Master in Metodologie di intervento educativo per soggetti con disturbi dello spettro autistico Interventi cognitivi comportamentali per soggetti con disturbi dello spettro autistico - Approccio TEACCH INTERVENTI NEL CONTESTO SCOLASTICO Giuseppe Maurizio Arduino Clea Terzuolo Centro Autismo e Sindrome di Asperger C.A.S.A. ASL CN1, Mondovì
Ho più volte sostenuto che oggi l autismo, e gli altri disturbi dello spettro autistico, ci pone di fronte a due sfide. Una, quella di predisporre interventi efficaci per un trattamento precoce e intensivo dei bambini piccoli appena diagnosticati o individuati a rischio; l altra quella di predisporre interventi efficaci per una vita di qualità per le persone adulte: educazione, lavoro, tempo libero, luoghi di vita diversi dalla famiglia. Enrico Micheli Presentazione dell edizione italiana di Morgan H. Adulti con Autismo, Erickson
Il Progetto di vita si costruisce a partire dalle scelte abilitative ed educative che vengono fatte nell infanzia e nell adolescenza può realizzarsi nella direzione di un vita di qualità nella misura in cui è presente una rete di servizi e una comunità che accoglie
Le parole chiave del progetto di vita Comunicazione Autonomia
l intervento per potenziare le abilità comunicative getta le fondamenta del progetto di vita.. Comunicazione ricettiva ed espressiva
La costruzione del progetto di vita inizia nell infanzia, con l introduzione nel progetto individualizzato del bambino di obiettivi orientati verso l autonomia. la maggiore autonomia possibile
Il Progetto di vita viene costruito attraverso la condivisione di obiettivi tra contesti educativi (scuola e famiglia) e contesti abilitativi Il contesto scolastico è quello in cui vengono attivate le maggiori risorse per l intervento individualizzato
Contesti e risorse impiegate Ricerca su un gruppo di 20 bambini con DA della scuola dell infanzia costi assistente autonom ie 16% costi socio assistenziali 6% Costi sanitari 14% costi insegnante di sostegno 64% Brunero F., Arduino G.M. e Carotta M. (2014) Misurazione del cambiamento e costi dell intervento in un gruppo di bambini della scuola dell infanzia con Disturbi dello Spettro Autistico. Autismo - vol. 2014/1
Media di circa 20 ore di intervento individualizzato nel periodo della scuola dell infanzia (oltre 80% costituito da insegnante di sostegno e assistente comunale) Brunero, Arduino e Carotta, Autismo, 2014 Media di circa 24 ore settimanali di intervento individualizzato nella scuola secondaria di secondo grado (insegnante di sostegno e assistente comunale) USR Emilia Romagna Fondazione Agnelli Progetto dei 300 giorni, 2014
Ottimizzare queste risorse consente di attivare interventi intensivi dell infanzia.. E di proseguirli, in adolescenza Diventa fondamentale la formazione degli insegnanti. La condivisione degli obiettivi anche con la famiglia, nell ottica della costruzione di un progetto di vita, ne favorisce il raggiungimento
Due esempi orientati verso la costruzione del progetto di vita che prevedono il coinvolgimento della scuola Nell infanzia: Progetto touch for autism Nell adolescenza: Progetto dei 300 giorni
Il progetto touch for Autism nasce da una partnership tra Centro Autismo e Sindrome di Asperger ASL CN1 di Mondovì, CSP Innovazione nelle ICT e Fondazione ASPHI, con il coinvolgimento dell Istituto di Istruzione Superiore di Fossano Vallauri e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Cassa di Risparmio di Torino, della Fondazione e della Fondazione Specchio dei Tempi.
Piattaforma web App per tablet Android
Piattaforma web La piattaforma contiene un catalogo di attività che possono essere proposte al bambino suddivise per aree e obiettivi
Per ogni bambino viene costruito un progetto individualizzato, basato sulla valutazione funzionale, a cui concorrono operatori, genitori e insegnanti
Per ogni area gli obiettivi sono stati ordinati secondo il livello di sviluppo (età considerata 0-72 mesi)
IL PROGETTO DEI 300 GIORNI Rivolto ad alunni nati nel 1996 con Disturbi dello Spettro Autistico, frequentanti le scuole secondarie dell Emilia-Romagna, che ha visto il coinvolgimento attivo degli insegnanti e delle altre figure educative presenti a scuola
Obiettivi del Progetto dei 300 giorni Sperimentare un protocollo di valutazione e monitoraggio (TTAP-Teacch Transition Assessment Profile) Mettere a punto un documento di sintesi del curriculum formativo dell alunno che possa essere trasmesso negli anni successivi e agli operatori che seguiranno il soggetto alla fine del suo percorso scolastico Predisporre e attuare un progetto educativo volto a incrementare l autonomia del ragazzo/a, monitorandolo con gli strumenti valutativi e i processi previsti dalla sperimentazione
L uso dell Approccio TEACCH e la collaborazione con le scuole nell esperienza del Centro Autismo e Sindrome di Asperger (C.A.S.A.) ASL CN1 di Mondovì
Centro Autismo e Sindrome di Asperger E nato circa 15 anni fa Fa parte del Servizio di Neuropsichiatria infantile E uno dei Centri di riferimento per l autismo del Piemonte Si occupa di minori e adulti con Disturbi dello spettro autistico
I PRINCIPI DEL utilizzo di metodologie evidence based raccomandate dalle Linee Guida internazionali coinvolgimento e ruolo attivo dei genitori (informazione e parent training) multidisciplinarietà lavoro di rete (scuola, famiglia, servizi sociali e sanitari, associazioni, privato sociale, volontariato continuità assistenziale età evolutiva età adulta confronto con altre esperienze
L ÉQUIPE Educatore Logopedista Neuropsichiatra Infantile Psicologo Terapista della Neuropsicomotricità Amministrativo