TITOLO: La forma della Terra Scheda di presentazione BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole trattare l acquisizione della nozione di latitudine, longitudine, altitudine, punti cardinali, meridiano e mettere in pratica la tecnica della lettura studio. DIDATTIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE a cura di: Carlotta Colonna ed Elisa Preti CONTENUTO NOZIONISTICO a cura di: Prof. Baracchi M.Cristina LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA RICHIESTA: B1 SI RIVOLGE A: studenti della scuola superiore di II grado USO: apprendimento con la guida di un insegnate
LA FORMA DELLA TERRA GUIDA PER L INSEGNANTE In questa unità di apprendimento si vuole affrontare lo studio Il livello linguistico del testo è un livello B1 (vedi Quadro comune europeo) I prerequisiti necessari per affrontare lo studio di questa unità di apprendimento sono la conoscenza delle nozioni di latitudine, longitudine e dei punti cardinali. È necessario che gli studenti sappiano individuare differenze e importanza di contenuti strettamente legate allo stesso argomento; usare gli strumenti sussidiari al testo (immagini, schemi, mappe concettuali, ) In questa unità di apprendimento si eserciterà il seguente metodo di studio: - la lettura per lo studio. La LETTURA PER LO STUDIO serve ad apprendere il contenuto di un testo: comprendere a fondo i rapporti tra le idee, ordinare, memorizzare e assimilare, riprodurre l informazione. L unità di apprendimento è divisa in 3 attività: 1. ATTIVITÀ DI PRE-LETTURA Attività di brainstorming: serie di domande-stimolo per suscitare l interesse e far emergere le conoscenze pregresse: Attività stimolo: dopo aver elicitato le conoscenze pregresse degli studenti in merito all argomento, per suscitare l interesse, avviare l osservazione e l expectancy grammar, facciamo disegnare, a gruppi, un cartellone riportando le osservazioni fatte durante l attività di brainstorming. 2. ATTIVITÀ DI LETTURA O DI ASCOLTO 3. ATTIVITÀ DI POST-LETTURA Facendo lavorare gli studenti in gruppo, prendete i cartelloni fatti all inizio della lezione, controllate le affermazioni vere, correggete quelle non corrette e aggiungete le nozioni nuove che avete imparato. Poi appendete in classe il cartellone più completo e lasciatelo a disposizione di tutti gli studenti fino al giorno della verifica. Sarà un poster didattico che vi aiuterà a imparare l argomento. Alla fine dell unità di apprendimento è previsto un test di autovalutazione in chiave ludica. Si consiglia di distribuirlo in un secondo momento rispetto all attività di lettura/ascolto e di permettere agli studenti di correggere da soli la loro prova attraverso le chiavi del test.
LA FORMA DELLE TERRA Prerequisiti: conoscenza delle nozioni di Latitudine, longitudine, punti cardinali Obiettivi: acquisire la nozione di latitudine, longitudine, altitudine, punti cardinali, meridiano. Livello linguistico: B1 Strategie di studio: Lettura studio ATTIVITÁ DI PRE-LETTURA Sapete che cosa sono i poli? Quali sono i punti cardinali? Come si chiama la forma della terra? Che differenza c è tra moto di rivoluzione e moto di rotazione? Ora Indicate i punti cardinali e i 2 poli.
Attività di lettura La terra e i corpi celesti del sistema solare si influenzano uno con l altro a causa della forza di gravità, cioè a causa di una forza di attrazione che si esercita tra: La forza di gravità (F) è direttamente proporzionale 1 al prodotto delle masse dei corpi (m 1 e m 2 ) e inversamente proporzionale 2 al quadrato della distanza che li separa (d). Formula: F = K (m 1 m 2) d² La terra e i corpi del sistema solare si muovono e i loro percorsi sono disegnati da traiettorie chiuse, cioè tragitti che riportano i corpi sempre al punto di partenza. Queste traiettorie si chiamano orbite. La terra non ha solo un orbita, ma ha anche un asse, cioè una retta immaginaria intorno alla quale si muove. Il movimento della terra intorno a questo asse, cioè su se stessa, si chiama moto di rotazione e dura un giorno. La terra ha anche un altro movimento: il moto di rivoluzione, cioè quando la terra gira intorno al sole. Questo movimento dura un anno. La terra gira intorno al sole lungo un orbita a forma di ellissi, cioè di ovale quindi c è un punto dove la distanza tra la terra e il sole è molto basso (perielio) e c è anche un punto dove la distanza tra la terra e il sole è molto alta (afelio). Quando non parliamo di moto di un corpo, è importante parlare anche di velocità, cioè di tempo che il corpo impiega a compiere lo spostamento. La velocità si può calcolare in due modi: o con un angolo (velocità angolare) o con una lunghezza (velocità lineare). Formule: misura della velocità angolare = α sec misura della velocità lineare = m sec α = misura dell angolo t = tempo impiegato per spostarsi 1 Direttamente proporzionale: due o più grandezze si comportano nello stesso modo, cioè se una grandezza raddoppia, raddoppia anche l altra, se una grandezza dimezza, dimezza anche l altra. 2 Inversamente proporzionale: due o più grandezze si comportano in modo contrario, cioè se una grandezza raddoppia, l altra grandezza dimezza, se una grandezza dimezza, l altra grandezza raddoppia.
m = metri L unità di misura della velocità lineare è il m/s (metro al secondo) o il Km/h (Kilometri orari). Ci sono solo due punti della terra dove la velocità lineare di rotazione è zero: i poli, cioè i punti dove l asse terrestre interseca, cioè penetra, la superficie. La terra ha due poli: il polo nord ed il polo sud. Il punto dove la velocità lineare di rotazione è più alta si chiama equatore. L equatore è la circonferenza più lontana dai poli ed è equidistante, cioè ha la stessa distanza dal polo nord e dal polo sud. L equatore divide la terra in due parti uguali che si chiamano emisferi: l emisfero nord o emisfero boreale o emisfero settentrionale e l emisfero sud o emisfero australe o emisfero meridionale. Noi diciamo che la terra non ha la forma di una sfera, cioè di una palla, ma in realtà la terra non è una sfera perfetta. La forza centrifuga, cioè la forza che agisce su tutti i corpi in movimento, fa allontanare le particelle del corpo dal
centro di rotazione quindi la terra è più gonfia all equatore ed è un po schiacciata ai poli. La forma della Terra si chiama geoide, cioè è simile a un ellissoide, cioè ad un solido che si forma con la rotazione intorno ad un asse dell ellisse. Il geoide ha rigonfiamenti ed avvallamenti.
L ORIENTAMENTO L equatore è la circonferenza massima, cioè più grande, della Terra. Se ci spostiamo dall equatore verso il polo opposto ci sono altre circonferenze sempre più piccole. Queste circonferenze (linee orizzontali) si chiamano paralleli e ce ne sono 90 nell emisfero nord e 90 nell emisfero sud. Le linee verticali che intersecano perpendicolarmente i paralleli, cioè che formano un angolo di 90, si chiamano meridiani e ce ne sono 360. Il meridiano di riferimento,cioè il meridiano fondamentale è Greenwich (Londra). Orientarsi vuol dire conoscere la posizione esatta in cui noi siamo e la direzione verso cui spostarci. Per l orientamento sono molto importanti i punti cardinali: nord, sud, est, ovest, cioè i quattro punti sul piano dell orizzonte, cioè la linea in cui il cielo sembra toccare la Terra. L est è il punto dove il Sole sorge, l ovest è il punto dove il Sole tramonta. Il punto dove il sole è più in alto si chiama culminazione. Il punto di riferimento per l orientamento di giorno è il Sole. Il punto di riferimento per l orientamento di notte sono le stelle:nell emisfero nord,la Stella Polare indica sempre il Nord. Nell emisfero sud,il punto di riferimento è la Croce del Sud che indica sempre il Sud.
Lo strumento più famoso per l orientamento è la bussola però per conoscere in modo molto preciso la posizione di un punto dobbiamo usare le coordinate topografiche o le coordinate geografiche. Le coordinate geografiche (o coordinate assolute) sono la latitudine e la longitudine. Sono molto importanti l equatore e il meridiano fondamentale (Greenwich). La latitudine è la distanza angolare di un punto dall equatore e si misura in gradi. All equatore la latitudine è 0,al Polo Nord la latitudine è 90. La longitudine è la distanza angolare di un punto dal meridiano di Greenwich e si misura in gradi. L altitudine (o quota) è l altezza di un punto sul livello del mare.
I FUSI ORARI I fusi orari sono degli spicchi,cioè delle strisce sottili della superficie terrestre. I fusi orari sono 24 come le ore del giorno e il fuso orario iniziale è il meridiano di Greenwich (fuso 0). Dal meridiano di Greenwich si cominciano a contare le ore e se ci spostiamo verso Est,cioè verso l Asia,l ora aumenta,cioè è più avanti. Se ci spostiamo verso Ovest,cioè verso l America,l ora diminuisce,cioè è più indietro. Il meridiano 180 è la linea del cambiamento di data:se noi superiamo questa linea,cambia la data ma non l ora.
ATTIVITÁ DI POST-LETTURA TEST DI AUTOVALUTAZIONE E adesso vediamo se hai imparato. Prova a fare la seguente attività e poi, quando avrai le risposte dal tuo insegnante, calcola il tuo voto usando la seguente tabella. 0-4 risposte corrette Voto: 4 5 risposte corrette Voto: 5 6 risposte corrette Voto: 6 7 risposte corrette Voto: 7 8 risposte corrette Voto: 8 9 risposte corrette Voto: 9 10 risposte corrette Voto: 10 CRUCIVERBA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
orizzontali verticali 4 Il movimento della terra intorno al sole 1 Distanza angolare di un punto dal meridiano di riferimento 6 7 Distanza angolare di un punto dall'equatore Il punto cardinale dove sorge il sole 8 Sono 24 come le ore del giorno 2 altezza di un punto sul livello del mare 3 I punti dove l'asse terrestre interseca la superficie 5 La forma della Terra 9 Il nome del meridiano di riferimento 10 Un altro nome dell'emisfero nord Biografia: - Casagrande, Fantini, Menotta, Monesi, Piazzino, 2003 La Terra e i viventi, un progetto integrato di scienze della natura Mod. A e B Ferrara, Italo Bovolenta editore. - Immagini acquisite tramite il motore di ricerca Google Italia - Immagini
Soluzioni: 1 Longitudine 2 Altitudine 3 Punti 4 Moto di rivoluzione 5 Geoide 6 Latitudine 7 Est 8 Fusi orari 9 Greenwich 10 Boreale C.C & E.P.