Introduzione a MATLAB

Documenti analoghi
Principali comandi MATLAB utili per il corso di Controlli Automatici

Realizzazione digitale di controllori analogici

13-1 SISTEMI A DATI CAMPIONATI: INTRODUZIONE. y(t) TMP. y k. Trasduttore. Schema di base di un sistema di controllo digitale

MATLAB Analisi di Sistemi LTI

Esercizio 1. Si consideri la funzione di trasferimento. G(s) = K 1 + st

FONDAMENTI DI AUTOMATICA (Ingegneria Gestionale) Prof. Matteo Corno

Fondamenti di Automatica (CL Ing. Gestionale) a.a Prof. Silvia Strada 16 Luglio 2014

Fondamenti di Automatica (CL Ing. Gestionale) a.a Prof. Silvia Strada Seconda prova intermedia 12 Febbraio 2015

Stabilità dei sistemi in retroazione. Diagrammi polari e teorema di Nyquist

Esercizi sul luogo delle radici

Il criterio di Nyquist

MATLAB (MATrix LABoratory) è un linguaggio di programmazione per applicazioni scientifiche (elaborazione numerica dei segnali, progetto di

Diagrammi asintotici di Bode: esercizi. Tracciare i diagrammi asintotici di Bode della seguente funzione G(s): s 2. s(s 30)(1+ s

Diagrammi polari, di Nyquist e di Nichols

ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO A TEMPO CONTINUO. Schema generale di controllo in retroazione

Esercizi- Risposta in frequenza

Diagrammi di Nyquist o polari

Controlli Automatici L-A - Esercitazione

Prefazione 3. Ringraziamenti 5

Esercizio riassuntivo di sintesi in frequenza

Controlli Automatici prof. M. Indri Sistemi di controllo digitali

5. Per ω = 1/τ il diagramma reale di Bode delle ampiezze della funzione G(jω) =

FORMULARIO DI CONTROLLI AUTOMATICI

Indice Prefazione Problemi e sistemi di controllo Sistemi dinamici a tempo continuo

ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO A TEMPO CONTINUO. Schema generale di controllo in retroazione. Margine di guadagno e margine di fase

Controlli Automatici 2 22/06/05 Compito a

Presentazione e obiettivi del corso

Tracciamento dei Diagrammi di Nyquist

STABILITÀ DEI SISTEMI Metodo di Bode e Nyquist

Fondamenti di Controlli Automatici

Brevi appunti di Fondamenti di Automatica 1. prof. Stefano Panzieri Dipartimento di Informatica e Automazione Universitï 1 degli Studi ROMA TRE

Compito di Fondamenti di Automatica - 13 luglio 2006 Versione A Esercizio 1A. Dato lo schema seguente (operazionali ideali)

M045 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE

Esercizio 1. (s 1) (s 0.5)(s 1) G(s) 28. p1 = -0.5 (sx) p2 = -1 (sx) Tipo: g=0. G(0) = 56 = 20log10(56) ~ 35 db

Capitolo. Stabilità dei sistemi di controllo. 8.1 Generalità. 8.2 Criterio generale di stabilità. 8.3 Esercizi - Criterio generale di stabilità

CONCETTO DI STABILITÀ NEI SISTEMI DI CONTROLLO. Sistema in condizioni di equilibrio a t = 0. d(t) = 0. u(t) = 0. y(t) = 0. Sistema

CONTROLLI AUTOMATICI Ingegneria Gestionale ANALISI ARMONICA

CONTROLLI AUTOMATICI Ingegneria Meccanica e Ingegneria del Veicolo. DIAGRAMMI DI BODE

La stabilità di un sistema non dipende dal segnale d ingresso, ma dipende solo dalla f.d.t. del sistema. Stabilità BIBO (Bound Input Bounded Output)

REGOLATORI PID. Modello dei regolatori PID. Metodi di taratura automatica

SISTEMI DIGITALI DI CONTROLLO

Soluzione degli esercizi del Capitolo 9

Diagrammi polari, di Nyquist e di Nichols

Utilizzo di Matlab per l analisi di sistemi dinamici lineari

ANALISI FREQUENZIALE E PROGETTO NEL DOMINIO DELLE FREQUENZE

Diagrammi Di Bode. Prof. Laura Giarré

Analisi in frequenza e di stabilità con MATLAB

RETI CORRETTRICI. Regolatori standard Alcune strutture standard di regolatori reti correttrici anticipo o ritardo 1 polo ed uno zero reali

Per un corretto funzionamento dei sistema si progetta un controllo a retroazione secondo lo schema di figura.

Introduzione a MATLAB

Control System Toolbox

Automatica I (Laboratorio)

Tracciamento diagrammi di Nyquist

Controlli Automatici Compito del - Esercizi

Esame di FONDAMENTI DI AUTOMATICA (9 crediti) SOLUZIONE

Sistemi di Controllo Esempio di domande teoriche a risposta multipla. Esempio di problemi e quesiti a risposta aperta

Controlli automatici e controllo dei processi Docente: Davide M. Raimondo Prova scritta: 01/03/2013 Durata: 3h. Cognome Nome Matricola

SISTEMI DI CONTROLLO Ingegneria Meccanica e Ingegneria del Veicolo. RETI CORRETTRICI

Stabilità dei sistemi di controllo in retroazione

SISTEMI AUTOMATICI ED ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE STABILITA DEI SISTEMI CRITERIO DI BODE. ESERCIZI SUL CRITERIO DI BODE Completamente svolti

rapporto tra ingresso e uscita all equilibrio.

Lezione 8. Stabilità dei sistemi di controllo

Lezione 19. Stabilità robusta. F. Previdi - Fondamenti di Automatica - Lez. 19 1

Analisi dei sistemi retroazionati

Soluzione del tema di: SISTEMI, AUTOMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA PRODUZIONE anno scolastico

Margini di stabilità. Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Controlli Automatici L

ANALISI ARMONICA. G(s) Analisi armonica. Funzione di risposta armonica

PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI

Esercizi di Controlli Automatici

Manuale sintetico per l uso del Control System Toolbox di Matlab

Nome: Nr. Mat. Firma:

Analisi dei sistemi in retroazione

Le radici della D(s) forniscono i poli della funzione di trasferimento T(s).

Corso di laurea in Informatica. Regolatori. Marta Capiluppi Dipartimento di Informatica Università di Verona

s + 6 s 3, b) i valori di K per i quali il sistema a ciclo chiuso risulta asintoticamente stabile;

MODELLO COMPLETO PER IL CONTROLLO. D r (s) U(s) Y (s) d m (t): disturbi misurabili. d r (t): disturbi non misurabili

un sistema è stabile se, in conseguenza di una sollecitazione esterna limitata, la sua risposta (variazione dell uscita) è limitata (Bounded Input

COMPORTAMENTO DI UN SISTEMA IN REGIME SINUSOIDALE

Transcript:

Introduzione a MATLAB Principali comandi MATLAB utili per il corso di Controlli Automatici (01AKS e 02FSQ) Politecnico di Torino

Sistema in catena chiusa Il comando feedback genera il sistema LTI SYS con funzione F1 sul ramo diretto e funzione F2 sul ramo in retroazione.» SYS=feedback(F1,F2) La retroazione è negativa di default; per applicare una retroazione positiva utilizzare il seguente comando:» SYS= feedback(f1,f2,+1) 1

Guadagno stazionario 1 Il comando dcgain calcola il guadagno in continua g del sistema LTI SYS, definito come il guadagno della sua funzione di trasferimento per s=0.» g=dcgain(sys) Se SYS è un vettore di sistemi LTI, dcgain(sys) restituisce un vettore di guadagni:» SYS=[SYS1 SYS2]» g=dcgain(sys) 2

Guadagno stazionario 2 Per calcolare il guadagno stazionario K di un generico sistema di tipo n, definito come lim s s > 0 n F( s) (ove F(s) è la funzione di trasferimento del sistema) è sufficiente applicare il comando dcgain a SYS*s n. Esempio:» s=tf( s )» F=1/(s^2*(s+2)) % sistema di tipo due» K=dcgain(s^2*F) 3

Diagrammi di Bode 1 Il comando bode traccia i diagrammi di Bode del sistema LTI SYS. L intervallo di frequenze e il numero di punti sono scelti automaticamente:» bode(sys) Per tracciare i diagrammi di Bode del sistema SYS nell intervallo di frequenze comprese fra wmin e wmax, si utilizza il seguente comando:» bode(sys,{wmin,wmax}) 4

Diagrammi di Bode 2 Per tracciare i diagrammi di Bode rispetto ad un vettore W di frequenze (definito in precedenza) si utilizza il seguente comando:» bode(sys,w) Per generare il vettore utilizzare il comando logspace. E possibile tracciare sullo stesso grafico i diagrammi di Bode di più sistemi:» bode(sys1,sys2,...,w) Il vettore W di frequenze è opzionale. E possibile specificare il colore dei vari grafici:» bode(sys1,'r',sys2,'y--',sys3,'gx') 5

Diagrammi di Bode 3 Per ottenere modulo MAG e fase PHASE della funzione di trasferimento di un sistema LTI SYS alla frequenza W (o in un intervallo di frequenze, definito dal vettore W) si utilizza il seguente comando:» [MAG,PHASE]=bode(SYS,W); Non vengono tracciati i diagrammi. La fase è espressa in gradi. Per ottenere il modulo in db:» MAGdB=20*log10(MAG) La frequenza o il vettore di frequenze W è opzionale; se omesso, modulo e fase vengono calcolati su un intervallo di frequenze e per un numero di punti scelti automaticamente. 6

Diagramma di Nyquist 1 Il comando nyquist traccia il diagramma di Nyquist del sistema LTI SYS. L intervallo di frequenze e il numero di punti sono scelti automaticamente:» nyquist(sys) Per tracciare il diagramma di Nyquist del sistema SYS nell intervallo di frequenze comprese fra wmin e wmax, si utilizza il seguente comando:» nyquist(sys,{wmin,wmax}) 7

Diagramma di Nyquist 2 Per tracciare il diagramma di Nyquist rispetto ad un vettore W di frequenze (definito in precedenza) si utilizza il seguente comando:» nyquist(sys,w) Per generare il vettore utilizzare il comando logspace. E possibile tracciare sullo stesso grafico i diagrammi di Nyquist di più sistemi:» nyquist(sys1,sys2,...,w) Il vettore W di frequenze è opzionale. E possibile specificare il colore dei vari grafici:» nyquist(sys1,'r',sys2,'y--',sys3,'gx') 8

Diagramma di Nyquist 3 Per ottenere la parte reale RE e la parte immaginaria IM della funzione di trasferimento di un sistema LTI SYS di Nyquist alla frequenza W si utilizza il seguente comando:» [RE,IM]=nyquist(SYS,W); Non viene tracciato il diagramma. 9

Diagramma di Nichols 1 Il comando nichols traccia il diagramma di Nichols del sistema LTI SYS. L intervallo di frequenze e il numero di punti sono scelti automaticamente:» nichols(sys) Per tracciare il diagramma di Nichols del sistema SYS nell intervallo di frequenze comprese fra wmin e wmax, si utilizza il seguente comando:» nichols(sys,{wmin,wmax}) 10

Diagramma di Nichols 2 Per tracciare il diagramma di Nichols rispetto ad un vettore W di frequenze (definito in precedenza) si utilizza il seguente comando:» nichols(sys,w) Per generare il vettore utilizzare il comando logspace. E possibile tracciare sullo stesso grafico i diagrammi di Nichols di più sistemi:» nichols(sys1,sys2,...,w) Il vettore W di frequenze è opzionale. E possibile specificare il colore dei vari grafici:» nichols(sys1,'r',sys2,'y--',sys3,'gx') 11

Diagramma e carta di Nichols Per ottenere modulo MAG e fase PHASE della funzione di trasferimento di un sistema LTI SYS alla frequenza W si può utilizzare il seguente comando:» [MAG,PHASE]=nichols(SYS,W) Non viene tracciato il grafico del diagramma. Per tracciare la carta di Nichols, su cui sovrapporre il diagramma di Nichols, si utilizza il comando ngrid» ngrid» nichols(sys) Utilizzando questa sequenza di comandi, il diagramma di Nichols viene automaticamente sovrapposto alla carta di Nichols. 12

Margine di guadagno e di fase Il comando margin traccia il diagramma di Bode del sistema LTI SYS, indicando il margine di guadagno ed il margine di fase con una linea verticale:» margin(sys) I valori dei margini di stabilità sono riportati sopra il diagramma insieme ai valori delle pulsazioni alle quali sono calcolati. I valori del margine di guadagno Gm e della relativa pulsazione Wcg a cui viene calcolato, del margine di fase PM e della relativa pulsazione Wcp possono essere salvati nelle corrispondenti variabili con il comando:» [Gm,Pm,Wcg,Wcp] = margin (SYS) 13

Discretizzazione Il comando c2d converte il sistema LTI a tempo continuo SYSC in un sistema a tempo discreto SYSD con tempo di campionamento TS:» SYSD=c2d(SYSC,TS,METHOD) METHOD è la stringa che indica il metodo di discretizzazione. METHOD può essere: zoh : con inserimento di un filtro di tenuta di ordine zero tustin : approssimazione bilineare prewarp : approssimazione bilineare con pre-compensazione in frequenza matched : corrispondenza zero-poli foh : con inserimento di un filtro di tenuta di ordine uno 14