IMPARIAMO A RESPIRARE

Documenti analoghi
La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce

ESERCIZIO 1 FLESSO ESTENSIONI DELLA COLONNA. Posizione di partenza Seduti sulla sedia da lavoro, nella posizione normalmente assunta.

*** 1 - RESPIRAZIONI QUESTO ESERCIZIO VA CONSIDERATO IL PIU IMPORTANTE.

Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Gian Battista Camurri - Direttore IN... FORMA. Esercizi per la Colonna Vertebrale

Quando introdurre il rilassamento

La cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili. William Burroughs

ESERCIZI PAZIENTI TORACICO

ESERCIZI PER LA COLONNA CERVICALE...mmmh...

1 CORSO DI DIZIONE 1

ESERCIZI DA FARE A CASA

emminile ESERCIZI PRATICI ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico Con il supporto istituzionale di


LA MODIFICA DEI CARICHI INTERNI AGENTI SULLA COLONNA VERTEBRALE

Esercizio #1 circonduzioni della testa. Esercizio #2 circonduzioni delle spalle. Riscaldamento

Seconda parte Dott. Giuseppe Muscianisi

Core training CRA Lazio!

Manuale per il trattamento riabilitativo della spalla.

ESERCIZI CONSIGLIATI IN CASO DI DIASTASI MUSCOLI RETTI

Cyclette. acti vdis pens.ch IN GENERALE. Variabili di carico Ritmo da lento a moderato. Attività di resistenza. Da 10 a 20 minuti Nessuna pausa

Buone Vacanze e Buon Divertimento

Scheda Esercizi Addome

Buone Vacanze e Buon Divertimento

CRUNCH A TERRA (Addominali)

ESERCIZI DA EFFETTUARSI DAL 15 GIORNO DOPO L INTERVENTO

Non viene proposto come allungamento ma come esercizio di mobilità per ridurre le tensioni presenti sulla colonna.

CORPO&SPORT CIRCUITO E PILATES ILLOLA 1 PILLOLA 1 WARM UP COOL DOWN SESSIONE 1 STRETCHING COMPLETO DEL CORPO SESSIONE 3 RILASSAMENTO

Criteri quantitativi Ripetizioni Da 8 a 15. Durata totale dell esercizio POSIZIONE INIZIALE DESCRIZIONE DEI MOVIMENTI POSIZIONE FINALE

ALLEGATO 1 ESERCIZI DI SCIOGLIMENTO E STRETCHING

RESPIRAZIONE ed ENERGIA

Non viene proposto come allungamento ma come esercizio di mobilità per ridurre le tensioni presenti sulla colonna.

ESERCIZI PER IL RINFORZO DEGLI ARTI INFERIORI NEL PAZIENTE EMOFILICO. 1) da fare NO SI per volte al giorno posizione: sdraiata seduta in piedi

Muscolo retto dell addome Esercizio di base

STRECHING ROUTINE E PREVENZIONE MAL DI SCHIENA

IN... FORMA. Esercizi per il dorso curvo. Esercizi per il dorso curvo

esercizi fisici di prevenzione per la guida dei mezzi a due ruote

Pause rigeneranti. Per il bene della vostra salute

POSTURA CORRETTA IN CLASSE Migliora la tua postura in classe durante le lezioni e sviluppa esercizi di stretching e mobilità

Che cos'è la ginnastica dolce?

Prima di iniziare l allenamento si consiglia di effettuare un adeguato riscaldamento e di terminare con una adeguata fase di raffreddamento.

Coreografia elementi di base Ciro Miriani

IN... FORMA. Esercizi per le spalle. Esercizi per le spalle

SEQUENZA SBLOCCHI Stiramento delle cervicali Trazione del collo Stiramento delle braccia Movimento circolare delle gambe Ripiegamento delle gambe:

Programma per chi inizia: allenati per correre i 10 km (circa 60 minuti)

Criteri quantitativi Ripetizioni Da 8 a 15. Durata totale dell esercizio POSIZIONE INIZIALE DESCRIZIONE DEI MOVIMENTI POSIZIONE FINALE

Gambe forti per camminare sicuri.

"Per mezzo mio vivete e per mezzo mio morite. Nelle mani ho potere di vita e morte, imparate a conoscermi e siate sereni". A.T.

Consigli. Gli esercizi per tenerti in forma FN/1250/2016/IT

LA RESPIRAZIONE IN SALITA

Esercizi con pesi liberi che sostituiscono il Pully basso

ESERCIZI PER IL RINFORZO DELLA PARETE ADDOMINALE

ESERCIZI PER L OPERATORE

ALBERO DECISIONALE. 1) Controllo dello stato di coscienza. 2) Controllo respiro

Respirazione. I 4 punti della respirazione efficace: 1. Piedi aperti perpendicolari all anca.

ESERCIZI INDICATI NEL MORBO DI PARKINSON RIABILITAZIONE DI GRUPPO DEI PAZIENTI AFFETTI DA MORBO DI PARKINSON

Circuito di Cross Training n.1 Forza

Esercizi. Spalle. di fisioterapia

S.C. RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE Ospedale regionale Umberto Parini - Viale Ginevra, 3 - Aosta tel /

Esercizi di ginnastica per tornare in forma in 4 settimane

FITLAB S.A.S. DI LAUDI MARIACHIARA ERNESTINA & C. - via Fontanelle Altopiano della Vigolana

PROTOCOLLO SPALLA. Esercizio 1

Allenamento con elettrostimolazione. Guida completa di esercizi di elettrostimolazione divisi in livelli per poter lavorare con i tuoi clienti.

ESERCIZI DI COORDINAZIONE RESPIRATORIA.

YOGA E MEDITAZIONE Scheda tecnica n. 31

FARE SPORT PER DIMAGRIRE

Esercizio 1 Posizione di partenza: Sdraiati, una gamba tesa, l'altra piegata. Esecuzione: Contrarre i muscoli addominali (contrarre il

ALLEGATO. Linee guida per la gestione dell osteoartrosi. in Farmacia. Esercizi riabilitativi

IL RISVEGLIO MUSCOLARE

MARTEDÌ. 2 ESERCIZIO L apertura dei polmoni. 3 ESERCIZIO Respirazione toracica e costale

Coordinazione respiratoria

ALLENAMENTO ALL ESERCIZIO FISICO.

INDICE. RINGRAZIAMENTI p. 5. PRESENTAZIONE DI OLIVIERO TOSCANI LA PAURA NELLE MANI p. 6. INTRODUZIONE ALLA NUOVA EDIZIONE p. 8. INTRODUZIONE p.

Esercizi di Aikido Dojo Komadori

Appunti dalle lezioni del modulo di mobilizzazione articolare e stretching

PROGRAMMA PER CONFERIRE MOBILITA E FORZA AL TRATTO CERVICALE

Metodo per determinare la percentuale di carico riferita al massimale e per conoscere il massimale utilizzando carichi inferiori (S.

COSA È IL DIAFRAMMA RESPIRATORIO?

15 MINUTI PER UNA POSTURA MIGLIORE

Dopo esserti steso sul dorso, distendi completamente le braccia lungo i fianchi e appoggia i palmi delle mani sul pavimento tenendo le dita unite.

attività fisica Antonio Verginelli SIMPeSV

Il mio programma d esercizi di rafforzamento muscolare

Artrite: gli esercizi fisici che riducono il dolore

ESERCITAZIONE: Ergonomia

SCHEDA N 2. Creazione di un ritmo e di un movimento da abbinare al proprio nome. Coordinazione psico-fisica e ritmica.

Variabili di carico POSIZIONE INIZIALE DESCRIZIONE DEI MOVIMENTI POSIZIONE FINALE

10 settimane 3 allenamenti a settimana + allenamento

Rilassamento. Savasana. Pranayama. Kapalabati. Riscaldamento

Classe per la pulizia dei Chakra e per stimolare la colonna vertebrale di Yogi Bhajan

Chi allena i muscoli ci guadagna in salute. Consigli per le persone che svolgono lavori faticosi

LA VIDEO ANALISI COME STRUMENTO UTILE NELLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI del MEZZOFONDISTA. Dott. Stefano Fumagalli Dott.

1) Respirazione e attivazione del traverso

Avvertenze sulla salute

Esercizi per la Prevenzione degli Infortuni

Dipartimento Neuro-Motorio Medicina Fisica e Riabilitativa Dott. Claudo Tedeschi - Direttore. RAFFORZAMENTO della MUSCOLATURA degli ARTI SUPERIORI

Esercizi di autotrattamento per il recupero del ginocchio

PAZIENTI CON PROBLEMI ALL ANCA

IMPARIAMO A RESPIRARE

ARTROPLASTICA DI RIVESTIMENTO E ARTROPROTESI IBRIDA DELL ANCA IL PERCORSO RIABILITATIVO POST-OPERATORIO. Professor Antonio Moroni

Transcript:

IMPARIAMO A RESPIRARE MANUALE INFORMATIVO-EDUCAZIONALE DI ESERCIZI ELEMENTARI DI FISIOTERAPIA E GINNASTICA RESPIRATORIA A cura del dott. Mambrin Davide Podologo - Specializzato in Posturologia Clinica

PREMESSA La riabilitazione respiratoria è un programma multidisciplinare di cure per soggetti con disfunzioni respiratorie, programmato su misura in modo di cercare di ottimizzare l autonomia e la performance fisica e sociale (ATS, Am J Respir Care Med 1999). La ridotta tolleranza allo sforzo del soggetto con patologie polmonari croniche e non, è dovuta all instaurarsi di un circolo vizioso per cui il soggetto riduce l attività fisica a causa della dispnea e quindi tende a perdere il trofismo e la forza dei muscoli periferici. Questa spirale negativa si rinforza anche attraverso fattori concausali quali ansia e depressione. Il soggetto sviluppa quindi disabilità, cioè la perdita dell autonomia con limitazione nelle attività quotidiane, riducendo talvolta drammaticamente la propria qualità di vita. Fino agli anni 90 si pensava che i soggetti con patologie polmonari croniche non fossero in grado di raggiungere un intensità di esercizio sufficientemente elevata da poter allenare la muscolatura, soprattutto quella degli arti inferiori. In quegli anni la riabilitazione respiratoria era quasi esclusivamente mirata al rinforzo dei muscoli respiratori (rieducazione diaframmatica). Casaburi nel 1991 ha chiaramente dimostrato che nei pazienti con patologie polmonari croniche, anche di grado severo, si possono osservare significativi risultati con un programma globale di riallenamento allo sforzo. Attualmente il riallenamento all esercizio fisico è considerato l aspetto principale di un programma di riabilitazione. In questo opuscolo/manuale l autore descrive e illustra dettagliatamente e in modo chiaro alcuni esercizi di ginnastica respiratoria e alcune tecniche di fisioterapia respiratoria. Ausili terapeutici indispensabili e fondamentali per una corretta gestione clinica ed evolutiva di queste patologie. E molto importante che il soggetto rispetti i vari parametri di allena- mento (intensità, durata e frequenza). Così come accade nei soggetti sani, anche nei pazienti con patologie polmonari, l effetto positivo dell esercizio fisico si mantiene per il tempo di durata dell allenamento. Al contrario una riduzione dell intensità, della durata o della frequenza del programma di riabilitazione ne riduce sensibilmente i benefici.

INDICE INTRODUZIONE Pag. 1 CAPITOLO 1 Rilassamento Pag. 6 CAPITOLO 2 Esercizi motori Pag. 11 CAPITOLO 3 Muscoli della respirazione Pag. 18 CAPITOLO 4 Consigli per situazioni particolari in cui può mancare il respiro Pag. 30 CAPITOLO 5 Consigli per l allenamento all esercizio fisico Pag. 20

INTRODUZIONE La kinesiterapia trova un vasto campo di applicazione nelle malattie dell apparato respiratorio; infatti le broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO) sono malattie invalidanti, a carattere recidivante e progressivo nel tempo, in costante aumento statistico nella popolazione, tanto da poter essere definite malattie sociali. La riabilitazione respiratoria, come valido aiuto collaterale alla terapia medica, può determinare l arresto o il rallentamento della sintomatologia respiratoria, il recupero funzionale, l incremento della capacità funzionale residua con conseguente riduzione dei costi di trattamento ospedaliero e delle giornate di malattia per i lavoratori. La fisiokinesiterapia respiratoria nel paziente con BPCO si prefigge di restituire al sistema respiratorio la maggior adattabilità possibile alle condizioni ambientali (climatiche, sotto sforzo, ecc.). Le indicazioni della fisiokinesiterapia in pneumologia sono molteplici: Disostruzione delle vie aeree dalle secrezioni patologiche; Rieducazione del paziente ad una corretta respirazione sfruttando al meglio i movimenti respiratori al fine di compiere il minor lavoro possibile; Risparmio di ossigeno ed energia; Aumento della resistenza allo sforzo; Riduzione della dispnea. Gli esercizi respiratori, quindi, sono suggeriti a tutti coloro i quali, godendo di buona salute, vogliono mantenere efficienti le funzioni respiratorie e motorie. Nei soggetti portatori di malattie respiratorie croniche, invece, gli esercizi assumono il ruolo di un vero e proprio ausilio terapeutico. E molto importante svuotare bene il torace per poterlo poi completa- mente riempire di aria fresca di ossigeno. Questo vale in ogni occasione durante la quale si manifesti dispnea, primo e iniziale sintomo di patologia respiratoria cronica.

Durante l esecuzione degli esercizi bisogna ricordare di: Eseguire gli esercizi molto lentamente (per dare ai muscoli respiratori il tempo necessario per contrarsi bene e poi rilassarsi) Non avere fretta di terminare l esercizio (è meglio farne di meno ma eseguiti bene) Alternare ogni volta i vari esercizi (per far lavorare gruppi muscolari diversi) INSPIRARE (riempire d aria il torace) SEMPRE dal NASO ed ESPIRARE (soffiare fuori l aria) SEMPRE dalla BOCCA, TENENDO LE LABBRA SOCCHIUSE.

RILASSAMENTO Per rilassamento si intende un insieme di tecniche psicologiche e fisiokinesiterapiche atte a ridurre e/o abolire il grado di tensione muscolare e permettere una corretta esecuzione dei fisiologici movimenti respiratori, soprattutto nella fase espiratoria. Per avere il massimo beneficio dagli esercizi (sia motori che respiratori) è importante che tutta la muscolatura si trovi in uno stato di rilassamento, pertanto prima di intra- prendere gli esercizi è opportuno eseguire le seguenti metodiche di rilassamento.

Alcuni consigli sul rilassamento: Stare in un ambiente tranquillo, senza rumori, ecc. Liberare la mente da qualsiasi pensiero o preoccupazione Imporsi la massima concentrazione A. RILASSAMENTO DEL COLLO E DELLE SPALLE 1. SEDUTI Iniziare stando seduti con le braccia distese lungo i fianchi e il capo in posizione eretta Portare indietro testa e spalle spingendo il petto in avanti e INSPIRARE profondamente e lentamente Portare, poi, in avanti testa e spalle spingendo contemporaneamente il petto indietro, ESPIRANDO profondamente e lentamente Ripetere per 5-10 volte senza stancarsi eccessivamente.

B. RILASSAMENTO DELLE SPALLE E DELLE BRACCIA 1. SEDUTI Posizione seduta con le braccia lungo i fianchi Successivamente allargare le braccia verso l esterno, contrarre i muscoli INSPIRARE lentamente e profondamente Ritornare alla posizione di partenza rilassando la muscolatura delle braccia ESPIRANDO lentamente e profondamente Ripetere da 5 a 10 volte senza stancarsi eccessivamente.

2. SEDUTI Posizione seduta con mani dietro la nuca e gomiti in avanti Allargare i gomiti INSPIRANDO lentamente e profondamente Ritornare alla posizione di partenza ESPIRANDO lentamente e profondamente Ripetere da 5 a 10 volte senza stancarsi. 3. CORICATI O IN PIEDI Stare distesi con le braccia flesse vicino al corpo.

Successivamente portare in fuori, al massimo, il braccio e la gamba dello stesso lato INSPIRANDO lentamente e profondamente Quindi ritornare alla posizione di partenza rilassando la muscolatura ESPIRANDO lentamente e profondamente. Alternare il lato. Ripetere da 5 a 10 volte senza stancarsi eccessivamente. 5 C. RILASSAMENTO DELLE GAMBE 1. CORICATI Posizione iniziale coricata, supina, con le braccia lungo i fianchi Alzare una gamba per contrarre la muscolatura INSPIRANDO lentamente e profondamente Ritorno alla posizione di partenza rilassando la muscolatura della gamba ed ESPIRANDO lentamente e profondamente Ripetere da 5 a 10 volte senza stancarsi eccessivamente. Alternare l esercizio con l altra gamba.

ESERCIZI MOTORI Gli esercizi elementari di ginnastica descritti di seguito permetteranno di mantenere una corretta forma utilizzando pochi minuti del vostro tempo. Questo tipo di ginnastica permette di attivare la maggior parte delle articolazioni e dei muscoli interessati al movimento. Se praticati correttamente e con continuità, aiutano a prevenire l insorgenza di malattie articolari e a tonificare la muscolatura, aumentando in questo mo- do le capacità di rendimento in ogni eventuale attività fisica.

A. ESERCIZI PER MOBILIZZARE IL COLLO 1. ROTAZIONE Mantenendo la posizione seduta o eretta, ruotare la testa lentamente Eseguire l esercizio 10 volte in senso orario e 10 volte in senso opposto, respirando lentamente. 2. FLESSO-ESTENSIONE In posizione seduta o eretta

Portare lentamente la testa in avanti e verso il basso (flessione) Ripetere il movimento in modo contrario (estensione) Ripetere da 5 a 10 volte lentamente e senza stancarsi eccessivamente. B. ESERCIZI PER MOBILIZZARE LE SPALLE 1. FLESSO-ESTENSIONE Mantenere la posizione seduta o eretta, con le braccia distese lungo i fianchi INSPIRARE profondamente portando verso l alto le braccia, possibilmente con piccoli pesi ( 0,5 Kg) Quindi ESPIRARE lentamente riportando le braccia nella posizione iniziale Ripetere 10 volte senza stancarsi eccessivamente.

2. ROTAZIONE Iniziare l esercizio in posizione seduta, con le braccia lungo i fianchi Tenendole distese, ruotare le braccia con un ampio movimento, respirando profondamente fino a tornare alla posizione di partenza Eseguire l esercizio 10 volte in senso orario e 10 volte nel senso opposto, senza stancarsi eccessivamente. 8 3. SLANCI

Iniziare l esercizio in posizione seduta o eretta con le mani sulle spalle Sollevare il braccio destro verso l alto e INSPIRARE profondamente Riportare il braccio destro sulla spalla ESPIRANDO lentamente e profondamente. Alternare il braccio. Ripetere 10 volte senza affaticarsi eccessivamente. 4. ELEVAZIONE Iniziare l esercizio in posizione seduta o eretta con le braccia lungo il tronco. Alzare entrambe le braccia spostandole verso l esterno INSPIRANDO Tornare alla posizione di partenza ESPIRANDO Ripetere da 5 a 10 volte senza affaticarsi eccessivamente. 9

C. ESERCIZI PER TONIFICARE LE GAMBE 1. SDRAIATI Iniziare l esercizio in posizione supina con le braccia diritte lungo i fianchi e le mani incrociate sulle ginocchia Piegare entrambe le gambe INSPIRANDO Tornare alla posizione di partenza ESPIRANDO lentamente Ripetere da 5 a 10 volte senza affaticarsi eccessivamente. 2. SDRAIATI Iniziare l esercizio stando sdraiati sul fianco sinistro con le gambe distese e le braccia diritte lungo il tronco INSPIRARE e portare contemporaneamente verso l alto la gamba sinistra e il braccio sinistro sull addome ESPIRARE tornando lentamente nella posizione di partenza

Ripetere l esercizio da 5 a 10 volte senza stancarsi eccessivamente. Poi mettersi sul fianco destro e ripetere alzando la gamba destra da 5 a 10 volte senza stancarsi eccessivamente.

MUSCOLI DELLA RESPIRAZIONE Gli esercizi descritti in questo capitolo hanno lo scopo di mantenere attivi i principali muscoli della respirazione e, tra questi, il muscolo diaframma, che è il più importante. Come tutti i muscoli, esso è soggetto a fenomeni di affaticamento che si manifestano con dolore delle ultime coste durante i movimenti respiratori e con la compressione manuale sulla base anteriore del torace. Tali dolori non devono rappresentare motivo di ansia e/o preoccupazione, potendo essere soltanto il segno di un allenamento un po troppo vivace! Gli stessi potrebbero, per esempio, manifestarsi ai muscoli delle gambe dopo una lunga passeggiata in montagna, senza essere allenati. E utile ripetere e ricordare che gli esercizi qui riportati sono suggeriti a coloro i quali, godendo di buona salute, volessero mantenere efficiente la funzione respiratoria.

Nei soggetti affetti da patologie respiratorie, invece, gli esercizi assumono l importanza di una vera e propria terapia, la quale richiede, tassativamente, l intervento e/o il controllo del medico. E importante ricordare che il riallenamento allo sforzo è possibile effettuarlo solo in pazienti broncopneumopatici cronici ostruttivi clinicamente stabilizzati. Le controindicazioni assolute sono: Cardiopatie scompensate, aritmie, ipertensione arteriosa grave Aneurisma cerebrale Processi flogistici in fase acuta e/o riacutizzazione di BPCO Grave insufficienza respiratoria Soggetti con metastasi ossee Anziani con grave osteoporosi Gli esercizi riguardanti la ginnastica costale e diaframmatica richiedono un peso di circa 1-2 Kg (ad es. un sacchetto di sabbia); quelli riguardanti la tonificazione dei muscoli pettorali richiedono invece due pesi di 1 Kg/1,5 Kg facilmente impugnabili. 11 A. GINNASTICA DIAFRAMMATICA Il paziente con broncopneumopatia cronica tende a respirare con la parte alta del torace, usa poco i muscoli intercostali bassi, gli addominali e il diaframma. Gli esercizi di ginnastica diaframmatica, di seguito descritti, permettono di aumentare, in questi pazienti, il proprio volume corrente con una migliore distribuzione e maggiore ventilazione alveolare (dovute alla respirazione a bassa frequenza).

1. CORICATI Posizione supina con le ginocchia piegate, INSPIRARE portando la pancia in fuori e trattenere il respiro per 3 secondi ESPIRARE abbassando la pancia aiutandosi con un sacchetto pesante posto sulla pancia stessa o con le due mani Ripetere l esercizio per 10 volte senza stancarsi eccessivamente. 2. CORICATI 12 Posizione supina; le gambe devono essere piegate per rilassare i muscoli addominali, mentre le braccia sono rilassate lungo i fianchi INSPIRARE portando in dentro la pancia Trattenere il fiato per 3 secondi poi ESPIRARE lentamente con le labbra socchiuse comprimendo contemporaneamente l addome con la mano o il sacchetto di sabbia Ripetere l esercizio 10 volte, poi ripeterlo con il sacchetto posizionato sul torace.

INSPIRARE portando in fuori il torace e trattenere il fiato per 3 secondi ESPIRARE lentamente con le labbra socchiuse, facendo pressione sul torace con il sacchetto o le mani Ripetere 10 volte senza stancarsi eccessivamente. 3. SEDUTI Posizione seduta con i piedi appoggiati per terra e le braccia rilassate lungo i fianchi INSPIRARE portando in fuori la pancia. Trattenere il fiato per 3 secondi ESPIRARE lentamente con le labbra socchiuse portando la pancia in dentro spontaneamente o comprimendola con le mani Ripetere l esercizio 10 volte senza stancarsi eccessivamente. 13

4. CORICATI Posizione supina INSPIRARE portando la pancia in fuori, trattenere il respiro per 3 secondi ESPIRARE portando la pancia in dentro spontaneamente o aiutandosicon le mani Ripetere per 5-10 volte senza stancarsi eccessivamente. B. GINNASTICA COSTALE 1. CORICATI

Posizione supina con le ginocchia piegate INSPIRARE alzando una gamba, trattenere il respiro per 3 secondi ESPIRARE abbassando la gamba; alternare le gambe Ripetere l esercizio per 10 volte senza stancarsi eccessivamente. 14 2. CORICATI Posizione supina con le ginocchia piegate INSPIRARE ed ESPIRARE con un peso sul torace (sacchetto di sabbia del peso di 2 Kg) Eseguire l esercizio per 10 volte.

3. CORICATI/SEDUTI o IN PIEDI Posizione supina, seduta o in posizione eretta INSPIRARE alzando il torace e portando in alto le braccia mantenendole distese, trattenere il respiro per 3 secondi ESPIRARE abbassando il torace e riportando le braccia lungo i fianchi Ripetere per 5-10 volte senza stancarsi eccessivamente. 15 4. SUI FIANCHI Posizione di decubito laterale (sul fianco) destro con le braccia rilassate lungo i fianchi INSPIRARE portando il braccio sinistro verso l alto (sopra la testa) Trattenere il fiato per 3 secondi poi ESPIRARE lentamente con le labbra socchiuse ritornando alla posizione di partenza Ripetere da 5 a 10 volte sul fianco destro e da 5 a 10 volte sul

fianco sinistro, senza stancarsi eccessivamente. C. TONIFICAZIONE MUSCOLARE E fondamentale svuotare bene i polmoni con l aiuto del torace per poi riempirli di aria ossigenata. I mezzi di cui noi disponiamo per svuotare e riempire i polmoni sono i muscoli del torace, detti del mantice respiratorio ; rinforzando questi muscoli, attraverso alcuni esercizi di potenziamento muscolare, automaticamente miglioreremo la respirazione polmonare. Qui di seguito sono descritti alcuni esercizi per rafforzare i muscoli dell atto respiratorio, sia quelli responsabili della ESPIRAZIONE, che quelli responsabili della INSPIRAZIONE. C.1. TONIFICAZIONE DEI MUSCOLI INSPIRATORI Potenziamento dei muscoli pettorali (inspiratori) 1. CORICATI O SEDUTI Posizione supina con le ginocchia piegate tenendo due piccoli pesi (1Kg circa) saldamente in mano INSPIRARE portando le braccia verso l esterno, trattenere il respiro 16

per 3 secondi ESPIRARE tornando lentamente alla posizione di partenza Ripetere l esercizio da 5 a 10 volte senza stancarsi eccessivamente. 2. CORICATI Posizione supina con le ginocchia piegate tenendo due piccoli pesi (1Kg) saldamente in mano e appoggiati contro il petto INSPIRARE portando le braccia verso l alto, trattenere il respiro per 3 secondi ESPIRARE tornando lentamente alla posizione di partenza Ripetere l esercizio 10 volte senza stancarsi eccessivamente.

3. IN PIEDI 17 Posizione supina o eretta, con le braccia ben distese lungo i fianchi INSPIRARE portando indietro le braccia ben distese e trattenere il respiro per 3 secondi ESPIRARE tornando lentamente alla posizione di partenza Ripetere da 5 a 10 volte senza affaticarsi eccessivamente. C.2. TONIFICAZIONE DEI MUSCOLI ESPIRATORI Potenziamento dei muscoli addominali Affinché la pressione addominale abbia un effetto ottimale è necessario avere un diaframma completamente privo di tensioni. Purtroppo il nostro principale muscolo respiratorio è un ricettacolo formidabile di tante sofferenze psicologiche che lo possono irrigidire,

causandone un parziale blocco e impedendone un efficace discesa come una completa risalita. Questo fatto non limita solo l efficacia della spinta dei muscoli addominali, ma soprattutto la quantità d aria utilizzabile. Il diaframma, infatti, quando è contratto, non risale completamente assumendo la tipica forma a cupola, ma rimane nella posizione orizzontale, impedendo l utilizzo dell aria rimasta nei polmoni. Perciò alcuni esercizi possono determinare un aumento della forza di espirazione semplicemente aumentando la tensione dei muscoli addominali che, comprimendo l addome, provocano la risalita del diaframma e la conse- guente fuoriuscita dell aria dai polmoni. 1. CORICATI 18 Posizione supina con le braccia e le ginocchia distese all indietro ESPIRARE portando le braccia in avanti fino a toccare le ginocchia con la punta delle dita INSPIRARE tornando lentamente alla posizione di partenza Ripetere l esercizio 10 volte senza affaticarsi eccessivamente.

2. CORICATI Posizione supina con le ginocchia piegate e le braccia distese lungo i fianchi ESPIRARE portando le ginocchia verso il petto INSPIRARE tornando lentamente alla posizione di partenza Ripetere l esercizio 10 volte senza stancarsi eccessivamente.

CONSIGLI PER SITUAZIONI PARTICOLARI IN CUI PUÒ MANCARE IL RESPIRO 1. Quando il peso della borsa della spesa fa venire l affanno Camminare lentamente facendo DUE passi INSPIRANDO possibilmente dal naso e TRE passi ESPIRANDO a labbra socchiuse. Effettuare di tanto in tanto una piccola pausa. 2. Quando salire le scale fa venire l affanno Salire DUE gradini INSPIRANDO possibilmente dal naso e TRE

gradini ESPIRANDO a labbra socchiuse. Mantenere sempre lo stesso ritmo del respiro anche durante eventuali soste. 3. Quando si è costretti a sollevare un peso da terra INSPIRARE profondamente, chinarsi, afferrare il peso e, sollevandolo, ESPIRARE a labbra socchiuse. 4. Quando manca il fiato dopo una corsetta INSPIRARE e contare lentamente fino a DUE. ESPIRARE a labbra socchiuse contando lentamente fino a TRE. 5. Quando manca il fiato la mattina appena alzati a) Stesi sul letto a gambe piegate e braccia lungo i fianchi: INSPIRARE lentamente e profondamente con il naso spingendo in fuori la pancia. Trattenere l aria per 3 secondi ESPIRARE lentamente con la bocca a labbra socchiuse ed abbassando la pancia Ripetere l esercizio 5 volte. b) Seduti sul letto con i piedi appoggiati per terra: INSPIRARE lentamente e profondamente con il naso spingendo in fuori la pancia. Trattenere l aria per 3 secondi ESPIRARE lentamente con la bocca a labbra socchiuse abbassando la pancia ed alzandosi lentamente Ripetere l esercizio 5 volte.