LA FIABA. C era una volta

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LA FIABA C era una volta

Che cos è la FIABA: Una storia fantastica ricca di magia, di trasformazioni e di misteri Un racconto antico di origine POPOLARE che inizialmente veniva tramandato oralmente e poi fu trascritto

Di cosa parla la fiaba: DELL UOMO, delle sue paure, delle sue speranze TRAMANDA UN PATRIMONIO dell umanità e ci fa capire come le necessità, le domande e le paure degli uomini siano gli stessi di moltissimi anni

Lo studioso VLADIMIR PROPP (russo 1895-1970) sostiene ci sia una relazione tra la fiaba e i RITI DI INIZIAZIONE I RITI erano delle cerimonie/delle prove dove i giovani dimostravano il loro valore prima di iniziare la vita da adulti. Pensa ad Hansel e Gretel Pensa ai Greci (Sparta) Poi i giovani tornavano al villaggio trasformati

Fiabe tradizionali e fiabe d autore TRADIZIONALI: in origine raccontate, fino a quando alcuni studiosi e scrittori le hanno trascritte Le fiabe dei fratelli Grimm (Biancaneve, Raperonzolo, Pollicino )sono diventate patrimonio dell umanità perché i fratelli hanno considerato il mondo della fantasia un mondo da salvaguardare.

Compito: fai una breve ricerca scritta sui fratelli Grimm e elenca le fiabe che hanno raccolto. LA FIABA COME PATRIMONIO DELL UMANITÀ: rifletti

La più antica raccolta di fiabe tradizionali è LE MILLE E UNA NOTTE (XII SEC. d.c.) SHERAZAD Altri autori sono stati Hans Christian Ardensen, Oscar Wilde, Italo Calvino

MODERNE: hanno caratteristiche diverse dalle tradizionali: AMBIENTATE AI NOSTRI GIORNI Hanno come oggetti magici oggetti della vita quotidiana A volte non hanno il lieto fine Usano un linguaggio più scorrevole e corretto Tra gli scrittori: Bianca Pitzorno, Roberto Piumini, Stefano Benni, GIANNI RODARI

Il linguaggio della fiaba: SEMPLICE, perché tutti possano ascoltare e comprendere E mentre si ascolta si può meditare sui suoi significati più profondi

La struttura della fiaba:

La struttura della fiaba: C era una volta. e vissero per sempre felici e contenti presentazione dei personaggi e della situazione di partenza = equilibrio iniziale si rompe, da ciò si innesca lo svolgimento. = i fatti si susseguono, intrecciandosi = la vicenda si avvia verso il lieto fine. L eroe raggiunge il suo scopo e la situazione complicata si sistema

Per capire LA TRAMA bisogna SMONTARLA IN SEQUENZE Come riconoscere le sequenze??? Cambia la sequenza quando cambia qualcosa: il tempo, il luogo, i personaggi, la situazione. A cosa serve la divisione in sequenze??? Per comprendere la fiaba, per RIASSUMERE, SCHEMATIZZARE E RACCONTARE.

Le caratteristiche della fiaba TEMI E CONTENUTI RICORRENTI (l allontanamento da casa, il principe o la principessa da sposare, la matrigna ) Spesso all interno delle fiabe ci sono SITUAZIONI presenti nella realtà: la divisione tra ricchi e poveri, la vita come un avventura da superare, la ricerca della felicità. TEMPI e LUOGHI INDEFINITI ESISTE L ELEMENTO MAGICO I PERSONAGGI NON VENGONO DESCRITTI

I RUOLI DEI PERSONAGGI Vladimir PROPP (nell opera La morfologia della fiaba) ha analizzato moltissime fiabe è ha rivelato che: LE SITUAZIONI LE AZIONI I RUOLI DEI PERSONAGGI si ripetono costantemente

I ruoli dei personaggi sono (anche se non tutti presenti) L EROE PROTAGONISTA: ha qualità positive, supera prove difficili L ANTAGONIISTA: avversario eroe, ostacola l eroe per impedirgli di raggiungere il suo scopo IL FALSO EROE: prende con l inganno il posto dell eroe vero L AIUTANTE: aiuta l eroe quando è in difficoltà IL DONATORE: consegna all eroe gli oggetti magici IL MANDANTE: affida all eroe una missione da compiere LA PERSONA RICERCATA: o l oggetto cercato dall eroe

Le funzioni di Propp

Scheda di comprensione di una fiaba Chi è il protagonista della storia? Chi è l antagonista, cioè il personaggio cattivo della fiaba? In quale ambiente si svolge la storia? Chi fra i personaggi è l aiutante, cioè colui che aiuta il protagonista a sconfiggere il personaggio cattivo? Quali azioni compie? Qual è l oggetto magico? Come finisce la fiaba?

FINE