Elementi di Psicometria



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Elementi di Psicometria E2-Riepilogo finale vers. 1.2 Germano Rossi 1 germano.rossi@unimib.it 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca 2010-2011 G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 1 / 10

Statistica descrittiva Statistiche di tendenza centrale Moda (N) Mediana (O) Media (I/R) Statistiche di posizione Quartili (O) Percentili, Ranghi percentili (I/R) Legenda: (N)=livello nominale; (O)= livello ordinale; (I/R)= livello intervallo (o rapporto) G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 2 / 10

Statistica descrittiva Statistiche di variabilità Quartili (O) Campo di variazione (I/R) Differenza interquartilica (I/R) Semidifferenza interquartilica (I/R) Deviazione media (I/R) Dev. st. e varianza (I/R) Per confronto casi statistici Punti z (I/R) Altre trasformazioni: punteggi T, SAT, stanine,... (I/R) G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 3 / 10

Verifica d ipotesi: valore critico 1 Uso delle tavole per trovare un valore critico Si applicano le formule e si trova la statistica (z, t o χ 2 ) Si decide un livello α (massima probabilità di rifiutare un H 0 vera) Si cerca un valore critico sulle tavole (eventualmente usando i gradi di libertà e l α) Si confronta la statistica trovata (v t ) con il valore critico (v c ) Accettiamo l ipotesi nulla se v t < v c (eventualmente in valore assoluto) Rifiutiamo l ipotesi nulla se v t v c (eventualmente in valore assoluto) v t < v c accetto H 0 (monodir.) v c < v t < v c accetto H 0 (bidir.) G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 4 / 10

Verifica d ipotesi: probabilità associata 2 Calcolo diretto della probabilità Si applicano le formule e si trova la statistica (z, t o χ 2 ) Si decide un livello α (massima probabilità di rifiutare un H 0 vera) Si trova la probabilità associata (p) alla statistica trovata (v t ) tramite la distribuzione di probabilità di quella statistica (in genere calcolata direttamente dai software e indicata con p o Sig) Si confronta la probabilità trovata (p vt ) con l α scelto Accettiamo l ipotesi nulla se p vt > α Rifiutiamo l ipotesi nulla se p vt α p vt > α accetto H 0 G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 5 / 10

Tecniche analisi dei dati Test t T-test per campione unico: una variabile quantitativa (misurata su un campione) è confrontata con una popolazione di cui si conosce la media (H 0 : µ X = M) T-test per campioni indipendenti: una variabile quantitativa (misurata su un campione) viene confrontata tra due sottocampioni in base ad una variabile qualitativa (H 0 : µ 1 = µ 2 ) T-test per campioni appaiati: due variabili quantitative (stesso intervallo teorico) misurate su uno stesso campione vengono confrontate fra loro (µ 1 µ 2 = 0) G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 6 / 10

Tecniche analisi dei dati Binomiale Test binomiale: una variabile dicotomica o resa dicotomica tramite un valore soglia (campione indipendente); si verifica (soprattutto) l equiprobabilità fra i due valori; in alternativa si può indicare la probabilità del successo Test dei segni: due variabili dicotomiche o rese dicotomiche tramite un valore soglia (campione appaiato) che misurino la stessa cosa; si verifica il cambiamento avvenuto nei casi statistici G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 7 / 10

Tecniche analisi dei dati Chi-quadrato Equiprobabilità: una variabile qualitativa viene analizzata per vedere se le categorie sono fra loro equiprobabili Indipendenza: due variabili qualitative vengono incrociate (tabella di contingenza) per vedere se sono fra loro indipendenti Modello teorico: una variabile qualitativa viene confrontata con un modello teorico per vedere se le categorie si distribuiscono in base a dei valori attesi indicati dalla teoria Modello generico: una qualunque tabella di dati osservati viene confrontata con valori attesi calcolati in base ad una teoria (o modello teorico) [non disponibile in SPSS] G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 8 / 10

Effect size (ampiezza dell effetto) Il t-test indica soltanto che possiamo considerare H 0 come vera o falsa l effect size stima quando sia grande l ampiezza dell effetto studiato (indicato da H 1 ) nell ipotesi che H 0 sia falsa d è il simbolo genericamente usato per indicare l ampiezza dell effetto (nelle varie statistiche può essere indicato con un simbolo diverso) g è l effect size del t-test Interpretazione di d (e quindi di g): d.20 piccolo d.50 medio d.80 grande d > 1 gigante G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 9 / 10

Effect size (ampiezza dell effetto) Le correlazioni sono anche un indice dell ampiezza dell effetto φ (o V di Cramer) è l indice di associazione fra variabili qualitative phi è anche effect size per il chi quadro Interpretazione dell effect size espresso come correlazione è simile all interpretazione della correlazione G. Rossi (Dip. Psicologia) ElemPsico 2010-2011 10 / 10