Ministero della Pubblica Istruzione ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO D ALESSANDRO VOCINO PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Anno Scolastico 201../201.. Alunno/a :. Docente di Sostegno : Prof./ssa. 1
PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO ALUNNO /A :. Classe. sez.. ANAMNESI PERSONALE 2
ANAMNESI FAMILIARE ANAMNESI DELLA CLASSE 3
DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Rocco D AVOLIO CONSIGLIO DI CLASSE Sez... Insegnante di sostegno : Prof./ssa Italiano e Storia : Prof./ssa Geografia Prof./ssa Matematica e Scienze Prof./ssa Lingua Inglese Prof./ssa Seconda lingua (Francese) Prof./ssa Tecnologia Prof. Arte e immagine Prof.. Musica Prof./ssa Scienze Motorie Prof. Religione o attività alternativa Prof.ssa. MODALITA OPERATIVA Il lavoro del docente di sostegno è organizzato strutturando l orario e gli interventi in. ore settimanali, affiancando i docenti di :..,.,,.. L intervento di sostegno si svolge in classe. Ritmi e scansione del tempo scolastico L orario settimanale della classe e dell insegnante di sostegno per complessive. ore è il seguente: ORARIO SETTIMANALE DELLE LEZIONI Classe. Sez... ORA LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO 1 2 3 4 5 4
Una faccina indicherà la compresenza dell insegnante di sostegno con l insegnante curriculare. La flessibilità dell orario settimanale di sostegno sarà dettata dalle necessità scolastiche e didattiche dell alunno che nel corso dell anno di volta in volta si potranno presentare. Organizzazione all interno della classe All interno dell aula si richiede per ( NOME ALUNNO) un adeguata disposizione :. L impostazione del lavoro seguirà i seguenti parametri : Coordinamento e coerenza fra docenti curriculari e l insegnante di sostegno, sia nella scelta di atteggiamenti e stili educativi comuni, sia nell organizzazione sinergica dei singoli interventi e della proposta dei contenuti; Attenzione alla situazione psicologica dell alunno, con la scelta di percorsi e metodologie operative che suscitino motivazione e interesse, alimentino la sua curiosità e disponibilità ad apprendere e a conoscere, promuovano l operatività, la confermino e la rassicurano inserendolo appieno all interno della classe. DIAGNOSI MEDICA L alunno/a è affetto/a da : PRINCIPALI DISABILITA.......... 5
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Da un osservazione sistematica e dai risultati delle check-list che tendono a valutare la competenza linguistica scritta sulla base di abilità specifiche e generali che riguardano la comprensione di parole, di frasi e di brani che permettono la ricezione di informazioni e sulla base di testi logicomatematici che riguardano la classificazione, la seriazione, l esecuzione corretta di calcoli, il riconoscimento di figure geometriche piane e solide, è emerso che. Per questo motivo l alunno seguirà una programmazione semplificata con obiettivi minimi SINTESI DEL PROFILO DINAMICO FUNZIONALE Asse affettivo relazionale : Asse sensoriale : Asse linguistico comunicazionale : Asse motorio prassico : Asse cognitivo : Asse dell autonomia : Asse neuropsicologico : Asse dell apprendimento : 6
PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALIZZATA L alunno/a seguirà una programmazione semplificata con obiettivi di apprendimento che richiedono competenze adeguate alle sue capacità. I contenuti, le attività previste, le indicazioni metodologiche e le modalità di verifica e valutazione sono schematizzati in U. A. Le Unità di Apprendimento possono essere una o più di una per ogni disciplina e strutturate in modo da tener presente la situazione iniziale e il tipo di disabilità dell alunno. Di seguito è riportato uno schema modello di Unità di Apprendimento vuoto e uno compilato. UNITA DI APPRENDIMENTO n disciplina : Nucleo Tematico : Obiettivi di apprendimento : COMPETENZE : CONTENUTI ATTIVITA PLURI, INTER E TRANS DISCIPLINARI ORGANIZZAZIONE E METODOLOGIA VERIFICA E VALUTAZIONE.... INGLESE : STORIA : GEOGRAFIA : EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA : SCIENZE : SPAZI : TEMPI: METODOLOGIA: 1... 2... 3... 4... MODALITA DI VERIFICA.......... (ALTRE DISCIPLINE) : 7
UNITA DI APPRENDIMENTO n. 1 Italiano Nucleo Tematico : LA COMUNICAZIONE ORALE E SCRITTA Obiettivi di apprendimento : Partecipare alle diverse situazioni comunicative formulando in modo corretto e coerente domande e risposte. Produrre testi di diverso tipo, con l aiuto di facilitatori, utilizzando i connettivi adeguati. COMPETENZE : L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti attraverso messaggi semplici formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Produce semplici testi manipolandoli, completandoli. CONTENUTI ATTIVITA PLURI, INTER E TRANS DISCIPLINARI ORGANIZZAZIONE E METODOLOGIA VERIFICA E VALUTAZIONE Le modalità di intervento nelle conversazioni. Testi narrativi: favole, racconti, esperienze personali. Testi descrittivi. Dati visivi e olfattivi. Testi pragmatici: testo-istruzione, testo regolamento di un gioco. Poesia. La similitudine. INGLESE : formule di saluto ed espressioni per chiedere e dire il proprio nome. STORIA : gli indicatori logico-temporali. MATEMATICA: formule e risposte a semplici domande relative a situazioni problematiche. EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA: modalità positive nell interazione comunicativa. EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA : Atteggiamenti di ascolto e di relazione positiva. SPAZI : aula, laboratori TEMPI: 2 quadrimestre METODOLOGIA: 1. Conversazioni guidate 2. Gioco di gruppo per promuovere la partecipazione e l uso corretto del linguaggio. 3. Verbalizzazioni guidate. 4. Cruciverba e giochi linguistici. MODALITA DI VERIFICA Domande di comprensione Immagini e sequenze da riordinare Vero o falso 8
STRATEGIE Durante lo svolgimento delle attività proposte nel P. E. I. il criterio- guida sarà l esperienza diretta e, quando possibile, l utilizzo di materiale concreto, sia per consolidare contenuti e concetti,sia per acquisirne nuovi. Si motiverà il tipo di lavoro per rendere l alunno/a più consapevole dello scopo e dell eventuale prodotto finale, per ottenere un coinvolgimento emozionale. La semplicità iniziale, la gradualità delle proposte e la sistematicità, sono le condizioni, essenziali perché l alunno approdi ad un autentico apprendimento. Apprendimento visto come il saper fare per acquisire sicurezza di sé, quindi più autonomia operativa. VERIFICHE Ogni attività proposta sarà oggetto di verifiche ricorrenti nel tempo e parallele a quelle di classe, ma differenziate, per non interrompere il contatto con la vita di classe, in modo da consentire il raggiungimento o consolidamento degli obiettivi. Le verifiche saranno concordate con gli insegnanti curriculari, verteranno sulla programmazione affrontata, serviranno per verificare il livello di preparazione raggiunto,nonché per stimolare l alunno allo studio, per migliorare l autostima e la fiducia nelle proprie capacità. Durante le verifiche potranno essere utilizzati tutti i mezzi e strumenti che all occorrenza si renderanno necessari (strutturate, semistrutturate e non ). Infine, sarà opportuno stabilire con l alunno/a, in tempo utile, sia le date indicative delle interrogazioni, sia i contenuti su cui verteranno. CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione terrà conto dei livelli di partenza, delle capacità, delle abilità e dell impegno dimostrati e sarà espressa con giudizio analitico descrittivo. La diagnosi della situazione di partenza è finalizzata alla rilevazione dei bisogni e delle risorse dell alunno/a. La rilevazione verrà effettuata attraverso diverse e ripetute osservazioni sistematiche, all interno delle normali attività didattiche programmate. La valutazione finale avrà, invece, lo scopo di accertare l acquisizione delle competenze programmate, compreso il grado di raggiungimento dell identità personale. 9
ATTIVITA PER IL SOSTEGNO Il docente di sostegno si inserirà nel progetto educativo secondo le seguenti modalità : Tempi di intervento : 4 ore al giorno Ambiti di intervento : 5 giorni alla settimana Modalità di intervento : il docente per le attività di sostegno lavorerà in classe in compresenza e non interverrà solo sull alunno disabile, ma si proporrà come risorsa per l intero gruppo classe, per favorire il processo di integrazione e per individuare i percorsi di apprendimento di ciascun alunno. Si attueranno, quando possibile, modalità di apprendimento e di lavoro reciproco per promuovere rapporti di collaborazione e di aiuto reciproco. VERIFICHE E MODIFICHE AL PRESENTE P. E. I. Il presente P.E.I. potrà subire modifiche, durante l anno scolastico, in qualunque momento se ne ravvisi la necessità, a seguito del monitoraggio continuo degli obiettivi e delle modalità attuate; esse riguarderanno gli obiettivi didattici e/o quelli educativi. La verifica dei risultati raggiunti e della congruenza delle scelte effettuate si realizzeranno in via ordinaria e in coincidenza con le verifiche periodiche della classe. DOCENTE DI SOSTEGNO L EQUIPE PEDAGOGICA.. 10