IC Don Lorenzo Milani - Ferrara Piano di Miglioramento

Documenti analoghi
IC Don Lorenzo Milani - Ferrara Piano di Miglioramento

Piano di Miglioramento (PdM)

Piano di Miglioramento (a.s )

Piano di Miglioramento (PDM)

PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 1 CENTRO EST Revisione anno scolastico 16/17

Goldoni Donatella Docente di scuola sec. di II grado Collaboratrice del DS Componente della commissione PTOF

ISTITUTO COMPRENSIVO di RUBANO Michelangelo Buonarroti. Piano di Miglioramento aa.ss

Area 2015/ / Risultati scolastici 5 6

ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA TRIENNIO , E

PIANO DI MIGLIORAMENTO. aa.ss

Piano di Miglioramento (PDM)

PIANO DI MIGLIORAMENTO A.S. 2017/18

COMITATO DI AUTOVALUTAZIONE

CONOSCIAMO IL NOSTRO PTOF TRIENNIO

Piano di Miglioramento ( PdM ) IC SAN POLO a.s

LA DIRIGENTE SCOLASTICA 0' VISTO Il Piano Triennale dell Offerta Formativa 2016/2019

SCHEDA DI AUTOVALUTAZIONE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DOCENTI PER L ANNO SCOLASTICO

ALLEGATO 3 SINTESI RAV CUSTOMER SATISFACTION GIUGNO 2018

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER L AGGIORNAMENTO E/O INTEGRAZIONE AL PTOF

IL PIANO DI MIGLIORAMENTO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO F. BERTON

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VIA ACERBI PAVIA PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO ANNO SCOLASTICO

PIANO DI MIGLIORAMENTO 2016/2019

PIANO DI MIGLIORAMENTO 2016/2019 ESTRATTO DAL PTOF 2016/2019

ISTITUTO COMPRENSIVO BINASCO - C.F C.M. MIIC8FE006 - icb_015 - ISTITUTO COMPRENSIVO BINASCO

PIANO DI MIGLIORAMENTO

Piano di Miglioramento (PdM) Triennio 2018/2021

PIANO DI MIGLIORAMENTO DELL ISTITUTO COMPRENSIVO SOLESINO-STANGHELLA

ALLEGATO 3 SINTESI RAV CUSTOMER SATISFACTION PONTECAGNANO FAIANO GIUGNO 2017

AREE DEGLI ESITI PRIORITA TRAGUARDI

PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA NOME SCUOLA TRIENNIO DI RIFERIMENTO

SCUOLA SECONDARIA STATALE DI I GRADO C. GOVONI Via Vittorio Veneto, COPPARO (FE)

PIANO DI MIGLIORAMENTO (aggiornato al 30/06/2016)

Autovalutazione di Istituto a.s. 2014/2015

PIANO DI MIGLIORAMENTO OBIETTIVI DI PROCESSO

Piano di Miglioramento - a.s

Elaborazione statistica esiti prove INVALSI e comparazione dati ultimo triennio. Diffusione e conoscenza esiti dati INVALSI a livello collegiale

Piano di Miglioramento (PDM) Dell'istituzione scolastica POIC ISTITUTO COMPRENSIVO NORD

Progetto La dimensione territoriale del miglioramento: una sfida solidale GRIGLIA DI ANALISI II FASE. I PARTE: Analisi della Sezione 5 del RAV

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO SASSUOLO 1 CENTRO EST

La relazione tra. RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE e PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO

EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO

PIANO DI MIGLIORAMENTO. a.s. 2018/19

PIANO DI MIGLIORAMENTO ANNI 2015/ / /18

PIANO TRIENNALE FORMAZIONE DOCENTI/ATA 2016/2019

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO Migliorare i risultati di apprendimento degli studenti nella scuola secondaria MODALITA DI MONITORAGGIO

PIANO DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE TRIENNIO A.S. 2016/17, 2017/18; 2018/19

PIANIFICAZIONE E MONITORAGGIO P.D.M. VALUTAZIONE IN ITINERE

Proposta di revisione del Rapporto do autovalutazione (RAV) e degli obiettivi di processo

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PONTE SAN PIETRO

DAL RAV AL PDM AZIONI DI MIGLIORAMENTO A.S I.C.S. A. DE CURTIS - AVERSA-

Piano di Miglioramento (PdM) Dell Istituzione scolastica RM1E Scuola Don Baldo. a.s

Descrittori ed Attività (desunte da RAV, POF e PdM) A1.1: PROGETTAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PIANO DI MIGLIORAMENTO ANNI 2015/ / /18

Liceo Scientifico. Donatelli-Pascal-Milano. Piano di Miglioramento 2016/2017 SEZIONE 1

TRAGUARDI (T) ESITI. 3. competenze chiave europee

FUNZIONIGRAMMA A.S. 2017/2018

ISTITUTO COMPRENSIVO S. MARTA MODICA

Istituto Comprensivo di CORTE FRANCA Anno Scolastico 2017/2018

ISTITUTO COMPRENSIVO PRIMO MILAZZO

FUNZIONIGRAMMA A.S. 2018/2019

PIANO DI MIGLIORAMENTO

Azioni del Piano di Miglioramento Istituto Comprensivo di Albignasego

Piano di Miglioramento

EX ART. 1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015

PRIMA SEZIONE ANAGRAFICA

A. COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA

RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO

PIANO DI MIGLIORAMENTO. Referente di plesso referente dipartimento - docente scuola secondaria

Sommario 1. Obiettivi di processo

I. C. E. De Filippo Morcone (BN)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI RIVALTA. Piano di Miglioramento. (PdM)

MONITORAGGIO PDM ANNO SCOLASTICO AREA DI PROCESSO: Curricolo, progettazione e valutazione

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VIA ACERBI PAVIA PIANO DI MIGLIORAMENTO

Cir. n. 8 Trescore B.rio, 13 settembre Oggetto: PRESENTAZIONE CANDIDATURE FUNZIONI STRUMENTALI AL PTOF-AS

Esiti degli studenti Priorità Traguardo RISULTATI PRIMO ANNO RISULTATI SECONDO ANNO RISULTATI TERZO ANNO RISULTATI SCOLASTICI

PIANO DI MIGLIORAMENTO

Progettare attività comuni per i diversi ordini di scuola e monitorare i risultati a lungo termine

Autonomia didattica e organizzativa 833 risposte alle risposte partecipanti 1 Lavorare in gruppo ,3% 50,2%

CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO

Allegato n. 2 Piano di Miglioramento d Istituto. Tabella 1 - Composizione nucleo interno di valutazione. Paoletti Alfonsina Santa

VALUTAZIONE DIDATTICA E VALUTAZIONE DI SISTEMA 2

Priorità: RISULTATI SCOLASTICI. Area di processo: CURRICOLO PROGETTAZIONE - VALUTAZIONE

DAL RAV AL PdM. Priorità Motivazione della scelta Traguardi Obiettivi di processo Motivazione della scelta

GRUPPO DI LAVORO N. 4 ISTITUTO TECNICO PROFESSIONALE

ATTIVITA DATA MARTEDÌ 4 SETTEMBRE

PTOF. Piano Triennale dell Offerta Formativa. Piano di miglioramento

Piano di Miglioramento

Piano di Miglioramento (PDM)

PIANO DI MIGLIORAMENTO triennio scolastico 2016/ /19

GRIGLIA DI CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DOCENTE (c. 126/129 Legge 107/2015)

SCHEDA AUTOVALUTATIVA

Piano per la formazione dei docenti Schede di lettura Le priorità nazionali: i destinatari

Transcript:

1 IL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM) aa.ss. 2016-2019 COS È IL PIANO DI MIGLIORAMENTO Il Piano di Miglioramento è un programma di pianificazione e sviluppo di azioni che prende le mosse dalle priorità indicate dal Rapporto di Autovalutazione (RAV) d Istituto elaborato nel corso dell a.s. 2014-2015 ed aggiornato nell a.s. 2015-2016. Il PdM si caratterizza per l approccio dinamico in quanto si basa sul coinvolgimento di tutta la comunità scolastica e fa leva su due ambiti: didattico e organizzativo gestionale che si avvalgono degli spazi previsti dall autonomia. IL NUCLEO INTERNO DI VALUTAZIONE La responsabilità della gestione del processo di affidata al Dirigente Scolastico, che si avvale delle indicazioni e del supporto del nucleo interno di valutazione. Per il nostro Istituto, il gruppo di lavoro incaricato di seguire la pianificazione, la definizione e l attuazione degli interventi di miglioramento è costituito dal Nucleo di autovalutazione composto come indicato nella tabella che segue. NOME RUOLO Daniela Veloccia Sabrina Zanella Elisabetta Mattioli Vianella Cavallari Isabella Manzoli Dirigente Scolastico Primo collaboratore del Dirigente Funzione Strumentale PTOF Referente Invalsi Genitore scuola primaria

2 PRIORITÀ DI MIGLIORAMENTO, TRAGUARDI DI LUNGO PERIODO E MONITORAGGIO DEI RISULTATI Come anticipato, il Piano di Miglioramento prende avvio dalle priorità e dai traguardi espressi dalla Scuola nel RAV. Nel RAV sono stati considerati i punti di forza/debolezza, in relazione alle quattro aree legate agli esiti degli studenti e alle sette aree di processo. RISULTATI SCOLASTICI LE QUATTRO AREE LEGATE AGLI ESITI DEGLI STUDENTI RISULTATI NELLE PROVE STANDARDIZZATE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA RISULTATI A DISTANZA In seguito all analisi dei dati, il nostro Istituto ha individuato tre aree per il miglioramento ( evidenziate in rosso nell elenco soprastante), indicando le relative priorità e traguardi da raggiungere.

3 CURRICOLO, PROGETTAZIONE, VALUTAZIONE (Priorità 1) AMBIENTE DI APPRENDIMENTO (Priorità 1) PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE (Priorità 1) LE SETTE AREE DI PROCESSO CONTINUITA' E ORIENTAMENTO (Priorità 1) ORIENTAMENTO STRATEGICO E ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA (Priorità 2) PRATICHE GESTIONALI E ORGANIZZATIVE SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE (Priorità 1) INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO E RAPPORTI UMANI (Priorità 2) Il nostro Istituto si pone l'obiettivo di confermare e potenziare una linea didattica/educativa condivisa, che contempli un'idea di Scuola centrata sui bisogni dell'allievo, sulla sua formazione quale futuro cittadino (ed. alla cittadinanza), tenendo in considerazione anche le esigenze formative del Personale della scuola (docente e ATA), delle Famiglie degli allievi, e del territorio in generale. Questo richiede una formazione continua del Personale, percorsi didattici che rispondano agli stili di apprendimento degli alunni, disponibilità di strumentazioni digitali e non, per praticare una didattica innovativa a maggiore garanzia del successo formativo degli alunni.

4 ESITI DEGLI STUDENTI PRIORITA TRAGUARDI Competenze chiave di cittadinanza Promuovere azioni di monitoraggio ed interventi preventivi nei riguardi dei comportamenti problematici degli alunni. Assunzione da parte degli alunni di autonomia e responsabilità e adesione di norme condivise nel rispetto di sé, degli altri e dell ambiente. Formazione docenti e personale della scuola finalizzato all innovazione metodologica, didattica e digitale per competenze. Formazione docenti e personale della scuola: -Innovazione metodologica- disciplinare e digitale (PNSD) - moduli CLIL -Competenze per la qualità del servizio e la gestione della scuola. Risultati nelle prove standardizzate nazionali Riduzione della variabilità tra classi della scuola primaria nei risultati delle prove INVALSI di matematica. Abbassare il GAP di almeno 5 punti percentuale rispetto alla media nazionale sia per le classi II (14,9% vs 10,6 %) sia per le V ( 18,8% vs 12,4%). Rafforzamento della didattica per competenze implementando ambienti laboratoriali. Riduzione del numero di alunni di classe seconda primaria che si collocano nei livelli 1-2. Diminuire di almeno 2 punti percentuale il dato attuale 42%. Interventi di sostegno didattico agli alunni caratterizzati da particolari fragilità. Risultati a distanza Aumento del numero di studenti che seguono il consiglio orientativo della scuola nella scelta della scuola secondaria di II grado. Predisporre un feed-back (questionario), nel primo biennio, con la Scuola Secondaria di II grado Allineare il dato dell Istituto 53% a quello provinciale 59%.

5 RELAZIONE TRA, AREE DI PROCESSO E PRIORITA DI MIGLIORAMENTO Gli obiettivi di processo sono funzionali al raggiungimento dei traguardi, e articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorità, rappresentando le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per il raggiungimento del miglioramento dei risultati scolastici degli alunni e l'acquisizione da parte degli stessi delle competenze chiave per la cittadinanza saranno attivate: progettazione didattica aggiornata e adeguata alle esigenze formative degli alunni attraverso una didattica per competenze e relativa valutazione sulla base della definizione di criteri omogenei e condivisi con l'individualizzazione di percorsi didattici sulla base delle caratteristiche degli alunni e il potenziamento di azioni specifiche di orientamento; percorso formativo dei docenti che contempli l utilizzo di linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, artistico e il ricorso a supporti cartacei, informatici, multimediali) e del personale ATA, con particolare riferimento al PNSD; implementazione di strumenti digitali e di aule laboratoriali disciplinari/interdisciplinari in tutti i plessi.

6 PIANIFICAZIONE OPERATIVA E MONITORAGGIO DEI PROCESSI PRIORITA 1 CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE 1.Predisposizione nella scuola primaria di una programmazione disciplinare, per l italiano e la matematica, per classi parallele almeno in tre momenti dell a.s. 3. Progettazione di curricoli trasversali, anche in riferimento al nuovo modello nazionale di certificazione delle competenze. 4. Revisione e aggiornamento dei curricoli disciplinari, anche in riferimento al nuovo modello nazionale di certificazione delle competenze. 5. Percorsi di formazione per docenti sulla valutazione per competenze per giungere alla definizione di criteri di valutazione omogenei e condivisi. Attuazione UDA Tutti i docenti Lavoro a cadenza annuale Didattica per competenze Elaborazione di prove strutturate finali per classi parallele di lingua italiana e di matematica 6 docenti di scuola primaria e sec. aree matematica e linguistica biennio 2015-2017 Comparazione livelli disciplinari Attuazione moduli CLIL Formazione CLIL Costruzione curricolo competenze chiave di cittadinanza Docenti di lingua inglese, francese e/o spagnolo Triennio 2016-2019 Didattica per competenze Docenti di lingua inglese, Triennio 2016-2019 Didattica per competenze francese e/o spagnolo Tutti i docenti Triennio 2016-2019 Didattica per competenze Formazione sulla valutazione Tutti docenti Biennio 2015-2017 Condivisione dei criteri di valutazione PRIORITA 1 AMBIENTE DI APPRENDIMENTO 1.Implementazione delle aule laboratorio 2.Allestimento di aule aumentate nella Scuola Primaria e Secondaria di Baura. Realizzazione ambienti didattici laboratoriali Predisposizione regole condivise per un corretto uso degli spazi/strumenti Acquisto strumentazione tecnologica innovativa Formazione metodologie didattiche laboratoriali, anche digitali Gruppi di lavoro primaria Consigli di classe sec. (anche in verticale) Inizio anno scolastico e adeguamento in itinere Miglioramento degli esiti Competenze chiave di cittadinanza Referenti di plesso Inizio anno scolastico Miglioramento degli esiti Competenze di cittadinanza e in particolare sociali e civiche Amministrazione/Istituzione scolastica Durante il triennio in base alla disponibilità finanziaria Favorire l innovazione didattica digitale, inclusione e personalizzazione Esperti esterni/ interni Durante il triennio Favorire l innovazione didattica digitale, inclusione e personalizzazione

7 PRIORITA 2 ORIENTAMENTO STRATEGICO E ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA 1. Rilevazione della qualità dei servizi didattici e gestionali offerti dall istituto attraverso questionari di percezione. 2. Miglioramento delle prestazioni dei Servizi amministrativi in funzione alle richieste dell utenza e al personale interno. 3. Miglioramento degli aspetti didattici, organizzativi e relazionali Formazione del personale ATA Esperti esterni Intero triennio con cadenza annuale Elaborazione di questionari di percezione per autovalutazione di Istituto rivolti a docenti- non docenti- genitori e agli alunni solo nella secondaria di I grado Gruppo autovalutazione di Istituto Biennio 2016-2018 Miglioramento della qualità, efficacia ed efficienza del Servizio. Miglioramento della efficienza scolastica ed efficacia del servizio scolastico. PRIORITA 1 INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE 1.Potenziamento del metodo di studio di alunni con BES/DSA 2.Elaborazione di un protocollo di Istituto per fissare le fasi dell accoglienza, l inserimento, il monitoraggio e la verifica degli interventi e delle attività rivolte agli disabili, DSA, BES. 3. Potenziare la comunicazione scuola-famiglia per approfondire gli aspetti didattici e relazionali nei riguardi di alunni con DSA, con particolare riguardo alla scuola secondaria I grado. Interventi didattici curricolari ed extracurricolari Formazione BES/DSA per docenti e genitori Esperti interni ed esterni Docenti interni Esperti interni ed esterni Triennio con riorganizzazione annuale Triennio con riorganizzazione annuale Inclusione di alunni BES/DSA attraverso una didattica individualizzata Conoscenza e approfondimento delle specificità legate ai bisogni degli alunni con BES/DSA

8 PRIORITA 1 CONTINUITA E ORIENTAMENTO 1.Progettazione e sviluppo di un percorso di orientamento per le classi terze della secondaria di I grado 2.Elaborazione di un nuovo consiglio orientativo declinato rispetto al profilo dello studente in uscita dal I ciclo e condiviso con le famiglie. 3. Predisposizione e aggiornamento annuale di un percorso di continuità per le classi quinte della Primaria. Predisposizione di un percorso orientamento con la secondaria di II grado, per le classi terze Predisposizione di un percorso di Continuità e Accoglienza Scuola Primaria-Secondaria di I grado per le classi quinte Predisposizione di un percorso di Continuità e Accoglienza Infanzia - Primaria Funzione Strumentale e docenti riuniti in apposita commissione Funzione Strumentale e docenti riuniti in apposita commissione Funzione Strumentale preposta e docenti riuniti in apposita commissione a.s. 2016-2017 progetto annuale progetto annuale Riduzione dell insuccesso formativo e della dispersione scolastica Elevare la motivazione scolastica Favorire un inserimento scolastico sereno e condiviso con le famiglie Predisposizione di un modello di consiglio orientativo declinato rispetto al profilo dello studente in uscita dal I ciclo e condiviso con le famiglie docenti riuniti in apposita commissione entro ottobre 2016 Riduzione dell insuccesso formativo e della dispersione scolastica PRIORITA 2 Diffusione e uso del registro elettronico in tutte le classi nei sei plessi della Scuola Primaria Uso del registro elettronico nelle comunicazioni scuolafamiglia per la scuola primaria e sec. Implementazione rete LAN/WLAN nei plessi (cablaggio interno) Formazione personale docente e amministrativo per PNSD INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO E RAPPORTI CON LE FAMIGLIE 1.Implementazione in tutte le classi della Primaria e della Secondaria del Registro Elettronico e apertura di funzioni alle famiglie. 2. Implementazione nei riguardi delle famiglie dell uso del Registro Elettronico nella secondaria di I grado Referente RES Docenti Scuola Primaria Personale Segreteria a.s.2016-2017 Miglioramento della gestione dei documenti didattici nell ottica della dematerializzazione Tutti i docenti a.s.2016-2017 Miglioramento della comunicazione tra i docenti di classe e le famiglie nell ottica della dematerializzazione Animatore digitale Personale di Segreteria Ditte esterne Docenti Personale di segreteria Intero triennio Intero triennio Miglioramento dell accessibilità alla rete Miglioramento delle competenze nell uso del Registro elettronico e nella gestione dell amministrazione digitale nell ottica della dematerializzazione

9 PRIORITA 1 SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE 1.Formazione del personale scolastico su aspetti organizzativi a supporto delle azioni e delle politiche definite dalla Dirigenza. 2. Formazione del docente Animatore digitale e dei colleghi che costituiscono il team per l Innovazione (PNSD) Formazione del personale ATA, docente, DSGA Formazione PNSD per il personale della scuola Esperti esterni Esperti esterni/ interni Intero triennio con cadenza annuale Intero triennio con cadenza annuale Sviluppo gestionale e organizzativo del personale della scuola Miglioramento degli esiti Competenze chiave di cittadinanza

10 DIAGRAMMA DI GANTT REALIZZAZIONE PIANO DI MIGLIORAMENTO ATTIVITA 2015-2016 IQ 20152016 II Q 2016-2017 IQ 2016-2017 IIQ 2017-2018 IQ 2017-2018 IIQ 2018-2019 IQ 2018-2019 IIQ Attuazione di UDA Elaborazione di prove strutturate finali per classi parallele: Italiano e matematica Attuazione moduli CLIL Formazione CLIL Costruzione curricolo Competenze Chiave Formazione sulla valutazione Realizzazione ambienti didattici laboratoriali Predisposizione regole condivise uso degli spazi/ strumenti Acquisto strumentazione tecnologica innovativa Formazione metodologie didattiche laborat. Interventi didattici curricolari ed extracurricol. Formazione BES/DSA docenti e genitori Elaborazione di questionari di percezione per l autovalutazione di Istituto rivolti a docenti/non docenti/genitori/alunni solo sec.i grado Predisposizione orientamento scuola Secondaria I/IIgrado Predisposizione continuità e accoglienza primaria/sec. I grado Predisposizione continuità e accoglienza infanzia/primaria Predisposizione modello consiglio orientativo declinato sul profilo dello studente in uscita dal I ciclo e condiviso con i genitori Formazione del personale ATA, docente, DSGA Formazione PNSD per il personale della scuola Diffusione ed uso del RES in tutte le classi dei sei plessi di primaria Uso del Registro Elettronico nelle comunicazioni scuola-famiglia, primaria e secondaria di I grado Implementazione rete LAN/WLAN nei plessi ( cablaggio interno) Formazione nuove tecnologie del personale docente ed amministrativo AZIONE CONCLUSA AZIONE IN ATTO AZIONE DA AVVIARE PREVISIONE DI INIZIO/PROSECUZIONE AZIONE PREVISIONE DI AZIONE