SOLUZIONI ESERCIZI TRATTI DA PROVE D ESAME ESERCIZIO 1 (valutazione delle rimanenze di magazzino) La società CHINAPHONE avvia nel 2013 la commercializzazione di telefoni cellulari di nuova generazione. Di seguito si riportano le movimentazioni di magazzino di tali prodotti per gli esercizi 2013 e 2014. Data acquisto/vendita Quantità Prezzo Quantità Anno 2013 acquistate unitario vendute 20-gen 40 110 15-feb 70 155 16-apr 80 03-mag 80 150 15-set 60 160 07-nov 120 Data acquisto/vendita Quantità Prezzo Quantità Anno 2014 acquistate unitario vendute 18-gen 50 170 20-feb 30 15-lug 90 175 12-dic 100 1. Sulla base delle informazioni fornite si valutino al costo di acquisto le rimanenze di cellulari al 31/12/2013 e al 31/12/2014, ricorrendo alle seguenti assunzioni sul flusso delle giacenze: COSTO MEDIO PONDERATO DI ACQUISTO LIFO di periodo FIFO Si tenga a tale fine conto che il valore di mercato di ogni cellulare ammonta ad 165,00 al 31/12/2013 e ad 170,00 al 31/12/2014.
Soluzione esercizio 1 2013 rimanenze finali: 50 w magazz. w unitario p.merc min w cc costo medio (40X110 + 70X155 + 80X150 + 60X160) / 2013 ponderato di acquisto 250 147,4 X 50 = 7.370,00 147,40 165,00 147,40 7.370,00 2013 lifo di periodo (40X110 + 10X155) 5.950,00 119,00 165,00 119,00 5.950,00 2013 fifo (50X160) 8.000,00 160,00 165,00 160,00 8.000,00 2014 rimanenze finali: 60 costo medio 2014 ponderato di acquisto (50X170 + 90X175) / 190 173,2143 X 60 = 10.392,86 173,21 170,00 170,00 9.600,00 2014 lifo di periodo (50X147,40 + 10X170) 7.650,00 127,50 170,00 127,50 7.650,00 2014 fifo (60X175) 10.500,00 175,00 170,00 170,00 9.600,00 ESERCIZIO 2 Multiple choice Per ciascuna delle seguenti domande si apponga una crocetta sulla lettera corrispondente alla risposta ritenuta corretta (per ogni domanda la risposta corretta è una sola). 1. Il valore d uso di un cespite risulta inferiore al valore netto di realizzo ma superiore al valore netto contabile ottenuto mediante il processo sistematico di ammortamento. Civilisticamente occorre a. non ammortizzare il cespite per l esercizio in corso b. svalutare il valore netto contabile del cespite a zero c. svalutare il cespite al valore d uso d. non appostare alcuna scrittura e. nessuna delle precedenti affermazioni è corretta 2. Nel bilancio destinato a pubblicazione, un prestito obbligazionario convertibile appena emesso è classificato: a. Tra le attività finanziarie non costituenti immobilizzazioni b. Tra le immobilizzazioni finanziarie altri titoli c. Nel patrimonio netto d. Tra i debiti 3. Alla fine dell Esercizio 2013, la società ALFA incassa un credito di 1.000; nel precedente esercizio aveva stanziato un fondo svalutazione crediti di 400 in relazione a tale credito. Nel bilancio dell'esercizio 2013 la società ALFA evidenzierà: a. Una sopravvenienza passiva di 600 b. Una sopravvenienza attiva di 400 c. Una sopravvenienza attiva di 600 e passiva di 400 4. Nel bilancio destinato a pubblicazione, il fondo manutenzioni cicliche trova collocazione: a. A deduzione diretta del valore dei cespiti in relazione ai quali è stanziato b. Tra i fondi per rischi ed oneri c. Come riserva del patrimonio netto d. Nessuna delle precedenti
ESERCIZIO 3 LA VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE La FA.TA srl commercializza oggettistica. Di seguito sono riportate le movimentazioni di magazzino per l esercizio x. Il valore di mercato per una unità del suo prodotto al 31 dicembre anno x è pari ad Euro 18,00. Esercizio X Data Acquisti (unità) Prezzo unitario Vendite (unità) Rimanenza iniziale 500 15 5/3/x 500 22 30/4/x 50 20 10/5/x 150 1/9/x 100 19 15/9/x 200 15/11/x 200 21 1.350 350 R.F. = 1.000 1)Determinare il valore delle rimanenze al 31/12/X, se la valutazione avviene con i seguenti metodi di calcolo dei costi: LIFO di periodo FIFO 2)Quale dovrebbe essere il valore di iscrizione in bilancio ai sensi dell articolo 2426 c.c.? N.B.: si arrotondino i valori al centesimo di euro 1 A) COSTO UNITARIO DELLE RIMANENZE CON IL LIFO DI PERIODO 500 x 15 + 500 x 22 = 18500 / 1.000 = 18,5 1 A) COSTO COMPLESSIVO DELLE RIMANENZE DA ISCRIVERE IN BILANCIO 18,5 x 1.000 = 18.500 1 B) COSTO UNITARIO DELLE RIMANENZE CON IL FIFO 200 x 21 + 100 x 19 + 50 x 20 + 500 x 22 + 150 x 15 = 20.350 / 1.000 = 20,35 1 B) COSTO COMPLESSIVO DELLE RIMANENZE DA ISCRIVERE IN BILANCIO 20.35 x 1.000 = 20.350 2) VALORE DI ISCRIZIONE EX 2426 C.C. 18 x 1000 = 18.000
ESERCIZIO 4 LA VALUTAZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI In data 1/5/x la società FA.TA srl acquista un nuovo impianto produttivo per il quale sostiene i seguenti costi: - Costo di acquisto: euro 10.000 + IVA 22%; - Spese di trasporto:euro 500 + IVA 22%; - Spese di installazione: euro 300 + IVA 22%; - Oneri per il collaudo: euro 200 + IVA 22%. Si considerino inoltre le seguenti informazioni: l impianto è pronto per essere utilizzato in data 1/6/x; la vita utile dell impianto è stimata in anni 5; le quote di ammortamento sono calcolate secondo il criterio a quote costanti; per l acquisto dell impianto, in data 1/2/x la società FA.TA srl ha richiesto e ottenuto un finanziamento di euro 8.000 da rimborsare integralmente in data 31/12/x, al tasso di interesse annuo del 9%. L importo è stato accreditato dall istituto di credito in data 1/3/x. In data 1/4/x è stato versato un acconto al fornitore per l intero importo del finanziamento ottenuto. a) Sulla base delle indicazioni date, si predisponga il piano di ammortamento del nuovo impianto acquistato da FA.TA srl. b) Si indichi il valore degli impianti da iscrivere nella classe dell attivo IMPIANTI E MACCHINARI del bilancio destinato a pubblicazione alla data del 31.12. 200x+5. Valore d iscrizione Quota di ammortamento Fondo ammortamento Valore residuo 200X 200X+1 200X+2 200X+3 200X+4 200X+5 11.120 1.112 2.224 2.224 2.224 2.224 1.112 1.112 3.336 5.560 7.784 10.008 11.120 10.008 7.784 5.560 3.336 1.112 0
Calcoli per la determinazione del Valore d iscrizione: 10000+500+300+200 = 11.000 8000 x 9% *2/12 (da ¼ a 1/6) = 120 11.000+120 = 11.120 Calcoli per la determinazione della quota di ammortamento: 11.120*20% = 2.224 Primo anno 1.112 Ultimo anno: valore residuo Valore da iscrivere nel bilancio destinato a pubblicazione alla data del 31.12.200X+5 ZERO
ESERCIZIO 5 LA VALUTAZIONE DEI BENI IN LEASING) L 1 gennaio 2013 la società FA.TA srl stipula con la società BIO.RI srl un contratto di leasing per l acquisto di un impianto. I dati essenziali relativi all operazione sono riportati nei seguenti prospetti: Data stipula contratto leasing 01/01/2013 Data fine contratto leasing (riscatto impianto) 31/12/2018 Valore bene 33.000 Tasso annuo 6% Durata leasing (in anni) 6 Vita utile del macchinario (in anni) 10 Ammortamento impianto a quote costanti Prezzo di riscatto macchinario (al 31/12/2018) 580 Canone 7.540 Periodi Quota capitale Quota interessi Totale canone 2013 6.020 1.520 7.540 2014 6.380 1.160 7.540 2015 6.765 775 7.540 2016 7.172 368 7.540 2017 7.302 238 7.540 2018 7.500 40 7.540 Nel caso in cui FA.TA srl utilizzi il metodo patrimoniale (leasing operativo) di rappresentazione del leasing, si risponda alle seguenti domande: Risposta 1) A quanto ammontano gli ammortamenti nell esercizio 2017? 0 2) A quanto ammontano i costi imputati a conto economico nel solo 7.540 esercizio 2018? 3) A quanto ammontano i costi imputati a conto economico nel solo 145 esercizio 2020? 4) A quanto ammonta il valore netto dell impianto al 31.12.2013? 0 Si risponda alle medesime domande nel caso in cui FA.TA srl adotti il metodo finanziario (leasing finanziario) di rappresentazione del leasing: Risposta 1) A quanto ammontano gli ammortamenti nel solo esercizio 2017? 3.300 2) A quanto ammontano i costi imputati a conto economico nel solo 3.300+40 esercizio 2018? 3) A quanto ammontano i costi imputati a conto economico nel solo 3.300 esercizio 2020? 4) A quanto ammonta il valore netto dell impianto al 31.12.2013? 29.700