Lo strumento base del microbiologo: il microscopio

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Transcript:

Lo strumento base del microbiologo: il microscopio Tubo portalenti Oculare Revolver portaobiettivi Obiettivo 10x Obiettivo 40x Obiettivo 100x (immersione) Stativo Tavolino Pinze reggivetrino condensatore fonte di luce Vite macrometrica Vite micrometrica

Microscopia ottica (in campo luminoso) L oggetto è direttamente illuminato dalla luce. I batteri sono attraversati dalla luce e vanno colorati per osservarli bene Microscopia in contrasto di fase L oggetto diffrange la luce in modo diverso dal mezzo che lo circonda Il microscopio raccoglie solo alcune delle lunghezze d onda diffratte: i contorni e i particolari sono più nitidi Microscopia in campo oscuro L oggetto è illuminato da un fascio di luce con una zona scura al centro L obiettivo giace nella zona scura e riceve solo la luce diffusa dal preparato

Microscopia a fluorescenza Usa come sorgente luminosa una fonte di UV I raggi UV suscitano una risposta con emissione di radiazioni nel campo del visibile da parte di alcune molecole del preparato Molti batteri hanno una fluorescenza naturale per altri si usano coloranti che si intercalano al DNA (es. DAPI)

L osservazione a fresco permette di apprezzare la forma, la disposizione e la mobilità dei microrganismi

micrococchi cianobatteri lieviti deinococchi

cianobatteri penicillio Micete tipo fusarium aspergillo

streptospore streptomyces

La preparazione a goccia pendente richiede un vetrino portaoggetti spesso e con una escavazione emisferica al centro Intorno ai bordi dell escavazione si spalma del silicone La sospensione batterica viene posta al centro di un vetrino coprioggetto Si rovescia il vetrino portaoggetti (cellula di Koch) sulla goccia di sospensione, facendo aderire il silicone Si rovescia il tutto con un movimento deciso e si passa all osservazione al microscopio

Si rovescia il tutto con un movimento deciso e si passa all osservazione al microscopio Si cerca il margine della goccia, a basso ingrandimento e a luce bassa Una volta messo a punto il fuoco, si passa all osservazione a ingrandimento maggiore L osservazione a goccia pendente permette di estendere l osservazione su più piani di fuoco e di osservare la mobilità in assenza di microcorrenti

Colorazioni di preparati fissati al calore La forma dei microrganismi può essere determinata anche mediante colorazioni semplici Blu di metilene carbolfucsina Cristal violetto

Colorazioni differenziali Altre informazioni si possono ottenere impiegando diverse tecniche di colorazione Una delle più note è quella messa a punto da Hans Gram nel 1884, che rivela il tipo di struttura della cellula procariotica Monodermi (Gram-positivi) Didermi (Gram-negativi)

Si prepara lo striscio Si colora con violetto di genziana 1 Si fissa al calore Si lava con di iodio-ioduro di potassio (1 ) Si decolora con alcol (20 secondi) Si tratta con safranina 1 (colorazione di contrasto)

Infine si sciacqua con acqua Se i batteri sono stati decolorati il preparato assume il colore della colorazione di contrasto (Gram-negativo) Se è stato trattenuto il primo colorante Il batterio è Gram-positivo

Monodermi Gram-positivi Didermi Gram-negativi Violetto di genziana Soluzione di Lugol decolorante safranina La colorazione di Gram è adatta a colorare molti batteri, specialmente quelli patogeni

Monodermi Gram-positivi Didermi Gram-negativi

Alcuni batteri ambientali possono dare risultati dubbi con la colorazione di Gram In alcuni casi questo è dovuto al particolare tipo di divisione (divisione a scatto) La parete è formata da due strati e solo quello interno partecipa alla formazione del setto il setto si ispessisce rompendo la parte esterna della parete su un solo lato; le microfratture facilitano la decolorazione e le cellule sono Gram-incerte (grigiastre) In altri casi le cellule che invecchiano perdono la tintorialità alla colorazione di Gram

NEI CASI DUBBI SI PUO FARE LO STRING-TEST Si collocano 2-3 gocce di KOH (3%) su un vetrino Vi si mescolano i batteri con uno stuzzicadenti di legno I batteri Gram-negativi sono lisati dalla potassa e formano un filo per via della liberazione del DNA I batteri Gram-positivi non lo sono e il test è negativo

Un altro gruppo di batteri per i quali la colorazione di Gram è inadatta è quello dei micobatteri I coloranti non penetrano attraverso la loro parete particolare, ricca di lipidi e cere Si colorano male con il Gram e bisogna usare una colorazione apposita (Ziehl Neelsen), per metterli in evidenza

Dopo aver strisciato e fissato il materiale il preparato viene colorato con fucsina fenicata a caldo Poi decolorato con alcol e acido diluito e infine trattato con una colorazione di contrasto (blu di metilene)

Acid Fast Bacteria (batteri alcol-acido resistenti) NON AFB Prima della colorazione Fucsina fenicata e calore Decolorazione alcol+acido Colorazione di contrasto Blu di metilene

Con la colorazione di Ziehl Neelsen i micobatteri appaiono rossi e tutto il resto del materiale strisciato (cellule, muco, altri batteri) si colora in blu La resistenza alla decolorazione è dovuta a complessi che si formano tra gli acidi micolici e la fucsina fenicata, ed è il motivo per cui i micobatteri vengono definiti alcol-acido-resistenti

Un altra colorazione impiegata per i micobatteri è quella con i coloranti fluorescenti auramina (o rodamina)

Gli involucri sporali esterni sono impermeabili e la colorazione deve essere forzata con il calore Dopo aver strisciato e fissato il materiale Altre strutture: le spore Si pone sul vetrino un pezzo di carta bibula bagnato con verde di malachite (scaldando) Si decolora sciacquando con acqua e si applica una colorazione di contrasto (safranina 0,5%)

Bacillus anthracis

Altre strutture: i granuli metacromatici In alcuni batteri si osservano inclusioni di materiali di riserva Uno di questi esempi sono i granuli di volutina che si osservano, per esempio, nelle cellule dell agente della difterite Sono detti metacromatici perché assumono un colore differente da quello del colorante usato

Colorazione negativa A volte il modo migliore di osservare qualcosa che si colora male, è... Colorare il resto! La colorazione negativa è particolarmente utile per osservare le capsule

L uso di sfondi come inchiostro di China o nigrosina facilita l osservazione Si mette una piccola goccia di inchiostro di China all estremità del vetrino Si emulsiona il campione nella goccia senza spanderla Usando un vetrino pulito si procede a strisciare il preparato sul primo vetrino Si lascia asciugare all aria, si fissa al calore e poi si esegue una colorazione semplice o di Gram

Al microscopio si può osservare l alone chiaro della capsula che circonda la cellula batterica, stagliandosi contro lo sfondo scuro

Strutture come quelle flagellari sono troppo sottili per essere visibili al microscopio ottico La colorazione con il nitrato di argento ne permette l osservazione: i sali metallici rivestono i flagelli rendendoli più spessi

Lo stesso tipo di colorazione può essere impiegato per osservare batteri che non si colorano con altre tecniche, come le spirochete