Aste a valore privato, comune e affiliato



Documenti analoghi
I prezzi significativi in un asta

Perchè un asta? Lezione 15. Tipi di aste. Tipi di aste. Tipi di aste. Tipi di aste. Aste

Parte I Meccanismi d asta

ASTE. 1. Classificazione delle Aste

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:

STRUTTURA DELLE RETI SOCIALI ASTE. Vincenzo Auletta Università di Salerno

La teoria dell utilità attesa

Teoria dei Giochi. Anna Torre

Corso di. Analisi e contabilità dei costi

TEMPO E RISCHIO. Il valore del denaro è funzione del tempo in cui è disponibile

COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING

Il funzionamento di prezzipazzi, registrazione e meccanismi

Le strategie di marketing

COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMU- NE DI BRESCIA

Esercitazione relativa al cap. 10 INVESTIMENTI

Testo alla base del Pitgame redatto dal prof. Yvan Lengwiler, Università di Basilea

Leasing secondo lo IAS 17

STRATEGIA DI TRADING. Turning Points

L azienda e la sua gestione P R O F. S A R T I R A N A

Contabilità generale e contabilità analitica

INTERNET AUCTIONS. Aspetti istituzionali ed una introduzione alla letteratura

L ARTE DELL INVESTIRE INCONTRA IL PIACERE DELL ARTE

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1

Gli Elementi fondamentali della Gestione Aziendale

Politica Economica Istituzioni e Efficienza

LA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO ATTRAVERSO LA FISSAZIONE DEL PREZZO IN FUNZIONE DELLE QUANTITÀ

LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

Blanchard, Macroeconomia Una prospettiva europea, Il Mulino 2011 Capitolo IV. I mercati finanziari. Capitolo IV. I mercati finanziari

Esercitazione E6 Esercizi d esame

6 IL TRASFERIMENTO DEI BENI AZIENDALI

Il sistema monetario

LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI La comprensione

Capitolo 13: L offerta dell impresa e il surplus del produttore

ECONOMIA DEL LAVORO. Lezioni di maggio (testo: BORJAS) L offerta di lavoro

Rischio, assicurazione e asimmetrie informative

Capitolo 12 Il monopolio. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl

I motori di ricerca. Che cosa sono. Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi

Progettaz. e sviluppo Data Base

Piano Marketing Operativo esempio

Metodi statistici per le ricerche di mercato

Corso di Marketing Lezione 1 Concetti base di marketing

LA VALUTAZIONE D AZIENDA (E DELLE QUOTE/AZIONI DI MAGGIORANZA/MINORANZA) A cura di Ciro D Aries

LA LEGGE SUL FRANCHISING. Confronto tra la raccolta di usi e la nuova legge

Mercati finanziari e valore degli investimenti

La Concorrenza Monopolistica

Concetti di soluzione in giochi dinamici a informazione perfetta in strategie pure (LEZIONE 4)

Economia e Gestione delle imprese e dei servizi. Domenico Barricelli Sociologo del Lavoro Esperto di politiche e interventi nei sistemi di PMI

Aumenti reali del capitale sociale

Introduzione all informazione asimmetrica. Informazione imperfetta; Informazione nascosta; Selezione avversa; Azione nascosta; Azzardo morale;

STRATEGIE DI TRADING CON LE OPZIONI. 8 maggio 2002

I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA

Introduzione al concetto di azienda e alle operazioni di gestione

Capitolo 25: Lo scambio nel mercato delle assicurazioni

MODELLO DI RISCHIO: STIGLITZ E WEISS (1981)

Primi esercizi per gli studenti del corso di Statistica ed Elementi di Probabilita

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da

Lezione Introduzione

Il modello generale di commercio internazionale

Dato il Mercato, è possibile individuare il valore e la duration del portafoglio:

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Costi unitari materie dirette Costi unitari manodopera diretta. Energia Quantità prodotte Prezzo unitario di vendita

Risparmio Investimenti Sistema Finanziario

Informatica 3. LEZIONE 21: Ricerca su liste e tecniche di hashing. Modulo 1: Algoritmi sequenziali e basati su liste Modulo 2: Hashing

Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali

Scheduling della CPU. Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux

RISCHIO INQUINAMENTO & SOLUZIONI ASSICURATIVE

Analisi e progettazione del software AbcBid studio di caso 6 dicembre 2007 REQUISITI ITERAZIONE 1

Esercitazione 1 del corso di Statistica 2 Prof. Domenico Vistocco


MONOPOLIO, MONOPOLISTA

Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale

Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il

REGOLAZIONE (E TASSAZIONE OTTIMALE) DI UN MONOPOLIO CON PIÙ LINEE DI PRODUZIONE

Introduzione al Marketing Mix

ESERCITAZIONE MATEMATICA FINANZIARIA OPZIONI. Matematica finanziaria Dott. Andrea Erdas Anno Accademico 2011/2012

La Moneta e i Mercati Monetari. Introduciamo una nuova definizione della domanda di moneta (domanda di moneta di tipo keynesiano)

Il marketing dei servizi. La gestione degli intermediari

Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms.

Il monopolio (Frank, Capitolo 12)

Istituzioni di Economia

Funzioni funzione dominio codominio legge argomento variabile indipendente variabile dipendente

Fondamenti e didattica di Matematica Finanziaria

Economia Monetaria - Slide 7

Calcolo delle probabilità

MODULO DI ORGANIZZAZIONE Caso. Shuman Automobiles Inc. Linee guida per la discussione

C ARTA D IDENTITÀ DELL IMPRESA

Cap.1 - L impresa come sistema

GUIDA ALLA RILEVANZA

ESERCITAZIONE novembre 2012

A cura di Giorgio Mezzasalma

Transcript:

Aste a valore privato, comune e affiliato Siano: V i = il valore di mercato che il bidder i assegna al bene v i = la valutazione soggettiva del bene, da parte dell i-esimo bidder In un asta a valore privato, ogni offerente conosce la propria valutazione dell oggetto (valutazione privata). Il generico i-esimo bidder ricava dal possesso del bene un utilità strettamente personale V i =v i. In generale, la conoscenza delle valutazioni degli altri bidder non modifica v i.

In un asta a valore comune, il bene ha un valore oggettivo (Z), non osservabile dai partecipanti all asta, anche se ogni bidder tenta di stimarlo (diversi offerenti possono avere accesso a diverse informazioni riguardo a quale sia questo valore) Se un bidder viene a conoscere la valutazione di un altro bidder, acquisisce informazioni che modificano la sua valutazione iniziale. Un asta a valore affiliato, è intermedia rispetto alle due tipologie precedenti, il valore del bene non è né totalmente soggettivo, né totalmente oggettivo.

Il valore del bene per ciascun bidder V i dipende: * dalla sua valutazione personale v i * dalle valutazioni degli altri bidder v j (j diverso da i ) * da un vettore di variabili addizionali che rappresentano le caratteristiche dell oggetto non direttamente osservabili dai bidder. V i = V( Z1,...Z m ;v j ( j i ),v i ) Casi estremi: - aste a valori privati: V i =V(v i ): la valutazione del bidder i è funzione della sua sola valutazione soggettiva v i - aste a valori comuni: V i =V(Z1).

La strategia ottima dei bidder Il comportamento dei bidder dipende da diversi elementi, ad esempio: regole di svolgimento dell asta informazioni in possesso dei bidder atteggiamento dei bidder nei confronti del rischio Solitamente si assume che: ogni bidder sia razionale e voglia massimizzare il proprio guadagno, ci sia neutralità al rischio, ogni bidder conosca la propria valutazione del bene ma non quella degli altri e attribuisca un uguale probabilità alle stime degli altri partecipanti.

Equivalent Auctions Dutch Descending Price strong First-Price English Ascending Price weak Second-Price Open Format Sealed-Bid Format

In un asta inglese a valori privati indipendenti, la strategia ottimale, che permette un eventuale acquisto al minimo prezzo, è quello di fare un offerta appena superiore alla precedente e rilanciare finché non si raggiunga il proprio prezzo di riserva. In un asta al secondo prezzo con offerte segrete la strategia dominante consiste nel fare un offerta uguale al proprio prezzo di riserva. L asta inglese e l asta al secondo prezzo con offerte segrete sono strategicamente equivalenti. L asta olandese e l asta al primo prezzo con offerte segrete sono strategicamente equivalenti.

In un asta a valore comune il bene ha un certo valore (non noto ai bidder) e viene aggiudicato all offerente che stima di più il bene, quindi vince il bidder che più sopravvaluta il bene. Tale risultato è chiamato winner s curse, la maledizione del vincitore; Occorre ottenere maggiori informazioni sulle valutazioni degli altri bidder ed eventualmente rivedere la propria stima verso il basso, in modo da cercare di evitare la maledizione del vincitore.

La strategia ottima del seller Il venditore dovrà decidere quale tipologia d asta adottare (in termini di regole d offerta, prezzo di riserva, diffusione dell informazione ). La strategia è quella di creare informazione (un informazione carente potrebbe infatti ridurre le offerte, quindi il profitto atteso del venditore). In ipotesi particolari si può dimostrare (teorema di Vickrey) che i modelli d asta tradizionali (inglese, olandese, con offerte segrete al primo e al secondo prezzo) conducono in media allo stesso prezzo di aggiudicazione e questo implica che la tipologia di asta adottata è indifferente per il venditore.

COLLUSIONE IN ASTA Collusione tra acquirenti: il ring Collusione tra banditore e venditore Collusione tra banditore e acquirente

collusione tra acquirenti: il ring ring: accordo di non competizione tra un gruppo di acquirenti (quelli con le massime valutazioni). Successivamente all asta il bene viene posto nuovamente all asta all interno del ring e vengono distribuiti i profitti fra gli appartenenti al ring (a danno del venditore e della casa d asta). Come difendersi dal ring? Ad esempio aumentando il prezzo di riserva posto dal venditore, oppure aumentando il numero degli offerenti, cercando di individuare il ring con offerte a rilento,

collusione tra banditore e venditore Aumento del prezzo di riserva nel corso dell asta Offerte fantasma Uso disonesto delle offerte di banco Lo scopo è quello di massimizzare il profitto della casa d asta e del venditore a danno dei compratori collusione tra banditore e acquirente es. linguaggio (gesti, espressioni) concordato fra banditore ed alcuni bidder

LE ASTE D ARTE Le aste costituiscono uno dei canali di acquisto di opere d arte (oltre alle gallerie, mostre-mercato, artisti). Dimensione del volume d affari delle aste d arte: 25% del mercato complessivo. Dimensione del sistema italiano rispetto a quello internazionale: 1% (1989: Sotheby s, 1.800 milioni di sterline (4 mila miliardi di lire), Finarte: 115 miliardi). Le case d asta svolgono un importante ruolo di organizzazione e di intermediazione in questo contesto.

Aste di mercato o di dispersione Le aste sono dette di mercato quando la casa d asta svolge un ruolo attivo di intermediazione: offre diversi beni, ricerca i venditori, propone un insieme bilanciato di opere. Si hanno invece aste di dispersione quando la casa d asta svolge un ruolo passivo, offrendo i beni di una intera collezione messa in vendita ad esempio a causa delle tre D : morte (Death) debiti (Debit) trasferimenti (Departure)

Caratteristiche delle aste d arte Asta all inglese, con un prezzo di riserva e l indicazione di un valore di stima. Moderata specializzazione. In genere si tengono aste per ampi segmenti di mercato dell arte. Ragioni: * la casa d asta tende in parte a diversificare il prodotto per abbassare il rischio, * si cerca di far aumentare la concorrenza fra i partecipanti, * ma la concorrenza aumenta fino a che si raggiunge un livello ottimo di dimensione e generalità dell asta. Il sistema informativo è fondato su un catalogo. Il regista dell asta è il banditore.

Il catalogo Distribuito dalla casa d asta con anticipo rispetto alla data di vendita. Rappresenta uno strumento indispensabile per tutti coloro che vogliono partecipare ad un asta. Il catalogo contiene: la descrizione di ogni opera il prezzo di stima.