LA COSCIENZA VALUTARE LA COSCIENZA La coscienza, cioè la capacità di percepire noi stessi e l ambiente in cui viviamo, è espressione diretta del funzionamento del cervello. LA COSCIENZA SICUREZZA COSCIENZA COSCIENTE SVEGLIO ALLERTA VIGILE ORIENTATO CONFUSO DISORIENTATO AGITATO SOPOROSO INCOSCIENTE COMA COME SE DORMISSE Strutturali(aree di danno fisico) Tumori cerebrali Ictus Encefaliti Traumi LA COSCIENZA Alterazioni Strutturali e Metaboliche Metaboliche(origine al di fuori del SNC) Ipossia Ipoglicemia Squilibrio elettrolitico Intossicazioni LIPOTIMIA PRE SINCOPE SVENIMENTO - SINCOPE LIPOTIMIA PRE SINCOPE SVENIMENTO - SINCOPE 1
LIPOTIMIA PRE SINCOPE SVENIMENTO - SINCOPE Si intende per convulsione una sintomatologia caratterizzata da contrazioni rapide e rilassamento del sistema muscolare di tutto il corpo. Al primo soccorritore possono interessare le crisi epilettiche equelle isteriche. CRISI EPILETTICHE Le crisi epilettiche si dividono come segue: Grande male: Inizia con perdita improvvisa della coscienza, caduta a terra senza che intervenga alcuna istintiva difesa, spasmo tonico dei muscoli cui seguono contrazioni tonico -cloniche senza ritmo preciso, apnea con cianosi, salivazione abbondante che si palesa come bava alla bocca, morsicatura della lingua, sudorazione, possibile perdita di urina e feci. Dopo breve periodo le contrazioni si esauriscono, il respiro si fa profondo, segue un breve periodo di sopore ed il paziente reintegra gradualmente lo stato di coscienza con un certo grado di confusione mentale. Piccolo male: Colpisce prevalentemente i bambini ma può intervenire anche in persone di una certa età. E' caratterizzato da una temporanea perdita della coscienza (assenza ). Epilessia parziale o focale: Si tratta di convulsioni che insorgono per foci epilettici a sede corticale e dipendono quindi dalla localizzazione, dalla natura e dalla estensione della lesione cerebrale. Durante la crisi convulsiva il primo soccorritore: NONdovràcercare di contenere ad ogni costo le contrazioni muscolari; silimiteràa mantenere il soggetto sdraiato sopra un tappeto, una stuoia o un materasso onde evitare che si ferisca; a disporre fra i denti un pezzo di stoffa arrotolata, affinchènon si morda la lingua; ad assisterlo psicologicamente nella fase del risveglio. in caso di convulsioni febbrili l obiettivo deve essere abbassare la temperatura corporea. 2
CRISI ISTERICHE CRISI ISTERICHE Generalmente la crisi istericaviene preceduta da momenti di depressione, malumore, tristezza, dolori variamente localizzati e magari anche allucinazioni; esse vengono "recitate", sempre in presenzadi persone e magari con una fase convulsiva caratterizzata da torsioni ed atteggiamenti drammatici che esprimono pena. VALUTAZIONE RESPIRATORIA La coscienza non èmai persa del tutto e se il paziente cade a terra, attua movimenti istintivi di protezione. Il soccorritore può usare modi bruschi nel trattenere il soggettoma deve allontanare gli astanti che compatiscono e "fanno pubblico ascolto". POSIZIONE NORMALE SEDUTO SDRAIATO ALLA FINESTRA RESPIRO SICUREZZA COSCIENZA RESPIRO R. BENE R. NORMALMENTE R. MALE DISPNOICO CIANOTICO SCURO ROSSASTRO R. SUPERFICIALE RANTOLA FISCHIA HA CATARRO NON RESPIRA Sternocleidomastoideo Diaframma Anatomia e Fisiologia Muscoli Respiratori Scaleni Dietro gli sternocleidomastoidei Intercostali 3
L'apparato respiratorio L'apparato respiratorio risulta costituito da una serie di organi: naso, bocca, laringe, trachea, bronchi, polmoni il cui funzionamento è finalizzato alla respirazione, cioèalla ossigenazionedel sangue e alla sua depurazionedall'anidride carbonica. Patologie mediche più importanti dell'apparato respiratorio CRISI ASMATICA Asma:restringimento dei condotti che conducono aria al polmone, sensazione di soffocamento Edema polmonare:presenza di acqua negli alveoli polmonari, sensazione di affogamento Bronchite cronica:infiammazione cronica degli alveoli polmonari Enfisema polmonare:distruzione degli alveoli polmonari CRISI ASMATICA CRISI ASMATICA 4
PALLIDO SUDATO FREDDO CALDO VALUTARE LA FUNZIONALITA CARDIOCIRCOLATORIA FREQUENZA CARDIACA CUORE BATTE PIANO C. BATTE FORTE C. BATTE STRANO ARITIMICO TACHICARDICO BRADICARDICO NORMALE PRESSIONE: IPOTESO PRESSIONE BASSA PRESSIONE ALTA IPERTESO CUORE: DOLORE TORACICO DOLORE AL BRACCIO SX DOLORE AL COLLO DOLORE SPALLE DOLORE BOCCA STOMACO Segni e sintomi dell infarto CRISI CARDIACA Malessere Medio sternale o epigastrico oppressivo sensodi peso costrittivo bruciore poco sensibile alla Ntg Irradiazione a braccia, collo, mandibola Ansia, nausea, vertigini, dispnea, sudorazione Segno di Levine Pugno chiuso sopra lo sterno suggerisce una eziologia cardiaca del dolore toracico 5
CRISI CARDIACA 6