Laboratorio : Fantasyland Corsiste : Annarita Agretti Rossella Bettoni Nicoletta Calicchia Susanna Ravani Favola : THE BREMEN TOWN MUSICIANS Destinatari : alunni classe 4 e 5 elementare Obiettivi generali Giocare e lavorare in gruppo Ricordare, raccontare e drammatizzare ciò che si è imparato Usare il corpo per muoversi e comunicare Valorizzare le differenze individuali Utilizzare il teatro come strumento didattico al fine di valorizzare i diversi stili di apprendimento Obiettivi specifici di apprendimento Comprendere la struttura di una storia Cogliere i nuclei fondanti della narrazione Utilizzare espressioni tipiche di una narrazione ( once upon a time Far, far away everybody lived happily ever after ) Riconoscere e riprodurre suoni specifici della lingua inglese Ampliare il lessico specifico Definizione dei campi semantici - Nomi degli animali e caratteristiche di ciascuno di loro: ASINO ( vecchio ), CANE ( magro, vecchio e debole ) GATTO ( vecchio e malato ),GALLO ( pronto per essere cucinato) - Numeri: I 4 amici ( n cardinale) ordine di apparizione nella storia ( n ordinale) - Personaggi umani ( tipologie briganti, padroni ) - Strumenti musicali: l asino suona il liuto,il cane il tamburo il gallo canta 1
- Gli ambienti : bosco,casa MindMap : PLACES ( the wood, the house of robbers) PEOPLE robbers INSTRUMENTS Play the lute Beat the drum The voice THE BREMEN TOWN MUSICIANS NUMBERS Identificare i numeri ( how many animals what order ANIMALS Identificare gli animali ( ass, dog, cat and cock) Tempo di realizzo : 1 ora settimanale da Febbraio a Giugno Materiale : testo della fiaba in italiano e in inglese schede operative che rappresentano i personaggi Scelta delle musiche che accompagnano la storia Realizzazione cartelloni che descrivono i momenti della storia Materiale necessario per la realizzazione di maschere Attività di warm up al fine di introdurre le attività teatrali: Orientamento nello spazio: vicino e lontano,davanti dietro. 2
( close, near, next, far, in front of, behind) I bambini sono seduti a semicerchio - chiamare un bambino, come close to me dire X..is next to me -chiedere ad un altro bambino where is X? risposta X..is next to the teacher, o X is next to you e X is near to far from -invitare un gruppo di bambini ad andare in varie parti dello spazio disponibile : close to the window. Close to the door, far from - continuare il gioco con gli oggetti, put the chair in front of the table, hang your coat behind the door Schema corporeo: Le braccia : I look my arms, I can fly like a bird, I can do like the flag ( la bandiera), I can ring the bells, I can turn the wheel permettere ai bambini di trovare altri movimenti Le gambe : I look my legs, I can walk ( slow and fast), I can run, I can jump Progettazione - lettura della storia in lingua italiana e divisione in sequenze - per ogni sequenza verrà realizzato un cartellone - la didascalia nei singoli cartelloni viene realizzata in lingua inglese - si evidenziano le parti descrittiva e le parti dialogate - stesura di un piccolo copione - inizio della attività di drammatizzazione : assegnazione dei ruoli - ripetizione dei dialoghi per migliorare la pronuncia - organizzazione dello spazio scenico Metodologia Ai bambini viene letta la storia in lingua italiana e, sempre in lingua italiana vengono colte le tappe fondamentali della storia. -L asino incontra il cane -asino e cane incontrano il gatto -asino,cane e gatto incontrano il gallo -arrivo alla casa dei briganti -fuga dei briganti -tentativo fallito dei briganti di riappropriarsi della casa -i quattro animali vivono felici insieme nella casa 3
Ogni sequenza viene rappresentata con un grande disegno su cartellone. Traduzione in lingua inglese delle didascalie presenti sui cartelloni es. The ass meet the dog Per facilitare la memorizzazione possono anche essere musicate o mimate. Vengono evidenziate, in ogni sequenza le parti dialogate. L insegnate crea un piccolo copione ed assegna le parti. Ripetizioni per facilitare la memorizzazione e migliorare la pronuncia STORY TEMPLATE La rappresentazione grafica viene fatta dai bambini sui cartelloni rispettando le sequenze già evidenziate della storia ad es. Verifica Le attività di verifica sull acquisizione della nuova terminologia e del frasario presentato possono essere realizzate attraverso strategie variegate. Attraverso semplici schede di lavoro, uso di flashcards, attraverso modalità ludiche che rievocano la terminologia appresa e magari la ampliano. Riflessioni La competenza plurilingue è oggi obiettivo importante della scuola e ciò appare piuttosto evidente se solo osserviamo la società multietnica nelle quale viviamo. 4
Avere tale competenza è senza dubbio uno dei traguardi più importanti che i bambini possono raggiungere. Per averla i bambini devono acquisire, mantenere, automatizzare e generalizzare una serie di abilità. Una fra queste è la comprensione e l uso di vocaboli nuovi e diversi dalla loro lingua madre. Riteniamo che un buon metodo per promuovere lo sviluppo del vocabolario è quello di usare la drammatizzazione, strategia attraverso la quale gli alunni si impadroniscono attivamente del significato delle parole muovendosi fisicamente. La realizzazione di una seppur breve rappresentazione assume nella mente dei bambini la connotazione di evento memorabile e come tale sicuramente migliora la ritenzione mnemonica dei concetti. Sicuramente l approccio teatrale, o ludico che sia, è un momento divertente che garantisce l attenzione e favorisce il coinvolgimento dei bambini ; sappiamo bene come attenzione e coinvolgimento siano prerequisiti necessari a qualsiasi apprendimento. La drammatizzazione consente inoltre di avvicinarsi al maggior numero di bambini e ai loro diversi stili di apprendimento ( visivo, linguistico, cinestesico) poiché lo scritto viene accompagnato dall azione concreta e dalla rappresentazione visiva. È opportuno però che nelle scelta delle attività da far svolgere si presti attenzione a conciliare gli obiettivi didattici individuati con il livello di abilità degli alunni. In conclusione e facendo riferimento all apporto teorico di M. Doldman, l apprendimento non è solo imitazione e ripetizione ma un processo di costruzione creativa di un proprio sistema in base agli input e agli stimoli ricevuti. Si impara sperimentando., l approccio metodologico proposto vuole andare verso quella direzione. 5