MACROARGOMENTO (Pearce)...

Похожие документы
Una Breve Introduzione alla Logica

parte I teoria generale lezione 1 introduzione alla semiotica

Investigazione, metodo e metodologie

Corso di Matematica per la Chimica

Analisi dell argomentazione

Logica per la Programmazione Corso di Laurea in INFORMATICA a.a. 2016/2017

VINCERE AL SUPERENALOTTO

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

1 Relazioni. Definizione Una relazione R su un insieme A si dice relazione d ordine se gode delle proprietà 1), 3), 4).

TEORIE E TECNICHE DEI TEST. Modulo 1: I fondamenti e i test cognitivi

Una delle più classiche è quella della donna giovane e bella, in. abbigliamento belle epoque che convive con una donna anziana, dal naso e dai

ISTITUTO COMPRENSIVO LABORATORIO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE N. SCARANO DI TRIVENTO DI ALFABETIZZAZIONE ALLA LINGUA LATINA CLASSI IIª A, IIª B, IIª C

Charles Sanders Peirce ( )

Un paio di esempi su serie e successioni di funzioni

Preparazione canalare con strumenti al Nichel Titanio M TWO. La tecnica Simultanea.

TABELLA DI CORRISPONDENZA VOTO/QUALITA DELLA PRESTAZIONE MUSICALE ESECUZIONE ED INTERPRETAZIONE

Di quali bisogni di salute si occupa l infermiere?

31 Congresso Nazionale ANIARTI. Davide Bove. Riva del Garda,

Es. quadrilatero: specie di poligono, genere di quadrato. La specie ha più caratteristiche, il genere è riferito a più elementi.

CON MOLTIPLICATORE. Materie prime : 28/30 % Mano d opera : 35/40 % Spese generali : 12/15% Utile: 15/20% DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI VENDITA

INTRODUZIONE. La scelta di resocontare la mia esperienza di tirocinio nella tesi che conclude

Lezioni di Statistica del 15 e 18 aprile Docente: Massimo Cristallo

Etimologia un movimento, quindi il dirigersi di un soggetto verso un oggetto desiderato, verso uno scopo

Prot. 310/14 S.N. Roma, 30 marzo 2014

I TEST DI LOGICA. Alberto Zanardo Dipartimento di Matematica P. A. Università di Padova. Licei Lioy e Pigafetta, Vicenza, 20 Gennaio 2011

Esercizio 10.1 Pagina 1 di 2 ESERCIZIO 10.1

IL CARPOOLING IN ITALIA: ANALISI DELL OFFERTA

Linguaggi visivi della comunicazione Lumsa a.a. 2011/2012 Piero Polidoro. 6 dicembre 2011 lezione 12 retorica visiva

Principi di analisi causale Lezione 3

Un po di logica. Christian Ferrari. Laboratorio di matematica

«La Cronaca musicale» di Pesaro ( ) rivista del Liceo Gioachino Rossini

IL TANGRAM. Il quadrato della saggezza. Il tangram e un' antica invenzione cinese e forse il più antico puzzle di carattere geometrico.

Trascrizioni Cliente: FONDAZIONE SANTA LUCIA Codice: 60 Servizio 0060/0325/MM

ESERCIZI SVOLTI SUL CALCOLO INTEGRALE

STUDIO DELLE RADICI DI UNA EQUAZIONE ALGEBRICA DI TERZO GRADO A COEFFICIENTI REALI

Anno 2. Radicali algebrici e aritmetici: condizioni di esistenza

La matrice delle correlazioni è la seguente:

Metodologia dell Insegnamento Strumentale

Riassumere significa ridurre la lunghezza di un testo mantenendone il senso globale.

Teoria e tecniche dei test

Indice. 1 Introduzione alla Ricerca Empirica L osservazione partecipata e non partecipata...5

Lezioni di Informarica. Prof. Giovanni Occhipinti

DEFINIZIONE. La logica è lo studio del ragionamento e

Limiti di successioni

Appunti di informatica. Lezione 3 anno accademico Mario Verdicchio

LA PIANIFICAZIONE. Le tipologie di testo che si prestano maggiormente ad essere oggetto di pianificazione sono:

Economia Aziendale. Oggetto di studio. Obiettivo. L azienda. capire le condizioni di esistenza e di sviluppo. comprendere le manifestazioni di vita

IL NUOVO SISTEMA ELETTORALE

Io penso, dunque siamo

SCIENZE UMANE PRIMO BIENNIO LINEE GENERALI E COMPETENZE

Microeconomia, Esercitazione 5. 1 Esercizi. 1.1 Monopolio/ Monopolio/2. A cura di Giuseppe Gori

Il processo di comprensione del testo scritto

Cosa desideri per essere felice? Guida per l insegnante

Introduzione alla storia lezione n. 2. Prof. Marco Bartoli

I discorsi dei Presidenti

Il ragionamento è un attività mentale che consiste nell organizzare l informazione in una serie di passaggi per trarre delle conclusioni

IL METODO. Supponiamo che ad una festa un amico ti offenda con brutte parole: Come ti sentiresti? Probabilmente arrabbiato

ESERCITAZIONE MICROECONOMIA (CORSO B) ESEMPI DI ESERCIZI DI TEORIA DEI GIOCHI

04 - Logica delle dimostrazioni

Lezione 3 - Teoria dei Numeri

Il libro di testo...questo sconosciuto!!! Guida pratica per affrontarlo al meglio da subito

- Messia (in ebraico) Cristo (in greco) Unto con olio = Consacrato = Sacerdote (in italiano)

La matematica non è un opinione, lo è oppure...?

Le prospettive di lavoro

RELAZIONI E BASI DI DATI

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Lettere

GESTI E ATTEGIAMENTI DI FEDE: STARE IN PIEDI

8. Completamento di uno spazio di misura.

La terapia e la valutazione cognitivo-comportamentale

Dipendenza e indipendenza lineare

Ma si può morire di Crepacuore solamente per una forte emozione?

AGENDA DELLA VIRTÙ CONTRO L INFELICITÀ

COME LEGGERE LA MATRICE

Montatori di carpenteria metallica. Indice dei grafici

Matematica. Funzioni. Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica

Транскрипт:

1 MACROARGOMENTO (Pearce)... DEDUZIONE (sillogismo) Gli uomini sono mortali; REGOLA ma Socrate è un uomo; CASO quindi Socrate è mortale RISULTATO (necessariamente) (necessariamente).

2 ABDUZIONE (formazione dell ipotesi) ma allora (forse) Cristo non è morto; chi non muore o non è un uomo o è un uomo-dio; Cristo è un uomo-dio (forse). RISULTATO REGOLA CASO

3 INDUZIONE (individuazione dell elemento di conferma/verifica) Cristo è un uomo-dio; ma nel Nuovo Testamento, (sicuramente ispiratosi alle profezie dell Antico Testamento), Cristo è presentato come un uomo- Dio quindi le profezie si auto-avverano (fino a prova (sino a prova contraria). contraria) CASO RISULTATO REGOLA

4 EERR e abduzione Da Lezioni di psicologia dinamica, Borla, Roma, 2003, pp. 150 segg. Per Luborsky, rimandiamo al testo già segnalato. Ci permettiamo, però, un piccolo approfondimento. L individuazione degli Episodi Relazionali finalizzata alla enucleazione del CCRT sembra adeguarsi ad un allure abduttiva. A questo proposito cito anche lievemente tagliandola una parte dedicata a questo punto da Il dialogo interiore di una paziente designata, op. cit.! 1 Un elemento nel quale siamo incappati nel corso della ricerca è dato dal fatto che la RISPOSTA, sicuramente in molti EERR di Giulia, la paziente designata, invece di essere la RISPOSTA dell ambiente esterno (alle aspettative del promotore dell ER) era la RISPOSTA che lo stesso promotore forniva a se medesimo; l elemento nuovo, è stato, cioè, costituito dall emergere in chiaro, all interno di una terapia sistemico-relazionale che nol consente o non lo contempla, del famigerato dialogo interiore. Ci siamo già chiesti se non ci abbia portato alla lettura di un dialogo interiore... la stessa prospettiva psicoanalitica di colui che ha concepito il metodo, Luborsky. Ebbene, la nostra ipotesi è che il metodo luborskiano funzioni non in quanto psicoanalitico ma in quanto abduttivo! Peraltro, risulta chiaro allo stesso Luborsky che in questione ci sono delle inferenze; tanto ch egli raccomanda di usarne di non troppo audaci (Capire il transfert, 1990, tr. it, 1992: 116-117). 2 1 Ivi: 99 101. 2 La nostra decisione di mantenerci a un livello di moderata inferenza si basa sull impressione che, quando l inferenza è elevata, risulti difficile ottenere una concordanza tra esaminatori. La nostra restrizione non implica che tutti i processi inconsci siano esclusi. Secondo uno dei nostri studi [ ], alcune inferenze nell ambito dell usuale CCRT sembrano corrispondere a un livello di ridotta consapevolezza, o inconscio. Ma la decisione di mantenersi nei limiti di una inferenza moderata significa quasi certamente che alcuni importanti livelli insconsci non sono rappresentati nel CCRT, anche se, grazie a essa, le attuali indicazioni per la siglatura sembrano essere adeguate in termini di concordanza tra esaminatori [ ]. Queste decisioni aprono la porta a molti validi spunti per la ricerca. Bisognerebbe studiare il grado di inferenza utilizzato valutando il livello di inferenza i ciascuna siglatura e poi esaminando se a differenti livelli di inferenza corrispondono differenti livelli di attendibilità. Un ulteriore studio dovrebbe indagare come risulterebbe il CCRT se non si ponesse alcun limite all inferenza dell esaminatore. Questo studio offirebbe dei dati per analizzare sistematicamente

5 Segnialiamo le corrispondenze tra la costruzione degli EERR (da cui viene tratto il CCRT) e l articolazione del macroargomento peirceano. Della costruzione degli EERR (Desiderio, Aspettativa, Risposta, Reazione) già sappiamo abbastanza; ebbene, l abduzione obbedisce allo schema seguente: l attendibilità delle inferenze di livello profondo e per chiarire che genere di inferenze esse siano. Abbiamo già intrapreso una ricerca che si propone di sviluppare una misura del conflitto inconscio, che estende il CCRT peri includere inferenze più profonde [ ] (corsivo nostro). Risulta abbastanza chiaro che la scelta tra inferenza moderata e inferenza senza limiti o più profonda richiama fortemente la scelta tra interpretazione o no dell inconscio!

6 RISULTATO ma REGOLA allora (forse) CASO

7 Come nel caso del sillogismo classico (in Peirce si chiama deduzione :

8 tutti gli uomini sono mortali; REGOLA ma Socrate è un uomo; CASO dunque Socrate è mortale (necessariamente). RISULTA- TO

9 Se combiniamo macroargomento e ER, abbiamo quanto segue:

10 ma allora desidero questo (il DESIDERIO); se si fa così e così si riesce a soddisfare il proprio desiderio (l ASPETTATIVA); poiché ho ottenuto quel che desideravo, è segno che ho imbroccato la strategia giusta (forse); o, viceversa, poiché non ho ottenuto quel che desideravo, è segno che non ho imbroccato la strategia giusta (forse) (la/e RISPOSTA/E) RISULTATO REGOLA CASO

11 È chiaro che la REAZIONE darà il via al macro-argomento; cioè, non solo alle operazioni immediatamente seguenti, deduzione e induzione, ma anche alle successive abduzioni, deduzioni e induzioni... Per ragioni di economia, saltiamo la deduzione e approdiamo subito all induzione immediatamente successiva il cui schema è il seguente:

12 CASO e RISULTATO dunque (fino a prova contraria) REGOLA

13 Formuliamo, adesso, l induzione, anche se, evidentemente, come del resto abbiamo fatto per l abduzione, in termini al massimo astratti:

14 ho fatto così e così ipotizzando che... con questa strategia sarei riuscito a soddisfare quel che desideravo (ASPETTATIVA + DESIDERIO); e non ho però ottenuto la RISPOSTA desiderata (il mio desiderio è andato frustrato, la mia aspettativa/ipotesi fallita); o, viceversa, ho ottenuto la RISPOSTA desiderata (il mio desiderio è stato esaudito, la mia aspettativa/ipotesi è stata confermata); dunque quando più volte di seguito una strategia fallisce, è utile votarsi ad un altro santo (= sperimentarne un altra = avere più flessibilità); o, viceversa, quando più di una volta una strategia ha funzionato, è utile adottarla ancora (fino a prova contraria). CASO RISULTATO REGOLA