DEFINIZIONE (NTC 11.3.1.7): Un impianto esterno alla fabbrica... che riceve dal produttore di acciaio elementi base... e confeziona elementi strutturali direttamente impiegabili in cantiere I centri di trasformazione sono definiti come luoghi di lavorazione e come tali, sono tenuti ad effettuare una serie di controlli atti a garantite la permanenza delle caratteristiche, sia meccaniche che geometriche del materiale originario IL NS. : SI APPROVVIGIONA DI MATERALI: materiali base (HE, IPE UNP, lamiere) e di apporto filo saldatura, elettrodi ecc.), dei quali deve accertare l'origine e la documentazione di qualità sia dal punto di vista della validità, sia da quello di una verifica che quanto in ordine risponda alle prescrizioni richieste nella specifica tecnica del singolo progetto. ESEGUE LAVORAZIONI: taglio, foratura, piegatura, saldatura, assemblaggio; ciascuna di esse richiede una procedura, o un istruzione SPECIFICA in rapporto a: Le norme tecniche che standardizzano e qualificano il processo Le specifiche esigenze di qualità e tolleranza sulle singole lavorazioni, incluso il montaggio, relative al singolo processo (specifiche del progettista e della DLL) UTILIZZA DELLE ATTREZZATURE PER LE LAVORAZIONI: tali attrezzature devono essere registrate e tenute sotto controllo, con particolare attenzione a quelle di saldatura
REQUISITI MINIMI : SGQ interno del processo di produzione (UNI ISO 9001) Direttore Tecnico di Stabilimento qualificato secondo art. 64 cmma3 del DPR 380/1, che: -Fa effettuare controlli sui lotti di materiale base in arrivo, mandando a laboratorio autorizzato spezzoni di prova, a controllo delle caratteristiche meccaniche, (rottura, snervamento A%, resilienza, caratteristiche chimiche, con particolare attenzione a CEV, P, S, per verificarne l'accettabilità secondo la norma applicabile di prodotto ( es. UNI EN ISO10025 I e II per laminati a caldo). Tutto deve essere riportato su apposito registro. - Controlla che le tolleranze di fabbricazione del prodotto approvvigionato, rispettino i limiti applicati nelle norme europee di prodotto ( es. per profili ad I ed ad H la EN 10034 UNI EN 1090) - Controlla i processi di produzione interni, con particolare attenzione ai processi di piegatura, saldatura e lavorazioni a caldo che possano compromettere la qualità del materiale di base, redige appositi piani di fabbricazione Deve aver Sistema di Gestione interno della saldatura secondo UNI EN ISO 3834 che preveda: - Definizione della figura del coordinatore delle operazioni di saldatura (competenze definite nella ISO 14731 o UNI EN 719:1996 NTC). - La saldatura degli acciai dovrà avvenire con uno dei procedimenti all arco elettrico codificati secondo la norma UNI EN ISO 4063:2001. È ammesso l uso di procedimenti diversi purché sostenuti da adeguata documentazione teorica e sperimentale. In base al materiale, agli spessori, e alla presenza o meno di fatica l'ntc specifica i requisiti minimi per il personale di coordinamento della saldatura secondo la UNI EN 719:1996, con i gradi DI BASE, SPECIFICO, COMPLETO A fianco una delle tabelle della UNI EN 1090 2 che specifica l'equivalente concetto espresso nell'ntc in Tab. 11.3.XI
Requisiti minimi s.g. saldatura: -Il sistema interno di gestione della saldatura deve comprendere i seguenti elementi: riesame dei requisiti: norma di prodotto da applicare, requisiti di carattere legale o regolamentare, eventuali requisiti supplementari stabiliti dal costruttore, capacità del costruttore di soddisfare i requisiti prescritti riesame tecnico: specificazione sui materiali di base, delle caratteristiche del giunto saldato, requisiti di qualità ed accettabilità delle saldature, rintracciabilità ad es. dei materiali di saldatura, piano di controllo della qualità delle saldature prima durante e dopo la loro esecuzione, dettagli di preparazione dei giunti, condizioni ambientali relative all'applicabilità del procedimento come temperatura del luogo di lavoro, correnti d'aria per saldatura con gas di protezione, gestione delle non conformità. documenti di ispezione del materiale di base: sulla scorta della parte applicabile della UNI EN 10025, con particolare attenzione ai parametri che rendono idoneo il prodotto base ai propri procedimenti di saldatura documenti di ispezione del materiale di apporto WPS (specifica dei procedimenti di saldatura) WPQR: verbali in cui si riportano i parametri di regolazione e la tipologia del provino di qualifica del procedimento da inviare ai laboratori WPAR: verbale rilasciato dal laboratorio in base all'analisi del provino
Requisiti minimi s.g. saldatura: Si riporta di seguito ad esempio le ns. WPS (specifica dei procedimenti di saldatura) WPQR: verbali in cui si riportano i parametri di regolazione e la tipologia del provino di qualifica del procedimento da inviare ai laboratori WPAR: verbale rilasciato dal laboratorio in base all'analisi del provino
Requisiti minimi s.g. Saldatura documenti di attestazione qualità: Qualifica qualifica dei saldatori secondo UNI EN 287-1:2004 Documenti di manutenzione delle attrezzature di saldatura Procedure e rapporti dei controlli non distruttivi : modalità e criteri di accettabilità (UNI EN 12062:2004) Certificati del personale addetto alle prove qualificato secondo livello 2 della EN 473 (secondo UNI EN 1090 e NTC) o ISO 9712 secondo UNI EN ISO 3834) Documenti relativi ai controlli dimensionali Piano di produzione: modalità di esecuzione della saldatura (UNI EN 1011:2005 parti 1 e 2, - Preparazione dei lembi secondo UNI EN ISO 9692-1:2005; Documenti relativi alle riparazioni ed alle NC DICHIARAZIONE DOCUMENTATA al STC UN SISTEMA INTERNO DI RINTRACCIABILITÀ CONTROLLO E REGISRAZIONE: -Dei prodotti approvvigionati -Delle trasformazioni interne -Dei prodotti trasformati in uscita
DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA ALL'ATTO DELLA CONSEGNA DEL MATERIALE IN CANTIERE: MATERIALE DI BASE NON PRESALDATO PRESAGOMATO O PREASSEMBLATO: (ad esempio per una barra profilato ad H) -Copia della dichiarazione CE con timbro in originale e almeno la data di spedizione -Documento di trasporto con quantità, tipo di acciaio (S275 JR), colate, destinatari -Documento di Trasporto del commerciante che rilascia il materiale al cantiere. MATERIALE PRESALDATO O PRESAGOMATO O PREASSEMBLATO: oltre ai punti 1 e 2 precedenti -Dichiarazione su ddt dell'avvenuta dichiarazione di attività al STC con il logo del CdT -Attestazione delle prove fatte effettuare dal DT sul lotto in consegna e i giorni di produzione
A- materiali base con marcatura CE con attestazione di conformita' del tipo 2 + Secondo 89/106/CE B- materiali con attestato di qualificazione C- materiali innovativi : certificato di idoneità tecnica Norme applicabili alla gestione dei processi di produzione: ISO 9001:2008 SGQ UNI EN ISO 3834 SGS UNI EN 1090 Pianificazione Qualificazione del personale misurazioni e prove sui processi interni Registrazioni DOCUMENTAZIONE DI QUALIFICAZIONE DEL PRODOTTO PROVE Ausilio di laboratori esterni Tecnici abilitati interni o esterni PRODOTTO CON CORREDO DOCUMENTALE AL CONTROLLO DI ACCETTAZIONE IN CANTIERE