Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML SAP BusinessObjects XI 3.1 Service Pack 4
Copyright 2011 SAP AG. Tutti i diritti riservati.sap, R/3, SAP NetWeaver, Duet, PartnerEdge, ByDesign, SAP Business ByDesign e altri prodotti e servizi SAP qui menzionati, come anche i relativi logo, sono marchi o marchi depositati di SAP AG in Germania e in altri paesi. Business Objects e il logo Business Objects, BusinessObjects, Crystal Reports, Crystal Decisions, Web Intelligence, Xcelsius e altri prodotti e servizi Business Objects menzionati nel presente documento nonché i rispettivi logo sono marchi o marchi registrati di Business Objects S.A. negli Stati Uniti e in altri paesi. Business Objects è una società SAP. Tutti gli altri nomi di prodotti e servizi qui menzionati sono marchi di proprietà dei rispettivi titolari. Questo documento ha finalità prettamente informative. Le specifiche nazionali dei prodotti possono variare di caso in caso. SAP si riserva il diritto di modificare tutti i materiali senza preavviso. I materiali sono forniti da SAP AG e dalle affiliate ( Gruppo SAP ) a solo scopo informativo, senza alcun fine illustrativo o di garanzia di qualsiasi natura; il Gruppo SAP si astiene da una qualsiasi responsabilità conseguente ad eventuali errori od omissioni riscontrati nei materiali. Le uniche garanzie applicabili ai prodotti e ai servizi del Gruppo SAP sono quelle espressamente menzionate nelle apposite garanzie rilasciate per i singoli prodotti o servizi. Nessuna parte della presente nota scritta è da interpretarsi quale garanzia accessoria. 2011-05-06
Sommario Capitolo 1 Informazioni su Web Intelligence 7 Modalità di esecuzione di business intelligence sul Web con Web Intelligence...8 Esecuzione offline di business intelligence da parte di Web Intelligence...8 Interazione con i report di Web Intelligence...8 Visualizzazione e stampa dei report di Web Intelligence...9 Drill sui report di Web Intelligence...9 Esecuzione di analisi sui report...9 Creazione e modifica di documenti di Web Intelligence...10 Web Intelligence Query - HTML...10 Pannello dei report Java di Web Intelligence...11 Web Intelligence Rich Client...11 Pannello dei report HTML di Web Intelligence...12 Capitolo 2 Accesso a Web Intelligence da InfoView 13 Connessione a InfoView...14 Disconnessione da InfoView...15 Opzioni di Web Intelligence InfoView...15 Opzioni di creazione e visualizzazione dei documenti di Web Intelligence...15 Impostazione delle opzioni di drill di Web Intelligence...21 Opzioni relative alle impostazioni internazionali di Web Intelligence...23 Capitolo 3 Restituzione di dati mediante query 29 Creazione, modifica e salvataggio dei documenti...30 Salvataggio di un documento...30 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 3
Sommario Creazione e utilizzo delle query...30 Creazione ed esecuzione di una query...30 Ridenominazione di una query...33 Interruzione di una query...33 Rimozione di una query...33 Query multiple...34 Aggiunta di una query...35 Duplicazione di una query...35 Visualizzazione dell'sql generato da una query...36 Impostazione del livello dell analisi...37 Livello dell analisi...37 Livelli di analisi...38 Impostazione dei livelli di analisi...39 Contesti della query...39 Definizione di query ambigua...39 Definizione di contesto...39 Scelta di un contesto per l'esecuzione di una query...40 Proprietà delle query di Web Intelligence...40 Proprietà Consenti ad altri utenti di modificare tutte le query...40 Proprietà di query Durata max recupero...41 Proprietà di query N. max di righe recuperate...41 Ordine dei prompt delle query...42 Proprietà di query Recupera righe duplicate...42 Eliminazione di query...42 Proprietà di query Reimposta i contesti all'aggiornamento...44 Proprietà di query Cancella contesti...44 Proprietà di query Set di risultati campione...44 Capitolo 4 Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 47 Definizione di filtri di query...48 Confronto tra filtri di query e filtri di report...49 4 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Sommario Tipi di filtri di query...49 Filtri di query predefiniti...50 Filtri di query personalizzati...50 Queryoperatori filtro di e prompt...54 Combinazione di filtri di query...58 Filtro di query con la variabile della data principale...61 Impostazione di una data principale per una singola query nel Pannello delle query...62 Impostazione di una data principale per query multiple nel pannello delle query...62 Capitolo 5 Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 63 Definizione di un prompt...64 Prompt uniti...65 Prompt sovrapposti...65 Elenchi gerarchici di valori...66 Queryoperatori filtro di e prompt...66 Operatore Uguale A...66 Operatore Diverso da...66 Operatore Diverso da...67 Operatore Maggiore di...67 Operatore Maggiore o uguale a...67 Operatore Minore di...67 Operatore Minore o uguale a...68 Operatore Tra...68 Operatore Non tra...68 Operatore InElenco...68 Operatore Non in elenco...69 Operatore Corrisponde ai criteri di ricerca...69 Operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca...69 Operatore Entrambi...69 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 5
Sommario Operatore Tranne...70 Creazione di un prompt in Query - HTML...70 Definizione della visualizzazione dei prompt...71 Rimozione di un prompt...72 Combinazione di prompt...72 Combinazione di prompt con i filtri di query...73 Modifica dell'ordine dei prompt in Query - HTML...73 Appendice A Ulteriori informazioni 75 Indice 79 6 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Informazioni su Web Intelligence 1
Informazioni su Web Intelligence 1 Modalità di esecuzione di business intelligence sul Web con Web Intelligence Modalità di esecuzione di business intelligence sul Web con Web Intelligence Web Intelligence fornisce agli utenti aziendali un'interfaccia utente semplice da utilizzare, interattiva e flessibile per la creazione e l'analisi di report relativi ai dati aziendali sul Web, nonché su intranet ed extranet protette. Il software di Web Intelligence viene installato dall amministratore su un server Web della rete aziendale. Per utilizzare Web Intelligence da un computer locale, accedere al portale InfoView di Business Intelligence tramite il browser Web. Quindi, a seconda del profilo di protezione utilizzato, è possibile interagire con i report dei documenti dell'azienda oppure modificare o creare documenti mediante un pannello dei report o delle query di Web Intelligence. Esecuzione offline di business intelligence da parte di Web Intelligence È possibile utilizzare offline Web Intelligence come Web Intelligence Rich Client, un'applicazione autonoma Microsoft Windows equivalente al Pannello dei report Java installabile nel computer. Web Intelligence Rich Client consente di utilizzare i documenti Web Intelligence (WID) anche se non si è in grado di connettersi a CMS, quando si desidera eseguire calcoli localmente anziché nel server e quando si desidera utilizzare documenti Web Intelligence senza installare un CMS o un server applicazioni. Web Intelligence Rich Client può anche essere utilizzato quando si è connessi a CMS. Interazione con i report di Web Intelligence A seconda del profilo di protezione e delle modalità di distribuzione aziendale di Web Intelligence, è possibile visualizzare, analizzare, migliorare e modificare i dati visualizzati nei report. 8 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Informazioni su Web Intelligence Interazione con i report di Web Intelligence 1 Visualizzazione e stampa dei report di Web Intelligence Una volta connessi al portale Business Intelligence di InfoView, è possibile accedere ai documenti Web Intelligence e visualizzare i report. Lo spostamento sullo schermo è facilitato da appositi pulsanti di spostamento pagina per pagina e da una mappa del documento che consente di passare da una sezione all'altra o da un report all'altro. Lo stesso documento può fornire informazioni adatte a tutti gli utenti, grazie a prompt che richiedono a ogni utente che apre il documento di specificare i dati da restituire nei report. Quando si stampano i report, Web Intelligence genera automaticamente una copia dei report in formato PDF (Portable Document Format) per una qualità di stampa ottimale. È possibile stampare report direttamente dal pannello dei report Java di Web Intelligence o da Web Intelligence Rich Client senza esportarli in un file PDF. Drill sui report di Web Intelligence Il drill sui report Web Intelligence consente di analizzare i dati in dettaglio oltre ai risultati visualizzati. È possibile trasformare il report visualizzato in un report di drill o eseguire il drill su una copia del report originale per conservare una versione dei risultati prima dell'analisi drill. Dopo aver individuato le informazioni desiderate, è possibile salvare una snapshot del report su cui si è eseguito il drill per condividere i risultati dell'analisi con altri utenti di Web Intelligence, oppure salvare il documento in formato Excel o PDF (Portable Document Format) per stamparlo o inviarlo tramite posta elettronica ad altri contatti commerciali. Esecuzione di analisi sui report La visualizzazione dei report Web Intelligence nel formato Interattivo consente di ottimizzare i report e adattare i dati in essi contenuti per evidenziare, su richiesta, le informazioni di maggiore interesse per l'utente. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 9
Informazioni su Web Intelligence 1 Creazione e modifica di documenti di Web Intelligence L'analisi sui report è progettata per: gli utenti che hanno la necessità di creare query e desiderano creare report gli utenti di report che hanno la necessità di utilizzare report creati da altri utenti L'analisi sui report consente di effettuare le seguenti operazioni: visualizzare i metadati del documento per comprendere i dati contenuti nei report, la loro struttura e i filtri applicati filtrare e ordinare i risultati aggiungere nuove tabelle e grafici aggiungere formule e creare variabili formattare e modificare il layout di grafici e tabelle eseguire l'analisi "slice-and-dice" sui risultati, aggiungendo altri dati ai grafici e alle tabelle Nota: le analisi sui report di Web Intelligence con il formato di visualizzazione Interattivo sono disponibile solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. Creazione e modifica di documenti di Web Intelligence È possibile creare o modificare documenti di Web Intelligence mediante il pannello dei report HTML di Web Intelligence, Web Intelligence Query - HTML, Web Intelligence in modalità interattiva, il pannello dei report Java di Web Intelligence e Web Intelligence Rich Client. Web Intelligence Query - HTML Progettato per utenti che richiedono un ambiente HTML puro per la creazione di query, query di Web Intelligence, HTML offre la possibilità di definire il contenuto dei dati di documenti su più origini di dati. È possibile utilizzare Query - HTML per creare da zero documenti nuovi, oppure modificare le query nei documenti creati utilizzando un altro degli strumenti di Web Intelligence. 10 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Informazioni su Web Intelligence Creazione e modifica di documenti di Web Intelligence 1 Utilizzato insieme alle analisi sui report, Query - HTML fornisce una soluzione completa per la creazione di query e la progettazione di report ottimizzati in un ambiente HTML puro. Una volta eseguite le query per generare un report standard, è possibile utilizzare le funzioni di On-Report Analysis di Web Intelligence per formattare più report, aggiungere formule e creare variabili. Nota: Query di Web Intelligence le analisi HTML e sui report con il formato di visualizzazione Interattivo sono disponibili solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. Pannello dei report Java di Web Intelligence Il Pannello dei report Java è progettato per utenti che richiedono più flessibilità nella progettazione di layout di report e nella definizione di formule e variabili. Un Editor delle formule grafico consente di creare rapidamente le formule mediante la funzione di trascinamento e rilascio. Nota: il pannello dei report Java di Web Intelligence è disponibile se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità ASP e Web Intelligence in modalità JSP. Web Intelligence Rich Client Web Intelligence Rich Client è un'applicazione Microsoft Windows installata localmente che consente di utilizzare documenti Web Intelligence (WID) archiviati localmente o in CMS. Se si lavora senza una connessione CMS, è possibile lavorare sul computer locale e utilizzare documenti protetti in CMS o non protetti. Web Intelligence Rich Client è basato sul Pannello dei report Java Web Intelligence e fornisce funzionalità equivalenti di creazione, modifica, formattazione, stampa e salvataggio di documenti. Molti sono i motivi per utilizzare Web Intelligence Rich Client per lavorare con i documenti WID: Si desidera utilizzare documenti Web Intelligence ma non si è in grado di connettersi a CMS, ad esempio in viaggio. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 11
Informazioni su Web Intelligence 1 Creazione e modifica di documenti di Web Intelligence Si desidera migliorare le prestazioni di calcolo: Web Intelligence Rich Client esegue calcoli localmente, anziché sul server, con prestazioni notevolmente migliorate. Si desidera utilizzare documenti Web Intelligence senza installare CMS o un server applicazioni. Pannello dei report HTML di Web Intelligence Progettato per utenti che devono creare report di base, il Pannello dei report HTML fornisce funzionalità di query e report in una semplice interfaccia simile a una procedura guidata. Ogni documento si basa su un'unica origine dati e può contenere più report, visualizzando diversi sottoinsiemi di informazioni. Il pannello dei report HTML, inoltre, è conforme all'articolo 508 e può essere personalizzato per distribuzioni speciali. Nota: Il pannello Report HTML di Web Intelligence è disponibile solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. 12 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Connessione a InfoView Per accedere ai report di Web Intelligence e impostare le opzioni globali di Web Intelligence è necessario accedere a InfoView, il portale aziendale di business intelligence. Connessione a InfoView Prima di utilizzare InfoView e Web Intelligence, occorre disporre delle seguenti informazioni: un URL al server InfoView il nome e il numero di porta del server InfoView l'identificazione utente e la password l'autenticazione utente, che controlla le risorse InfoView disponibili Contattare l'amministratore se non si conoscono tali informazioni. Nota: Per impostazione predefinita, il nome del server InfoView e il metodo di autenticazione non vengono visualizzati nella pagina di accesso a InfoView. È necessario fornire queste informazioni solo se l'amministratore ha impostato queste opzioni come visibili. L'accesso a Web Intelligence avviene mediante il browser Web connettendosi a InfoView, il portale aziendale di business intelligence. Dopo aver effettuato l'accesso a InfoView, è possibile analizzare e ottimizzare i report Web Intelligence. 1. Avviare il browser Web. 2. Nel browser, accedere al segnalibro o all'url di InfoView. Viene visualizzata la pagina di accesso di InfoView. 3. Se la casella Sistema è vuota, digitare il nome del server InfoView seguito da due punti (:), quindi il numero di porta. 4. Nella casella Nome utente, digitare il nome dell'utente. 5. Nella casella Password, digitare la password. 6. Nella casella Autenticazione, selezionare l'autenticazione fornita dall'amministratore all'utente. 7. Fare clic su Accedi. Viene visualizzata la home page di InfoView. 14 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView Disconnessione da InfoView 2 Disconnessione da InfoView Dopo avere utilizzato InfoView o Web Intelligence è necessario disconnettersi anziché chiudere semplicemente il browser. Disconnettersi da InfoView affinché qualsiasi preferenza modificata durante la sessione InfoView venga salvata. Consente all'amministratore di verificare quanti utenti sono connessi al sistema in un dato momento per permettere l'ottimizzazione delle prestazioni di InfoView e Web Intelligence. Fare clic su Disconnessione. Viene visualizzata la pagina di accesso. L'utente è disconnesso da InfoView. Opzioni di Web Intelligence InfoView Opzioni di creazione e visualizzazione dei documenti di Web Intelligence È possibile impostare le opzioni di Web Intelligence per determinare il modo in cui creare, visualizzare e interagire con i documenti utilizzando Web Intelligence. È possibile creare i documenti utilizzando un editor di query per definire una query con la quale recuperare i dati dei documenti. Una volta che la query restituisce i dati al documento, è possibile visualizzare e interagire con i dati. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 15
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Opzione di creazione dei documenti Descrizione È possibile creare i documenti utilizzando il Pannello report Java, un applet Java che viene avviata nel browser Web. Avanzate Il Pannello report Java è un ambiente che include funzioni di creazione query, modifica report e analisi dei dati. Se si sceglie l'opzione Avanzate come opzione di creazione dei documenti, si utilizza anche il Pannello report Java per lavorare con i dati restituiti dalla query. L'opzione Selezionare un formato di visualizzazione predefinito non viene presa in considerazione. Il Pannello report Java rappresenta l'insieme di funzioni più completo per gli ambienti di creazione query, modifica report e analisi dei dati di Web Intelligence. Interattivo È possibile creare le query utilizzando Query - HTML, un editor di query basato sul linguaggio HTML. Desktop È possibile creare le query, modificare i report e analizzare i dati utilizzando Web Intelligence Rich Client, una versione autonoma del Pannello report Java eseguita all'esterno del browser Web. 16 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 Opzione di creazione dei documenti Accessibilità al Web Descrizione È possibile creare report mediante il pannello dei report HTML, un ambiente di sviluppo query e report conforme a 508. È possibile utilizzare i formati di visualizzazione seguenti per esaminare e interagire con i documenti Web Intelligence esistenti o con i documenti creati con un editor di query: Formato di visualizzazione Descrizione Web Utilizzare il formato Web (HTML) per aprire i report, rispondere ai prompt, accedere ai report e/o eseguire le analisi drill. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 17
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Formato di visualizzazione Descrizione Utilizzare il formato Interattivo quando si desidera applicare filtri, eseguire ordinamenti e calcoli, modificare il formato e la visualizzazione dei dati nelle tabelle e nei grafici e/o eseguire le analisi drill. Utilizzare il formato Interattivo se si utilizza il metodo Query HTML per definire le query e si desidera formattare i report in base a tali query e aggiungere formule e variabili. Interattivo Il formato Interattivo insieme al metodo Query - HTML corrispondono, approssimativamente, al pannello dei report Java o a Web Intelligence Rich Client in ambiente HTML. È inoltre possibile utilizzare il formato Interattivo per visualizzare e lavorare con report generati dal pannello dei report HTML. A differenza di Query - HTML, che rappresenta esclusivamente un ambiente di sviluppo query, il pannello dei report HTML consente inoltre di definire report. Dopo aver eseguito la query, è possibile continuare a lavorare con il report utilizzando il formato Interattivo oppure tornando al pannello dei report HTML. Il formato di visualizzazione Interattivo è disponibile solo se l'amministratore ha distribuito Web Intelligence in modalità JSP. 18 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 Formato di visualizzazione PDF Descrizione Utilizzare la modalità PDF per visualizzare i report statici. Selezione dell'editor di query di Web Intelligence 1. Fare clic sul pulsante Preferenze sulla barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Selezionare l'editor di query sotto all'opzione Selezionare uno strumento di creazione/modifica predefinito. 4. Fare clic su OK. Selezione del formato di visualizzazione di Web Intelligence Per i documenti Web Intelligence è possibile selezionare diversi formati di visualizzazione in base al tipo di interazione desiderato con le informazioni visualizzate nei report. Le opzioni di visualizzazione di Web Intelligence vengono selezionate in InfoView. Quando si modificano le opzioni di visualizzazione, le nuove impostazioni vengono implementate alla successiva apertura di un documento Web Intelligence. 1. Fare clic sul pulsante Preferenze sulla barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Nella sezione Seleziona un formato di visualizzazione, selezionare il formato di visualizzazione desiderato. Selezione di un universo predefinito per nuovi documenti 1. Fare clic su Preferenze nella barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Fare clic su Sfoglia sotto all'opzione Selezionare un universo predefinito e accedere all'universo da selezionare come predefinito. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 19
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Opzione di aggiornamento in Infoview Con l'aggiornamento SAP BusinessObjects XI 3.1 SP3 di Web Intelligence i documenti creati da origini dati personalizzate come testo, file Excel e plug-in di fornitori di dati personalizzati sono supportati in Infoview. Nota: l'opzione di aggiornamento è disponibile solo per sistemi operativi Windows. Per aggiornare un testo o un file Excel, impostare la chiave di registro Re freshonserver sui seguenti valori: RefreshOnServer = NO o Disable sul server. per disabilitare l'aggiornamento RefreshOnServer = YES o ENABLE per abilitare l'aggiornamento sul server. L'impostazione predefinita è YES o Enable. RefreshOnServer = ALLOW_USE_WINDOWS_SHARE l'aggiornamento solo su server Windows. per abilitare Il percorso della chiave di registro è: HKEY_LOCAL_MACHINE > SOFTWARE > Business Objects > Suite 12.0 > Default > Web Intelligence > Calculator > PDP. Prima di aggiornare un documento da Infoview, assicurarsi di verificare quanto segue: 1. Il fornitore di dati personalizzato deve trovarsi sul server BOE; se il server è in cluster, ogni cluster deve essere aggiornato con la stessa copia del fornitore di dati personalizzato. 2. Se si verifica un blocco e non è possibile accedere al file dalla posizione originale, il file deve essere spostato nella posizione predefinita per ogni server. Il percorso server predefinito è <DirInstallaz>Business Objects\PersonalDPFilessymantec. È possibile modificare questo percorso cambiando il valore della chiave di registro Server_Path. 3. Server Intelligence Agent (SIA) deve essere gestito tramite un'autenticazione utente valida nel dominio di rete. Generalmente SIA viene gestito utilizzando l'account di sistema locale; ciò non è consigliato quando si distribuisce un provider di dati personalizzato in un server. 20 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 4. Per l'aggiornamento di un documento basato su WS generico, aggiornare il file net.properties in <Dirinstall>\javasdk\jre\lib con le seguenti righe: http.proxyhost=bluecoat-proxy http.proxyport=8080 http.nonproxyhosts=localhost 127.0.0.1 10. dove proxyhost è il nome del server proxy (ad esempio, proxy.mydomain.com), proxyport è il numero della porta da utilizzare (il valore predefinito è 80), nonproxyhosts è un elenco separato da ' ' di nomi host a cui accedere direttamente, ignorando il server proxy (il valore predefinito è localhost & 127.0.0.1) Nota: i file.pac non sono supportati, pertanto è necessario configurare esplicitamente il server proxy nelle impostazioni proxy per l'url. Impostazione delle opzioni di drill di Web Intelligence Il drill consente all'utente di avere una visione più approfondita dei dati e ottenere informazioni dettagliate su un risultato di riepilogo positivo o negativo visualizzato in una tabella, un grafico o una sezione. Prima di avviare una sessione di drill, impostare in InfoView le opzioni corrispondenti per definire il tipo di cambiamento che avviene sui report ogni volta che si esegue un drill. 1. Fare clic su Preferenze nella barra degli strumenti di InfoView. 2. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 3. Selezionare le opzioni di drill in Opzioni di drill e Avviare la sessione di drill. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 21
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Opzione per nascondere la barra degli strumenti di drill Quando si esegue il drill su un valore di un report, viene visualizzata la barra degli strumenti Drill con il valore su cui è stato eseguito il drill. Il valore visualizzato sulla barra degli strumenti filtra i risultati mostrati nel report analizzato. Ad esempio, se si esegue il drill sull'anno 2001, i risultati visualizzati nella tabella di drill sono T1, T2, T3 e T4 dell'anno 2001. I valori relativi ai trimestri sui quali è stato effettuato il drill vengono filtrati per 2001. Nota: Se il report analizzato include dimensioni da più query, viene visualizzato un suggerimento quando si sposta il cursore sul valore visualizzato nel filtro. che indica il nome della query e la dimensione relativa al valore. La barra degli strumenti di drill consente di selezionare valori alternativi sullo stesso livello per filtrare i risultati in modo diverso. Ad esempio, se si utilizza la barra degli strumenti Drill mostrata sopra per selezionare "2002", la tabella di drill mostra i risultati T1, T2, T3 e T4 per l'anno 2002. È possibile scegliere di non visualizzare la barra degli strumenti di drill all'attivazione della modalità Drill. La barra degli strumenti di drill è utile solo se si desidera applicare i filtri durante la sessione di drill. Opzione Visualizza un prompt se il drill richiede dati supplementari Quando si esegue il drill sui risultati visualizzati in un report Web Intelligence, è possibile passare a un livello di informazioni più sintetiche o più dettagliate che non sono comprese nell'ambito di analisi del documento. In tal caso, è necessario eseguire una nuova query in Web Intelligence per recuperare i dati aggiuntivi dall'origine dati. Poiché le query su vaste selezioni di dati possono richiedere molto tempo, è possibile scegliere di essere avvisati con un messaggio ogni volta che è necessaria una nuova query. Il messaggio del prompt invita l'utente a scegliere se si desidera eseguire un'altra query. Inoltre, il prompt consente di applicare filtri alle dimensioni supplementari incluse nella nuova query. Questo significa che è possibile limitare le dimensioni della query ai soli dati necessari per l'analisi. 22 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 per eseguire il drill al di fuori del livello dell analisi durante una sessione di drill, occorre l autorizzazione dell amministratore. Opzione Sincronizza il drill sui blocchi del report Quando si seleziona l'opzione Sincronizza drill su blocchi di report, la visualizzazione di tutti i blocchi cambia in base alle azioni di drill. Ad esempio, se si esegue il drill down su un blocco da Anno a Trimestre e il report contiene anche un grafico che mostra i dati per anno, anche il grafico cambia per mostrare i dati per trimestre. Se non si seleziona questa opzione, cambia solo il blocco su cui vengono eseguite operazioni di drill. Opzione Avviare la sessione di drill L'opzione Avviare la sessione di drill controlla il comportamento di Web Intelligence quando viene avviata la modalità drill. Opzione Avvia drill su report esistente Quando si seleziona l'opzione Avvia drill su report esistente, all'avvio della modalità drill è possibile eseguire il drill sul report corrente. Quando si conclude la modalità drill, il report visualizza i valori analizzati. Opzione Avvia drill su un report duplicato Quando si seleziona l'opzione Avvia drill su un report duplicato, Web Intelligence crea un duplicato del report corrente all'avvio della modalità drill sul quale è possibile eseguire il drill. Ciò consente di mettere a confronto i risultati del report originale con quelli rilevati durante l'analisi drill. Opzioni relative alle impostazioni internazionali di Web Intelligence Le impostazioni internazionali determinano il modo in cui Web Intelligence visualizza l'interfaccia (ad esempio, voci di menu e testo di pulsanti) e dati (ad esempio, formattazione di date e numeri). Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 23
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Web Intelligence dispone di tre impostazioni internazionali: Impostazioni internazionali Impostazioni internazionali del prodotto Impostazioni internazionali del documento Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite Descrizione Le impostazioni internazionali in cui è visualizzata l'interfaccia di Web Intelligence Le impostazioni internazionali dei dati contenuti nel documento Le impostazioni internazionali preferite dall'utente per la visualizzazione dei dati del documento Le impostazioni InfoView determinano la modalità di interazione delle impostazioni internazionali del documento e di visualizzazione preferite per visualizzare i dati dei documenti. Argomenti correlati Associazione permanente delle impostazioni internazionali a un documento Impostazioni locali del prodotto Le impostazioni internazionali del prodotto sono utilizzate per visualizzare l'interfaccia Web Intelligence (ad esempio, voci di menu e testo di pulsanti). Nota: La funzione OttieniLocale restituisce le impostazioni internazionali del prodotto. Configurazione delle impostazioni internazionali del prodotto 1. Fare clic su Preferenze sulla barra degli strumenti principale di InfoView. 2. Fare clic su Generale per visualizzare le opzioni generali. 3. Selezionare le impostazioni dall'elenco Impostazioni locali del prodotto. 24 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 Impostazioni internazionali del documento Le impostazioni internazionali del documento formattano i dati in un documento. Ad esempio, le impostazioni internazionali del documento determinano il modo in cui Web Intelligence visualizza dati e numeri. Se le impostazioni Web Intelligence in InfoView danno priorità alle impostazioni internazionali di visualizzazione preferite dall'utente mediante l'impostazione Utilizza le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite per formattare i dati, Web Intelligence configura le impostazioni internazionali del documento sulle impostazioni internazionali di visualizzazione preferite quando l'utente apre un documento. Quando l'utente salva il documento, Web Intelligence salva anche le relative impostazioni internazionali. Se le impostazioni Web Intelligence non danno priorità alle impostazioni internazionali di visualizzazione preferite dall'utente, Web Intelligence formatta i dati in base alle impostazioni internazionali salvate con il documento. Quando un utente crea un documento, Web Intelligence assegna sempre le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite dall'utente come impostazioni internazionali iniziali per il documento, indipendentemente dal fatto che le impostazioni Web Intelligence in InfoView abbiamo assegnato la priorità alle impostazioni internazionali di visualizzazione preferite. Un utente può associare in modo permanente le impostazioni internazionali del documento correnti a un documento salvandolo con l'opzione Formattazione regionale permanente selezionata. Dopo aver salvato un documento con l'opzione selezionata, Web Intelligence ignora le impostazioni InfoView e formatta sempre i dati del documento mediante le impostazioni internazionali salvate. Si applica a tutti gli utenti, non solo all'utente che ha selezionato l'opzione Formattazione regionale permanente. Nota: La funzione ImpostazioniInternContenuto restituisce le impostazioni internazionali del documento. Argomenti correlati Associazione permanente delle impostazioni internazionali a un documento Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 25
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView Configurazione delle impostazioni internazionali del documento 1. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 2. Fare clic su Usa le impostazioni internazionali dell'utente per formattare i dati sotto a Alla visualizzazione di un documento. Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite Le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite sono le impostazioni internazionali preferite dall'utente per la visualizzazione dei dati dei documenti. Le impostazioni internazionali del documento divengono le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite dall'utente quando le impostazioni InfoView attribuiscono la priorità a Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite. Nota: La funzione OttieniImpostazioniInternazionaliVisualizzazio nepreferite restituisce le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite. Anche la funzione OttieniLocalizzato utilizza le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite per visualizzare stringhe tradotte. Configurazione delle impostazioni internazionali di visualizzazione preferite 1. Fare clic su Preferenze sulla barra degli strumenti principale di InfoView. 2. Fare clic su Generale per visualizzare le opzioni generali. 3. Selezionare le impostazioni dall'elenco Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite. 4. Fare clic su Preferenze Web Intelligence per visualizzare le opzioni di Web Intelligence. 5. Se si desidera che i dati vengano formattati utilizzando le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite, fare clic su Utilizza le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite per formattare i dati sotto a Alla visualizzazione di un documento. 26 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Accesso a Web Intelligence da InfoView Opzioni di Web Intelligence InfoView 2 Associazione permanente delle impostazioni internazionali a un documento 1. In Web Intelligence Interactive selezionare Documento > Proprietà nel menu per visualizzare la finestra di dialogo "Proprietà del documento", quindi selezionare Formattazione regionale permanente. 2. Nel pannello dei report Java di Web Intelligence o in Web Intelligence Rich Client fare clic con il pulsante destro del mouse su un'area vuota del report, scegliere Proprietà del documento per visualizzare il riquadro Proprietà del documento, quindi Formattazione regionale permanente nella sezione Opzioni del documento del riquadro. 3. Salvare il documento. Le impostazioni internazionali correnti del documento sono associate in modo permanente al documento. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 27
Accesso a Web Intelligence da InfoView 2 Opzioni di Web Intelligence InfoView 28 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query 3
Restituzione di dati mediante query 3 Creazione, modifica e salvataggio dei documenti Creazione, modifica e salvataggio dei documenti I documenti Web Intelligence vengono creati innanzitutto selezionando un universo di InfoView. Ogni universo è mappato a un database contenente le informazioni aziendali. Quando si accede a un universo, Web Intelligence automaticamente avvia l'editor di documenti selezionato nella pagina Preferenze documenti di Web Intelligence in InfoView. Dopo aver selezionato un universo, utilizzare gli oggetti nell'universo per generare una query che restituisca i dati dal database al documento Web Intelligence. Dopo aver creato un documento, è possibile salvarlo nel repository InfoView. Salvataggio di un documento 1. Fare clic sulla freccia alla destra del pulsante Salva documento che si trova alla sinistra della barra degli strumenti Query - HTML. 2. Fare clic su Salva (per salvare nuovamente il documento se è già stato salvato) oppure su Salva con nome (per salvare il documento con un nuovo nome) dall'elenco a discesa visualizzato. Se si fa clic su Salva con nome oppure se si salva il documento per la prima volta, viene visualizzata la finestra di dialogo "Salva con nome". 3. Utilizzare la finestra di dialogo "Salva con nome" per salvare il documento nel repository InfoView. Creazione e utilizzo delle query Creazione ed esecuzione di una query I documenti Web Intelligence vengono creati innanzitutto selezionando un universo di InfoView. Ogni universo è mappato a un database contenente le informazioni aziendali. Quando ci si connette a un universo, Web Intelligence avvia automaticamente l'editor di query selezionato in InfoView. 30 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Creazione e utilizzo delle query 3 Per aprire Query - HTML, è necessario aver selezionato Interattivo come opzione per la creazione dei documenti. 1. Fare clic su Elenco documenti, quindi su Nuovo > Documento Web Intelligence in InfoView. 2. Fare clic sull'universo in cui si desidera creare la query. Verrà aperto Web Intelligence Query - HTML. 3. Selezionare un oggetto nel riquadro Universo e trascinarlo nel riquadro Oggetti risultato per aggiungere un oggetto alla query. Per aggiungere tutti gli oggetti di una classe alla query, trascinare la cartella della classe nel riquadro Oggetti risultato. Per eliminare un oggetto dalla query, trascinarlo dal riquadro Oggetti risultato e riportarlo nel riquadro Universo. Per rimuovere tutti gli oggetti dalla query, fare clic su Rimuovi tutto alla destra del riquadro Oggetti risultato. 4. Per cambiare la posizione di un oggetto nella query, selezionare un oggetto nel riquadro Oggetti risultato e trascinarlo nel riquadro di destra o di sinistra oppure fare clic su Sposta a sinistra/sposta a destra alla destra del riquadro Oggetti risultato. 5. Impostare l'ambito di analisi. 6. Definire i filtri di query. 7. Impostare le proprietà della query. 8. Fare clic su Esegui. Abbinamento tra gli oggetti dell'universo e i dati Classi e sottoclassi Gli oggetti vengono raggruppati in cartelle denominate classi. Ogni classe può inoltre contenere una o più sottoclassi. Le sottoclassi contengono oggetti che rappresentano un ulteriore sottocategoria degli oggetti presenti nel livello superiore della classe. Il ruolo delle classi è quello di organizzare gli oggetti all interno di gruppo logici. Al momento della creazione di query sull universo, le classi consentono di individuare gli oggetti che rappresentano le informazioni da utilizzare in una query. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 31
Restituzione di dati mediante query 3 Creazione e utilizzo delle query Oggetto dimensione Un oggetto dimensione rappresenta i dati che forniscono la base dell'analisi in un report. Gli oggetti dimensione recuperano di solito dati di tipo alfanumerico, come nomi di clienti, nomi di località di soggiorno o date. Nel pannello delle query di Web Intelligence gli oggetti dimensione vengono riportati nel modo seguente: Oggetto dettaglio Un oggetto dettaglio fornisce dati descrittivi su una dimensione. Un dettaglio è sempre collegato alla dimensione per la quale fornisce informazioni supplementari. Ad esempio, alla dimensione [Cliente] è associato l'oggetto dettaglio [Età]. Nel pannello delle query di Web Intelligence gli oggetti dettaglio vengono riportati nel modo seguente: Oggetto indicatore L'oggetto indicatore recupera i dati numerici risultanti dai calcoli eseguiti sui dati del database. L'oggetto [Fatturato], ad esempio, è il calcolo derivato dalla moltiplicazione tra il numero di articoli venduti e il prezzo di ciascun articolo. Gli oggetti Indicatore sono spesso posizionati nella classe Misure. Nel pannello delle query di Web Intelligence gli oggetti indicatore vengono riportati nel modo seguente: Esistono due tipi di indicatori: indicatori classici, calcolati da Web Intelligence indicatori intelligenti, calcolati dal database su cui si basa l'universo In alcune situazioni, gli indicatori intelligenti influiscono sul modo in cui Web Intelligence visualizza i calcoli. Per ulteriori informazioni sugli indicatori 32 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Creazione e utilizzo delle query 3 intelligenti, consultare il manuale Utilizzo di funzioni, formule e calcoli in SAP BusinessObjects Web Intelligence. Ridenominazione di una query 1. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda che riporta il nome della query da rinominare. 2. Fare clic su Rinomina nel menu. 3. Digitare il nuovo nome, quindi premere Invio. Il nome della query non può superare 50 caratteri. Il nome della query non può contenere il carattere seguente: [ Due query non possono avere lo stesso nome. Il nuovo nome viene visualizzato sulla scheda della query. Interruzione di una query Quando si interrompe una query, al documento vengono restituiti solo dati parziali. I valori visualizzati nel documento non riflettono in modo accurato la definizione della query. 1. Nella finestra di dialogo "In attesa - Aggiorna dati", fare clic su Annulla. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Interrompi il recupero dei dati". 2. Fare clic su OK. Rimozione di una query 1. Selezionare la query da rimuovere facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda Query appropriata. 2. Fare clic su Rimuovi. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 33
Restituzione di dati mediante query 3 Creazione e utilizzo delle query Query multiple In un unico documento Web Intelligence, è possibile inserire una o più query. Quando si inseriscono diverse query, queste possono basarsi su un solo universo o su più universi disponibili in InfoView. Ad esempio, è possibile inserire i dati delle vendite e i dati dei clienti nello stesso documento. In questo caso, i dati aziendali relativi alla linea di prodotti sono disponibili in un universo, mentre i dati dei clienti si trovano in un altro universo. Si desidera presentare i risultati delle vendite per la linea di prodotti e le informazioni sulle fasce di età dei clienti nello stesso report. A questo scopo, è necessario creare un unico documento che includa due query: una in ciascun universo. È possibile includere e formattare i risultati di entrambe le query sullo stesso report. La definizione di query multiple in un unico documento è necessaria quando i dati da inserire in un documento sono disponibili in diversi universi o quando si desidera creare diverse query concentrate su argomenti diversi nello stesso universo. Tale definizione può essere effettuata nel momento in cui si crea un nuovo documento o si aggiungono altre query a un documento esistente. È possibile presentare le informazioni di tutte le query in un unico report oppure su diversi report nello stesso documento. Query multiple, query combinate e query sincronizzate a confronto È possibile mettere in relazione query multiple in un documento Web Intelligence in diversi modi. Le query multiple di livello più semplice estraggono dati non correlati da origini diverse. Le query sincronizzate mettono in relazione i dati di query diverse su una dimensione che contiene dati comuni a entrambe le query. Questo tipo di dimensioni vengono definite dimensioni di unione. Le dimensioni vengono unite nell'interfaccia di reporting di Web Intelligence dopo che le query multiple sono state create ed eseguite. Le query combinate sono un tipo speciale di query create nell'interfaccia di query di Web Intelligence. Le query combinate generano SQL 34 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Creazione e utilizzo delle query 3 contenenti gli operatori UNION, INTERSECT e MINUS (se supportati dal database) o simulano l'effetto di tali operatori. Le query combinate consentono di rispondere a domande aziendali complesse, difficili da formulare mediante le query convenzionali. Non è possibile creare query combinate in Query - HTML. Aggiunta di una query 1. Fare clic su Aggiungi query. Viene visualizzata la finestra Aggiungi query. 2. Selezionare l'universo da utilizzare per creare la query. È possibile creare una nuova query su un universo già utilizzato nel documento o selezionare un altro universo. Per impostazione predefinita, viene visualizzato per primo l'universo utilizzato nel documento corrente. 3. Fare clic su OK. 4. Definire gli oggetti, i filtri, l'ambito di analisi e le proprietà desiderate per la query. Il contenuto dei dati, l'ambito di analisi e i filtri qui definiti verranno applicati solo alla query selezionata. Le proprietà di query definite si applicano solo alla query selezionata. Duplicazione di una query Se si desidera creare una query diversa su un universo già in uso nel documento, è possibile copiare la query esistente su quell universo e, quindi, modificarla, invece di crearla da zero. 1. Selezionare la query da duplicare facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla scheda Query appropriata nella parte inferiore del pannello dei report. 2. Selezionare Duplica. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 35
Restituzione di dati mediante query 3 Creazione e utilizzo delle query Visualizzazione dell'sql generato da una query Quando si genera una query in Web Intelligence, viene generato codice SQL da eseguire nel database e ottenere i risultati della query. Il codice SQL (Structured Query Language) è il linguaggio di query supportato da tutti i database relazionali. È possibile visualizzare e modificare il codice SQL generato da Web Intelligence. Nota: Non è possibile visualizzare il linguaggio SQL delle query che chiamano le stored procedure del database. Visualizzazione e modifica del codice SQL generato Nota: Non è possibile modificare il codice SQL della query quando la query contiene prompt facoltativi. Modificare la query per rimuovere i prompt facoltativi prima di tentare di modificare il codice SQL. 1. Fare clic su SQL sulla barra degli strumenti della query per visualizzare la finestra di dialogo "Visualizzatore SQL". Quando il codice SQL non è modificabile, i valori forniti in risposta ai prompt vengono riportati direttamente nella query. Ad esempio, se "UK" è stato fornito in risposta a un prompt in [Paese], una riga simile a Resort_country.country In ('UK') viene visualizzata nella query. Se per il prompt non è ancora stato specificato alcun valore, nella query viene visualizzata la sintassi di Web Intelligence per i prompt (descritta di seguito). 2. Fare clic su Usa SQL personalizzato per rendere modificabile il codice SQL generato. Quando si rende modificabile il codice SQL, la sintassi di Web Intelligence per i prompt viene visualizzata nella query. 36 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Impostazione del livello dell analisi 3 Ad esempio, una riga simile a Resort_Country.country = @prompt('enter Coun try:','a','resort\country', Mono,Free,Persistent,,User:0) viene visualizzata nella query. 3. Fare clic su Convalida dopo aver modificato il codice SQL per controllare la validità delle modifiche apportate. 4. Fare clic su Copia (solo pannello report Java e Web Intelligence Rich Client) per copiare il codice SQL negli Appunti. 5. Fare clic su Stampa (solo Query - HTML) per stampare il codice SQL. Impostazione del livello dell analisi Livello dell analisi Per ambito di analisi di una query, si intendono i dati supplementari che è possibile recuperare dal database per ottenere maggiori dettagli sui risultati restituiti da ogni oggetto incluso in una query. Tali dati supplementari non vengono visualizzati nel primo report dei risultati, tuttavia rimangono disponibili nel cubo di dati da cui è possibile importarli nel report per accedere ai dettagli in qualsiasi momento. Il processo che consente di ottenere dati più precisi a livelli inferiori di dettaglio è denominato drill down su un oggetto. Nell'universo, l'ambito di analisi corrisponde ai livelli gerarchici al di sotto dell'oggetto selezionato per una query. Ad esempio, il livello dell analisi di un livello inferiore rispetto all oggetto Anno può includere l oggetto Trimestre, che viene visualizzato subito sotto ad Anno. È possibile impostare tale livello al momento della creazione di una query per consentire agli oggetti in basso nella gerarchia di essere inclusi nella query, senza la necessità che vengano visualizzati nel riquadro Oggetti risultato. Le gerarchie di un universo consentono di selezionare il livello dell analisi e il corrispondente livello di drill disponibile. Nel Pannello report Java e in Web Intelligence Rich Client, è possibile anche creare un ambito personalizzato dell'analisi selezionando dimensioni specifiche nel riquadro Ambito di analisi. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 37
Restituzione di dati mediante query 3 Impostazione del livello dell analisi Nota: non è possibile impostare l'ambito di analisi se si utilizza la modalità di drill delle query poiché in questa modalità Web Intelligence modifica dinamicamente il livello in funzione delle azioni di drill. Livelli di analisi Di seguito sono riportati i livelli di analisi che è possibile impostare. Livello Nessuno Scendi di un livello Scendi di due livelli Scendi di tre livelli Descrizione Nella query vengono inclusi solo gli oggetti visualizzati nel riquadro Oggetti risultato. Per ogni oggetto presente nel riquadro Oggetti risultato, nella query vengono inclusi uno, due o tre oggetti sottostanti della struttura gerarchica. I dati relativi a tali oggetti restano memorizzati nel cubo fino a quando non vengono aggiunti al documento. Personalizzato Nota: Questa opzione è disponibile solo nel Pannello report Java e in Web Intelligence Rich Client. Nella query vengono inclusi tutti gli oggetti aggiunti manualmente al riquadro Livello dell analisi. L inserimento di un livello dell analisi in un documento implica un aumento notevole delle dimensioni del documento stesso. Ciò è dovuto al fatto che i dati necessari per il livello specificato vengono salvati con il documento sebbene non siano visualizzati nei report, a meno che non venga attivata la modalità Drill ed eseguito il drill down sui dati per visualizzarne i valori corrispondenti. Per ridurre al minimo le dimensioni dei documenti ed ottimizzare le prestazioni, si consiglia di includere il livello dell analisi solo nei documenti in cui sarà necessario eseguire il drill. 38 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Contesti della query 3 È consigliabile utilizzare il seguente metodo, grazie al quale sarà più semplice impostare l'ambito di analisi, visualizzando la gerarchia delle classi e degli oggetti. Impostazione dei livelli di analisi 1. Fare clic su Proprietà delle query nella barra degli strumenti Query. 2. Scegliere: Nessuno (impostazione predefinita), Un livello, Due livelli o Tre livelli dall'elenco a discesa. Contesti della query Definizione di query ambigua Per query ambigua si intende una query contenente uno o più oggetti che potenzialmente possono restituire due tipi diversi di informazioni. In un universo, è possibile che determinate dimensioni dispongano di valori utilizzati per due scopi diversi nel database. Ad esempio, la dimensione [Paese] nella query riportata di seguito può restituire due tipi di informazioni: I clienti e il paese in cui hanno trascorso le vacanze. I clienti e il paese in cui hanno effettuato la prenotazione. Il ruolo svolto dalla dimensione Paese in questa query è ambiguo. Un valore relativo al paese può rappresentare il paese in cui è stata venduta la vacanza o il paese in cui è stata prenotata la vacanza. Uno rappresenta le informazioni esistenti (vendite), mentre l altro le informazioni future (prenotazioni). Per evitare eventuali ambiguità in una query, il designer dell universo identifica i vari modi in cui gli oggetti possono essere utilizzati nell universo, quindi implementa le restrizioni relative alle modalità secondo cui tali oggetti possono essere combinati. Tali restrizioni sono denominate contesti. Definizione di contesto Per contesto si intende un gruppo definito di oggetti che condividono un obiettivo aziendale comune. Generalmente, tale obiettivo è costituito dal tipo Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 39
Restituzione di dati mediante query 3 Proprietà delle query di Web Intelligence di informazioni rappresentate dagli oggetti correlati. Ad esempio, un contesto di vendite è un raggruppamento di tutti gli oggetti che è possibile utilizzare per la creazione di query relative alle vendite. Un contesto di prenotazioni è un raggruppamento di tutti gli oggetti che è possibile utilizzare nelle query relative alle prenotazioni. In un universo, i contesti vengono definiti dal designer dell universo. Per creare una query, è possibile combinare tutti gli oggetti desiderati presenti nello stesso contesto, nonché oggetti inclusi in contesti diversi. Se viene utilizzato un oggetto comune ad entrambi i contesti, Web Intelligence tenta di determinare il contesto più appropriato per gli altri oggetti inclusi nella query. Se non è possibile determinare un contesto, viene richiesto di selezionare il contesto che si desidera applicare alla query. Scelta di un contesto per l'esecuzione di una query Quando si crea una query o si aggiorna un report, a volte viene richiesto all'utente di scegliere un contesto prima dell'esecuzione della query. I contesti vengono utilizzati negli universi per evitare query ambigue. Scelta di un contesto per l'esecuzione di una query 1. Eseguire la query contenente contesti multipli. Viene visualizzata la finestra di dialogo "Selezionare un contesto". 2. Fare clic sul contesto nella finestra di dialogo "Selezionare un contesto". Proprietà delle query di Web Intelligence Proprietà Consenti ad altri utenti di modificare tutte le query Quando questa opzione è selezionata, gli altri utenti che dispongono dei diritti di modifica appropriati possono accedere alla visualizzazione Query e modificare le query del documento. Quando l'opzione è deselezionata, solo 40 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Proprietà delle query di Web Intelligence 3 il creatore del report può modificare la query. Questa opzione è selezionata per impostazione predefinita. A differenza delle altre proprietà delle query, che si applicano solo alla query selezionata, questa opzione si applica a tutte le query del documento. Proprietà di query Durata max recupero La durata massima di esecuzione di una query prima che venga terminata. Ciò può rivelarsi utile quando una query è troppo lenta a causa di un eccesso di dati o di problemi di rete. È possibile definire un tempo limite in modo che l'esecuzione della query venga arrestata se supera una durata ragionevole. Proprietà di query N. max di righe recuperate La proprietà N. max di righe recuperate determina il numero massimo di righe di dati che vengono visualizzate quando viene eseguita una query. Se è necessaria solo una certa quantità di dati, è possibile impostare questo valore per limitare il numero di righe di dati nel documento. La proprietà N. max di righe recuperate non funziona al livello di database. Se si imposta la proprietà N. max di righe recuperate su 1000 e la query restituisce 5000, Web Intelligence inizialmente recupera tutte le 5000 righe, quindi ne scarta 4000 e mantiene solo le prime 1000. La proprietà Set di risultati campione applica anche una restrizione sul numero di righe nella query, ma al livello di database. Se si impostano le proprietà N. max di righe recuperate su 2000 e Set di risultati campione su 1000, la query recupera solo un massimo di 1000 righe. Questa impostazione può essere ignorata in base alle limitazioni definite dall amministratore nel profilo di protezione. Se, ad esempio, N. max di righe recuperate viene impostato su 400 righe, ma il limite previsto dal profilo di protezione è pari a 200 righe, durante l'esecuzione della query verranno recuperate solo 200 righe di dati. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 41
Restituzione di dati mediante query 3 Proprietà delle query di Web Intelligence Ordine dei prompt delle query I prompt figurano nell'elenco. È possibile utilizzare la freccia su e la freccia giù per spostare un prompt verso l'alto o verso il basso nell'elenco per modificarne l'ordine in cui deve essere eseguito. Proprietà di query Recupera righe duplicate In un database, gli stessi dati possono essere ripetuti su più righe. È possibile scegliere che la query restituisca le righe ripetute o solo le righe uniche. Eliminazione di query L'eliminazione delle query consente di ottimizzare la generazione automatica di query. Quando si abilita Eliminazione query, Web Intelligence genera una query contenente solo gli oggetti che effettivamente costituiscono un report. Le prestazioni del report vengono migliorate inviando la query di eliminazione al server di connessione. Ogni volta che si aggiorna una query, Web Intelligence elimina dal report e dalla scheda Visualizzatore SQL gli oggetti che non costituiscono il report (direttamente o indirettamente). Viene aggiornata solo la query direttamente correlata al report. Gli oggetti non necessari vengono eliminati dal report e vengono visualizzati in grassetto nella mappa dati per poter essere individuati rapidamente. Se si desidera visualizzare nuovamente tali oggetti nel report, è possibile trascinarli. Quando si trascinano questi oggetti, nell'intestazione di colonna del report viene visualizzata la definizione dell'oggetto e nelle celle dati viene visualizzato #Refresh. Per mostrare nel report gli oggetti eliminati, aggiornare nuovamente la query. Nota: L'eliminazione query è valida solo per gli utenti di database OLAP. In un documento abilitato all'eliminazione query, se si utilizza un filtro di query su un oggetto indicatore, Web Intelligence non elimina gli oggetti. 42 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Proprietà delle query di Web Intelligence 3 Gestione di Eliminazione query È possibile gestire l'ottimizzazione automatica delle query abilitando o disabilitando Eliminazione query a due livelli, proprietà di livello Query e Documento. Proprietà di livello Query: l'opzione Eliminazione query può essere abilitata o disabilitata solo da utenti Power user, che creano un report Web Intelligence e definiscono le query e le strutture iniziali del report. L'opzione Eliminazione query a questo livello è disabilitata per impostazione predefinita. In caso di più query nello stesso documento, l'insieme di query per Eliminazione query verrà eliminato e le altre query non verranno interessate. Proprietà di livello Documento: l'opzione Eliminazione query può essere abilitata o disabilitata da tutti gli utenti Web Intelligence per modificare gli oggetti report per l'analisi. L'opzione Eliminazione query a questo livello è disabilitata per impostazione predefinita. Quando si crea un documento Web Intelligence, Eliminazione query è disabilitato per impostazione predefinita. Un utente Power user deve abilitare questo parametro per eliminare un oggetto da una query specifica. Web Intelligence non è in grado di eliminare una query se la proprietà di livello Documento è abilitata e la proprietà di livello Query è disabilitata o viceversa. L'opzione Eliminazione query funziona solo se è abilitata su entrambi i livelli. Una volta disabilitato Eliminazione query per proprietà di livello Documento, Web Intelligence mantiene lo schema predefinito di aggiornamento di tutti gli oggetti selezionati nel pannello delle query per una query specifica inviata al server di connessione. 1. Per abilitare Eliminazione query a livello di query per una query specifica, selezionare Abilita eliminazione query nella scheda "Proprietà della query" durante la creazione di un report Web Intelligence. Nota: Il parametro Abilita eliminazione query viene impostato solo dagli utenti Power user che devono modificare una query o creare diritti per le query. Questo parametro non può essere impostato da un utente del report. 2. Per abilitare Eliminazione query a livello di documento per una query specifica, selezionare Abilita eliminazione query nella scheda Proprietà documento. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 43
Restituzione di dati mediante query 3 Proprietà delle query di Web Intelligence Eliminazione query verrà abilitato per una query specifica. Proprietà di query Reimposta i contesti all'aggiornamento Se questa casella di controllo è attivata, viene richiesto di selezionare un contesto ogni volta che viene eseguita una query che richiede un contesto. Se è deselezionata, Web Intelligence mantiene il contesto specificato durante la prima esecuzione della query. Proprietà di query Cancella contesti Quando questa proprietà è selezionata, Web Intelligence cancella i contesti presenti nell'elenco alla successiva esecuzione della query o al successivo aggiornamento dei dati. Proprietà di query Set di risultati campione La proprietà Set di risultati campione determina il numero massimo di righe restituite da una query. La proprietà applica questa restrizione al livello di database. Se il database supporta il campionamento, Web Intelligence aggiunge la restrizione anche al codice SQL che Web Intelligence genera per restituire i dati. Se si seleziona l'opzione Fisso, Web Intelligence utilizza il campionamento fisso. Ogni volta che vengono aggiornati i dati, la query restituisce sempre le stesse righe. Se non si imposta l'opzione Fisso, Web Intelligence utilizza il campionamento casuale. Ogni volta che vengono aggiornati i dati, la query restituisce un insieme diverso di righe a campione. La proprietà Set di risultati campione è più efficiente della proprietà N. max di righe recuperate, che scarta le righe che superano il limite massimo solo dopo che sono state recuperate tutte le righe nella query. Non tutti i database supportano il campionamento fisso e casuale. Se questi metodi non sono supportati, le proprietà sono disabilitate (nel Pannello report 44 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Restituzione di dati mediante query Proprietà delle query di Web Intelligence 3 Java) o non visibili (in Query - HTML). Il campionamento non è disponibile completamente nel Pannello dei report HTML. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 45
Restituzione di dati mediante query 3 Proprietà delle query di Web Intelligence 46 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Definizione di filtri di query Definizione di filtri di query È possibile limitare i dati restituiti nel documento applicando dei filtri al momento della definizione della query. L'uso dei filtri di query consente di proteggere i dati che non si desidera vengano visualizzati da gruppi di utenti specifici e limitare le dimensioni dei documenti memorizzati nella rete. Quando le query vengono eseguite sui dati dei documenti, Web Intelligence restituisce solo i valori che soddisfano le definizioni dei filtri di query. I filtri di dati limitano i dati che Web Intelligence restituisce in un documento. Recuperano un sottoinsieme dei dati provenienti dal database e restituiscono i valori corrispondenti nel documento. I filtri vengono definiti per rispondere alle domande aziendali. Ad esempio, è possibile filtrare la dimensione [Anno] per visualizzare solo il fatturato relativo alle vendite dell'anno 2003; oppure è possibile filtrare la dimensione [Reddito annuo] per visualizzare solo i clienti le cui entrate annue sono pari o superiori a 1,5 milioni di dollari. I filtri di query consentono di: Recuperare solo i dati necessari a rispondere ad una domanda aziendale specifica Nascondere determinati dati a utenti specifici quando questi accedono al documento Ridurre la quantità di dati restituiti nel documento per ottimizzare le prestazioni. Esempio: Nel quarto trimestre del 2002, quali negozi della regione di vendita hanno raggiunto margini superiori a 130.000? In qualità di manager regionale del marketing per l'italia, si è interessati solo ad analizzare i margini relativi all'italia, tuttavia l'universo vendite include i dati relativi a tutta l'europa. Inoltre, si desidera visualizzare solo le informazioni sui negozi i cui margini del quarto trimestre del 2002 hanno superato la cifra prestabilita per trimestre, ovvero 130.000. Per creare un documento contenente solo le informazioni necessarie, applicare un filtro alle dimensioni [Stato], [Anno] e [Trimestre] e uno all indicatore [Margine]. 48 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query Confronto tra filtri di query e filtri di report 4 Anno uguale a 2002 AND Trimestre uguale a Trimestre 4 Stato uguale a Italia Margine maggiore di o uguale a 130.000 Per non visualizzare i valori filtrati Italia, 2002 e T4 nelle colonne Anno, Trimestre e Regione della tabella, escludere gli oggetti [Anno], [Trimestre] e [Regione] dal riquadro Oggetti risultato. Alla creazione del report, i relativi valori corrisponderanno ai negozi dell'italia i cui margini del quarto trimestre del 2002 sono maggiori o uguali a 130000. Nome del negozio e-moda Roma Bellavista e-moda Roma Termini Fatturato di vendita 307.914 316.232 Margine 133.802 136.055 Confronto tra filtri di query e filtri di report All'interno di un documento i filtri possono essere applicati a due livelli: Filtri di query filtri definiti sulla query che consentono di limitare i dati recuperati dall'origine dati e restituiti nel documento Web Intelligence. Filtri di report filtri che consentono di limitare i valori visualizzati in report, tabelle, grafici e sezioni del documento, ma che non implicano la modifica dei dati recuperati dall'origine dati; questi filtri nascondono i valori a livello di report. Tipi di filtri di query È possibile creare i seguenti tipi di filtri di query: Filtri predefiniti - creati dall'amministratore Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 49
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Tipi di filtri di query Filtri personalizzati definiti per la query Filtri rapidi - una forma semplificata di filtro personalizzato per i filtri semplici Prompt - filtri dinamici definiti dall'utente per visualizzare una domanda o un elenco di valori in modo che gli altri utenti possano selezionare diversi valori di filtro ad ogni esecuzione della query È possibile combinare tipi differenti di filtri in un'unica query. Filtri di query predefiniti Grazie ai filtri predefiniti, in Web Intelligence è possibile rendere costantemente disponibili dati specifici che in genere risultano maggiormente necessari per i report. Questi filtri vengono creati da un amministratore e salvati con l'universo. I filtri predefiniti contengono spesso espressioni complesse che richiedono una conoscenza approfondita della struttura del database. Includendo i filtri predefiniti nell'universo, non è necessario creare gli stessi filtri personalizzati ad ogni creazione di nuovi documenti Web Intelligence basati sullo stesso universo. Come utente Web Intelligence, non è possibile visualizzare le parti dei componenti dei filtri predefiniti o modificare tali filtri. Selezione di un filtro di query predefinito Fare doppio clic sul filtro predefinito o trascinarlo nel riquadro Filtri di query. Quando si esegue la query, i dati corrispondenti ai filtri di query selezionati vengono restituiti nel report. Filtri di query personalizzati È possibile creare filtri di query personalizzati per limitare i dati nei documenti alle informazioni corrispondenti a: Una domanda di business specifica Le esigenze di informazioni di business di un gruppo di utenti specifico. 50 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query Tipi di filtri di query 4 Ad esempio, è possibile creare filtri personalizzati per recuperare i dati relativi ai risultati delle vendite per date, prodotti o servizi specifici oppure per visualizzare solo le informazioni sui clienti ad elevato reddito o che vivono in una determinata regione. Aggiunta e rimozione di filtri di query personalizzati 1. Selezionare l'oggetto da filtrare e trascinarlo nel riquadro Filtri di query. Il filtro di query viene visualizzato nel riquadro Filtri di query. 2. Fare clic sulla freccia accanto all'operatore predefinito (In elenco) e, dall'elenco di operatori, selezionare l'operatore di query. 3. Fare clic sulla freccia a destra del filtro di query e selezionare il tipo di filtro che di desidera applicare: Costante, Valore/i dall'elenco, Prompt, Oggetto da questa query, Risultato da un'altra query, Risultato da un'altra query (Qualsiasi), Risultato da un'altra query (Tutto). Opzione Costante Valori dell'elenco Prompt Oggetto da questa query Descrizione È possibile confrontare l'oggetto con un valore costante per filtrare il risultato delle query. È possibile confrontare l'oggetto con i valori da un elenco di valori per filtrare il risultato delle query. È possibile creare un filtro che richiede all'utente di fornire valori di filtro nell'aggiornamento dati. È possibile confrontare l'oggetto con i valori restituiti da un oggetto nella stessa query. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 51
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Tipi di filtri di query Opzione Risultato da un'altra query Risultato da un'altra query (Qualsiasi) Risultato da un'altra query (Tutto) Descrizione È possibile confrontare l'oggetto con i valori restituiti da un oggetto di un'altra query (query filtrata) per filtrare il risultato della ricerca. È possibile confrontare l'oggetto con qualsiasi valore restituito da un oggetto di un'altra query (query filtrata) per filtrare il risultato della ricerca. È possibile confrontare l'oggetto con tutti i valori restituiti da un oggetto di un'altra query (query filtrata) per filtrare il risultato della ricerca. 4. Immettere/selezionare la costante, l'elenco dei valori o l'oggetto che si desidera includere nel filtro. 5. Per rimuovere il filtro, selezionarlo e fare clic sul tasto Canc oppure fare clic su Rimuovi nell'angolo superiore destro del riquadro Filtri di query. Per rimuovere tutti i filtri, fare clic su Rimuovi tutto nell'angolo superiore destro del riquadro Filtri di query. Argomenti correlati Definizione di un prompt Filtraggio di una query sui valori restituiti di un'altra query Filtraggio di una query sui valori restituiti di un'altra query È possibile filtrare una query sui valori restituiti da un'altra query. Se, ad esempio, si desidera restituire i risultati per tutti i paesi in Query 1 che abbiano un paese corrispondente in Query 2, è possibile filtrare l'oggetto [Query 1].[Paese] sui valori dell'oggetto [Query 2].[Paese]. La query filtrata deve trovarsi in un universo in base a un'origine dati relazionale (RDBMS). La query che fornisce i valori di filtro (query filtrata) può basarsi su un'origine dati relazionale, OLAP o locale. 52 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query Tipi di filtri di query 4 Quando si crea una query su un'altra query, la query di filtro non viene visualizzata nell'elenco delle query che possono essere utilizzate come query di filtro fino a quando non viene eseguita o salvata. La query di filtro non viene aggiornata quando si aggiorna la query filtrata. Il filtro della query può essere applicato a tutti o solo ad alcuni dei valori restituiti dalla query di filtro. Nella tabella seguente sono indicate le combinazioni supportate di modalità di filtro e operatore. Se non si sceglie un operatore dalla tabella, la voce di menu Risultato da un'altra query non è disponibile. Operatore Uguale a Diverso da Maggiore di Maggiore o uguale a Maggiore di Maggiore o uguale a Minore di Minore o uguale a Modalità filtro Qualsiasi Tutti Qualsiasi Tutti Qualsiasi Descrizione Mantiene i valori della query filtrata uguali a qualsiasi valore restituito dalla query filtrata. Mantiene i valori della query filtrata diversi da tutti i valori restituiti dalla query filtrata. Mantiene i valori della query filtrata maggiori o uguali a qualsiasi valore della query filtrata. In altre parole, mantiene i valori della query filtrata maggiori o uguali al valore minimo restituito dalla query filtrata. Mantiene i valori della query filtrata maggiori o uguali a qualsiasi valore della query filtrata. In altre parole, mantiene i valori della query filtrata maggiori o uguali al valore massimo restituito dalla query filtrata. Mantiene i valori della query filtrata minori o uguali a qualsiasi valore della query filtrata. In altre parole, mantiene i valori della query filtrata minori o uguali al valore massimo restituito dalla query filtrata. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 53
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Tipi di filtri di query Operatore Minore di Minore o uguale a InElenco Non in elenco Modalità filtro Tutti Qualsiasi Qualsiasi Descrizione Mantiene i valori della query filtrata minori o uguali a qualsiasi valore della query filtrata. In altre parole, mantiene i valori della query filtrata minori o uguali al valore minimo restituito dalla query filtrata. Mantiene i valori della query filtrata che corrispondono a uno dei valori dell'elenco di valori restituiti dalla query di filtro. Mantiene i valori della query filtrata che non corrispondono ad alcun valore dell'elenco di valori restituiti dalla query di filtro. Queryoperatori filtro di e prompt Operatore Uguale A Utilizzare l'operatore Uguale a per recuperare dati uguali a un valore specificato. Ad esempio, per ottenere i dati solo per US, creare il filtro "Paese Uguale a US". Operatore Diverso da Utilizzare l'operatore Diverso da per recuperare dati diversi da un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per tutti i paesi ad eccezione di USA, creare il filtro "Paese diverso da USA". 54 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query Tipi di filtri di query 4 Operatore Diverso da Utilizzare l'operatore Diverso da per recuperare dati differenti da un determinato valore. Ad esempio, per recuperare i dati per tutti i trimestri ad eccezione di Q4, creare il filtro [Trimestre] Diverso da "Q4" Operatore Maggiore di Utilizzare l'operatore Maggiore di per recuperare dati maggiori di un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per i clienti la cui età è maggiore di 60 anni, creare il filtro "[Età cliente] Maggiore di 60". Operatore Maggiore o uguale a Utilizzare l'operatore Maggiore o uguale a per recuperare dati maggiori o uguali a un valore specificato. Ad esempio, per recuperare i dati relativi al fatturato a partire da 1,5 milioni di dollari, creare il filtro "[Fatturato] Maggiore o uguale a 1500000". Operatore Minore di Utilizzare l'operatore Minore di per recuperare dati con un valore minore del valore specificato. Ad esempio, per recuperare i voti di un esame minori di 40, creare il filtro "[Voto esame] Minore di 40". Operatore Minore o uguale a Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 55
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Tipi di filtri di query Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Operatore Tra Utilizzare l'operatore Tra per recuperare i dati tra e inclusi due valori. Ad esempio, per recuperare i dati per le settimane a partire dalla 25 fino alla 36 (inclusa la settimana 25 e 36), creare il filtro "[Settimana] Tra 25 e 36". Operatore Non tra Utilizzare l'operatore Non tra per recuperare dati fuori dall'intervallo compreso tra due valori specificati. Ad esempio, per recuperare dati di tutte le settimane dell'anno, tranne e senza includere le settimane dalla 25 alla 36, creare il filtro "[Settimana] Non tra 25 e 36". Operatore InElenco Utilizzare l'operatore In elenco per recuperare i dati corrispondenti ai valori riportati in un elenco. Ad esempio, per recuperare i dati solo per i paesi US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] In elenco ("US";"UK";"Giappone"). Operatore Non in elenco Utilizzare l'operatore Non in elenco per recuperare dati che non corrispondono a più valori specificati. Ad esempio, per non recuperare dati per US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] Non in elenco ("US";"UK";"Giappone"). 56 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query Tipi di filtri di query 4 Operatore Corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Corrisponde ai criteri di ricerca per recuperare i dati che includono una stringa specifica o parte di una stringa. Ad esempio, per recuperare i clienti nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Corrisponde ai criteri di ricerca "72". Operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca per restituire i dati che non includono una stringa specifica. Ad esempio, per recuperare i clienti che non sono nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Non corrisponde ai criteri di ricerca '72'. Operatore Entrambi Utilizzare l'operatore Entrambi per recuperare i dati che corrispondono a due valori. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno sia un telefono fisso che un cellulare, creare il filtro [Tipo account] Entrambi 'Fisso' E 'Cellulare. Operatore Tranne Utilizzare l'operatore Tranne per recuperare i dati che corrispondono a un valore e ne escludono un altro. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno un telefono fisso e non un cellulare, creare il filtro [Tipo account] 'Fisso' Tranne 'Cellulare'. L'operatore Tranne è più restrittivo dell'operatore Diverso da o Non in elenco. Ad esempio, un report che restituisce clienti e include il filtro [Li nee] Diverso da 'Accessori' esclude tutti i record sulle vendite in cui l'articolo venduto è parte della linea 'Accessori'. Se lo stesso cliente ha acquistato articoli della linea Accessori ma anche articoli di altre linee, il cliente risulta comunque nell'elenco, ma la sua spesa totale include solo gli articoli delle linee diverse da Accessori. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 57
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Tipi di filtri di query Se il filtro è [Linee] Tranne 'Accessori', solo i clienti che non hanno acquistato accessori vengono inclusi nel report. Argomenti correlati Operatore Non in elenco Operatore Diverso da Combinazione di filtri di query Operatori AND e OR Utilizzare gli operatori AND e OR per combinare e annidare i filtri di query o di report. Quando si utilizza l'operatore AND per combinare i filtri, Web Intelligence visualizza solo i dati che corrispondono ai criteri in entrambi i filtri collegati dall'operatore. Quando si utilizza l'operatore OR, Web Intelligence restituisce i dati che corrispondono ai criteri in uno dei filtri collegati dall'operatore. Nella combinazione e nell'annidamento dei filtri, gli operatori AND e OR possono essere utilizzati insieme. Ad esempio, è possibile collegare tre filtri nella relazione (Filtro1 OR Filtro2) AND Filtro3. In questo caso, Web Intelligence imposta innanzitutto una limitazione dei dati basata sulle condizioni di Filtro1 o Filtro2. Web Intelligence confronta quindi questi dati con la condizione di Filtro3, restituendo solo i dati che corrispondono a tale condizione. Combinazione di filtri di query Per le domande aziendali è necessario recuperare informazioni che soddisfano più criteri. Se, ad esempio, si stanno analizzando i dati relativi al supporto tecnico, è probabile che si desideri concentrare l attenzione sui clienti compresi in un periodo di tempo e una regione specifici, nonché in un determinato livello di contratto di supporto tecnico. È possibile recuperare dati che rispondano a più criteri combinando filtri nella stessa query. 58 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query Tipi di filtri di query 4 Esempio: Analisi del fatturato relativo alle vendite dell'anno corrente nei negozi la cui metratura è superiore ai 400 m2 e il cui fatturato è uguale o inferiore a 1,5 milioni di dollari In questo esempio, l'utente è un responsabile delle vendite di una catena di negozi che desidera analizzare le informazioni relative ai negozi di grandi dimensioni della catena il cui fatturato è inferiore a quello prestabilito dall'azienda. A tale scopo, aggiungere un filtro predefinito alla dimensione [Anno] per specificare che si desidera recuperare i valori per questo anno. Creare un secondo filtro sulla dimensione [Dimensioni negozi] per specificare che si desidera recuperare solo i dati relativi ai negozi con metratura superiore a 400 m2. Quindi, creare un terzo filtro sull'indicatore [Fatturato di vendita] per specificare che si desidera recuperare solo i dati relativi ai negozi il cui fatturato di vendita equivale o è inferiore a 1,5 milioni di dollari. Infine, combinare questi tre filtri mediante l'operatore And. Ultimo anno AND Categoria di superficie di vendita maggiore o uguale a: 4000 Fatturato di vendita inferiore a 1.500.000 Quando viene eseguita la query, nel report verranno restituiti solo i dati relativi ai negozi che soddisfano tutti e tre i criteri. Combinazione di filtri di query 1. Creare i filtri e aggiungerli al riquadro Filtri di query. Per impostazione predefinita, Web Intelligence combina i filtri con l'operatore AND. 2. Fare doppio clic sull'operatore (pannello dei report Java, Rich Client e Query - HTML) oppure fare clic sulla freccia accanto alla casella di controllo dell'operatore e selezionare l'altro operatore (pannello dei report HTML) per passare tra AND e OR. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 59
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Tipi di filtri di query Nidificazione di filtri di query La nidificazione di filtri di query consente di creare condizioni di filtro più complesse di quanto non sia possibile combinando filtri allo stesso livello. Quando si nidificano i filtri, si imposta l'ordine in cui Web Intelligence li valuta. Ad esempio, Web Intelligence può restituire dati forniti da due filtri di query uniti in una relazione OR (dove una o l'altra condizione di filtro è true) e restringere ulteriormente i dati applicando ad essi un altro filtro. In questo caso, i due filtri di una relazione OR vengono nidificati, quindi confrontati all'altro filtro in una relazione AND. Il seguente esempio ne è un'illustazione. Esempio: Elencare tutte le vendite effettuate in Giappone nel Trimestre 4 o per le quali il reddito era maggiore di 1000000 Per rispondere a questa domanda creare il seguente filtro di query nidificato: Paese uguale a Giappone AND OR Trimetre uguale a Trimestre 4 Fatturato maggiore di 1000000 Web Intelligence restituisce innanzitutto i dati delle vendite effettuate nel Trimestre 4 o in cui il fatturato era maggiore di 1000000, quindi restringe ulteriormente i dati per restituire solo le vendite effettuate in Giappone. Nidificazione di filtri di query in Query - HTML 1. Aggiungere il filtro di query o la combinazione di filtri che si desidera venga valutato per ultimo al riquadro Filtri di query. 2. Selezionare qualsiasi filtro o l'operatore AND oppure OR in presenza di più filtri e fare clic su Aggiungi un filtro nidificato alla destra del riquadro Filtri di query. Il profilo del filtro nidificato viene visualizzato con l'operatore OR per impostazione predefinita. 60 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query Filtro di query con la variabile della data principale 4 3. Con l'operatore del filtro nidificato selezionato, selezionare l'oggetto o gli oggetti che dovranno comparire nel filtro nidificato e fare clic su >> per aggiungerli al filtro nidificato. 4. Fare doppio clic sull'operatore del filtro nidificato per passare tra AND e OR. 5. Per aggiungere altri filtri nidificati, selezionare qualsiasi oggetto a qualsiasi livello nell'insieme corrente di filtri, quindi fare clic su Aggiungi filtro nidificato per aggiungere un altro filtro nidificato. 6. Per aggiungere o rimuovere filtri a qualsiasi livello nell'insieme dei filtri nidificati, selezionare l'operatore AND o OR che collega i filtri a quel livello, quindi aggiungere o rimuovere oggetti dall'elenco di filtri. Filtro di query con la variabile della data principale La variabile della data principale è una variabile SAP BW che restringe i membri dimensione ai valori in una specifica data. È possibile impostare un valore di data principale quando si creano query nell'universo in base alle origini dati SAP BW. Quando è impostata, una data principale verrà utilizzata per filtrare gli elenchi di valori nei prompt definiti nella query. Anche i valori di dimensioni restituiti dalla query vengono filtrati in base alla data principale. È possibile definire una data principale per query. Ad esempio, è possibile confrontare le modifiche dei dati creando due fornitori di dati in base alla stessa query, ma con date principali diverse. Se è disponibile una data principale nell'universo, Web Intelligence consente di impostarne il valore nel Pannello delle query. La data principale può essere una data predefinita utilizzata dal cubo SAP BW o una data impostata in Web Intelligence. Quando si definisce una data principale nel Pannello delle query, è possibile anche specificare che l'utente del report debba selezionare la data principale ogni volta che vengono aggiornati i dati del report. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 61
Filtraggio dei dati utilizzando i filtri di query 4 Filtro di query con la variabile della data principale Impostazione di una data principale per una singola query nel Pannello delle query 1. Fare clic su Proprietà data principale per visualizzare la finestra di dialogo "Proprietà data principale". 2. Selezionare Utilizza la data predefinita se si desidera che il cubo SAP BW determini il valore della data principale. Se una specifica data predefinita è impostata nel cubo SAP BW, Web Intelligence visualizza la data. Se nel cubo non è impostata alcuna data, il cubo utilizza l'ultima data principale disponibile e Web Intelligence visualizza Ultimo disponibile. 3. Selezionare Imposta data e scegliere una data dal calendario se si desidera impostare una data principale specifica. Impostazione di una data principale per query multiple nel pannello delle query 1. Fare clic su Proprietà data principale per visualizzare la finestra di dialogo "Proprietà data principale". 2. Selezionare Utilizza la data predefinita se si desidera che il cubo SAP BW determini il valore della data principale. Se una specifica data predefinita è impostata nel cubo SAP BW, Web Intelligence visualizza la data. Se nel cubo non è impostata alcuna data, il cubo utilizza l'ultima data principale disponibile e Web Intelligence visualizza Ultimo disponibile. 3. Fare clic su Imposta data per tutte le query e scegliere una data dal calendario per impostare la stessa data per tutte le query. 4. Fare clic su Imposta data per ogni query per impostare una data diversa per ogni query. 5. Per ogni query, selezionare Predefinito dall'elenco a discesa se si desidera che il cubo SAP BW determini il valore della data principale. Per scegliere una determinata data, selezionare Specifica dall'elenco a discesa, quindi scegliere la data dal calendario. 62 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 5
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 5 Definizione di un prompt Definizione di un prompt Un prompt è un tipo speciale di filtro di query. È un filtro dinamico che visualizza una domanda ogni volta che si aggiornano i dati di un documento. L'utente risponde al prompt prima di aggiornare i dati digitando o selezionando uno o più valori che desidera visualizzare. Web Intelligence recupera solo i valori del database specificati e li restituisce nei report del documento. I prompt consentono a diversi utenti che visualizzano un unico documento di specificare un diverso sottoinsieme di dati del database e di visualizzarlo in tabelle e grafici dello stesso report. I prompt riducono anche il tempo necessario per recuperare i dati dal database. Un prompt contiene gli elementi seguenti: Un oggetto filtrato Un operatore Un messaggio Ad esempio, per richiede agli utenti di selezionare un anno specifico, occorre definire un prompt sulla dimensione [Anno]. Year Equal To ("Which year? ) In questo prompt, l'oggetto filtrato è [Anno], l'operatore è Uguale a e il messaggio del prompt è "Quale anno?" È possibile definire i prompt su qualsiasi dimensione, indicatore oppure oggetto di dettaglio. Ad esempio, è possibile filtrare la dimensione [Anno] affinché vengano restituiti i valori di un anno specifico, l'indicatore [Fatturato di vendita] affinché vengano restituiti i valori di un intervallo di cifre di fatturato, oppure il dettaglio [Anno/settimana] affinché vengano restituiti i valori per una determinata settimana dell'anno. È possibile creare più prompt, correlati dagli operatori AND e OR, nella stessa query. Inoltre, è possibile nidificare i prompt. Quando un utente esegue una query, Web Intelligence visualizza i prompt. I prompt vengono visualizzati nel codice SQL generato tramite una query Web Intelligence come valori forniti in risposta al prompt (quando il codice SQL è in sola lettura) oppure come sintassi del prompt Web Intelligence 64 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Prompt sovrapposti 5 (quando il codice SQL è modificabile). Ad esempio, un prompt [Paese] può essere visualizzato nel codice SQL generato come Resort_Country.country = @prompt('enter Country:','A', 'Resort\Country', Mono,Free,Persistent,,User:0) oppure come Resort_country.country In ('UK') I prompt possono essere obbligatori o facoltativi. L'utente non deve necessariamente specificare un valore per un prompt facoltativo. Se non viene specificato nessun valore, Web Intelligence ignora il prompt. Prompt uniti se un documento contiene più fornitori di dati, vengono uniti tutti i prompt che includono (1) oggetti con lo stesso tipo di dati, (2) operatori dello stesso tipo e (3) che utilizzano lo stesso testo di prompt. Quando tutti i fornitori di dati vengono aggiornati, per questi prompt viene visualizzato un unico messaggio. L'elenco dei valori utilizzati dal prompt unito è l'elenco associato all'oggetto del prompt che dispone del maggior numero di limitazioni delle proprietà di visualizzazione. Prompt sovrapposti Web Intelligence visualizza un prompt sovrapposto quando oggetti specifici vengono inseriti nella definizione di un prompt. Il designer di universi definisce l'elenco di valori di tali oggetti in modo gerarchico in relazione a tutti gli altri elenchi di valori di oggetti dell'universo. I prompt sovrapposti aiutano l'utente a concentrarsi sui valori degli oggetti da inserire nel prompt senza dover cercare tutti i valori possibili degli oggetti. Esempio: Selezione di un negozio In questo esempio, il designer di universi ha definito gli oggetti [Nome del negozio], [Città] e [Stato] in una gerarchia. Se si inserisce un prompt [Nome del negozio] Uguale a <valore>, Web Intelligence visualizza questi Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 65
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 5 Elenchi gerarchici di valori oggetti in una gerarchia nella finestra di dialogo Prompt. Per selezionare il negozio, l'utente deve prima selezionare lo stato in cui si trova la città del negozio, quindi la città del negozio, infine il negozio stesso. Quando l'utente seleziona lo stato, Web Intelligence limita i valori di Città alle città di quello stato; quando l'utente seleziona la città, Web Intelligence limita i negozi ai negozi di quella città. Elenchi gerarchici di valori Se l'elenco contiene elenchi gerarchici di valori, gli elenchi vengono visualizzati in una struttura ad albero. Accedere ai livelli della struttura fino agli elementi desiderati. Un elenco di valori viene visualizzato come prompt sovrapposto oppure come struttura gerarchica a seconda del modo in cui i valori sono configurati nell'universo. Per ulteriori informazioni, contattare l'amministratore. Queryoperatori filtro di e prompt Operatore Uguale A Utilizzare l'operatore Uguale a per recuperare dati uguali a un valore specificato. Ad esempio, per ottenere i dati solo per US, creare il filtro "Paese Uguale a US". Operatore Diverso da Utilizzare l'operatore Diverso da per recuperare dati diversi da un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per tutti i paesi ad eccezione di USA, creare il filtro "Paese diverso da USA". 66 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Queryoperatori filtro di e prompt 5 Operatore Diverso da Utilizzare l'operatore Diverso da per recuperare dati differenti da un determinato valore. Ad esempio, per recuperare i dati per tutti i trimestri ad eccezione di Q4, creare il filtro [Trimestre] Diverso da "Q4" Operatore Maggiore di Utilizzare l'operatore Maggiore di per recuperare dati maggiori di un valore specificato. Ad esempio, per recuperare dati per i clienti la cui età è maggiore di 60 anni, creare il filtro "[Età cliente] Maggiore di 60". Operatore Maggiore o uguale a Utilizzare l'operatore Maggiore o uguale a per recuperare dati maggiori o uguali a un valore specificato. Ad esempio, per recuperare i dati relativi al fatturato a partire da 1,5 milioni di dollari, creare il filtro "[Fatturato] Maggiore o uguale a 1500000". Operatore Minore di Utilizzare l'operatore Minore di per recuperare dati con un valore minore del valore specificato. Ad esempio, per recuperare i voti di un esame minori di 40, creare il filtro "[Voto esame] Minore di 40". Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 67
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 5 Queryoperatori filtro di e prompt Operatore Minore o uguale a Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Utilizzare l'operatore Minore o uguale a per recuperare dati minori o uguali a un valore specificato. Operatore Tra Utilizzare l'operatore Tra per recuperare i dati tra e inclusi due valori. Ad esempio, per recuperare i dati per le settimane a partire dalla 25 fino alla 36 (inclusa la settimana 25 e 36), creare il filtro "[Settimana] Tra 25 e 36". Operatore Non tra Utilizzare l'operatore Non tra per recuperare dati fuori dall'intervallo compreso tra due valori specificati. Ad esempio, per recuperare dati di tutte le settimane dell'anno, tranne e senza includere le settimane dalla 25 alla 36, creare il filtro "[Settimana] Non tra 25 e 36". Operatore InElenco Utilizzare l'operatore In elenco per recuperare i dati corrispondenti ai valori riportati in un elenco. Ad esempio, per recuperare i dati solo per i paesi US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] In elenco ("US";"UK";"Giappone"). 68 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Queryoperatori filtro di e prompt 5 Operatore Non in elenco Utilizzare l'operatore Non in elenco per recuperare dati che non corrispondono a più valori specificati. Ad esempio, per non recuperare dati per US, UK e Giappone, creare il filtro [Paese] Non in elenco ("US";"UK";"Giappone"). Operatore Corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Corrisponde ai criteri di ricerca per recuperare i dati che includono una stringa specifica o parte di una stringa. Ad esempio, per recuperare i clienti nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Corrisponde ai criteri di ricerca "72". Operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca Utilizzare l'operatore Non corrisponde ai criteri di ricerca per restituire i dati che non includono una stringa specifica. Ad esempio, per recuperare i clienti che non sono nati nel 1972, creare il filtro [DOB] Non corrisponde ai criteri di ricerca '72'. Operatore Entrambi Utilizzare l'operatore Entrambi per recuperare i dati che corrispondono a due valori. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno sia un telefono fisso che un cellulare, creare il filtro [Tipo account] Entrambi 'Fisso' E 'Cellulare. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 69
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 5 Creazione di un prompt in Query - HTML Operatore Tranne Utilizzare l'operatore Tranne per recuperare i dati che corrispondono a un valore e ne escludono un altro. Ad esempio, per recuperare i clienti che hanno un telefono fisso e non un cellulare, creare il filtro [Tipo account] 'Fisso' Tranne 'Cellulare'. L'operatore Tranne è più restrittivo dell'operatore Diverso da o Non in elenco. Ad esempio, un report che restituisce clienti e include il filtro [Li nee] Diverso da 'Accessori' esclude tutti i record sulle vendite in cui l'articolo venduto è parte della linea 'Accessori'. Se lo stesso cliente ha acquistato articoli della linea Accessori ma anche articoli di altre linee, il cliente risulta comunque nell'elenco, ma la sua spesa totale include solo gli articoli delle linee diverse da Accessori. Se il filtro è [Linee] Tranne 'Accessori', solo i clienti che non hanno acquistato accessori vengono inclusi nel report. Argomenti correlati Operatore Non in elenco Operatore Diverso da Creazione di un prompt in Query - HTML È possibile applicare uno o più prompt ad un documento. I prompt vengono visualizzati nell ordine in cui sono stati creati, tuttavia è possibile modificare tale ordine in un momento successivo. 1. Nel riquadro Universo, trascinare l'oggetto a cui si desidera applicare un prompt nel riquadro Filtri di query. Un nuovo filtro di query viene visualizzato nel riquadro Filtri di query. 2. Fare clic su Definisce il tipo di filtro alla destra del nuovo filtro di query e selezionare Prompt dall'elenco degli operatori del filtro. 3. Modificare il messaggio del prompt in modo da definire una domanda specifica oppure lasciare il messaggio predefinito. 4. Fare clic su Proprietà per visualizzare la finestra di dialogo "Proprietà prompt". 70 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Creazione di un prompt in Query - HTML 5 5. Utilizzare la finestra di dialogo "Proprietà del prompt" per definire il tipo di visualizzazione del prompt. Definizione della visualizzazione dei prompt Per impostazione predefinita, i prompt visualizzano una finestra e un elenco dei valori. È possibile rispondere al prompt digitando il valore o i valori desiderati nella finestra oppure selezionandoli dall elenco. È possibile modificare il tipo di visualizzazione dei prompt selezionando una, alcune o tutte le opzioni seguenti: Se si desidera che il prompt visualizzi... Utile quando... Quindi... L'elenco dei valori associato alla dimensione, indicatore o dettaglio filtrati. Uno o più valori specificati l'ultima volta che si è risposto al prompt (gli utenti possono selezionare valori diversi). Si desidera visualizzare tutti i valori dell'oggetto e quindi selezionarne uno. Si riselezionano spesso gli stessi valori all'aggiornamento del documento, ma si desidera avere la possibilità di selezionare un valore diverso quando necessario, come il nome del mese corrente. Lasciare l'opzione selezionata per impostazione predefinita: Prompt con elenco di valori Selezionare l'opzione: Mantieni selezionati gli ultimi valori Uno o più valori specificati come predefiniti (gli utenti possono selezionare valori diversi). Si riselezionano quasi sempre gli stessi valori all'aggiornamento del documento, ma si desidera avere la possibilità di selezionare un valore diverso quando necessario, come il nome dell'anno corrente. Selezionare l'opzione: Imposta valori predefiniti Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 71
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 5 Rimozione di un prompt Se si desidera che il prompt visualizzi... Utile quando... Quindi... Un elenco dei valori da cui gli utenti selezionano uno o più valori. Si desidera evitare che gli utenti digitino un valore che non esiste nel database. Selezionare l'opzione: Seleziona solo dall'elenco Per rendere il prompt facoltativo, selezionare Prompt facoltativo. L'utente non deve necessariamente specificare un valore per il prompt. In questo caso, Web Intelligence ignora il prompt. Nota: Se il prompt è relativo a una data e si desidera che venga visualizzato il calendario popup per la selezione delle date, non selezionare Prompt con elenco dei valori. Rimozione di un prompt Selezionare il prompt, quindi fare clic sul tasto CANC. Combinazione di prompt La combinazione di più prompt in una singola query consente di filtrare i dati restituiti nel documento, in modo tale che ciascun utente che utilizza i report visualizzi solo le informazioni pertinenti alle proprie esigenze aziendali. Ad esempio, se in un documento Contabilità clienti vengono combinati i tre prompt riportati di seguito: Quale cliente? Quale conto? Quale periodo: da? a? In questo modo ogni dirigente del settore contabilità può utilizzare il documento per visualizzare i valori del report relativi al conto di un cliente specifico per un periodo di tempo specifico. È possibile combinare i prompt allo stesso modo dei filtri di query. 72 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt Modifica dell'ordine dei prompt in Query - HTML 5 Combinazione di prompt con i filtri di query La combinazione di prompt su una singola query consente di scegliere i valori relativi ad alcuni oggetti selezionati della query mediante l uso di filtri, nonché i valori di altri oggetti selezionati mediante l uso di prompt. Ad esempio, se in un documento RU vengono combinati i filtri riportati di seguito: [Anno] Uguale a Anno corrente [Titolo della mansione] Diverso da Direttore Quale dipendente? Gli utenti che utilizzano il documento possono selezionare il dipendente di cui visualizzare i dati. Tuttavia, tali informazioni saranno pertinenti al solo anno corrente e non sarà possibile visualizzare i dati relativi ai direttori. Modifica dell'ordine dei prompt in Query - HTML 1. Fare clic su Proprietà della query per visualizzare la finestra di dialogo Proprietà della query. 2. Selezionare il prompt da spostare in alto o in basso nell'ordine dei prompt nella casella Ordine dei prompt, quindi premere la freccia Su o Giù accanto alla casella. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 73
Filtraggio dei dati utilizzando i prompt 5 Modifica dell'ordine dei prompt in Query - HTML 74 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Ulteriori informazioni A
A Ulteriori informazioni Informazioni Informazioni sul prodotto SAP BusinessObjects Posizione http://www.sap.com Passare a http://help.sap.com/businessobjects/ e nel pannello laterale "SAP BusinessObjects Overview" fare clic su All Products. SAP Help Portal Nel portale della Guida in linea SAP è possibile accedere alla documentazione più aggiornata riguardante tutti i prodotti SAP BusinessObjects e la relativa distribuzione. È possibile scaricare le versioni PDF o le librerie HTML installabili. Alcuni manuali sono memorizzati nel SAP Service Marketplace e non sono disponibili nel SAP Help Portal. Questi manuali sono elencati nell'help Portal accompagnati da un collegamento al SAP Service Marketplace. I clienti con contratto di manutenzione dispongono di un ID utente autorizzato per l'accesso a questo sito. Per ottenere un ID, contattare il rappresentante del supporto tecnico. SAP Service Marketplace http://service.sap.com/bosap-support > Documentazione Guide all'installazione: https://service.sap.com/bosap-inst guides Note sulla versione: http://service.sap.com/releasenotes Nel SAP Service Marketplace sono memorizzati alcuni documenti dei seguenti tipi: guide all'installazione, manuali di aggiornamento e migrazione, manuali della distribuzione in rete, note sulla versione e documenti relativi alle piattaforme supportate. I clienti con contratto di manutenzione dispongono di un ID utente autorizzato per l'accesso a questo sito. Per ottenere un ID, contattare il rappresentante del supporto tecnico. Se si viene reindirizzati al SAP Service Marketplace dal SAP Help Portal, utilizzare il menu nel riquadro di spostamento sulla sinistra per individuare la categoria contenente la documentazione a cui si desidera accedere. 76 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Ulteriori informazioni A Informazioni Posizione https://cw.sdn.sap.com/cw/community/docupedia Docupedia Docupedia fornisce ulteriori risorse di documentazione, un ambiente di creazione collaborativo e un canale di feedback interattivo. Risorse per lo sviluppatore https://boc.sdn.sap.com/ https://www.sdn.sap.com/irj/sdn/businessobjects-sdklibrary Articoli su SAP BusinessObjects relativi a SAP Community Network https://www.sdn.sap.com/irj/boc/businessobjects-articles Questi articoli erano conosciuti in precedenza come schede tecniche. Note https://service.sap.com/notes Queste note erano conosciute in precedenza come articoli di knowledge base. Forum su SAP Community Network https://www.sdn.sap.com/irj/scn/forums http://www.sap.com/services/education Formazione I pacchetti di formazione disponibili variano dal tradizionale apprendimento in classe ai seminari di e-learning mirati e sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e stile di apprendimento. Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 77
A Ulteriori informazioni Informazioni Posizione http://service.sap.com/bosap-support Supporto tecnico in linea SAP Support Portal contiene informazioni sui programmi e i servizi del supporto tecnico. Inoltre, contiene collegamenti a una vasta gamma di informazioni tecniche e download. I clienti con contratto di manutenzione dispongono di un ID utente autorizzato per l'accesso a questo sito. Per ottenere un ID, contattare il rappresentante del supporto tecnico. http://www.sap.com/services/bysubject/businessobjectsco nsulting Consulenza I consulenti sono a disposizione dei clienti dalla fase di analisi iniziale fino alla consegna del progetto di distribu zione. Possono essere fornite consulenze su argomenti quali i database relazionali e multidimensionali, la connetti vità, gli strumenti di progettazione del database e la tecno logia di incorporamento personalizzata. 78 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Indice A aggiunta di altre query 35 aggiunta di filtri di query personalizzati 51 aggiunta di formule nei report 9 aggiunta di grafici ai report 9 aggiunta di oggetti a query 30 aggiunta di tabelle nei report 9 ambito di analisi definizione 37 e gerarchie di universi 37 e modalità Drill 37 impatto sulle dimensioni del documento 38 impostazione 39 livelli 38 personalizzati 38 ambito personalizzato del livello di analisi 38 analisi sui report 9 applicazione utilizzando valori di altre query 52 avvio della modalità Drill 23 B barra degli strumenti Drill nascondere 22 barra degli strumenti Drill invisibile 22 barre degli strumenti barra degli strumenti Drill 22 blocchi sincronizzazione drill in 23 business intelligence e Web Intelligence 8 offline 8 sul Web 8 C calcoli miglioramento delle prestazioni di 11 campionamento dei dati Pannello dei report Java 44 Query - HTML 44 campionamento delle righe a livello di database 44 campionamento di dati casuali 44 campionamento di dati fissi 44 Cancella contesti, proprietà delle query 44 cancellazione dei contesti delle query 44 classi relazione con gli oggetti 31 ruolo 31 CMS 8 combinazione di filtri di query 58, 59 esempio 58 combinazione di filtri di report 58 combinazione di prompt 64, 72 combinazione di prompt con i filtri di query 73 configurazione delle impostazioni internazionali del prodotto 24 configurazione delle impostazioni internazionali dell'interfaccia 24 configurazione delle impostazioni internazionali di visualizzazione preferite 26 conformità con 508 e Pannello dei report HTML 12 connessione a InfoView 14 Consenti ad altri utenti di modificare tutte le query, proprietà 40 contesti cancellazione 44 definizione 39 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 79
Indice contesti (segue) e universi 39 reimpostazione all'aggiornamento 44 scelta al momento dell'esecuzione delle query 39, 40 contesti della query 39 cancellazione 44 reimpostazione all'aggiornamento 44 scelta 40 contesti di query definiti 39 e universi 39 scelta 39 convalida del codice SQL 36 copia del codice SQL negli Appunti 36 copia di query 35 Corrisponde ai criteri di ricerca, operatore 57, 69 creazione di documenti 10, 30 creazione di prompt 70 creazione di query 30 D data principale filtro delle query 61 impostazione per più query 62 impostazione per singole query 62 database e query Web Intelligence 36 supporto campionamento 44 database relazionali e query Web Intelligence 36 dati analisi 9 filtri 9 interruzione del recupero 33 ordinamento 9 recupero con query 30 uso dei filtri a livello di query 49 uso dei filtri a livello di report 49 dati (segue) visualizzazione con impostazioni internazionali del documento 26 visualizzazione mediante le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite 26 disconnessione da InfoView 15 diverse query 34, 35 confrontate con query combinate 34 confrontate con query sincronizzate 34 documenti associazione permanente delle impostazioni internazionali con 27 creazione 30 esplorazione 9 modifica 30 salvataggio 30 selezione dell'universo predefinito per 19 selezione delle opzioni di creazione e visualizzazione 15 stampa 9 strumenti di creazione e modifica 10 visualizzazione 9 documenti WID 8 uso locale 11 uso nel CMS 11 drill avvio 23 avvio su report duplicato 23 barra degli strumenti Drill invisibile 22 impostazione di opzioni 21 istantanee 9 sincronizzazione su blocchi 23 drill sui report 9 Durata max recupero, proprietà query 41 E editor di query Query - HTML 10 selezione 19 80 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Indice elenchi di valori gerarchiche 66 limitazione delle risposte dei prompt 71 visualizzazione nei prompt 71 eliminazione delle query 33 eliminazione di filtri di query personalizzati 51 eliminazione di query 42 Entrambi, operatore 57, 69 esecuzione di query 30 esempio di prompt sovrapposto 65 F filtraggio di dati nei report 49 filtraggio di dati nelle query 49 filtraggio di query con date principali 61 filtraggio di query sui valori di altre query 52 filtri aggiunta di filtri di query personalizzati 51 combinazione 58 eliminazione di filtri di query personalizzati 51 filtri di query definiti 48 filtri di query personalizzati 49 filtri di query predefiniti 49 filtri di query rapidi 49 selezione di un filtro di query predefinito 50 filtri di query 52 aggiunta di filtri di query personalizzati 51 aumento della complessità mediante la nidificazione 60 combinazione 58, 59 combinazione con le richieste 73 confronto con i filtri di report 49 definizione 48 eliminazione di filtri di query personalizzati 51 filtraggio di query sui valori di altre query 52 filtri di query predefiniti definiti 50 filtri rapidi 49 nidificazione 60 personalizzati 49, 50 filtri di query (segue) predefiniti 49 selezione dei valori predefiniti 50 tipi 49 filtri di query personalizzati 49, 50 aggiunta e rimozione 51 filtri di query predefiniti 49, 50 filtri di query rapidi 49 filtri di report combinazione 58 confronto con i filtri di query 49 filtro dei dati 9 formato di visualizzazione selezione 19 formule inserimento in report 9 funzione OttieniImpostazioniInternazionaliVisualizzazionePreferite 26 funzioni ImpostazioniInternContenuto 25 OttieniImpostazioniInternazionaliVisualizzazionePreferite 26 OttieniLocale 24 G gerarchie di universi e l'ambito di analisi 37 grafici aggiunta ai report 9 I impostazione dell'ambito dell'analisi 39 impostazione della data principale per più query 62 impostazione della data principale per singole query 62 impostazione delle opzioni di drill 21 impostazione limiti di tempo per le query 41 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 81
Indice impostazioni internazionali associazione permanente con documenti 27 definizione 23 Impostazioni internazionali del documento 23, 25, 26 Impostazioni internazionali del prodotto 23 Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite 23, 26 Impostazioni locali del prodotto 24 Impostazioni internazionali del documento definizione 23, 25 visualizzazione dei dati 26 impostazioni internazionali del prodotto definizione 23, 24 impostazioni internazionali dell'interfaccia impostazione 24 Impostazioni internazionali di visualizzazione preferite definizione 23, 26 impostazione 26 impostazioni locali del prodotto impostazione 24 ImpostazioniInternContenuto, funzione 25 indicatori classici 32 indicatori intelligenti 32 InfoView 8 accesso 14 accesso a Web Intelligence 14 configurazione delle impostazioni internazionali del prodotto 24 configurazione delle impostazioni internazionali di visualizzazione preferite 26 disconnessione 15 impostazione delle opzioni di drill in 21, 22 impostazione delle opzioni internazionali in 23 selezione del formato di visualizzazione dei documenti in 19 selezione dell'editor di query in 19 selezione dell'universo predefinito in 19 InfoView (segue) selezione delle opzioni di creazione e visualizzazione 15 selezione di universi 30 interfaccia Web Intelligence configurazione delle impostazioni internazionali 24 interruzione di query 33 istantanee del drill 9 J Java Server Pages (JSP) e analisi sui report 9 e formato di visualizzazione interattivo 15 e Pannello dei report HTML 12 Pannello dei report Java 11 Query - HTML 10 L limitazione del numero di righe in una query 41 limitazione delle righe a livello di database 44 limitazione delle risposte dei prompt 71 M miglioramento delle prestazioni di calcolo 11 modalità Drill e l'ambito di analisi 37 modifica dei documenti 10, 30 modifica del codice SQL della query 36 modifica dell'ordine dei prompt 42, 73 N N. max di righe recuperate, proprietà delle query confronto con la proprietà Set di risultati campione 41 nidificazione dei prompt 64 nidificazione di filtri di query 60 82 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Indice nomi di query limitazioni 33 Non corrisponde ai criteri di ricerca, operatore 57, 69 O oggetti aggiunta a query 30 dettaglio 32 dimensione 32 indicatore 32 indicatore classico 32 indicatore intelligente 32 relazione con le classi 31 oggetti dettaglio definizione 32 relazione con le dimensioni 32 oggetti dimensione definizione 32 oggetti indicatore definizione 32 operatore And 58, 59, 60 operatore Diverso da 54, 55, 66, 67 operatore In elenco 56, 68 operatore Maggiore di 55, 67 operatore Maggiore o uguale a 55, 67 operatore Minore di 55, 67 operatore Minore o uguale a 55, 68 operatore Non in elenco 56, 69 operatore Non tra 56, 68 operatore Or 58, 59, 60 operatore Uguale a 54, 66 operatori And 58, 59, 60 Corrisponde ai criteri di ricerca 57, 69 Diverso da 54, 55, 66, 67 Entrambi 57, 69 In elenco 56, 68 Maggiore di 55, 67 Maggiore o uguale a 55, 67 Minore di 55, 67 operatori (segue) Minore o uguale a 55, 68 Non corrisponde ai criteri 57, 69 Non in elenco 56, 69 Non tra 56, 68 Or 58, 59, 60 Tra 56, 68 Tranne 57, 70 Uguale a 54, 66 operatori filtri di report Diverso da 54, 55, 66, 67 In elenco 56, 68 Maggiore di 55, 67 Maggiore o uguale a 55, 67 Minore di 55, 67 Minore o uguale a 55, 68 Non in elenco 56, 69 Non tra 56, 68 Tra 56, 68 Uguale a 54, 66 operatori filtro di query Corrisponde ai criteri di ricerca 57, 69 Diverso da 54, 55, 66, 67 Entrambi 57, 69 In elenco 56, 68 Maggiore di 55, 67 Maggiore o uguale a 55, 67 Minore di 55, 67 Minore o uguale a 55, 68 Non corrisponde ai criteri 57, 69 Non in elenco 56, 69 Non tra 56, 68 Tra 56, 68 Tranne 57, 70 Uguale a 54, 66 operatori prompt Corrisponde ai criteri di ricerca 57, 69 Diverso da 54, 55, 66, 67 Entrambi 57, 69 In elenco 56, 68 Maggiore di 55, 67 Maggiore o uguale a 55, 67 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 83
Indice operatori prompt (segue) Minore di 55, 67 Minore o uguale a 55, 68 Non corrisponde ai criteri 57, 69 Non in elenco 56, 69 Non tra 56, 68 Tra 56, 68 Tranne 57, 70 Uguale a 54, 66 opzioni di creazione e visualizzazione di documenti 15 opzioni di drill impostazione 21 opzione Avvia drill su report duplicato 23 opzione Avvia drill su report esistente 23 opzione Avviare la sessione di drill 23 opzione Nascondi la barra degli strumenti di drill 22 opzione prompt per richiesta di ulteriori dati 22 opzione Sincronizza drill sui blocchi del report 23 ordine dei prompt modifica 73 OttieniLocale, funzione 24 P pagine ASP (Active Server Pages) Pannello dei report Java 11 Pannello dei report HTML definizione 12 e conformità con 508 12 e JSP 12 selezione come strumento di creazione di documenti 15 pannello dei report Java definizione 11 e Web Intelligence Rich Client 11 Pannello dei report Java campionamento dei dati 44 e l'ambito di analisi 38 Pannello dei report Java (segue) selezione come strumento di creazione e visualizzazione di documenti 15 PDF (Portable Document Format) 9 visualizzazione dei documenti come 15 prompt combinazione 72 combinazione con i filtri di query 73 creazione 70 definizione 64 esempio di prompt sovrapposto 65 modifica dell ordine 42, 73 rimozione 72 risposta ai prompt sovrapposti 65 unione 65 visualizzazione del valore selezionato in precedenza 71 visualizzazione di elenchi di valori 71 visualizzazione di elenchi di valori gerarchici 66 visualizzazione di un valore predefinito 71 prompt di data 71 prompt opzionali definizione 64 SQL 36 prompt sovrapposti 65 proprietà delle query Cancella contesti 44 Consenti ad altri utenti di modificare tutte le query 40 Durata max recupero 41 N. max di righe recuperate 41 Recupera righe duplicate 42 Reimposta i contesti all'aggiornamento 44 set di risultati campione 44 Q query aggiunta 35 aggiunta di oggetti a 30 Cancella contesti, proprietà 44 84 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML
Indice query (segue) combinazione di prompt 72 Consenti ad altri utenti di modificare tutte le query, proprietà 40 contesti di query definiti 39 creazione con Query - HTML 10 creazione di prompt 70 diverse query 34, 35 diverse, combinate e sincronizzate confrontate 34 duplicazione 35 Durata max recupero, proprietà 41 e contesti di query 39 filtraggio con date principali 61 filtraggio sui valori di altre query 52 filtri di query definiti 48 impostazione della data principale 62 impostazione limiti di tempo 41 interruzione 33 limitazione dell'accesso 40 modifica del codice SQL generato 36 modifica dell'ordine dei prompt 42, 73 query ambigue 39 query multiple 35 Recupera righe duplicate, proprietà 42 Reimposta i contesti all'aggiornamento, proprietà 44 ridenominazione 33 rimozione 33 scelta dei contesti al momento dell'esecuzione 40 Set di risultati campione, proprietà 44 visualizzazione codice SQL generato 36 visualizzazione e modifica del codice SQL 36 Query - HTML campionamento dei dati 44 definizione 10 e analisi sui report 10 e JSP 10 selezione come editor di query 15 query ambigue 39 query combinate confrontate con diverse query 34 confrontate con query sincronizzate 34 query multiple 35 query sincronizzate confrontate con diverse query 34 confrontate con query combinate 34 query su query 52 R Recupera righe duplicate, proprietà delle query 42 recupero delle righe duplicate 42 recupero di un set di risultati campione 41 Reimposta i contesti all'aggiornamento, proprietà delle query 44 reimpostazione dei contesti delle query all'aggiornamento 44 rendere il codice SQL modificabile 36 report analisi dei dati in 9 drill 9 duplicazione 23 esplorazione 9 filtraggio dei dati in 9 in cui eseguire drill 23 interazione con 8, 15 ordinamento dei dati 9 salvataggio 9 stampa 9 visualizzazione 9, 15 visualizzazione in PDF 15 restrizioni sui nomi di query 33 ridenominazione di query 33 righe campionamento a livello di database 44 limitazione del numero a livello di database 41, 44 limitazione del numero a livello di query 41 recupero duplicati 42 rimozione di prompt 72 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML 85
Indice risposta ai prompt sovrapposti 65 S salvataggio dei documenti 30 scelta di un contesto di query 40 selezione del formato di visualizzazione dei documenti 19 selezione dell'editor di query 19 selezione dell'universo della query 30 selezione di un filtro di query predefinito 50 Set di risultati campione, proprietà delle query confronto con la proprietà N. max di righe recuperate 44 sottoclassi 31 spostamento da pagina a pagina 9 SQL convalida 36 copia negli Appunti 36 prompt opzionali 36 rendere modificabile 36 visualizzazione e modifica 36 stampa di report 9 T tabelle aggiunta ai report 9 Tra, operatore 56, 68 Tranne, operatore 57, 70 U unione dei prompt 65 unione dei prompt in Web Intelligence 65 universi definizione 30 e contesti di query 39 elenchi di valori gerarchici 66 universi (segue) filtri di query predefiniti in 50 prompt sovrapposti 65 selezione dei valori predefiniti 19 selezione dell'universo della query 30 universi OLAP 61 universi OLAP 61 universo predefinito 19 V valori visualizzazione di elenchi gerarchici 66 visualizzazione dei dati con impostazioni internazionali del documento 26 visualizzazione dei report 9 visualizzazione del codice SQL della query 36 visualizzazione di dati mediante le impostazioni internazionali di visualizzazione preferite 26 visualizzazione di elenchi di valori gerarchici 66 visualizzazione di elenchi di valori nei prompt 71 visualizzazione di valori predefiniti nei prompt 71 W Web Intelligence accesso da InfoView 14 Business Intelligence 8 e InfoView 8 sessione di lavoro offline 8 Web Intelligence Rich Client 8 definizione 11 e l'ambito di analisi 38 Pannello dei report Java 11 selezione come strumento di creazione e visualizzazione di documenti 15 86 Creazione di query con SAP BusinessObjects Web Intelligence Query - HTML