Ho voluto fare questo file con la descrizione di tutti i miceti presenti nel programma della prof.ssa Giammanco poiché erano gia presenti le raccolte di file sui batteri e sui virus e l unica parte che mancava era questa. Ho fatto questi riassunti nella maniera più schematica e al tempo stesso discorsiva possibile raccogliendo il materiale dagli appunti presi a lezione, dal libro e da alcuni siti un po più specialistici per provare a renderlo più completo possibile. Spero che sia utile a chi in futuro dovrà dare la materia. Buono studio! MICETI MONOMORFI ASPERGILLUS E una muffa monomorfa diffusa in materiale organico e vegetale in decomposizione. Ha un metabolismo di tipo aerobio stretto. Si riproduce: asessualmente per gemmazione con i conidi che escono dalle filiadi (strutture a fiala di bottiglia); sessualmente tramite ascospore (gli aschi sono strutture laterali di forma triangolare). Crescono in Agar Sabouraud in 7-14 gg a temp. ambiente e distinguiamo circa 17 specie (di cui 7 patogene per l uomo) in base a varie caratteristiche come la disposizione delle filiadi e e la pigmentazione in coltura; le tre specie principali sono: A. fumigatus = filiadi a ciuffo, pigmentazione blu/verde. A. Niger = filiadi disordinate, pigmentazione nera. A. flavus = filiadi a corona, pigmentazione giallo/marrone. Si può utilizzare il test di assimilazione (per gli aerobi) per identificare le specie. CICLO VITALE E PATOLOGIE Nell ambiente si trova sotto forma di spora, trasportata per via aerea e da qui penetra nell organismo. Se l ospite è dotato di buona immunità la spora verra distrutta; Se l immunità non è ben sviluppata o deficitaria invece la spora trova le condizioni idonee, aderisce strettamente al tessuto polmonare (infatti serve la biopsia per verificarne la presenza, poiché le spore sono diffuse nell ambiente e potrebbe esserci contaminazione dell espettorato) e forma il tubulo germinativo dando vita poi ad altre spore. Aspergillus esplica la sua azione patogena grazie alla sua stretta adesione al tessuto e alla conseguente azione meccanica nello stesso. Inoltre è in grado di resistere alla fagocitosi grazie alle sue dimensioni. A. Flavus è pure in grado di produrre l aflatossina (solo in condizioni umide, con i giusti substrati e ph, e al 10 giorno di germinazione) che da tossinfezione alimentare ed è anche cancerogena. I quadri patologici sono dovuti soprattutto ad A.Fumigatus (80% dei casi) e A.Niger (20% dei casi). La spora è in grado, in condizioni predisponesti(come interventi chirurgici), di raggiungere il polmone e da li la pleura, l esofago e l intestino. I quadri principali sono: Asperigolloma polmonare = una lesione granulomatosa con massa aspergillare che cresce. I fattori predispondenti sono pre-esistenti lesioni polmonari (TBC, carcinoma polmonare,ecc ) Bronchite aspergillare allergica = riguarda il distretto bronchiale di soggetti a contatto con ambienti umidi. Aspergillosi invasiva = soprattutto negli immunocompromessi può dare endocardite e polmonite acuta (spesso fatale). Forme cutanee sono per lo più secondarie e non sempre presenti (più gravi se il paziente ha ustioni).
E principalmente diretta e si fa sul materiale patologico (prelevato dal distretto interessato) e bioptico. La diagnosi indiretta invece consiste nella ricerca di galattomannani (gli antigeni), mentre per le forme allergiche si cercano IgE. Si possono associare il test indiretto con la ricerca nell escreto per essere sicuri che si tratti di Aspergillus: TEST + / ESCRETO + = infezione aspergillare TEST - /ESCRETO + = contaminazione L efficacia dipende pure dalle condizioni generali del paziente e si usano: CRYPTOCOCCUS E un lievito monomorfo a colonizzazione profonda. Non fa parte del microbiota residente dell organismo. E un aerobio stretto (si può usare il test di assimilazione) e utilizza inositolo come fonte di carbonio. Si riproduce: Asessualmente tramite gemmazione di blastospore Sessualmente tramite basidiosposre (dentro i basidi). E in grado di formare una capsula che nell arco di qualche giorno (quindi non subito) passa da 1 micron e 30 micron, e cio determina le particolari colonie che da poiché queste sono inizialmente cremose e poi assumono aspetto mucoso e gelatinoso a causa della capsula polisaccaridica che si va formando. PATOGENICITA E QUADRO PATOLOGICO La variante patogena è C. Neoformans (con i suoi sierotipi). La patogenicità è legata alla capsula che inibisce la fagocitosi, decomplementa il siero, assorbe e neutralizza le opponine e inibisce la risposta umorale. Inoltre ha affinità per l arginina e la creatina (per questo si trova spesso nelle feci di piccione) che ne aumenta l affinità per il distretto meningeo. Cresce in un optimum di 35 C(anche 37 C) in 3-5 gg. Il fatto predisponente al quadro patologico è l AIDS. L infezione avviene per via aerogena, con localizzazione primaria a livello polmonare, da qui passa in circolo e poi nelle meningi (dove l infezione non è più controllabile). Si basa sull esame microscopico da materiali quali espettorato (fluorescenza), tessuti (PAS) e liquidi biologici (inchiostro di china). Si coltiva in Agar Sabouraud senza cicloexamide e si incuba per 5-7 gg a 37.
La diagnosi sierologia si avvale dell ELISA, agglutinazione e immunofluorescenza indiretta, per cercare IgM contro i galattomannani. Il farmaco di elezione è il Fluconazolo, ma si possono usare anche Amphotericina B e 5 Fluorocitosina. DERMATOFITI E QUADRI PATOLOGICI Sono muffe monomorfe agenti di micosi cutanee (dematofizie o tigne) che interessano lo strato cellulare, acellulare e il derma(cute,capelli, peli,unghie). Si trasmettono per diretta e indiretta. Sono aerobi stretti e crescono a 25 C in più di 7 gg. In base alla localizzazione distinguiamo le tigne in: Tinea corporis : interessa il tronco Tinea capitis : interessa la testa Tinea cruris : interessa l inguine Tinea pedis : interessa i piedi In base al loro aspetto invece abbiamo la: Tinea Circinata: con lesioni circolari (tipica della tinea corporis) Tinea embricata : lesioni a scaglia, con andamento a tegola Tinea favosa : con zone vuote Abbiamo circa 41 specie di dermatofiti riuniti in 3 gruppi: MICROSPORUM EPIDERMOPHYTON TRYCOPHYTON Sono dei microrganismi cheratinofili, poiché producono l enzima cheratinasi che utilizza la cheratina come substrato funzionale. I tre generi si differenziano per morfologia e coltivazione MICROSPORUM = tanti macroconidi, rari microconidi e presenza di aleurie EPIDERMOPHYTON = tanti macroconidi, assenti microconidi e presenza di aleurie e clamidiospore TRYCOPHYTON = rari macroconidi, tanti microconidi e presenza di clamidiospore. E COLTURA Crescono in 4 settimane in Agar Sabouraud con cloramfenicolo e cicloexamide e incubate a temp. ambiente. Possono essere coltivati pure in vetrino esando Agar Patata (terreno empirico)dove si vedono meglio i conidi. Sono in grado alcalinizzare il terreno per deaminazione ossidativi degli aminoacidi e producono ureasi. La diagnosi diretta consite nell esame colturale e microscopico. Si preleva il campione con lo scotch (se la lesione è profonda si scarifica un po e si usa Monossido di potassio al 10% prima di fare il PAS). Per microsporum si può usare la lampada di Wood per identificarlo. La diagnosi indiretta non si fa poiché il micete è troppo localizzato. Si deve usare come farmaco elettivo il Miconazolo (in alternativa econazolo o clotrimazolo).
MICETI DIMORFI COCCIOIDES IMMITIS E un micete dimorfo anomalo poiché per riprodursi nella fase di muffa si associa ad Artrospore (di solito blastospore), mentre nella fase di lievito si associa alle Sferule (dai quali si formano gli endoconidi). A 37 C si possono avere entrambe le forme poiché la trasformazione è lenta. PATOGENICITA E QUADRO PATOLOGICO Si trasmette per via aerea in ambienti aridi e secchi e le artrospore si localizzano nelle basse vie respiratorie. La patogenicità è legata alla produzione di sferule che producono una matrice fibrillare che protegge da PMN e dal quale si liberano poi grandi quantità di endospore che diffondono. Il quadro patologico è la Coccidiomcosi, endemica delle regioni aride e secche, che è una forma polmonare con possibile interessamento di cute, SNC, ossa). In un buon 60% dei casi è asintomatica, ma può dare (in ordine crescente di gravità) forme simil-influenzali, ipersensibilità con esantemi, noduli polmonari o forma disseminata. E possibile eseguire un test cutaneo che prevede l inoculazione di un estratto proteico di antigeni in fase di lievito e muffa, per vedere se l individuo è stato a contatto con il microrganismo. Si utilizza escreto, pus, liquor o sangue. Poi si fa esame colturale in agar Sabouraud con cloramfenicolo e cicloexamide e cresce in 3-5gg. Se si vuole notare la trasformazione da muffa a lievito si può incubare a 20-25 C per 4 settimane in un sistema a bottiglia chiusa in BHI (infuso cuore cervello). Il farmaco di elezione è l amphotericina B, ma si può usare anche chetoconaziolo e fluconazolo(per meningite). MALASSEZIA FURFUR, QUADRO PATOLOGICO E E un lievito dimorfo presente nel 90% della popolazione nella cute delle aree seborroiche del corpo. Da una micosi superficiale, la pitiriasi versicolor, caratterizzata da un iniziale accentuazione della pigmentazione della zona, seguita da una depigmentazione. Le chiazze sono diffuse nel tronco(posteriore soprattutto) e nel volto, aree con più acidi grassi. Si moltiplica a livello dell epidermide e da luogo al tubulo germinativo, che formano le blastospore. Poi si formano le ife vere che cambiano antigenicamente e degradano la melanina accentuando il ruolo patogeno.
Per evitare la diffusione è meglio usare abiti bianchi che si possono sterilizzare. Spesso si formano pure squame dovute al trattamento e queste possono facilitare il prelievo. Crescono bene in terreno ricchi di acidi grassi, come l agar sabouraud arricchito col 10% di olio d oliva. Il farmaco di elezione è il Miconazolo. TRYCHOSPORON CUTANEUM BEIGENII,QUADRO PATOLOGICO E E un lievito dimorfo che da nei pazienti neutropenici forme sistemiche, mentre nei soggetti sani da forme localizzate. E responsabile dell Piedra Bianca, dovuta alle cellule gemmanti attorno al pelo, una lesione granulomatosa bianca (non pigmentata) i cui nodi fungini bianchi circondano il pelo a tutto spessore. Sono noduli morbidi al tatto e facilmente rimovibili. Ci si orienta dall osservazione microscopica. Il farmaco di elezione è la Griseofulvina. CLADOSPORUM WERNECKII, QUADRO PATOLOGICO E E una muffa che causa di micosi del pelo. PIEDRAIA HORTAE, QUADRO PATOLOGICO E E una muffa, nera o marrone, che produce ascospore ed è l agente eziologico della piedra nigra, in cui le concrezioni lungo il pelo sono dure e ruvide lungo tutto il fusto del pelo. Si fa l esame microscopico e come farmaco si usa il Miconazolo. HISTOPLASMA CAPSULATUM E un micete dimorfo che si trova in aree contaminate da escrementi di pipistrelli. L attributo capsulatum è dovuto ad un artifizio nelle blastocellule dopo colorazione con ematossilinaeosina(si ha retrazione citoplasmatica). Si riproduce sessualmente per microconidi sessili o peduncolati. QUADRO PATOLOGICO Penetra nell organismo per via aerea tramite conidi o frammenti di ife, passa al polmone e viene fagocitato dai macrofagi polmonari, all interno del quale si riproduce. Se l immunità è buona il macrofagi riesce a fagocitarlo e ucciderlo. Negli immunodepressi invece causa l istoplasmosi che si può presentare in varie forme: Istoplasmosi polmonare acuta = febbre, cefalea, tosse, mialgia, dolori muscolari. Dura 1 settimana. Istoplasmosi polmonare cronica = nei soggetti con lesioni polmonari enfisematose. Si creano infiltrati simil-tubercolari negli apici polmonari. Istoplasmosi disseminata = letale e rara. Si ha febbre, epatosplenomegalia,linfoadenopatie, anemia, leucocitopenia, meningite. E COLTURA Cresce in Agar Sabouraud a 25 C in 7-45gg, con colonie bianche e cotonose che poi diventano marroni. Può crescere in Agar Sangue con BHI a 37 C in soli 7gg, dando colonie liscie e bianche.
Il farmaco di elezione è il Ketoconazolo e l Amphotericina B. SPOROTRIX SCHENKII E un micete dimorfo che si trova spesso nel terriccio tra i vegetali. Al microscopio appare: - nella forma di muffa ha ife settate poco ramificate con conidi ovali; - nella forma di lievito è una cellula ovale( o sigariforme) che si riproduce per gemmazione. QUADRO PATOLOGICO Causa la sporotricosi, una micosi sottocutanea cronica, che si ha in seguito a trauma(sempre per via aerea). E una patologia caratterizzata da noduli e ulcerazioni(dopo una settimana) lungo il decorso dei vasi linfatici a partire dal sito di inoculazione del fungo. Dopo due settimane si hanno noduli anche lungo il decorso dei vasi di tutto l arto. Negli immunocompromessi(1% dei casi) si ha la forma disseminata con interessamento di polmoni, SNC, occhi e ossa. E COLTURA In BHI cresce in 5gg dando colonie umide, bianche o giallastre, con i blastoconidi lievitiformi. In Agar Sabouraud cresce in 3-7gg e da colonie umide, bianche e raggrinzite. Dopo 7 gg si ha un viraggio di colore bruno-nero. Le ife sono sottili. Poi si fa l esame microscopico. I farmaci di elezione sono: Amphotericina B forma disseminata Itraconazolo forma cutanea Ioduro di potassio alternativa nei paesi poveri CANDIDA E un lievito che fa parte del microbiota residente a livello muco-cutaneo che causa frequentemente patologie nell uomo. Si riproduce per via asessuale tramite blastospore che si formano per gemmazione. Sono capaci di formare pseudoife (utili per capire se si sta moltiplicando). Sono aerobi-anaerobi facoltativi con un metabolismo di tipo fermentativo (ferm. Lattica). Le colonie si formano in 24-48 ore. Per identificare la specie si può usare sia il test di assimilazione (su terreno liquido si valuta la crescita in presenza di O2) sia il test di fermentazione. Le specie patogene sono almeno 6 e si distinguono in vari modi, ad esempio: -C. Krusei e C.Glabrata sono resistenti al fluconazolo -In agar cromo C.Albicans apparirà rosa, C. Tropicalis apparirà violetto, C. krusei apparirà verde. CANDIDA ALBICANS E un lievito dimorfo che si riproduce come le altre (blastospore per gemmazione). A 37 C è in grado di formare il tubulo germinativo che porta ala formazione delle ife vere (quindi alla muffa). La patogenicità è legata alla morfologia cellulare e alla capacità di formare ife che permettono di resistere alla fagocitosi, agli enzimi lisosomiali e causano l azione meccanica sul tessuto. Inoltre produce acidi a causa del suo metabolismo e grazie a mannani ed eparani lega saldamente gli epiteli E capace pure di aderire alla plastica (nei cateteri) e formare un biofilm, proteggendo cosi pure altri microrganismi.
I fattori predisponesti alle: - candidosi cutanee sono: gravidanza, diabete, lesioni cutanee o ustioni, anzianità o giovane età 8sist. Immunitario debole). - Candidosi sistemiche: trapianti d organo, cateteri, antibatterici, tumori, trattamenti ormonali. - Candidosi croniche : immunosoppressione, patologie neuroendocrine, patologie ereditarie. Le candidosi muco-cutanee sono quelle tendenti alla cronicizzazione e si esprimono con mughetto (nel cavo orale), onicomicosi (letto ungueale), intertrigo (tra le dita), vaginite, papule eritematose. Le candidosi sistemiche invece riguardano più sistemi e danno: esofagite (soprattutto nei malati di AIDS), cistite, enterite, endocardite, polmonite, meningite, artrite. La diagnosi si effettua nelle forme sistemiche prelevando il campiona dal distretto colpito. Nel caso del derma si usa lo scotch bioadesivo. Poi si procede ad esame microscopico dopo che si fa crescere in Cromo agar o Agar Sabouraud con aggiunta di glucosio (crescita in 2-3gg con colonie cremose e bianche). La diagnosi indiretta si avvale invece del test dei lucani per vedere se sono in circolo (si effettua in doppio campione di siero per le forme croniche). Il CANDIDA SCORE è invece un metodo per discriminare tra una semplice colonizzazione e una candidosi invasiva tramite un numero ottenuto dalla valutazione di più fattori (presenza di sintomi, carica di lucani, fattori predisponesti). Se il CS è >3 il rischio di forma invasiva è elevato. Per le candidosi muco-cutanee si usa Ketoconazolo, Violetto di genziana, Miconazolo, Nistatina, Fluconazolo(forme croniche). Per le candidosi sistemiche si usa Fluconazolo e 5 Fluorocitosina.