Modulo 2 L IMPATTO DELLA RINITE ALLERGICA SULL ASMA 1
Obiettivi del modulo 2 Spiegare la cosiddetta ipotesi unitaria alla base della patogenesi di rinite allergica e asma Commentare la frequente coesistenza delle due patologie Fornire indicazioni sommarie su un approccio diagnostico globale Gli obiettivi del secondo modulo possono essere così riassunti: Spiegare la cosiddetta "ipotesi unitaria" alla base della patogenesi di rinite allergica e asma Commentare la frequente coesistenza delle due patologie Fornire indicazioni sommarie su un approccio diagnostico globale 2
Visione unitaria delle vie aeree: una storia lunga Ippocrate: prima intuizione di stretta interazione tra vie aeree superiori e inferiori Galeno: nell asma gli umori cerebrali discendono dal cervello ai bronchi Negli anni 70 si incominciò a parlare di sindrome rino-bronchiale Nell antichità, se pur chiamando in causa la fantasiosa discesa di umori dal cervello ai bronchi, le vie aeree erano considerate in una prospettiva unitaria. Negli ultimi tempi, a partire dagli anni 70, numerosi studi hanno consentito di focalizzare come l infiammazione nasale, semplice o con sovrapposta infezione batterica, potesse indurre eventi flogistici a carico delle vie aeree inferiori. 3
Rinite allergica: possibili sovrapposizioni con altre patologie Modificata da: progetto Libra, 2011 - www.progetto-aria.it Le più recenti indagini di istocitochimica e biologia molecolare, condotte sui substrati anatomici delle vie aeree superiori ed inferiori prelevati con tecniche bioptiche, hanno documentato il coinvolgimento infiammatorio delle vie aeree superiori e inferiori, chiarendo il rapporto tra patologie nasali e ostruzione bronchiale. 4
Rinite e asma: meccanismo fisiopatologico dell infiammazione allergica IgE = immunoglobulina E; IL = interleuchina Allo stato attuale è una convinzione universalmente accettata che la flogosi allergica delle vie aeree costituisce l alterazione istopatologica caratteristica dei pazienti con rinite e asma bronchiale a eziologia sia allergica sia non allergica, a cui concorre una varietà di tipologie cellulari con la mediazione di molecole di adesione e citochine. 5
L impatto della rinite allergica e dell asma Sintomi nasali (ostruzione, starnutazione e rinorrea) Difficoltà nell addormentamento Riduzione della capacità di concentrazione Irritabilità Limitazione delle interazioni sociali Riduzione della capacità funzionale PEGGIORAMENTO DELLA QUALITÀ DI VITA Ostruzione bronchiale, dispnea La rinite allergica, con la sua sintomatologia ostruttiva (in blu), e l asma, con la riduzione dell autonomia dell individuo (in rosso), si ripercuotono negativamente a tutti i livelli e in particolare sulla sfera sociale sulla qualità di vita dell individuo affetto. La compresenza di asma non può che intervenire quale fattore peggiorativo. 6
Rinite e asma: coesistenza forzata La rinite allergica è presente nel 50-80% dei casi di asma e la prevalenza di asma è maggiore negli individui che soffrono di rinite allergica Modificata da: Shaaban R, et al. Lancet 2008;372:1049-57 La rinite allergica, indipendentemente dalla comparsa di una sintomatologia asmatica, si associa a iperreattività e infiltrazione eosinofila delle vie aeree inferiori. D altro canto negli individui asmatici l infiltrazione di eosinofili nelle alte vie aeree è spesso riscontrata in assenza di rinite, il che giustifica la cosiddetta ipotesi unitaria, espressa dal concetto one airway, one disease : le vie respiratorie possono essere quindi considerate come un entità morfo-funzionale unica. 7
Un sillogismo clinico Trattamento della sintomatologia rinitica Miglioramento dell asma Terapia inadeguata dell asma Peggioramento della rinite L efficacia del trattamento della rinite allergica e dell asma presuppone un controllo simultaneo di entrambe le patologie Ulteriori riprove della stretta associazione fisiopatologica nasobronchi sono documentate dall osservazione che il trattamento della rinite allergica migliora l iperreattività bronchiale e la sintomatologia dell asma, riducendone le riacutizzazioni, mentre un controllo non soddisfacente dell asma si ripercuote inevitabilmente sulla gravità del quadro rinitico. 8
L approccio alla rinite Modificata da: Bousquet J, et al.14 Come affermano le linee guida ARIA, il medico deve sempre sospettare l asma in un paziente rinitico e ricercare viceversa sintomi correlabili alla rinite in un individuo con tosse cronica e altri elementi suggestivi di un quadro bronco-ostruttivo. 9
Glucocorticoidi: razionale di impiego Applicati a livello topico alla mucosa nasale per via aerosolica i glucocorticoidi inalatori esercitano una potente attività antinfiammatoria, non inferiore a quella degli stessi prodotti assunti per via orale ma senza gli effetti collaterali sistemici. 10
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