Anatomia del Ginocchio
Anatomia del Ginocchio
Legamenti Rottura LCA La tibia è trascinata in avanti e strappa il legamento Rottura LCP La tibia è trascinata all indietro.
Il ginocchio 1. Sopporta il carico corporeo 2. Essenziale per attività quotidiane (postura eretta statica, cammino, salire/scendere scale 3. Articolazione maggiormente impegnata in ambito sportivo (corsa, calciare saltare ecc.)
Il ginocchio
L articolazione femoro-tibiale Il movimento principale dell articolazione del ginocchio è quello di flesso - estensione sul piano sagittale. La cinematica del femore e della tibia in questo movimento è determinata soprattutto dalla geometria dei condili femorali e del piatto tibiale, dalle forze muscolari che agiscono sull articolazione e dai vincoli determinati dai legamenti crociati. Sul piano sagittale un condilo può essere approssimato con due raggi di curvatura il primo, di dimensioni maggiori, forma il profilo anteriore del condilo ed entra in contatto con il piatto tibiale in estensione e in semi-estensione. il secondo, di dimensioni inferiori, disegna la posizione posteriore ed entra in contatto con il piatto tibiale in flessione. POSTERIORE ANTERIORE Quando il ginocchio è flesso, l area di contatto tra i condili e il piatto tibiale si sposta posteriormente, secondo un fenomeno, detto roll - back, di rotolamento posteriore del femore rispetto alla tibia, che è controllato dal legamento crociato posteriore.
Il rollback Quando il ginocchio è flesso, l area di contatto tra i condili e il piatto tibiale si sposta posteriormente, secondo un fenomeno, detto roll - back,o, rotoscivolamento. In pratica il femore ruota e trasla posteriormente allo stesso tempo. Se ci fosse solo rotolamento, il piatto tibiale risulterebbe troppo corto in rapporto allo spostamento dei condili e si arriverebbe alla lussazione posteriore del femore.
Aree di contatto Se ci si basasse solo sulla geometria ossea, il contatto tra condili e piatto tibiale dovrebbe avvenire su un area molto limitata, producendo, quindi, uno stress di contatto molto elevato. La naura rimedia a questo inconveniente con la presenza di menischi e cartilagine articolare In tal modo, il contatto si ridistribuisce su un area di dimensioni maggiori riducendo notevolmente le sollecitazioni a carico delle superfici ossee. I menischi: aumentano la stabilità del articolazione perchè appiattiscono le asperità del piatto tibiale diminuiscono l attrito del 20% aumentano l area di contatto del 70% assorbono gli urti La rimozione dei menischi NON comporta riduzioni nella mobilità MA aumenta l usura dele superfici articolari e aumenta il rischio di insorgenza di patologie degenerative
Lesioni meniscali Laterale Mediale Il menisco laterale è più piccolo e più mobile di quello mediale. La porzione interna dei menischi non è vascolarizzata, mentre quella esterna si. Questo rende possibile la guarigione di eventuali lesioni grazie all esistenza di afflusso sanguigno La funzione dei menischi è quella di stabilizzare il movimento di scivolamento e rotolamento dell estremità femorale, grossolanamente sferica, su una superficie piatta quale è quella della tibia. Proprio questa posizione crea i presupposti perché i menischi vengano «pizzicati» dai capi articolari durante i movimenti combinati di flessione e rotazione tipici delle distorsioni traumatiche
L articolazione femoro-rotulea La rotula veicola la forza del muscolo quadricipite, permettendo il movimento di estensione del ginocchio. Essa agisce da puleggia, scorrendo al di sopra del femore, dentro un'apposita gronda, chiamata troclea. Durante la contrazione del quadricipite, centra e blocca il movimento di flessione del ginocchio e, comportandosi come una puleggia, fa sì che la forza che il muscolo esercita aumenti di oltre il 50%; inoltre, ha la funzione di distribuire gli sforzi applicati al tendine rotuleo e quella di stabilizzare il ginocchio stesso durante i movimenti rotatori.
L artroprotesi totale di ginocchio ARTICOLAZIONE COMPLESSA ampia mobilità (6 gdl) stabilità (legamenti e menischi) 3 compartimenti: femoro-rotuleo femoro-tibiale mediale femoro-tibiale laterale cinematica complessa: rotolamento con strisciamento prevalentemente nel piano sagittale
Il ciclo del cammino Si definisce ciclo del cammino ( gait cycle ), il periodo che intercorre tra due appoggi successivi dello steso arto al terreno. Tale intervallo temporale si suddivide in due fasi distinte. fase di stance, o fase di appoggio, durante la quale il piede rimane a contatto con il terreno. Nella normale deambulazione occupa circa i 60 % del ciclo del passo, si accorcia sensibilmente con la corsa, riducendosi fino al 37% nella corsa veloce. fase di swing, o fase di trasferimento. L arto viene portato avanti per prepararsi all appoggio successivo.
L artroprotesi totale di ginocchio
L artroprotesi totale di ginocchio
L artroprotesi totale di ginocchio