Inizio cantiere: maggio 2008

Похожие документы
BATONTANK E IL BATONATORE AUTOMATICO PER FECCE FINI DA HL 20 A HL 300

Esperienze di Macerazione Dinamica Prefermentativa su uve bianche. Giorgio Todeschini

TIPOLOGIA AZIENDA: Azienda Cooperativa Agricola. ETTARI VITATI: ha. ENOLOGO: Giacomo Spanò. PRODUZIONE ANNUA BOTTIGLIE: 2 Milioni.

Cabernet Sauvignon Doc Colli Bolognesi

Bonarda dell Oltrepò Pavese denominazione di origine controllata

Ganimede. semplicemente un vino migliore...

Rosso ǁ Provincia di Pavia IGP da Uva Rara, Croatina e Merlot Vino Biologico

Ganimede. semplicemente un vino migliore...

,00. Rif vendita azienda vinicola in toscana.

Crioestrazione per la produzione dei vini bianchi

Chianti Classico Riserva DOCG - Vigna Paronza -

FATTORIA T BRUNO NICODEMI

MASO TRENTINO, TENUTA VITIVINICOLA, AZIENDA VINICOLA IN VENDITA

modulo LA VINIFICAZIONE LA VINIFICAZIONE unità didattiche VINIFICAZIONE IN BIANCO ore richieste: 2 ore di lezione, con osservazioni in CANTINA

Campo Bargello. Marco Querci e Marta Matteini Querci, proprietari di Campo Bargello

DALL UVA AL VINO ATTRAVERSO L APPASSIMENTO

Dimensionamento delle attrezzature di cantina Studio Consulenze Viticolo-Enologiche Lorenzo Landi, Via Salvo D Acquisto 45 - Pescia

TENUTA TRESANTI SCHEDE TECNICHE

FATTORIA ABBAZIA DI MONTE OLIVETO

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

CHIONETTI Dogliani - Italia

SIECZKOWSKI, BERGAGLIO - SELEZIONE DI UN CEPPO DI LIEVITO SPECIFICO PER IL VITIGNO SYRAH PAG. 1

Pinot Grigio. Temperatura di servizio 8-10 C. Metodo di produzione

Sperimentazione in scala di cantina presso azienda Capodarco (Grottaferrata- Roma)

Azienda agricola nel Chianti Classico

Note organolettiche: vino fermo dal colore giallo paglierino carico, il profumo è fruttato, ampio, floreale e il gusto fresco, sapido, persistente

Le analisi del vino in una produzione fai da te

Se vi piace andare in bicicletta

VALLEPICCIOLA AZIENDA AGRICOLA Strada Provinciale 9 di Pievasciata CASTELNUOVO BERARDENGA (SI) Italia

Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 436/2009. della Commissione del 26 maggio 2009 inerenti le dichiarazioni di

EFFETTI DELLA VINIFICAZIONE A GRADIENTE SULLE CARATTERISTICHE ENOLOGICHE DI VINI DI NERO DI TROIA IN PUGLIA

PIANO DELLE VERIFICHE E DEI CONTROLLI E PROSPETTO TARIFFARIO PER LE DENOMINAZIONI DI ORIGINE DEI VINI

Microssigenazione Barbera 2008

L Azienda. Gli ultimi riconoscimenti

autocertificazione e prezzo sorgente il vino

6 marzo Alla Cortese Attenzione di. Egregio

NOELIA RICCI. Est.1941

Innovazione tecnologica in cantina. Roberto Zironi Dipartimento di Scienze degli alimenti Università degli studi di Udine

Disciplinare di produzione del vino a denominazione di origine controllata e garantita Brunello di Montalcino Art. 1 Art. 2 Art. 3

Larpa iudre. Mauro Ortelli. Via alla Selva CH-6873 Corteglia. Telefono +41 (0) Fax +41 (0)

ium1426 agriturismo Citta della Pieve, Perugia, Umbria

Sabato da Bere. L Arte del Bere Giusto. Corso sul Vino in 5 Lezioni ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER ROMA

PIANO DEI CONTROLLI E PROSPETTO TARIFFARIO D.O. ALTO ADIGE O DELL ALTO ADIGE/ SÜDTIROL O SÜDTIROLER

Le terre, i vini. Colle Duga

Vini del Friuli Venezia Giulia

TECNICHE ENOLOGICHE PER L INCREMENTO DEL COLORE NEI VINI OTTENUTI DA SANGIOVESE IN PUREZZA

-Coordinamento : CRA- Centro di ricerca per l Enologia (CRA_ENO) via P.Micca, 35-Asti Responsabile scientifico : dott.ssa Antonella Bosso

La fattibilità dei progetti

Loc. Bellaria - Castelnuovo dell Abate Montalcino - Siena - Italy -

COLLEFRISIO di Collefrisio Bianco IGT Terre di Chieti

Grappa di Cannonau LINEA H.O. R.E.C.A.

REPERTORIO DELLE MIGLIORI PRATICHE PSR 2007/2013 PROVINCIA DI SIENA PODERE LE BONCIE. I vini naturali: la passione di una donna per la sua terra

TENUTA GIARDINI ARIMEI ISCHIA

Транскрипт:

Inizio cantiere: maggio 2008 Lavori ultimati: settembre 2008

Relazione dell enologo Gianni Iseppi, direttore della Cantina Vini Tipici dell Aretino di Arezzo, una delle grandi realtà cooperative vitivinicole della Toscana con 420 soci ed una superficie di oltre 800 ettari di vigneto specializzato, sulla sua esperienza di adeguamento tecnologico della sala di vinificazione per rendere più competitiva la sua Azienda. Tutti sappiamo che la qualità del vino nasce dal vigneto ma è altrettanto importante la fase della vinificazione, in quanto in quei giorni ci si gioca tutta la potenzialità racchiusa nelle ns. uve. Quindi, dopo aver investito per anni nel settore dei vigneti, ci siamo resi conto che dovevamo aggiornare anche il reparto di vinificazione per poter produrre vini con caratteristiche più rispondenti alle nuove esigenze del consumatore. Ed allo stesso tempo cercare di ottenere un sensibile risparmio sia nell impiego della manodopera che di tutti i costi (energetici, manutenzione, ecc. ecc.) Nella vendemmia 2007 la ditta Ganimede aveva realizzato un importante lavoro di trasformazione di 12 fermentatori da hl. 1.200 presso una grande cantina cooperativa toscana ed abbiamo potuto constatare che i risultati ottenuti erano stati positivi e quindi abbiamo deciso di analizzare costi e vantaggi di un simile intervento. Nel gennaio del 2008, quando abbiamo iniziato a valutare la definizione di tale ambizioso progetto, la prima verifica è stata fatta fra la ditta proponente e tutto il personale operativo della cooperativa, tutti dovevano essere consapevoli e convinti della validità progettuale di quanto si andava a realizzare nella ns. cantina. Valutata positivamente la convenienza dell investimento, mezza cantina trasformata in un immenso cantiere da maggio a settembre 2008, specialisti al lavoro dal lunedì al sabato ed alla fine collaudo idraulico di tutti i 14 serbatoi (6 da Hl. 1.030 e 8 da Hl. 680) trasformati in fermentatori Ganimede con il controllo delle temperature di fermentazione. Inizia la vendemmia dove ricordo ancora come, alla prima apertura dei by-pass sul Ganimede appena iniziata la fermentazione, abbiamo preso paura per il serbatoio che vibrava mentre all interno il prodotto si rimontava e amalgamava automaticamente con la sola forza prodotta dalla CO2 di fermentazione. Il collega enologo Francesco Marin ci tranquillizzò: deve fare così, vuol dire che funziona. Ora dobbiamo davvero dire che ha funzionato, non lo diciamo solo noi ma anche tutti i nostri partner commerciali che sono rimasti entusiasti della qualità riscontrata sui vini ottenuti. Una ulteriore conferma è rappresentata anche dai riconoscimenti ottenuti in importanti rassegne nazionali ed internazionali quali: Mundus Vini, Shangai International Wine Challenge, Selezione dei Vini di Toscana.

Siamo sempre più sicuri delle ns. convinzioni: partire con uve dei Soci viticoltori aretini perfettamente sane e mature, lavorazioni accurate con tecnologie appropriate, per ottenere vini di qualità ineccepibile, originali, unica espressione dei ns. territori. Devo ricordare che la ns. uva più coltivata è il Sangiovese, varietà che richiede una particolare attenzione nella macerazione e fermentazione, evitando il più possibile interventi aggressivi sulle vinacce. L utilizzo del Metodo Ganimede ci ha permesso di ottenere un omogeneità del prodotto, con un ottimale contatto tra bucce e liquido, anche con volumi così grandi e con una riduzione importante dei tempi di vinificazione e grazie all assenza di organi meccanici e pompe riusciamo ad ottenere vini con tannini molto più morbidi, equilibrati ed eleganti. Il Sangiovese, in alcune annate è caratterizzato da vinaccioli spesso immaturi e quindi i vini che si ottengono con una vinificazione in serbatoi tradizionali, risultano spesso spigolosi, tanto che è necessario un affinamento più lungo per renderli adatti ad essere commercializzati nelle condizioni ottimali, quindi maggiori costi. Per dare un termine di confronto, 4/5 giorni di vinificazione utilizzando il Metodo Ganimede mi permettono di conseguire quei risultati che nei vinificatori tradizionali riesco a raggiungere non prima di 6-8 giorni di vinificazione; e stiamo parlando di masse di 80.000 kg. di uva ciascuno. Per quanto riguarda la qualità dei vini ottenuti, non vorrei tanto parlare delle quantità di sostanze estratte, che sono importanti, bensì dell equilibrio che queste sostanze hanno nei vini ottenuti con Metodo Ganimede. Infatti è proprio alla degustazione che possiamo comprendere che cosa significa estrazione selettiva delle sole sostanze più gradevoli al palato, con assenza di quei tannini verdi spesso duri ed astringenti che rendono un vino squilibrato e meno gradevole. E stato davvero importante aver potuto eseguire questi lavori di trasformazione di n. 14 serbatoi esistenti, in quanto, utilizzando gli stessi spazi già occupati, siamo riusciti ad attuare un ammodernamento con sensibili risparmi gestionali; inoltre i vini ottenuti con Metodo Ganimede hanno caratteristiche organolettiche che ci permettono di ridurre sia i tempi di approntamento che i costi per il successivo affinamento con una riduzione anche dei costi di prodotti enologici.

Adesso abbiamo un controllo ottimale della temperatura e gestiamo anche la macro-ossigenazione direttamente attraverso il quadro di comando dei Ganimede. Normalmente, a partire dai 6 alcool, dosiamo 8 mg/litro di O 2 ripartito nelle 24 ore, assicurando così una ottimale polimerizzazione. Quindi niente più sistemi empirici ma il tutto avviene secondo i programmi stabiliti. Grazie alla presenza della sonda di livello di sicurezza, si evitano i rischi di tracimazione del prodotto, in quanto, qualora nella fase tumultuosa il livello dovesse superare quello stabilito, automaticamente si aprono i by-pass determinando un abbassamento immediato del prodotto di circa un metro. Inoltre il ns. personale di cantina ha molto apprezzato la riduzione dei rischi lavorativi, la semplificazione del controllo e della gestione dell intero processo, senza dimenticare che adesso non abbiamo più il fastidioso rumore delle pompe di rimontaggio, come in precedenza. Sebbene i costi di tale ammodernamento siano stati importanti, i vantaggi ottenuti sono stati tali che l investimento si stà ammortizzando rapidamente, ma soprattutto il vino delle ultime tre vendemmie è stato sempre e tutto venduto, a prezzi superiori a quelli medi del mercato tanto che abbiamo allo studio la trasformazione di altri sei fermentatori Ganimede da Hl. 1.030 cadauno per la vendemmia 2012. Con il Metodo Ganimede ho la certezza di riuscire ad avere un prodotto omogeneo durante tutto il processo fermentativo, premessa fondamentale per valorizzare al massimo le uve, grazie soprattutto alla tipica estrazione selettiva. Con questo metodo che sfrutta un energia naturale e gratuita, possiamo sicuramente affermare che prevenire è sempre meglio che curare Concludo ricordando che è particolarmente impressionante la visione che si vede dal chiusino superiore quando avviene l apertura delle valvole by-pass; in pochi secondi il cappello di vinacce di oltre 2 metri di spessore viene allagato e disgregato in maniera ottimale, cosa impossibile con gli altri sistemi di vinificazione.