RELEASERS VISIVI P. Lucidi 2016-17
STIMOLI VISIVI e FAP (segnali infantili o neotenici) Testa grossa e sproporzionata Fronte convessa e cranio grande Occhi grandi Estremità grassocce Orecchie brevi e ripiegate Forme del corpo arrotondate Superficie morbida K. Lorenz (1943)
CARATTERI NEOTENICI generali
CARATTERI NEOTENICI Stephen Gould: studio sull evoluzione fisica di Topolino dagli anni 30 ad oggi, con misurazioni antropometriche: il personaggio ha assunto una fisonomia sempre più infantile nel corso degli anni
CARATTERI NEOTENICI iride
CARATTERI NEOTENICI comportamentali Ricerca di contatto fisico es. abbraccio in seguito a shock emotivo Bacio (trofallassi) Anche gli animali sono sensibili ai segnali infantili delle altre specie, es l uomo es. bambini selvaggi (adozioni interspecifiche)
Caratteri neotenici comportamentali SEGNALI DI PACIFICAZIONE
lo spinarello IMPORTANZA BIOLOGICA DEL COLORE ROSSO
Bellezza
Adozioni interspecifiche
Bellezza maschile potenza, aggressività
Bellezza "La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori (A. Schopenhauer) Oggettiva : armonia, simmetria, contorni, colorito etc. Varia con le epoche (greci-medioevo-xx secolo)
Stimoli uditivi
Sensi chimici Olfatto Logo olfattivo Gusto
Feromoni Messaggeri chimici disciolti in sostanze organiche (liquidi o solidi biologici): sudore, urine, secrezioni vaginali, feci Composizione chimica varia: aldeidi, chetoni, alcooli, acidi etc. Alcuni non sono biologicamente attivi: hanno bisogno di combinarsi ad altri feromoni o subire un elaborazione microbica Veicolati da aria, acqua Più o meno persistenti su oggetti (marcatura) Classificazione: Scatenanti (releasers) Innescanti (primers) Non agiscono su chi li produce, non sono ormoni!
A volte azione interpecifica non solo tra specie diffrenti, spesso tra regni differenti (animali e piante) Cairomoni: beneficio della specie ricevente il segnale (es. melata degli afidi attrae insetti che se ne cibano) Allomoni: beneficio della specie che emette il segnale (scopo difensivo, es. acido formico) Sinomoni: beneficio per entrambe le specie (es. profumo dei fiori per insetti impollinatori; sinomone del pomodoro parassitato attira i nemici naturali dei parassiti) Tristram, 2003; Tirindelli et al, 2009
Ghiandole produttrici Seni paranali o ghiandole anali Gh. sopracaudali (steroidodipendenti) Gh. sottocaudali Regione del collo Ghiandole periorali Ghiandole podali Ghiandole sebacee linea intermammaria Ghiandoel nel padiglione auricolare
Organo vomeronasale Organo doppio cilindrico, davanti e sotto il setto nasale Sembra ne siano sprovvisti gli uccelli, i cetacei e alcuni primati, uomo compreso (?) Le cellule sensoriali sono simili a quelle olfattive p.d. e prendono contatto con cellule mitrali dei bulbi olfattori accessori Connessioni con il sistema limbico
Classificazione Feromoni sessuali Feromoni di appagamento (apaisina) Feromoni gregari Feromoni di pista Feromoni di allarme Feromoni di marcatura dello spazio
Effetti studiati dei feromoni Effetto Lee-Boot: femmine tenute insieme Effetto Whitten: femmine sincronizzate da maschio Effetto Vandenbergh: anticipo entrata in pubertà Effetto Bruce: aborto (apprendimento) Nel maschio: sintesi di testosterone Effetti appaganti: feromoni tranquillizzanti
La percezione dei feromoni è un fenomeno attivo. L organo vomero nasale non e facilmente accessibile durante la normale respirazione e per essere stimolato deve essere aperto così che i feromoni possano legarsi ai recettori
Un comportamento analogo viene definito tonguing durante il quale il cane respira sollevando il labbro superiore, arriccia il naso e schiocca rapidamente la lingua contro la papilla incisiva durante l esplorazione di feci, urine, o perdite ematiche di femmine in calore. Tonguing
FEROMONOTERAPIA Disturbi da separazione (Gaultier et al, 2005) Fobie dei rumori (fuochi d artificio) (Sheppard e Mills, 2003; Mills et al, 2003; Levine et al, 2007; Levine e Mills, 2008) Permanenza in canile (Tod 2005; Osella et al, 2005; Barlow e Goodwin, 2009; Schroll et al, 2005) Pratica clinica (Mills, 2006) Trasporto (Gaultier e Pageat, 2003; Gandia e Mills, 2006) Adozione del cucciolo (Taylor e Mills, 2007; Gaultier et al, 2008; Gaultier et al, 2009) Socializzazione e addestramento del cucciolo (Denenberg e Landsberg, 2008) Apprendimento (Mills, 2005; Frank et al, 2010) Iperattaccamento (Kim et al, 2010).
STIMOLI TATTILI In alcuni casi anche il senso del tatto può rappresentare uno stimolo releaser per scatenare comportamenti innati riflesso immobilità deviazione coda inarcamento dorso