PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE



Documenti analoghi
PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI STORIA/ GEOGRAFIA per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

CURRICOLI D ISTITUTO - AREA STORICO-GEOGRAFICA DISCIPLINA: STORIA

Piano didattico annuale. Materia: STORIA. Manutenzione e Assistenza Tecnica Annualità

COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

Profilo dello studente della formazione professionale in esito al biennio dell obbligo di istruzione ed al terzo anno

ASSE STORICO SOCIALE

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s

1. OBIETTIVI DIDATTICI (competenze di base per l asse dei linguaggi)

STORIA E GEOGRAFIA CLASSI PRIME

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

INDICATORI, ABILITA /CAPACITA, CONOSCENZE

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNO SCOLASTICO Prof. Carmela Infarinato Materia : Storia

medio-basso basso insufficiente Diritto e tecniche ammin.ve della struttura ricettiva Scientifico-tecnologico CLASSE E SEZIONE 5 AKS INDIRIZZO

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN.

TECNICHE DI GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLE SCORTE

STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. U.D.A. 1.

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

DIPARTIMENTO STORICO-SOCIALE. Progettazione delle Attività Didattiche per Competenze QUADRO DI RIFERIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO:

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Alternanza scuola lavoro: che cosa significa

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez.

2. L offerta Formativa

PROGRAMMAZIONE DI STORIA Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

RISULTATI DI APPRENDIMENTO (Si vedano le linee guida dei nuovi Tecnici e Istituti Professionali e le Indicazioni Nazionali Nuovi Licei)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Liceo delle Scienze Umane Opzione economico-sociale

STRUTTURA UDA RIFERIMENTO: PRIMO BIENNIO CLASSE SECONDA UNITÀ DIDATTICA APPRENDIMENTO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

TESTO/I ADOTTATO/I: Brancati, Pagliarani DIALOGO CON LA STORIA voll 1 e 2 COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

STORICO-SOCIALE BRUNETTIN GIORDANO CLASSE E SEZIONE IV B INDIRIZZO ENOGASTRONOMICO

Programmazione Annuale Docente Classi 4^

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S

Anno scolastico 2013/2014. Curricolo verticale. Servizi socio sanitario/ Servizi Commerciali

Programmazione per la disciplina Informatica PROGRAMMAZIONE DI MATERIA: INFORMATICA SECONDO BIENNIO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Integrazione scolastica degli alunni stranieri: dalle norme al progetto di scuola. I temi. Alunni stranieri a scuola:

FINALITA. 1 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione, passim.

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

Sezione 1 - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

A PRESENTAZIONE. Fogli elettronici con le operazioni aritmetiche e alcune funzioni più semplici anche con grafici

Indirizzo: Primo Biennio. Classe: Prima. Disciplina: STORIA. Primo Biennio

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA Diritto

SCHEDA PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE. Dipartimento di INFORMATICA Classe 3 Disciplina INFORMATICA

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE

Indirizzo: Relazioni internazionali. Classe: III.. a.s. 2015/16. Disciplina: Economia Aziendale e geopolitica

IL BAMBINO SA : COLLOCA RE NEL TEMPO SE STESSO, PERSONE, FATTI ED EVENTI

ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA)

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROF. Silvia Tiribelli MATERIA: GEOGRAFIA CLASSE: II E

PROGRAMMAZIONE di ISTITUTO ANNO SCOLASTICO Storia. Classe prima

QUADRO COMPETENZE OBBLIGO: PERITI AZ.LI CORR.TI LINGUE ESTERE/TURISTICO

ITIS PASCAL ROMA - A.S. 2012//2013 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE Insegnante: Sbarra Alessandra. Materia : DIRITTO / ECONOMIA CLASSI : I A,IB,IIA,IIB,IIC

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

PROGETTO CITTADINANZA E COSTITUZIONE LA CULTURA DEI DIRITTI UMANI UNIVERSALMENTE CONOSCIUTI TRA COSTITUZIONE ITALIANA E LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE

INDIRIZZI DI STUDIO I.P.S.E.O.O.A.

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO TERZO BIENNIO-CLASSE QUINTA PRIMARIA DISCIPLINA:STORIA. Anno scolastico 2013/2014 INSEGNANTE:FEDERICA REDOLFI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

ANNO SCOLASTICO

ANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA

DIPARTIMENTO DI FISICA -Esercitazioni Lenti oftalmiche- UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO A.S. 2015/2016 A PRESENTAZIONE. CLASSE 2^ Indirizzo OTTICO

RELAZIONE INIZIALE A.S. 2014/2015

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO CONNESSA ALLE ATTIVITA DI SOSTEGNO

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA2. Progettazione curricolare della lingua inglese

ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

Griglia di progettazione dell Unita Didattica di Competenza di STORIA

Nuovi profili e quadri orario - Settore Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Profilo

N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " - Teano. Disciplina : Economia Aziendale

Anno scolastico Programmazione Classe Quarta Indirizzo Finanza e Marketing

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIPARTIMENTO

IL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

Anno scolastico 2015 / Piano di lavoro individuale. ITE Falcone e Borsellino. Classe: IV ITE. Insegnante: DEGASPERI EMANUELA

AREA PROFESSIONALIZZANTE RELAZIONE FINALE

STORIA RACCORDO TRA LE COMPETENZE

Indirizzo: Classe:3 FM. Disciplina: ECONOMIA AZIENDALE. Secondo biennio

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: 24 / 9 /2014 Pag. di 5

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasd

Transcript:

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE_PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse storico-sociale si fonda su tre ambiti di riferimento: epistemologico, didattico, formativo. Le competenze relative all area storica riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le coordinate spaziotemporali, cogliendo nel passato le radici del presente. Comprendere la continuità e la discontinuità, il cambiamento e la diversità in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali è il primo grande obiettivo dello studio della storia. Il senso dell appartenenza, alimentato dalla consapevolezza da parte dello studente di essere inserito in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e dei doveri, concorre alla sua educazione alla convivenza e all esercizio attivo della cittadinanza. La partecipazione responsabile - come persona e cittadino - alla vita sociale permette di ampliare i suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione dei valori dell inclusione e dell integrazione. Per promuovere la progettualità individuale e valorizzare le attitudini per le scelte da compiere per la vita adulta, risulta importante fornire gli strumenti per la conoscenza del tessuto sociale ed economico del territorio, delle regole del mercato del lavoro, delle possibilità di mobilità. 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA PROFILO GENERALE DELLA CLASSE (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la materia, interessi, partecipazione..) FONTI DI RILEVAZIONE DEI DATI: prove di ingresso, questionari conoscitivi, test socio-metrici (se si, specificare quali).. x tecniche di osservazione x colloqui con gli alunni

x colloqui con le famiglie x colloqui con gli insegnanti della scuola secondaria di I grado PROVE UTILIZZATE PER LA RILEVAZIONE DEI REQUISITI INIZIALI: Letture guidate da supervisione diretta del manuale e questionari di verifica della comprensione a risposta chiusa e aperta. 3. QUADRO DEGLI OBIETTIVI DI COMPETENZA ASSE CULTURALE: Storico-sociale. Competenze disciplinari del Biennio Obiettivi generali di competenza della disciplina definiti all interno dei Dipartimenti 1. Comprendere il cambiamento e la diversita dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali 2. Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti della Costituzione, della persona, della collettività e dell ambiente 3. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio 4. COMPETENZE DI CITTADINANZA Specificare quale contributo può offrire la disciplina per lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, indicando attività e metodologie didattiche. 1. IMPARARE A IMPARARE: Metodo di studio (mappe concettuali, schemi, sottolineare, evidenziare). 2. COMUNICARE: Linguaggio verbale, non verbale, scritto. 3. COLLABORARE E PARTECIPARE: Lavoro di gruppo, brain storming, cooperative learning.

5. COMPETENZE PROFESSIONALI Specificare quale contributo può offrire la disciplina per lo sviluppo delle competenze professionali, indicando attività e metodologie didattiche. 1. Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse. Analisi fonti e documenti per ricavare informazioni relative alla produzione enogastronomica, all ospitalità e agli strumenti di lavoro in uso in un determinato momento storico, nella dimensione locale. Economia: bisogni e beni (servizi); il consumo, la produzione; il mercato, le forme di mercato. Diritto: la norma giuridica, caratteri della norma giuridica, in particolare l obbligatorietà. Tutela del lavoro e tutela della salute nella Costituzione. 2. Utilizzare tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastonomici, ristorativi e di accoglienza turistico-alberghiera. L evoluzione storica della ristorazione, dell ospitalità, del turismo. Confronto di aree/ periodi diversi dal punto di vista dei processi di produzione, elaborazione, distribuzione, conservazione, consumo dei beni alimentari. Economia: il sistema economico, gli operatori del sistema economico. Le imprese: flussi reali e flussi monetari. Diritto: il rapporto giuridico, situazioni giuridiche soggettive attive e passive. 3. Integrare le competenze professionali orientate al cliente con quelle linguistiche, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per ottimizzare la qualità del servizio e il coordinamento con i colleghi. Confronto tra aree geografiche e periodi diversi; evoluzione nel tempo degli usi e costumi, delle abitudini del vivere quotidiano in rapporto all oggi e all esperienza personale. I fattori della produzione. Costi fissi e costi variabili. 4. Valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera Il cambiamento nel tempo, la diversità nello spazio degli usi e costumi enogastronomici. Confronto di aree e periodi diversi: caccia e raccolta, origini e diffusione delle pratiche agricole, selezione di piante commestibili. Art. 9 Costituzione: la gastronomia come componente del patrimonio storico. 5. Applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti Lo Stato istituzione, lo Stato apparato e i suoi rapporti con gli organismi internazionali. 6. Attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto Consuetudini di accoglienza dell ospite nelle società antiche, nel Medioevo. Diversità dei tempi storici al confronto fra sistemi produttivi, abitudini di vita, credenze, tradizioni. Gli obiettivi d impresa. La legge della domanda e dell offerta.

ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE IN ABILITA E CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA * CONOSCENZE* 1. Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una Riconoscere le dimensioni del tempo e dello spazio attraverso l osservazione di eventi storici e di aree dimensione diacronica attraverso il confronto fra geografiche epoche e in una dimensione Collocare i più rilevanti sincronica attraverso il eventi storici affrontati confronto fra aree secondo le coordinate geografiche e culturali. spazio-tempo 2. Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti della Costituzione, della persona, della collettività e dell ambiente Identificare gli elementi maggiormente significativi per confrontare aree e periodi diversi Comprendere il cambiamento in relazione agli usi, alle abitudini, al vivere quotidiano nel confronto con la propria esperienza personale Individuare i principali mezzi e strumenti che hanno caratterizzato l innovazione tecnico- scientifica nel corso della storia Le periodizzazioni fondamentali della storia mondiale I principali fenomeni storici e le coordinate spaziotempo che li determinano Conoscere i principali eventi che consentono di comprendere la realtà nazionale ed europea Le diverse tipologie di fonti 3. Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio * Indicare abilità e conoscenze previste nelle linee guida in riferimento alle specifiche competenze.

6. CONTENUTI DEL PROGRAMMA (E possibile esporli anche per moduli, indicando i rispettivi tempi di realizzazione. Specificare eventuali approfondimenti) L evoluzione dell uomo; l invenzione dell agricoltura; le conseguenze della Rivoluzione agricola; la storia dell antica Mesopotamia; la storia dell Egitto dei faraoni; Ittiti, Fenici ed Ebrei; le origini della società greca; la Grecia arcaica; l identità greca; Sparta e Atene; le guerre persiane; Ascesa e decadenza delle pòleis; Alessandro magno e l Età Ellenistica; l Italia prima di Roma; l organizzazione della repubblica; le guerre puniche e l espansione nel Mediterraneo; la crisi della repubblica; l Età di Giulio Cesare. 7. UNITA DI APPRENDIMENTO (redatta in concertazione con le componenti del c.d.c.) - Da allegare - 8. ATTIVITA DA SVOLGERE CON GLI STUDENTI Manuale Film e documentari Immagini Lavagna interattiva Libro web Visite guidate (musei, siti archeologici, eventi) Teatro 9. METODOLOGIE Lezione frontale e interattiva; lavori di gruppo; interviste a testimoni; studio del manuale 10. MEZZI DIDATTICI (Testi adottati,eventuali sussidi didattici o testi di approfondimento,attrezzature e spazi didattici utilizzati,altro) M. Fossati, G. Luppi, Ricchi di storia 2, B. Mondadori; Costituzione; quotidiani; riviste; DVD; lavagna interattiva; materiale fornito dal docente.

11. MODALITA DI VALUTAZIONE E DI RECUPERO Verifiche orali, prove strutturate o semistrutturate, brevi relazioni, lettura dell immagine. Recupero in itinere e nel piccolo gruppo, anche trasversale.