RICERCA, VALUTAZIONE E SOSTEGNO PER LA SCUOLA



Похожие документы
ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA

PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2014/2015 PROGETTO PSICOLOGICO 1. TITOLO DEL PROGETTO

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario

PROGETTO ACCOGLIENZA Classi prime Anno scolastico 2012/2013

PERCORSO EDUCATIVO ALL AFFETTIVITA E ALLA SESSUALITA

Speriamo in questo modo di fare cosa gradita e di poter ulteriormente approfondire il confronto. Grazie per l attenzione e buon lavoro.

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica

A.Bagni Alla cortese Attenzione ANNO SCOLASTICO 2012/2013 STAR BENE A SCUOLA SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO (SAP)

LABORATORIO DI ANIMAZIONE TEATRALE TEATRO DEI GENITORI

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

Apertura dello Sportello C.I.C. Referente scolastica-counselor prof.ssa Gerardina Gonnella

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAZIANO DA CHIUSI PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA. Che cosa è il protocollo di accoglienza?

Sostegno e Accompagnamento Educativo

Progetto PROFESSIONE GENITORI

Settore Formazione Corso di informazione/formazione per gli insegnanti delle Scuole Medie Inferiori sull utilizzo di Lezioni di fiducia

ISTITUTO DI TERAPIA FAMILIARE DI BOLOGNA Direttore: Tullia Toscani e.mail: - sito internet:

"A.S.D.S.C." Edu.Clown

LINEE GUIDA PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA SCOLASTICA SPECIALISTICA (SASS) DEL COMUNE DI CARLOFORTE

SAPERE E SAPER FARE IN CUCINA ISTITUTO COMPRENSIVO «E. DE AMICIS» SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO «G. PASCOLI» ANZOLA DELL EMILIA (BO)

Progetto per la prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile, il sostegno al benessere relazionale e al successo scolastico

PROGETTO C.I.C. TUSCANIA (indicare la denominazione del progetto)

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

COSA SA FARE COSA IMPARA A FARE VERSO QUALI COMPETENZE. 1) gestisce in modo consapevole il proprio IO, adeguandosi alle diverse situazioni.

ISTITUTO COMPRENSIVO A. BATTELLI NOVAFELTRIA

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

L'esperienza scolastica è fondamentale per la crescita di ogni bambino.

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO PROGETTO SALUTE ED. ALL AFFETTIVITÀ ALLA SESSUALITÀ E ALLA RELAZIONE

Scuola dell Infanzia Santa Caterina

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BRUGNERA PROGETTO DI ORIENTAMENTO PER LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A. CANOVA ANNO SCOLASTICO

INDICE: 1. Obiettivi, Campione, Strumenti 2. Risultati

Ufficio Scolastico Territoriale di Padova Ufficio Integrazione Scolastica H. c/o CTS - Centro D. A.R.I. di PD

PROGETTO di ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO POMERIDIANO Fuori Classe

SPORTELLI D ASCOLTO PSICOLOGICO

PREMESSA FINALITA' OBIETTIVI PER GLI ALUNNI. Trovare un ambiente accogliente.

Scuola Primaria di Marrubiu

Orientamento in uscita - Università

COMUNE DI REGGELLO (Provincia di Firenze)

Comune di Sondrio. Si assiste inoltre ad una maggior richiesta di accesso alla scuola secondaria di secondo grado da parte degli alunni disabili.

PROGETTO ACCOGLIENZA

MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO.

PROGETTO DI PRATICA PSICOMOTORIA

SCUOLA DELL INFANZIA VILLETTA

Progetto Comes, sostegno all handicap

PROGETTO CONTINUITÀ - ORIENTAMENTO

Anno Scolastico 2013/14 STUDIO DELLA FAMIGLIA DELLA COPPIA E DELL INDIVIDUO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GIOVANNI XXIII

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

I. P. S. S. S. E. DE AMICIS METODOLOGIE OPERATIVE

Il teatro è uno strumento educativo e formativo che i bambini praticano. da sempre nella forma spontanea e divertente del gioco.

Disabilità: la Musica come strumento per l Integrazione Percorso di Musica e Integrazione nella Scuola Primaria

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA - Anno scolastico 2014/15. Ampliamento dell offerta formativa SCUOLA DELL INFANZIA

2 FINALITA FORMATIVE DELLA SCUOLA PRIMARIA

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

Viale Trastevere, 251 Roma

Relazione sullo svolgimento della Funzione Strumentale stranieri A.S

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DISABILI

Per i giovani e il loro futuro, per le scuole secondarie di primo grado d Italia CENPIS STUDIO PSICOLOGIA E PSICOSOMATICA

Laboratorio linguistico e teatrale per alunni stranieri

SCHEDA DI RILEVAZIONE

Toccare per conoscere ed imparare

Oggetto: Progetto Compiti e Musica - a.s. 2012/2013. Impegno di spesa e liquidazione

LA FISICA IN LABORATORIO

ISTITUTO COMPRENSIVO ANDREA FERRI SALA BOLOGNESE Via della Pace, Sala Bolognese (BO) Tel Fax

ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/ telefax: 045/

ISTITUTO MARCO POLO Legalmente riconosciuto Via Ferrando Brescia Tel Fax

Dott.ssa Lorenza Fontana

Progetto della Federazione Italiana Pallavolo per la Scuola Primaria a.s

I percorsi con la scuola dei bambini e dei ragazzi adottati e delle loro famiglie

PROGETTO PORCOSPINI PREMESSA

AIIDA Associazione Italiana per l Infanzia nelle Difficoltà di Apprendimento

Convegno Nazionale settembre 2009 COMUNE DI VIGEVANO LA FAMIGLIA CON PERSONA DISABILE INTERVENTO OLISTICO

COMMISSIONE CONTINUITÀ

ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari

ISTITUTO COMPRENSIVO ALBENGA 2 REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Lo sportello d ascolto.

Il Cem LIRA per le scuole

EDUCARE ALLA STRADA: EDUCARE ALLA SICUREZZA Pubblicati i nuovi testi di educazione stradale dell ACI

ISTITUTO COMPRENSIVO REGINA ELENA VIA PUGLIE, 4 ROMA. VALUTAZIONE e QUALITA'

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

ISTITUTO COMPRENSIVO LUIGI CAPUANA MINEO A. S PROGETTO SALUTE EMERGENZA ALCOOL

PROGETTO ACCOGLIENZA CLASSI PRIME A.S. 2015/2016

SPORTELLO DI CONSULTAZIONE PSICOLOGICA PER ALUNNI, INSEGNANTI E GENITORI

Il Consiglio Orientativo

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

CONTINUITÀ EDUCATIVO- DIDATTICA

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA IC8 (Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 30/06/2015)

Istituto Statale Comprensivo B. Lorenzi Fumane (VR)

I.C. GIOVANNI FALCONE SAN GIOVANNI LA PUNTA PROGETTO CONTINUITA ORIENTAMENTO ANNO SCOLASTICO 2015/2016

DALLA TESTA AI PIEDI

Sviluppo di comunità

Транскрипт:

RICERCA, VALUTAZIONE E SOSTEGNO PER LA SCUOLA ISTITUTO COMPRENSIVO MARINO CENTRO Anno scolastico 2014-2015 Dott.ssa Carlotta PASSI 334-7921713 Referente

Finalità e Obiettivi Il Centro RIVAS interviene su tutti i livelli dell ente scuola partendo dal presupposto di unire i tre elementi che formano l ente: Alunni, Docenti e Genitori. La scuola è un luogo di interazione fra questi tre elementi per cui ogni intervento deve intervenire su questi in contemporanea. I progetti del Centro RIVAS prevedono un intervento sistemico ma con una notevole flessibilità attraverso tre momenti: Ricerca: colloquio con il docente coordinatore per valutare insieme il tipo di intervento, prendere informazioni sulla classe e sulle eventuali problematiche che essa presenta. Valutazione: l esperto valuterà come meglio interagire con l utenza (alunni, genitori e docenti Sostegno: intervento attivo su tutti i livelli dell ente scuola Con questa metodologia di lavoro gli interventi vengono costruiti ad hoc per ogni scuola e classe, valutando le loro reali esigenze per utenza, storia e esperienza dei docenti.

Progetto di Educazione Affettività e Sportello d Ascolto Finalità Il corso proposto ha lo scopo di sviluppare negli alunni un affettività equilibrata con la famiglia, i compagni e con se stessi da esprimere a casa e in classe. Il primo obiettivo a cui si vuole tendere è il riconoscimento delle proprie emozioni, del modo di rapportarsi all altro e di come si arriva alla costruzione delle relazioni affettive. Lo sportello d ascolto completerà il lavoro in classe in quanto è parte integrante del processo si prevenzione del disagio infantile ed adolescenziale, nonché dell insuccesso scolastico. Le famiglie e i docenti potranno chiedere aiuto all esperto nel momento in cui si riconoscesse qualche difficoltà o disagio dell alunno o al tempo stesso gli alunni della scuola secondaria potranno chiedere un sostegno psicologico per capire le proprie difficoltà ed insicurezze legate al processo di crescita. Si offre così uno spazio protetto e costante a tutte le figure che si trovano nella scuola, quali insegnati, famiglie e alunni. Altra finalità sarà quella di attivare o ripristinare la comunicazione tra i tre elementi cardine della scuola: alunni, genitori e docenti; per una coerenza e continua direzione educativa a livello sia scolastico, affettivo che relazionale. Inoltre, lo sportello diviene un mezzo per rilevare i bisogni degli alunni e dei genitori ed è rivolto a genitori e docenti per: Migliorare il benessere psicologico degli alunni. Migliorare il benessere psicologico delle famiglie. Aiutare i docenti nel loro ruolo di educatori e trasmettitori del sapere. Destinatari Il progetto è rivolto alla Scuola Primaria e Secondaria di I Grado. Fasi del Progetto: Prima fase: INCONTRO DOCENTE COORDINATORE Lo specialista effettuerà un colloquio conoscitivo con il docente coordinatore per valutare insieme le caratteristiche della classe ed avere delle indicazioni su eventuali dinamiche da osservarne all interno.

Seconda fase: INCONTRO CON GLI ALUNNI Educare alla relazione socio-affettiva con l altro e con se stesso Programma degli incontri con gli alunni: Scuola Primaria Classi Prime: Coloriamo le emozioni Classi Seconde: Riconosciamo le emozioni Classi Terze: Io e te, e la mia classe Classi Quarte: Vogliamoci bene Classi Quinte: Giochiamo con le emozioni Scuola Secondaria Classi Prime: Emozioni, affetti, sentimenti e l altro Classi Seconde: Conoscenza di sé e autostima Classi Terze: Conosco il mio corpo che cambia e la mia nuova immagine OGNI INTERVENTO IN CLASSE SARÀ PREPARATO E VALUTATO CON IL DOCENTE COORDINATORE ALLO SCOPO DI RISPONDERE ALLE EFFETTIVE E REALI ESIGENZE DELLA CLASSE, NONCHÉ A QUELLE CARATTERISTICHE DI UNICITÀ CHE QUEST ULTIMA POSSIEDE.

INTERVENTO CON TRE MODULI (56 ore x3) PER UN TOTALE DI 168 ORE PER LA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA PROGETTO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA SCUOLA PRIMARIA 8 Classi Prime 2 incontro di un ora ciascuna totale di 16 ore 8 Classi Seconde 2 incontro di un ora ciascuna totale di 16 ore 8 Classi Terze 2 incontro di un ora ciascuna totale di 16 ore 8 Classi Quarte 2 incontri di un ora ciascuna totale di 16 ore 8 Classi Quinte 3 incontri di un ora ciascuna totale di 24 ore TOTALE DI ORE DI INTERVENTO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA : 88 ORE SCUOLA SECONDARIA 5 Classi Prime 2 incontri di un ora ciascuna totale 10 ore 6 Classe Seconde 2 incontri di un ora ciascuna totale 12 ore 6 Classi Terze 2 incontri di un ora ciascuna totale 12 ore TOTALE DI ORE DI INTERVENTO DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA : 34 ORE PROGETTO dello SPORTELLO D ASCOLTO Plesso UNGARETTI 3 ORE al mese x 7 MESI totale 21 ore Plesso CARISSIMI 4 ORE al mese x 7 MESI totale 28 ore TOTALE DI ORE PER LO SPORTELLO D ASCOLTO DAL MESE DI NOVEMBRE A MAGGIO : 49 ORE 3 ore destinate alla conoscenza delle singole classi attraverso colloqui con i docenti coordinatori. TOTALE ore del PROGETTO EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E DELLO SPORTELLO DI ASCOLTO: 174 ORE

Lo sportello d ascolto sarà strutturato a cadenza quindicinale dal mese di Novembre al mese di Maggio in ogni singolo Plesso come sopra indicato per il quantitativo ore. Nella Scuola Secondaria nei primi incontri lo psicologo presenterà il progetto alle classi allo scopo di farsi conoscere e spiegare le funzioni dello spazio a loro proposto nonché le modalità di presentazione. Lo psicologo si proporrà come un esperto al di fuori della famiglia e scuola come elemento altro non giudicante. Non si farà terapia ma sostegno e gestione del problema. Per la prenotazione allo sportello si valuterà con la scuola la modalità più efficace. Preventivo di Spesa Il costo del progetto è di euro 2.520,00 per tre moduli da 56 ore ciascuno, per un totale di 168 ore (un modulo ha il costo di euro 840,00 per 56 ore), contributo per l Associazione RIVAS. Il costo orario è di 15 euro. Il progetto così organizzato prevede 174 ore di intervento, al costo di 168 ore, in quanto l Associazione RIVAS destina 6 ore di lavoro in modalità di gratuità. Dott.ssa Carlotta Passi Responsabile del progetto