Castiglione delle Stiviere MUSEO INTERNAZIONALE CROCE ROSSA
Castiglione delle Stiviere Museo Internazionale Croce Rossa Il Museo Internazionale della Croce Rossa conserva le testimonianze scritte, gli oggetti, i documenti che ricordano la nascita e lo sviluppo del Movimento della Croce Rossa ideato e concepito dal ginevrino Henry Dunant, nei momenti successivi alla battaglia di San Martino e Solferino (24 giugno 1859) ed al cospetto delle innumerevoli vittime del sanguinoso combattimento. Recapiti via Garibaldi, 50 - Castiglione delle Stiviere tel. 0376 638505 www.micr.it
PUNTIAMO SULLA CROCE ROSSA fascia utenza: Scuola dell'infanzia Scuola primaria laboratorio didattico: visita tematica interattiva: partecipanti: durata: frequenza: costo: descrizione: modalita: info: 1 classe/sezione Tutto l'anno 1 incontro di 1 ora 1 euro per bambino Il laboratorio riguarda tutte le sfere cognitive del bambino : la fantasia, la manualità, la creatività. L'introduzione si basa sul racconto dei soccorsi ai soldati feriti nella battaglia di Solferino del 1859. Il concetto di aiuto reciproco, l'imparzialità del soccorso e l'esempio delle donne di Castiglione. Lo svizzero Henry Dunant, in viaggio in queste zone, assistette ai soccorsi e trasse l'idea di costituire una grande Associazione mondiale : La Croce Rossa. L'obiettivo è fare conoscere che l'origine del simbolo della Croce Rossa è la bandiera svizzera. Un emblema importante, diffuso in tutto il mondo, che in caso di conflitto diventa la protezione di tutti i feriti, ammalati e di chi non partecipa al conflitto stesso. L'argomento viene introdotto da un racconto sull'origine della Croce Rossa, del suo emblema, e dell'attività di aiuto e di volontariato. Autonomamente ogni bambino prepara il lavoro, che porterà con sé. La base è un cartoncino rosso, su cui vengono incollate le due parti di uno stesso foglio bianco. Il foglio bianco con la croce disegnata in precedenza, viene messo su un quadrotto di moquette e con il punteruolo viene bucherellato il perimetro della croce. La croce, che si stacca, viene incollata sul lato interno del cartoncino rosso. Il foglio bianco, al cui centro è rimasta la forma della croce, viene incollato sull'altra parte interna del cartoncino. Si ottengono così un positivo e un negativo ugualmente importanti. Segreteria Museo 0376-638505
SOCCORSI NEL CAOS. L'ASSISTENZA AI FERITI NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA BATTAGLIA DI SOLFERINO - GIUGNO 1859 fascia utenza: Scuola secondaria di primo grado laboratorio didattico: visita tematica interattiva: partecipanti: durata: frequenza: costo: descrizione: modalita: info: 1 classe - (ca. 25 persone) Da settembre a giugno 1 ora per la visita guidata + 30 minuti per il laboratorio 5 euro (biglietto ingresso- visita guidata- laboratorio) Il laboratorio è orientato a riprodurre le azioni dei cittadini di Castiglione delle Stiviere e dell'alto Mantovano, animati da "buona volontà" che in mezzo a quel caos, fece nascere a Henry Dunant, l'idea che cambiò il mondo del soccorso sanitario sia in tempo di guerra che in tempo di pace. Numerosi feriti della Battaglia di Solferino e San Martino furono portati a Castiglione. Quei poveri soldati feriti necessitavano di ogni sorta di aiuto : cibo, acqua, un riparo. Inoltre dovevano essere curati, senza disinfettanti ed antibiotici (non erano ancora stati inventati) e dovevano essere lavati. Il soccorso era completamente disorganizzato e la confusione totale. Novemila sono i feriti che nei giorni successivi al 24 giugno 1859 inondano Castiglione, che all'epoca aveva circa 4000 abitanti. I ragazzi gestiranno il soccorso con pochi soccorritori e molti feriti. I soccorritori avranno due funzioni : barellieri ed infermiere improvvisati. I primi realizzeranno delle barelle con bastoni di legno e sacchi di iuta per trasportare i feriti. Le infermiere, che saranno nella sala didattica del museo, fasceranno i feriti con fasce ricavate da vecchie lenzuola strappate. Impareranno le metodologie per fare un trasporto in sicurezza e le modalità di una fasciatura ben fatta. Verranno fornite agli insegnanti schede didattiche ed un CD Rom editi dal Museo. Segreteria Museo 0376-638505
STORIA DELL'IDEA CHE NON C'ERA fascia utenza: Scuola primaria Scuola secondaria di primo grado laboratorio didattico: visita tematica interattiva: partecipanti: durata: frequenza: costo: descrizione: modalita: info: 1classe (ca. 25 persone) 1 incontro - 1 ora e 15 minuti 4 euro per studente (compreso biglietto di ingresso) La visita ha lo scopo di portare a conoscenza i fatti e le idee che hanno portato alla creazione della Croce Rossa Internazionale attraverso la straordinaria vita del fondatore, lo svizzero Henry Dunant, ed il suo sviluppo fino ai giorni nostri. L'intento è quello di trasmettere ai bambini ed ai ragazzi un messaggio preciso che permetta di acquisire la conoscenza dell'associazione nel corso dei 150 anni della sua storia fino alle attività odierne che la Croce Rossa svolge nel mondo. La nostra volontà è cercare di fornire gli strumenti per la comprensione dei messaggi che i mass media inviano ogni giorno sulle situazioni di violenza e sulla necessità del rispetto dei vulnerabili. Uno stimolo di riflessione per diventare volontari per il benessere proprio e di chi ci sta vicino. La visita si svolge nelle sale del museo dove vengono spiegati i vari oggetti in esse contenuti (barelle, ferri chirurgici, ambulanze a motore, lettighe in legno del 1800 ippotrainate o trainate a mano). La prima parte della visita è storica eillustra ii soccorsi che la popolazione di Castiglione ha dato ai soldati feriti nella battaglia di Solferino del 24 giugno 1859. La seconda parte della visita prosegue nelle sale con mostre fotografiche su varie attività della Croce Rossa in tempo di pace e di guerra. Due sale dedicate alle mine antiuomo, filmati sulle attività della Croce Rossa Internazionale in Afghanistan relativi alla riabilitazione e produzione di protesi. Si accenna al diritto internazionale umanitario ed in particolare alla protezione dei bambini, donne e vulnerabili. Segreteria Museo 0376-638505
Recapiti e informazioni Provincia di Mantova Ufficio Beni Culturali e Musei Piazza Mantegna, 6 46100 Mantova T 0376 357531 F 0376 357510 www.sistemamusealeprovinciale.mantova.it www.provincia.mantova.it E musei@provincia.mantova.it