Infanzia e Culture dei pari. -prima parte-

Documenti analoghi
Socializzazione ed Educazione La Nuova Sociologia dell Infanzia. a.a. 2016/2017 Sabina Licursi

William ( big Bill ) Corsaro

Un bambino che gioca. Davide Zoletto. Facoltà di Scienze della Formazione Università di Udine

Insegnamento Sviluppo Apprendimento ZOPED. (Zone of Proximal Development) (Zona di Sviluppo Prossimale)

PROGETTO C ERA UNA VOLTA

ELEMENTI FONDANTI L IDENTITA DEI SERVIZI o-6 - PRINCIPI QUALITATIVI DEL PROGETTO EDUCATIVO -

La pedagogia tra soggetto, cultura, società

ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO SANITARIO SCIENZE UMANE E SOCIALI

William ( big Bill ) Corsaro

Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget. Critiche alla teoria di Piaget 16/10/2014

Il bambino come apprendista: la teoria sociocognitiva di Lev Vygotskij ( )

Fondamenti di Psicologia dello Sviluppo e dell Educazione

La Psicologia dello sviluppo

L amicizia tra bambini. Floriana La Femina Lasino, 22 marzo 2010

S. Vygotskij, L. S. Vygotskij,

Potenziamento Cognitivo e Prevenzione dell insuccesso

ISTITUO COMPRENSIVO VIA RICASOLI TORINO. SCUOLA DELL INFANZIA GIANNI RODARI Anno Scolastico Programmazione sezione F

Genere: differenze e disuguaglianze

TECNOLOGIA E GESTIONE DELL INNOVAZIONE

INTRODUZIONE UN CURRICOLO PER COMPETENZE

IL GIOCO. Sia nella II, che nella III dimensione predomina il GIOCO SIMBOLICO (inizia verso i 2 anni), che

Scuola dell Infanzia Statale Bruno Munari Torino. «I bambini di oggi sono gli adulti di domani.» Bruno Munari

ELEMENTI FONDAMENTALI DI PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

perché vi sono tante teorie dello sviluppo psicologico?

Lo sviluppo cognitivo

Dott.ssa Martina Cecchi Pedagogista. Lo sviluppo del bambino: genetica o ambiente?

Concepimento Morte. Nascita. Vecchiaia. Infanzia. Ciclo evolutivo. Tarda età adulta Adolescenza. Età adulta

Una breve introduzione alla teoria di Piaget

PATTO DI TEAM DELLA SCUOLA PRIMARIA

Sviluppo tipico e atipico dall infanzia all adolescenza

Infanzia e linguaggi teatrali Gli esiti di una ricerca a Milano PLAYMAKERS BAMBINI E ADULTI CO -AUTORI DELLA SCENA SOCIALE

L esperienza dei genitori: dinamiche emotive e familiari

Il concetto di genere

Bisogni educativi speciali per i soggetti con Disturbi Pervasivi dello Sviluppo. Paola Venuti

Lo sviluppo cognitivo Jerome Bruner. Il viaggio verso la mente

Capitolo 2 No paragrafo 2.4. Lo sviluppo cognitivo

La dialettica della realtà sociale

Documentazione SGQ SIRQ Moduli didattica rev. 0 del 10/09/2014 I.C. TORTONA B

Concepimento Morte. Nascita. Vecchiaia. Infanzia. Ciclo evolutivo. Tarda età adulta Adolescenza. Età adulta

Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi

FACOLTA DI GIURISPRUDENZA. Programma del corso e guida ai testi d esame

Jerom Bruner - nasce a New York nel 1915 professore di psicologia alla Harvard University

Le culture dei bambini. di William Corsaro

LE ORIGINI BIOLOGICHE DEL PENSIERO

personali in ambito familiare, scolastico e sociale. in situazioni sociali e professionali soggette

IL GIOCO DI FINZIONE COME CONTESTO DI INTEGRAZIONE DANIELE FEDELI. Ricercatore di Pedagogia Speciale. Università degli Studi di Udine

PSICOLOGIA CLINICA. dott.ssa Paoletta Florio psicologa-psicoterapeuta

GLI STEREOTIPI E I VALORI PROFESSIONALI

FRANCESE. Classe SECONDA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici

Crescere: tra bisogni e limiti. Floriana La Femina Psicologa, Psicoterapeuta

PLESSO DI VIA NIEVO PROGETTI DI ATTIVITA PSICOMOTORIA. presentati negli ultimi anni nella scuola dell infanzia di via Nievo:

Lo sviluppo cognitivo secondo J. Piaget

Condotte giovanili a rischio e autolesionismo OMCeO Monza Brianza 8 febbraio 2018

Neuroni specchio e apprendimento. Dr.ssa Viviana Vertua Psicologa Psicoterapeuta

La rete dell autismo: dalla teoria alla pratica. Il «Progetto Cannocchiale» Serena Arturi Cooperativa P.G. Frassati

I discorsi e le parole

I bambini imparano quello. che vivono. 21 Febbraio Scuola dell Infanzia Villa. Relatrice : Dott.ssa Laura Leviani Pedagogista

Corso di Laurea in Servizio Sociale

Dott.ssa Ljuba Da Gioz

1. C. Wright Mills (1959)

Indice. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 49. Indice delle schede

PROGRAMMA DI SCIENZE UMANE CLASSE II ASU ANNO SCOLASTICO 2015/2016. Liceo M. T. Cicerone - Pollione PROF. CARMELO ZICARI

VITA DI LEV SEMENOVIC VYGOTSKJI

Facoltà di Scienze della Formazione Prof.ssa G. Perricone. Modelli di lettura dello sviluppo

La teoria dello sviluppo sociocognitivo di Vygotskij

I Percorsi Didattici e la Documentazione del lavoro nella Scuola dell Infanzia di San Nicolò di Celle

GLI ORTI URBANI NELLA CITTÀ CONTEMPORANEA:

UNITÀ DI APPRENDIMENTO Inventa gioco

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Magistrale Statale A. Cairoli Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane

2 INCONTRO DIAGNOSI PRECOCE, INTERVENTI VALIDATI IN ETÀ EVOLUTIVA.

Indice generale. Parte 1 LA NATURA DELLO SVILUPPO INFANTILE 1. Parte 2 PROCESSI BIOLOGICI, SVILUPPO FISICO E SVILUPPO PERCETTIVO 59

ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo)

GLI EFFETTI DELLA SEPARAZIONE SUI FIGLI

Polizia Locale di Dresano

Transcript:

Infanzia e Culture dei pari -prima parte-

Pari: coorte o gruppo di bambini che passa insieme il proprio tempo con un ritmo quotidiano Elementi fondamentali: Partecipazione a routine condivise Interazione diretta

La cultura non è agente esterno all individuo Fattore che ne condiziona lo sviluppo CULTURA! INDIVIDUO Piuttosto, gli individui producono e re- interpretano l insieme di valori, norme, preferenze e pratiche della vita quotidiana La cultura media il rapporto degli individui tra sé e il mondo e gli individui agiscono come generatori di cultura

Perché cultura " Le attività dei bambini nel gruppo dei pari hanno carattere pubblico collettivo - Condivisione di - - - - Regole Valori Risorse simboliche (es linguaggio) e materiali Tipi di attività /routine

" Cultura locale entità prodotta e condivisa attraverso le interazioni dirette tra i membri " Culture come universi condivisi di discorso

Corsaro e la critica al termine socializzazione " Modello funzionalista " Parsons socializzazione come civilizzazione dei barbari (cf influenza psicoanalisi Freud) " Processo di acquisizione del bambino alla società " Modello riproduttivo " Forme di socializzazione e istruzione riproducono disuguaglianze e strutture sociali /di potere " Unidirezionalità del processo di socializzazione " Bambino passivo T. Parsons (1974) - Famiglia e socializzazione

Corsaro e la critica ai modelli costruttivisti (in psicologia dello sviluppo) Visione psicologica: traiettoria di sviluppo, lineare " Piaget Teoria stadiale Metodo clinico Concetti principali assimilazione accomodamento stabilirsi dell equilibrio (es. compito di conservazione*) http://vimeo.com/45085545 " Vygotsky " Comparsa prima sociale poi individuale " Interiorizzazione di funzioni prima esercitate a livello pubblico/sociale " Zona di sviluppo prossimale

" Limite comune: guardare al bambino " Ottica evolutiva /maturazione " Bambino come destinatario/fruitore di processi di socializzazione ma non attivo protagonista

Una proposta: riproduzione interpretativa

I bambini come fruitori e produttori di cultura (Corsaro 1997) [I] I bambini non si limitano ad interiorizzare la società e la cultura, ma contribuiscono attivamente alla produzione e al cambiamento Il concetto di riproduzione interpretativa della cultura dei pari fa riferimento agli aspetti innovativi e creativi del processo di interpretazione delle norme che regolano il mondo adulto cui i bambini sono socializzati Corsaro, W. (1997/2003) Le culture dei pari. Bologna: Il Mulino

I bambini come fruitori e produttori di cultura (Corsaro 1997) [II] Il concetto di riproduzione interpretativa implica tre azioni collettive: 1 appropriazione creativa di informazioni e conoscenze provenienti dal mondo adulto da parte dei bambini 2 produzione e partecipazione dei bambini ad una serie di culture dei pari 3 contributo dei bambini alla riproduzione ed estensione della cultura adulta

Perché cultura dei pari? " Interesse in se - Autonoma ragion d essere (e d essere studiata) " Natura pubblica e collettiva Insieme stabile di attività e di routine, di valori e di interessi prodotto e condiviso dai bambini nelle interazioni reciproche (Corsaro e Eder 1990)

Funzioni delle culture dei pari " Gestire l incertezza generata nella partecipazione dei bambini alla vita degli adulti " Opportunità di comprendere il mondo adulto e di " Opporvisi " Opporre significati e norme alternative più vicine alle loro categorie " Culture dei pari come provvidenziali rifugi alle angosce ed esperienze negative sperimentate in famiglia (fallimenti nell autonomia e controllo)

" vita sotterranea nella scuola materna " insiemi di comportamenti e di attività che contraddicono, violano le norme ufficiali (Goffman) dell istituzione creando una loro cultura spesso invisibile e inaccessibile agli adulti (Corsaro) " Le culture dei bambini assimilano e allo stessso tempo modificano pratiche e norme adulte TRASFORMAZIONE DEL SISTEMA

Funzioni delle culture dei pari Tentativo di acquisire maggior controllo sulla propria vita Condivisione di questo controllo con gli altri

SEDI DI ESPRESSIONE/COSTRUZIONE DELLA CULTURA DEI PARI In famiglia: attraverso l interazione con i fratelli maggiori, la televisione, media e genitori stessi. Fuori dalla famiglia: i bambini entrano attivamente così nelle culture locali dei pari e cominciano a partecipare e a contribuire al loro mantenimento.

Funzioni delle culture dei pari Nell interazione con i pari, i bambini diventano capaci di interpretare e gestire secondo forme sempre più sopisticate i concetti di proprietà, possesso, condivisione Questo è mio! Mi dai il tuo gioco? Posso giocare un po con la bambola di Alessia? Nella scuola materna, l interpretazione dei concetti di proprietà, possesso e condivisione si traducono nelle azioni frequenti di protezione dello spazio interattivo Qui giochiamo noi, tu non puoi entrare

Protezione dello spazio interattivo Tendenza dei bambini in età prescolare a proteggere le attività di gioco in corso dall intrusione di terzi E interessante osservare la complessità dei rituali d accesso per riuscire ad entrare in un attività di gioco. Norme vincolanti per l ingresso (o l esclusione) dal gioco: non chiedere informazioni evitare di fare riferimenti alla propria persona, alle proprie idee sul gruppo e sulle attività che sta svolgendo non criticare le procedure evitare di dare consigli e di indirizzare il gioco Pinchè non si è membri del gruppo a pieno titolo

Alcuni esempi Nell interazione con i pari, i bambini manipolano e convertono le situazione di subordinazione e frustrazione per lo scarto di competenze e desideri che vivono all interno del contesto familiare e con le Pigure adulte Gioco di far la mamma o della maestra Giochi di approccio e fuga Nascondino Maneggiare suspense, spavento e paura ed esercitare possibilità di scovare e punire. per i bambini più piccoli le situazioni interattive sono caratterizzate da una tensione verso le Eigure adulte, potenti e autorevoli.

Culture dei pari " Aspetti simbolici " Media " Letteratura, fiabe " Figure mitiche, leggende " Aspetti materiali " Influenza della storia e del contesto sociale economico e culturale sui giocattoli dei bambini " Funerale delle bambole

Quando i bambini fanno cultura

Alcuni esempi " Sounding o insulti rituali (Labov, 1972) tra i bambini afro-americani di Filadelfia " Moderno rap " He-said-she-said: il pettegolezzo tra le bambine afroamericane di Filadelfia (Goodwin 1980)