall ultimo piano. 2 Interventi pregressi: - Primo stralcio dei lavori di manutenzione straordinaria della porzione di facciata est recentemente conclusosi, ai quali uniformarsi per la previsione di finiture delle facciate ed in caso di tinteggiatura delle stesse (vedi autorizzazione colore del 16/04/09 rilasciata dal Comune di Genova).. 3 Problematiche riscontrate: ESTERNO - Degrado del calcestruzzo dovuto all'ossidazione dell'acciaio causata da probabili infiltrazioni delle acque meteoriche che ha provocato in più parti il distacco d'intonaco o tinteggiatura, nonché fenomeni di micosi. - Fessurazioni in corrispondenza di discontinuità e/o zone di contatto tra materiali diversi. - Lesioni di piane dei balconi. - Inadeguatezza dell'attuale certificazione energetica dell'immobile, alla luce di possibili interventi sulle facciate. - Limitatezza degli standard raggiunti al fine del risparmio energetico per il riscaldamento dell'acqua. - Carenza sotto l'aspetto del comfort all'interno degli spazi comuni in particolare durante le stagioni calde. Ed.1.0 del 20/07/11 Pag. 1 di 4
RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE INTERNO - Insufficienza dimensionale di alcune camere singole aventi superficie inferiore a mq. 11 come previsto dalla normativa di settore. - Carenza di n 2 camere destinate a studenti portatori di handicap, rispetto alle prescrizioni della normativa di settore che ne prevede la presenza in tali strutture nella percentuale minima del 5% del totale a disposizione. 4 Obiettivi generali da perseguire e strategie per raggiungerli: Il progetto in argomento riguarda opere di - manutenzione straordinaria delle facciate che presentano evidenti segni di degrado che tende ad evolversi sempre più rapidamente con danni irreversibili alle murature e alle strutture; - opere interne volte ad adeguare alla normativa di settore le dimensioni delle stanze ed il numero di quelle per disabili; - costruzione di impianto solare per il riscaldamento dell'acqua e di sistema di climatizzazione interno degli spazi comuni. Per eliminare ogni pericolo a cose e persone si è attualmente provveduto a mettere in sicurezza le zone di maggior transito tramite la posa in opera di reti protettive che contengono le eventuali parti di calcestruzzo che si possono distaccare dalle facciate. Pertanto si prevede di perseguire i seguenti obiettivi: PORRE DEFINITIVAMENTE IN SICUREZZA L'INTERA AREA PROSPICIENTE L'IMMOBILE provvedendo rispettivamente al: - Risanamento di tutti i calcestruzzi ammalorati e degli intonaci di facciata - Risanamento dei poggioli (frontali e pavimentazioni) e del celino. MIGLIORARE SENSIBILMENTE IL RENDIMENTO ENERGETICO DELL'IMMOBILE ED AUMENTARE IL CONFORT ABITATIVO provvedendo alla: - Realizzazione di un idoneo cappotto termico in ragione dell abbattimento dei consumi energetici e dell adeguamento dell immobile ai nuovi concetti di certificazione energetica. Ed.1.0 del 20/07/11 Pag. 2 di 4
RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE - Rinnovo dei serramenti (di vecchia concezione) tramite la fornitura in opera di infissi a taglio termico e comunque a bassa conducibilità termica con particolare riguardo agli aspetti legati oltre all abbattimento dei consumi energetici, anche alla durevolezza ed ai bassi costi di manutenzione e gestione. - Implementazione degli impianti tecnologici attraverso la climatizzazione estiva degli ambienti comuni (uffici, atrio, portineria, aule studio e sale mensa) posti al piano terra, al fine di una migliore fruizione dell'immobile da parte degli studenti. - Creazione di impianto solare termico (posto sulle due ampie porzioni di tetto piano) per abbattere ulteriormente i consumi energetici. - Aumentare la ricettività per i disabili anche oltre il minimo di norma che in questo caso è previsto nel numero di 4 e che sarà implementato di altre 2 unità per arrivare al totale di n 6 stanze attrezzate. - Adeguare le dimensioni delle camere alla normativa di settore. Si sottolinea che la qualità di tutti i materiali e delle componenti tecnologiche che si utilizzeranno per gli interventi sarà atta a garantire durevolezza e bassi costi di manutenzione e di gestione in maniera da facilitarne la conservazione ed ottimizzare i costi relativi alle risorse umane ed economiche impegnate per la gestione dell'immobile. Si vuole anche incentivare l utilizzo di tecnologie collaudate abbinate a soluzioni innovative al fine di sfruttare le potenzialità offerte dallo sviluppo attualmente raggiunto dall industria edilizia, volte al perseguimento dei requisiti sopra esposti. Per quanto riguarda gli impianti verranno utilizzate soluzioni che prevedano l utilizzo di macchinari di ultima generazione con prestazioni ottimali che uniscano alti rendimenti a bassi consumi. 5 Vincoli DI CONTESTO: L intervento può essere realizzato senza grossi vincoli (trattandosi di una manutenzione straordinaria) e non trova quindi nessun particolare elemento ostativo. I lavori di manutenzione delle facciate e rinnovo dei serramenti potranno essere eseguiti a seguito di una semplice comunicazione di inizio attività al Comune. Per la realizzazione dell'impianto di climatizzazione degli spazi comuni e la realizzazione dell'impianto solare-termico si dovrà procedere con apposito progetto esecutivo che dovrà essere depositato in Comune e sarà seguito a fine lavori da idonea certificazione a norma di legge. Ed.1.0 del 20/07/11 Pag. 3 di 4
RELAZIONE ILLUSTRATIVA GENERALE II lavori interni di adeguamento alla normativa di settore potranno.essere eseguiti a fronte di una domanda di inizio attività depositata in Comune. L intervento generale non avrà alcun impatto sulle componenti ambientali, anzi è connotato dalla installazione di tecnologie all avanguardia nel rispetto dell ambiente e del risparmio energetico (contenimento dei consumi e conseguente riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera), in grado di valorizzare, per quanto possibile, la qualità energetica dell edificio. POSSIBILI INTERFERENZE: I lavori dovranno essere realizzati mantenendo in funzione la residenza studentesca ed attuando quindi tutti gli accorgimenti necessari per la minimizzazione delle interferenze tra l attività di cantiere e l utenza della stessa. In particolare le opere interne dovranno essere realizzate nei periodi di chiusura della attività. 6 Stima dei costi: Per la stima dettagliata dei costi si fa riferimento ai successivi specifici elaborati che di seguito si riassumno. L intervento, acquisite le necessarie risorse finanziarie, sarà inserito nel Bilancio Preventivo dell Azienda per un importo complessivo di 3'240'000,00. La quota dell'importo ammessa a cofinanziamento del MIUR ammonta ad 3'010 000,00 (che potrebbero essere completamente coperti con il valore dell'immobile), mentre la rimante parte dovrà essere finanziata con l'apporto di fondi regionali e/o di bilancio per un totale di 230 00,00. La presentazione al MIUR della richiesta di cofinanziamento in questo caso non comporta alcun onere preliminare per l Azienda in quanto il presente progetto definitivo è stato realizzato completamente internamente. Ed.1.0 del 20/07/11 Pag. 4 di 4
Foto.1: Vista dell ingresso della Residenza (Prospetto SUD). Foto.2: Vista del Prospetto NORD.
Foto.3: Scorcio del Prospetto Ovest della Mensa. Foto.4: Particolare del corpo esterno con ingresso della mensa.
Foto.5: Particolare del Prospetto Nord della Mensa. Foto.6: Scorcio delle prospetto Ovest.
Foto.7: Cavedio scorcio del Prospetto Nord. Foto.8: Cavedio scorcio del Prospetto Ovest.
Foto.9: Cavedio scorcio del Prospetto Sud. Foto.10: Cavedio scorcio del Prospetto Est.
Foto.11: Particolare del Prospetto Est appena ristrutturato. Foto.12: Prospetto Sud particolare reti di protezione.
Foto.13: Particolare del distacco intonaco su angolo del Prospetto Sud. Foto.14: Scorcio degli ammaloramenti sul cielino del cornicione.
Foto.15: Particolare della scala di sicurezza lungo il Prospetto Ovest. Foto.16: Particolare ammaloramenti calcestruzzo della scala di sicurezza.