Interferenze quantistiche

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FAM Interferenze quantistiche Christian Ferrari Liceo di Locarno

Cenni storici 1 Anni 1920: messa in evidenza di uno strano comportamento degli oggetti del mondo microscopico. Esperienze con la luce in cui si osserva un comportamento tipicamente particellare nel senso classico: effetto fotoelettrico. Esperienze con elettroni e neutroni in cui si osserva un comportamento tipicamente ondulatorio nel senso classico Classicamente: diffrazione di elettroni/neutroni. sistema quantità spazialità luce continua continua elettroni/neutroni discreta discreta

Cenni storici 2 Questo ha portato al famoso dualismo onda particella (de Broglie) Dagli anni cinquanta del secolo scorso la diffrazione di neutroni da parte di cristalli (g 10 10 m) è un classico. Oggi si preferisce parlare di particelle quantistiche senza riferimento agli oggetti classici sistema quantità spazialità particella quantistica discreta continua La teoria quantistica descrive le particelle quantistiche: elettroni, neutroni, fotoni, atomi, molecole,...

Diffrazione di neutroni 3 Neutroni: prodotti dalla fissione dell uranio Interferometro: a 90 µm. I S n a D = 5 m

Diffrazione di neutroni 4 Risultati sperimentali (1988):

Interferenza di neutroni 5 Interferometro: a 22 µm, d = 104 µm. I S n d a D = 5 m

Interferenza di neutroni 6 Risultati sperimentali (1988):

Diffrazione/interferenza di neutroni 7 Alcune considerazioni: L accordo tra i dati sperimentali i le previsioni teoriche è eccellente. Nell interferometro è inviata una particella alla volta. Tra queste esperienze di diffrazione/interferenza e quelle classiche vi è una differenza cruciale: la figura di interferenza è costruita a partire dagli impatti dei singoli neutroni isolati ed è ricostituita quando l esperienza è terminata (durata dell esperienza più di 200 ore!)

Interferenza di fullereni 8 Fullereni: molecola di C 60 : circa 720 volte più grande del neutrone!!! Tra le molecole più grandi in cui si sono osservate interferenze!

Interferenza di fullereni 9 Interferometro: a 50 nm, d 100 nm. I S n

Interferenza di fullereni 10 Risultati sperimentali (1999): Sopra: effetti di interferenza, Sotto: confronto senza interferometro.

Interferenze vs which-way 11 Perché se si osserva da dove passa la particella si distruggono le interferenze? Risposta storica: la determinazione della traiettoria non poteva essere così delicata da non modificare in modo essenziale la traiettoria e quindi la figura di interferenza. Dal 1998: la determinazione della traiettoria può essere delicata al punto da non modificare in modo essenziale la traiettoria. La risposta storica non è corretta, se ne ha la prova sperimentale 70 anni dopo!!!

Interferenze vs which-way 12 1991: Gedanken experiment con atomi Interferometro con dispositivo which-way I S C 1 A C 2 Laser In questo esperimento il fatto di poter determinare la traiettoria dell atomo non influenza in modo determinante l atomo.

Interferenze vs which-way 13 Risultati sperimentali (1998): Sinistra: senza dispositivo which-way ; Destra: con dispositivo which-way. I risultati sperimentali mostrano che le interferenze quantistiche spariscono quando è possibile determinare da che parte passa l atomo, anche se esso non viene perturbato.

Prime considerazioni 14 Le esperienze di interferenza quantistica sono state realizzate con una grande varietà di particelle quantistiche: neutroni, elettroni, fotoni, atomi, molecole = risultati universali. Aspetto sorprendente: si osserva una figura di interferenza unicamente se non è possibile sapere da che fenditura passa la particella; se è di principio possibile determinare da che fenditura passa le interferenze quantistiche sono distrutte, indipendentemente dal fatto che un osservatore decida o meno di determinare ciò. Quale interpretazione? Frontiera classico quantistico?

Gli interferometri di Young e Mach-Zehnder 15 Interferometro di Young: infinità di detettori e di cammini tra sorgente e detettore. Interferometro di Mach-Zehnder: due detettori e due possibili cammini tra sorgente e detettore. S S In ogni caso: una sola particella alla volta è inviata nell interferometro. Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb

Interferenze quantistiche in MZ 16 Se i cammini A e B sono identici si osserva D X = 100% e D Y = 0% Se si modifica (box φ) in modo appropriato uno dei due cammini si inverte il risultato D X = 0% e D Y = 100% S x BS 1 φ S B y A B BS 2 S A D X Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb D Y

Interferenze quantistiche in MZ 17 Questi strani effetti sono chiamati interferenze quantistiche ad una particella. In generale la probabilità (che dipende da φ) di osservare la particella in D X (risp. D Y ) è Prob(D X ) = 1 2 (1 + cos φ) Prob(D Y ) = 1 (1 cos φ) 2 1 0.8 0.6 0.4 0.2 0 0 1 2 3 φ 4 5 6 Y X Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb

Esperienza con misura in MZ 18 Indipendentemente dalla modifica φ, se si vuole determinare da che parte passa la particella si osserva D X = 50% e D Y = 50% D X S x BS 1 S B y A B BS 2 S A D X La conoscenza del cammino cancella le interferenze quantistiche. D Y Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb

Alcune considerazioni 19 Conosciuto il risultato nel caso φ = 0, per il caso φ = π, intuitivamente diremmo che, essendo la modifica su un solo cammino (B), almeno le particelle che nel caso φ = 0 dovrebbero essere passate dal cammino A per giungere al detettore D X non dovrebbero essere state influenzate dalla modifica inserita nel cammino B, ovvero ci aspettiamo almeno qualche particella anche in D X. Ma ciò non è ne quanto osservato ne quanto predetto dalla fisica quantistica. La modifica di un solo cammino modifica il risultato di tutte le particelle, benché presente solo su un possibile cammino. Si deve perciò concludere che la modifica sul cammino B ha influito anche sul cammino A. Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb

Alcune considerazioni 20 In termini quantistici si dice che la particella si delocalizza nei due cammini A e B: potenzialmente è come se essa esplorasse entrambi i cammini, se non fosse così sarebbe impossibile influenzare tutte le particelle modificando solo un cammino. Ma attenzione la particella non si divide in due. La conoscenza del cammino e gli effetti di interferenza sono due aspetti complementari, che non possono manifestarsi contemporaneamente. Se si misura da dove passa la particella si distruggono gli effetti di interferenza, che invece si hanno in assenza di determinazione del cammino. È un illustrazione del principio di complementarità di Bohr. Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb

Alcune considerazioni 21 Le interferenze ad una particella appaiono quando una particella può utilizzare più cammini per arrivare allo stesso detettore, e che questi cammini sono indistinguibili dopo la rilevazione. Questo è conosciuto come principio di indiscernibilità e permette di prevedere, in un esperienza di interferenza quantistica, se si avranno gli effetti di interferenza. Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb

L esperienza di Elitzur-Vaidman (1983) 22 Esperienza che permette di controllare se qualcosa avrebbe potuto accadere ma non è accaduto. y S x A BS 1 BS 2 01 000 111 00000 11111 000000 111111 00000 11111 000 111 B S B S A D X Obiettivo: sapere se in un dato luogo vi è un oggetto, ma senza guardare se esso vi si trova. D Y Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb

L esperienza di Elitzur-Vaidman (1983) 23 Supponi che l oggetto è sostituito da una bomba il cui meccanismo di detonazione è uno specchietto come lo specchio S B. Se la bomba è difettosa lo specchietto è bloccato. Se hai N bombe di cui una parte difettose come potresti fare per decidere se una bomba è funzionante senza però provare a farla esplodere? Delle N bombe che percentuale è possibile salvare? Evidenze sperimentali L interferometro di Mach Zehnder Young vs MZ Interf Misura Concl Bomb