Pragmatica e atti linguistici

Похожие документы
Cerchiamo di capire che cosa questo significa

ITALIANO. CONOSCENZE (i saperi)

LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE. d.ssa A. Giaquinta

DISCIPLINA LINGUA INGLESE CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA

OBIETTIVI MINIMI DI ITALIANO

Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo

Linguistica generale. a.a Federica Da Milano

Atti locutori Atti illocutori Atti perlocutori

La teoria dell enunciazione

La teoria dell enunciazione

APPROCCIO PRAGMATICO (2 di 15)

Principi di analisi>>>del livello sintattico Prof.ssa Maria Catricalà

COMUNICARE NELLA LINGUA STRANIERA

Teoria degli atti linguistici (Slide-cf-2008)

Potenziamento dell'area pragmatica Dott.ssa Roberta Nencioli Logopedista IRCCS Fondazione Stella Maris Calambrone (Pisa) Con la partecipazione di:

CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Comunicazione Vs. Linguaggio

Analisi del linguaggio

CURRICOLO DI FRANCESE

SCUOLA PRIMARIA ITALIANO (Classe 1ª)

Sommario. 1. Presentazione del corso. 2. Che cosa sono la Linguistica e il linguaggio. 3. Concetti fondamentali LEZIONE 1

Le basi della comunicazione in oncologia PROF. PAOLO GRITTI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CAMPANIA «LUIGI VANVITELLI»

DEISSI (o INDICALITÀ) Il termine "deissi" origina dal greco δεῖξις (deîxis, "indicazione"), derivato di δείκνυμι (dèiknymi, "io mostro, io indico")

La pragmatica. Studia quegli aspetti che riguardano il linguaggio come azione ( gr. prâgma, azione, fatto )

PROGETTAZIONE ANNUALE ITALIANO CLASSE PRIMA/ SECONDA/ TERZA

Psicologia della comunicazione Fondamenti. Psicologia della comunicazione I. Riccioni 1

20 marzo 2018 lezione 7 il percorso generativo; livello discorsivo: temi, figure, attori

PROGETTAZIONE DIDATTICA ANNUALE SCUOLA PRIMARIA SULLA BASE DEL CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO ITALIANO

ISTITUTO COMPRENSIVO RIGNANO INCISA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ITALIANO

ANNO SCOLASTICO 2017/2018. Triennio Seconda Lingua (LIVELLO B1) Francese

Il bambino audioleso a scuola. Alessandra Pompilio Francesca Premier

Istituto Comprensivo

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE : ASCOLTO E PARLATO (COMPRENSIONE, PRODUZIONE E INTERAZIONE ORALE)

GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE DI CITTADINANZA - Valutazione competenze curricolo integrato attraverso COMPITO REALTA

La grammatica narrativa di Greimas

Linguaggi, Traduttori e le Basi della Programmazione

ITALIANO. RACCORDI PLURI, INTER E TRANSDISCIPLINARI con le altre aree, in relazione agli argomenti trattati. VERIFICA E VALUTAZIONE IN ITINERE

COMPETENZA CHIAVE COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

Introduzione alla pragmatica

I Disturbi Specifici di Linguaggio. Percorsi Evolutivi Dei DSL

PIANI DI STUDIO LINGUA ITALIANA

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE IN USCITA, AL TERMINE DEL PERCORSO, ATTUALMENTE IN USO, VALIDA PER IL TRIENNIO 2016/18

CURRICOLO DI LINGUA SPAGNOLA - CLASSE I SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO - Anno scolastico

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

PIANO DIDATTICO. Si fa riferimento alla programmazione educativa depositata in segreteria NUCLEI TEMATICI

Pina Filippello, Università di Messina

ITALIANO classe quarta

Lettura Produzione scritta Ascolto Interazione orale. comprende parole comuni semplici che riguardano se stessi e la propria famiglia

Curricolo di LINGUE STRANIERE

ISTITUTO TECNICO AGRARIO A. TOSI Viale Marconi, Codogno (LO) CURRICOLO VERTICALE D ISTITUTO PRIMO BIENNIO

Il significato. Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino. Quinta Lezione

CLASSE 1 CLASSE 2 CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5. discussione) rispettando i turni di parola.

Comunicazione come azione

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE

Livelli di padronanza Disciplina: ITALIANO. Indicatori Essenziale - 6 Basilare - 7 Adeguato - 8 Eccellente 9/10

INGLESE CLASSE PRIMA OBIETTIVI

Semiotica per la comunicazione d'impresa Lumsa a.a. 2013/2014 Piero Polidoro. 15 aprile 2014 Lezione 17 manifestazione e semiotica plastica

Lingua Straniera. Sviluppare curiosità nei confronti di documenti sonori. Identificare parole note in L 2. Usare semplici espressioni di interazione.

Progettazione annuale per competenze disciplinari Italiano-classe terza ottobre-novembre Nucleo tematico

SCUOLA SECONDARIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: FRANCESE CLASSE PRIMA

SCRIVERE Costruire l interesse per la scrittura autonoma. Scrivere autonomamente un breve testo su un esperienza motivante.

LINGUA SPAGNOLA SECONDA LINGUACOMUNITARIA

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO AREE DA SVILUPPARE. Riflettere sulla lingua

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE (AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA) OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA) DISCIPLINA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO ITALIANO 1. ASCOLTO Terze Bornato Cazzago - Pedrocca

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE TERZA

Транскрипт:

Pragmatica e atti linguistici Giovanni Manetti, Scienze della comunicazione, Siena c. Giovanni Manetti 1

Charles Morris 1. Sintattica 2. Semantica 3. Pragmatica c. Giovanni Manetti 2

Astratto/Concreto Quando, per esempio, si effettua un annuncio come: Sto per partire (a) Da una parte c è il materiale linguistico, che rimane identico in tutte le molteplici manifestazioni; questo è quanto Ducrot propone di chiamare frase, in senso tecnico. Alla stessa frase può fare seguito uno o più altri segmenti linguistici, caso nel quale Ducrot propone di usare il termine tecnico testo. (b) Dall altra parte ci sono le diverse realizzazioni, che sono ogni volta uniche, in quanto caratterizzate da specifiche coordinate spaziali e temporali, per le quali Ducrot propone di usare, rispettivamente, i termini enunciato come caso di realizzazione di una frase, e discorso come caso di realizzazione di un testo. c. Giovanni Manetti 3

Realizzazione (1) (a) In una prima accezione (senso 1) essa fa riferimento alla cosa realizzata, l oggetto che è stato prodotto a seguito di una certa operazione (senso manifestato in una frase come Le realizzazioni dell attuale governo sono superiori a quelle del precedente ). In termini linguistici si tratta della successione sonora o grafica in un certo punto del tempo e dello spazio, ad esempio la frase Sto per partire pronunciata il 20 dicembre 2006 alle 18,12, che diviene dunque un enunciato. c. Giovanni Manetti 4

Realizzazione (2) (b) In una seconda accezione (senso 2) la nozione di realizzazione fa riferimento non al risultato di una certa azione, ma all azione stessa o all evento grazie al quale qualche cosa che prima non c era compare e viene a prendere il suo posto nella catena dei fenomeni. In termini di linguaggio, questo evento (ovvero questo atto se è, come è solitamente, a carico di un soggetto) è quanto può essere definito propriamente enunciazione. La dimensione di evento o di atto è del resto quella che si può rintracciare in una frase come Mi sono stupito che Piero mi abbia scritto questa lettera, in cui ciò che crea stupore non è la lettera, ma il fatto che Piero l abbia scritta. c. Giovanni Manetti 5

Realizzazione (3) (c) Infine c è una terza accezione della nozione di realizzazione, (senso 3), quella che ad esempio si può trovare manifestata in una espressione come La realizzazione di questo progetto è durata molti anni. Ciò che è messo in primo piano in questo terzo caso è il processo, che ha portato a dei risultati, il lavoro che è stato necessario. In una accezione linguistica, tale lavoro viene definito tecnicamente attività linguistica ed è rappresentato dal processo psico-fisiologico che ha condotto colui che parla a dire quello che ha detto. Tale attività comprende sia gli atti locutivi, che quelli perlocutivi c. Giovanni Manetti 6

Livello elementare" Livello complesso" Entità astratta (type)" Realizzazione (token)" Senso 1: cosa realizzata" Senso 2: evento o atto" Senso 3: processo di produzione" Frase" Testo" Enunciato" Discorso" Enunciazione" Attività linguistica" c. Giovanni Manetti 7

Atti locutivi Attività fisica che è necessaria per costruire un enunciato verbale o scritto: 1. Uso di un codice grammaticale 2. Operazioni di carattere semantico che permettono di fare previsioni sul senso complessivo della frase a partire dal valore semantico dei singoli elementi c. Giovanni Manetti 8

Atti perlocutivi Atti compiuto attraverso il dire (by saying) Intenzioni che costituiscono l attività psicologica che si trova alla base della costruzione di un enunciato (informare, provocare, ecc.) il destinatario. Si può parlare ad X per produrre un effetto su Y (sia che quest ultimo sia presente alla conversazione, sia che si voglia che gli venga riferito quello che è stato detto. c. Giovanni Manetti 9 Esercitare sugli altri un influenza.

Atti illocutivi.1 Atti compiuti nel dire (in saying). Fanno parte dell enunciazione in senso stretto L atto illocutivo mette in gioco una trasformazione della realtà di tipo giuridico, creando dei diritti e dei doveri per i partecipanti all enunciazione dell atto linguistico. Condizioni di felicità. c. Giovanni Manetti 10

Atti illocutivi.2 1. Contenuto proposizionale 2. Forza illocutiva Con questa votazione il decreto verrà revocato (asserzione) Revochiamo il decreto con questa votazione! (esortazione) Si arrivrà a revocare il decreto con questa votazione? (domanda) Almeno si riuscisse a revocare il decreto con questa votazione! (augurio) c. Giovanni Manetti 11

c. Giovanni Manetti 12