L esperienza dei C.T.S.:



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Transcript:

IX mostra - convegno nazionale DISABILITA E TECNOLOGIE ICT L esperienza dei C.T.S.: la sfida dell inclusione per gli studenti disabili rinnova la ricerca pedagogico/didattica per la scuola di tutti Ins. M. Antonietta DIFONZO Centro Territoriale per il supporto (CTS) di Portomaggiore e Ferrara HANDIMATICA 22/11/2012 Ins. Eleonora CAMPANA Scuola Media di Portomaggiore 1

IX mostra - convegno nazionale DISABILITA E TECNOLOGIE ICT HANDIMATICA 22/11/2012

IX mostra - convegno nazionale DISABILITA E TECNOLOGIE ICT HANDIMATICA 22/11/2012

Se la DISABILITA', nel modello BIO-PSICOSOCIALE dell'icf... È la conseguenza o il risultato di una complessa relazione tra la condizione di salute di un individuo i fattori personali e i fattori ambientali che rappresentano le circostanze in cui vive l individuo. allora I fattori ambientali hanno PARI importanza rispetto ai fattori sanitari nel determinare la disabilità

Il modello ICF attribuisce implicitamente un ruolo fondamentale alle tecnologie, tecnologie come supporti indispensabili per la vita indipendente, anche a scuola. Gli strumenti tecnologici sono FACILITATORI per l'attività e la partecipazione degli studenti disabili. quindi la SFIDA PEDAGOGICA della ricerca di risposte ai Bisogni Educativi Speciali degli studenti disabili consiste anche nella ricerca di TECNOLOGIE

Nel modello ICF, dove sono le TECNOLOGIE? Dove si colloca la SCUOLA? SCUOLA TECNOLOGIE

Il progetto Nuove Tecnologie e Disabilità (NTD) Azione 1 Ricerca sulle tecnologie disponibili e sulle esperienze Azione 2 Realizzazione di un Sistema di Condivisione e Gestione delle Conoscenze Azione 3 Accessibilità del software didattico Azione 4 Azione 5 Rete territoriale di supporto Interventi locali di formazione Azione 6 Progetti di ricerca per l'innovazione Azione 7 Intervento per gli alunni con dislessia

IL CENTRO TERRITORIALE DI SUPPORTO (CTS) I Centri Territoriali nascono dal Progetto Nuove Tecnologie e disabilità avviato dal Ministero dell'istruzione nel 2006. L'obiettivo è garantire a livello territoriale, vicino alle scuole, l'utilizzo corretto e diffuso delle tecnologie per l'integrazione scolastica. Sono stati istituiti, all'inizio del Progetto, 92 CTS a livello nazionale (al momento non esiste in rete elenco aggiornato dei CTS ancora attivi). In Emilia Romagna 5 CTS e una rete di CTSP nelle altre province.

IL CTS a Ferrara Il Centro, denominato Centro del Delta del Po, ha sede presso: Istituto di Istruzione Secondaria SCUOLA MEDIA in Via Valmolino, 88 44015 PORTOMAGGIORE (FE) tel. 0532-811611 fax 0532-325462 e-mail CTS: centrodelta1@alice.it In alternativa: centrodelta1@gmail.com

IL CTS: cosa fa 1. fornisce informazione e consulenza didattica ad operatori scolastici e famiglie 2. promuove iniziative di formazione, sulla base delle esigenze delle scuole e dell'utenza 3. fornisce ausili e software in comodato d'uso alle scuole, sulla base delle richieste e delle necessità degli alunni ma anche per contribuire alla formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie assistive.

Da: Disabilità e tecnologie assistive - SERENELLA BESIO Università della Valle d Aosta TECNOLOGIE ASSISTIVE Tecnologie atte a compensare limitazioni funzionali, facilitare l autonomia, mettere le persone anziane e disabili nelle condizioni di esprimere le proprie potenzialità definizione di AUSILIO Qualsiasi prodotto, strumento o prodotto tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, utilizzato da una persona disabile per prevenire, alleviare o compensare una menomazione, disabilità o handicap

Le TECNOLOGIE ASSISTIVE nel contesto scolastico permettono: Accessibilità Mobilità AUTONOMIA PERSONALE Postura Comfort Accesso informatico Comunicazione scritta Comunicazione interpersonale APPRENDIMENTO E SOCIALIZZAZIONE

I CTS per la cultura delle TECNOLOGIE ASSISTIVE nella scuola - la CONSULENZA DIDATTICA mette in rete: le competenze tecniche specialistiche degli operatori sanitari valutano le necessità dell'alunno e le caratteristiche del tipo di ausilio le competenze didattiche e pedagogiche dei docenti scelgono l'ausilio sulla base del loro progetto didattico (del PEI/PdP dell'alunno) - i CTS contribuiscono alla ricerca pedagogico-didattica per rendere più INCLUSIVI gli ambienti di APPRENDIMENTO con l'uso delle tecnologie

I CTS per la ricerca pedagogica dell'uso degli strumenti tecnologici per: L'ACCESSIBILITA' dell'ambiente fisico e sociale l'efficacia DIDATTICA dei processi di apprendimento Adattamento della persona Adattamento dell'ambiente alla all'ambiente: tecnologie per persona: eliminazione delle barriere superare le barriere (difficoltà di nell'ambiente (uso di tecnologie assistive) apprendimento) - contributo all'uso efficace nella scuola sia delle TECNOLOGIE ASSISTIVE (TA) sia delle TECNOLOGIE dell'informazione e COMUNICAZIONE (TIC) -diffusione nelle scuole sia di AUSILI sia di SOFTWARE DIDATTICO (prevalentemente free)

IX mostra - convegno nazionale DISABILITA E TECNOLOGIE ICT Un esempio: risorse in RETE di software FREE per tutte le disabilità e per i DSA http://usp.scuole.bo.it/ele/ http://www.ivana.it/j/ http://www.vbscuola.it/ http://usp.scuole.bo.it/cts_reg/dsa_pro.php (software Progetto ProDSA) HANDIMATICA 22/11/2012 18

e la L.I.M.? Non è una Tecnologia Assistiva (un ausilio)... Non è uno strumento utilizzabile nella didattica individualizzata.... Ma è uno strumento di INTEGRAZIONE SCOLASTICA? che efficacia ha il software didattico sulla L.I.M.? gli strumenti compensativi per le difficoltà di apprendimento sono strumenti validi per tutti?

PARTENDO DA QUESTE CONSIDERAZIONI: nelle nostre classi coesistono situazioni sempre più diverse e complesse nelle nostre scuole sono saltate molte strutture organizzative (es. compresenze) I DSA e, più in generale, i ragazzi con bisogni educativi speciali non possono essere aiutati da docenti di sostegno I ragazzi speciali spesso si vergognano della loro diversità e rifiutano gli strumenti compensativi ciò che fa bene al dislessico e ai ragazzi con bisogni speciali fa bene a tutti

E NECESSARIO RIPENSARE LA DIDATTICA di TUTTI e per TUTTI e La LIM può fare al caso nostro infatti: è una tecnologia nata e pensata per la scuola è più efficace, in quanto non è solo un dispositivo di output, può eseguire tutte le operazioni di scrittura, disegno, manipolazione

e ancora La LIM offre l opportunità al docente di trasformare l organizzazione della sua didattica attraverso un azione di integrazione degli abituali strumenti della scuola con i linguaggi dei nuovi media digitali. e per tornare alle domande di prima...

e la L.I.M.? Non è considerata una Tecnologia Assistiva (un ausilio)... Non è uno strumento utilizzabile nella didattica individualizzata.... Ma può diventare sicuramente uno strumento di INTEGRAZIONE SCOLASTICA efficace per i ragazzi con bisogni speciali, ma utile e valida per tutti.

COME? Con la possibilità di conservare la memoria della lezione Con una didattica laboratoriale, in cui vedo come una cosa si fa provo a farla Con la possibilità di montare e smontare un contenuto per trasformarlo in conoscenza e in competenza

Un esempio: fare lezione utilizzando i software compensativi per i DSA Cosa serve maggiormente a questi ragazzi? essere guidati a: SAPER LEGGERE COSTRUIRE NUOVE CONOSCENZE SAPER STUDIARE SAPER USARE LE CONOSCENZE

CON COSA? VUE LeggiXme, mp3 PDFViewer, LeggiXme

IX mostra - convegno nazionale DISABILITA E TECNOLOGIE ICT GRAZIE per l'attenzione Ins. M. Antonietta Difonzo Ins. Eleonora Campana HANDIMATICA 22/11/2012 34