13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 189 10 Creare collegamenti ipertestuali Collegamenti ipertestuali Campi di tipo Collegamento ipertestuale Collegamento ipertestuale in una maschera o report Convertire un qualsiasi oggetto Access in una pagina statica
13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 190 Access 2007 I Portatili Con l avvento di Internet il mondo dell informatica ha subito un notevole cambiamento, che non poteva non coinvolgere anche Access. Come ultimo argomento dunque vediamo di imparare come si creano collegamenti ipertestuali su campi, maschere e report. Access 2007 supporta anche XML, la tecnologia oggi più diffusa per lo scambio di dati tra applicazioni software aziendali. Questo argomento esula dagli scopi del libro, pertanto non è affrontato. Tieni comunque presente che Access 2007 offre soluzioni potenti e intuitive per condividere dati XML, indipendentemente dalle differenze di piattaforma, di formato dei dati, di protocollo, di schema e di regole aziendali. Collegamenti ipertestuali I collegamenti ipertestuali rappresentano l elemento fondamentale su cui si basa la navigazione Internet: è sufficiente fare clic su di essi per richiamare altri documenti, risparmiando così all utente lo sforzo di memorizzare lunghi indirizzi. Per localizzare un file, il collegamento ipertestuale utilizza quello che è chiamato URL (Universal Resource Locator) che si presenta nella forma http://www.nomeserver.xxx, dove: http rappresenta un protocollo, HyperText Transfer Protocol, che stabilisce le regole di comunicazione tra il client e il server; www.nomeserver.xxx identifica il computer, cioè il server, su cui la risorsa Web è memorizzata. Questo nome, detto dominio, consiste in una stringa di identificatori separati da punti. Il dominio può terminare con un codice di due lettere, che identifica lo stato in cui si trova il server, oppure con un codice di tre lettere che identifica il tipo di organizzazione. I tipi di collegamento che trovi in Access sono due: i collegamenti inseriti in un campo di tipo collegamento ipertestuale in una tabella, in tal caso ogni record ha un proprio collegamento; 190
13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 191 10: Creare collegamenti ipertestuali i collegamenti ipertestuali inseriti in una maschera o in un report per spostarsi in una posizione predefinita, in tal caso il collegamento non è associato a un record specifico, ma a tutta la maschera o a tutto il report. Campi di tipo collegamento ipertestuale Quando progetti una tabella in visualizzazione struttura, tra i tipi di campi puoi selezionare Collegamento ipertestuale. Campi di questo genere consentono di inserire all interno di una tabella un indirizzo Internet, in modo tale che, facendo clic su di esso, parte il browser e al suo interno è caricata la pagina alla quale è stato fatto riferimento. Ma possono anche contenere riferimenti a documenti che non necessariamente si trovano sulla rete, ma sul tuo disco rigido o su un server interno della tua azienda. In tal caso, invece di usare un URL, si utilizza l UNC (Universal Naming Convention), convenzione per definire la posizione di un file sul disco. Mentre un URL contiene solitamente normali barre che separano il tipo di protocollo di rete dal vero e proprio indirizzo del file, l UNC utilizza barre retroverse. Ecco due esempi: c:\programmi\microsoft Office\Office: individua la directory Office sul disco C:; \nomeserver\pianoprimo\documento.mdb: individua un file di Access che si trova su un server di rete. A questo punto, non ti resta che aggiungere a una tabella un campo di questo tipo (secondo le procedure viste nel capitolo 2) e provare. Prova pratica: aggiungi alla tabella Clienti un campo di tipo Collegamento ipertestuale, al cui interno inserirai eventuali riferimenti a siti Web, o a documenti a essi relativi che mantieni sul tuo disco fisso. Svolgimento: apri la tabella Clienti in visualizzazione Struttura; aggiungi il campo Collegamento, di tipo Collegamento ipertestuale, come spiegato nel capitolo 2; 191
13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 192 Access 2007 I Portatili passa alla visualizzazione Foglio dati e inserisci nel campo appena aggiunto alcuni indirizzi. Per il cliente 1 per esempio inserisci l indirizzo http://education.mondadori.it, per il cliente 2 inserisci invece un riferimento locale, come per esempio c:\documenti\cliente2.doc; a questo punto verifica il funzionamento: facendo clic sul campo Collegamento del primo cliente si apre il browser, al cui interno è visualizzata la pagina del sito http://education.mondadori.it, invece nel caso del secondo cliente, si apre un documento Word presente sul tuo disco fisso. Un collegamento ipertestuale può essere inserito anche in una maschera o in un report. Collegamento ipertestuale in una maschera o report Quando crei una maschera o un report, puoi inserire al loro interno un collegamento ipertestuale che mandi l utente su un documento presente su Internet, a un oggetto del database corrente, o a un indirizzo di posta elettronica. A tal fine procedi come segue: apri la maschera (o il report) alla quale desideri aggiungere un collegamento ipertestuale in visualizzazione Struttura; richiama Collegamento ipertestuale nel gruppo Controlli della scheda Struttura. Appare la finestra di dialogo mostrata in figura 10.1; Figura 10.1 Finestra di dialogo per la creazione di un collegamento ipertestuale all interno di un report o maschera. 192
13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 193 10: Creare collegamenti ipertestuali nel riquadro Collega a seleziona una voce, in base al tipo di collegamento che desideri creare: file o pagina Web esistente: per collegarti a una pagina presente sul tuo disco fisso, o su Internet; oggetto in questo database: per richiamare un elemento facente parte del tuo database, per esempio una query o una tabella; indirizzo di posta elettronica: per fare riferimento a un indirizzo di posta elettronica, in modo tale che, quando selezioni tale collegamento, si apre il client di posta elettronica con già impostato l indirizzo al quale l e-mail deve essere spedita; nel sottoriquadro Cerca in scegli una delle seguenti voci per far comparire il documento cui sei interessato, in un elenco. Una volta individuato fai clic su di esso per creare il collegamento: cartella corrente: se il documento cui vuoi fare riferimento si trova nella cartella corrente; pagine visualizzate: se la pagina è stata visitata di recente; file recenti: se hai lavorato recentemente sul documento; nell area Testo da visualizzare, inserisci la stringa di testo che rappresenta il collegamento ipertestuale; puoi digitare direttamente il riferimento al documento nella casella Indirizzo; premi OK quando hai terminato; attiva la visualizzazione Maschera per verificare il funzionamento del collegamento. Ovviamente, passando da un record a un altro il collegamento rimane visualizzato, in quanto non è collegato ai singoli record. Prova pratica: crea un collegamento ipertestuale Consulta il catalogo on-line sulla maschera Libri creata nel capitolo 5, che indirizzi gli utenti al sito http://www.mondadori.it. 193
13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 194 Access 2007 I Portatili Svolgimento: apri la maschera Libri in visualizzazione Struttura; richiama Collegamento ipertestuale nel riquadro Controlli della scheda Design; nella finestra di dialogo che compare, nel riquadro Collega a seleziona File o pagina Web esistente; nella casella Indirizzo digita http://www.mondadori.it; nell area Testo da visualizzare, inserisci Consulta il catalogo on-line. Premi OK per procedere alla creazione del collegamento; attiva la visualizzazione Maschera per verificare il funzionamento del collegamento. Salva la maschera premendo il pulsante Salva sulla barra di accesso rapido. Convertire un qualsiasi oggetto Access in una pagina statica Qualsiasi oggetto tu abbia creato fin qui con Access, può essere convertito in formato HTML, in modo tale da essere pubblicato, quindi reso disponibile, sul Web. Nel momento in cui un oggetto è convertito in HTML, Access crea un file.html statico, indipendente dal database. I passaggi per convertire un oggetto in un file HTML sono gli stessi indipendentemente dal tipo di oggetto che si sta convertendo, che può essere una tabella, una query, una maschera o un report. In particolare: seleziona l oggetto dal riquadro spostamento; nella scheda Dati esterni nel gruppo Esporta premi il pulsante Altro. Dal sottomenu che si apre scegli Documento HTML. Compare la finestra di dialogo mostrata in figura 10.2; 194
13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 195 10: Creare collegamenti ipertestuali Figura 10.2 Finestra di dialogo Esporta. nella casella Nome file digita il nome che desideri assegnare alla pagina HTML che stai creando; attiva la casella di controllo Esporta dati con formattazione e layout per creare una pagina che mantenga, per quanto possibile, la formattazione e l impaginazione dell elemento esportato; premi OK per procedere; appare la finestra di dialogo Opzioni di output per HTML; premi OK. A questo punto una finestra notifica l avvenuta esportazione e chiede se desideri salvare i passaggi eseguiti per l esportazione in modo tale da poterli ripetere velocemente in una seconda eventuale occasione. Nel tal caso attiva la casella, inserisci le informazioni richieste, quindi premi il pulsante Chiudi. 195
13Ac-Cap10.qxd 29-12-2006 14:56 Pagina 196 Access 2007 I Portatili Figura 10.3 Finestra di dialogo Opzioni di output per HTML. Prova pratica: trasforma la tabella Libri in una pagina HTML consultabile tramite Internet per mezzo di un browser. Svolgimento: seleziona dalla finestra del database la tabella Libri; nella scheda Dati esterni nel gruppo Esporta premi il pulsante Altro. Dal sottomenu che si apre scegli Documento HTML; nella casella Nome file digita il nome che desideri assegnare alla pagina HTML che stai creando; attiva la casella di controllo Esporta dati con formattazione e layout; appare la finestra di dialogo Opzioni di output per HTML; premi OK, quindi il pulsante Chiudi sulla finestra che notifica l avvenuta esportazione. In Microsoft Office Access 2007 le pagine di accesso ai dati non sono più supportate. Se desideri distribuire una maschera per l inserimento di dati su Internet e memorizzare i dati risultanti in Access, puoi distribuire il database in un server Microsoft Windows SharePoint Services 3.0 e utilizzare gli strumenti disponibili in Windows SharePoint Services (argomenti che esulano dall obiettivo di questo libro). Se apri un database creato con una versione precedente di Access (file con estensione mdb) che contiene pagine di accesso ai dati, è possibile visualizzare le pagine in Windows Internet Explorer, ma non è possibile eseguire alcuna azione. 196