Microssigenazione Barbera 2008
|
|
|
- Lelia Beretta
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 ANDREA BUZIO ENOLOGO in collaborazione con WINER Wine making equipments & technologies Microssigenazione Barbera 2008
2 Il vino utilizzato per la sperimentazione è un Barbera annata 2008 con le seguenti caratteristiche: Parametro u.m. Barbera 2008 Alcol svolto %vol 14 Acidità totale g/l 5.7 ph Zuccheri residui g/l 2 Solforosa libera mg/l 17 Solforosa totale mg/l 26 Malolattica % 100 Antociani totali mg/l 431 Flavonoidi totali mg/l 2017 Intensità colorante Tonalità La somministrazione di ossigeno è iniziata in data 30 dicembre 2008 ed è terminata il 30 gennaio 2009 per la durata complessiva di un mese; la dose somministrata è 10 mg/l/mese. Il vino in microssigenazione veniva mantenuto costantemente alla temperatura di 18 C. Si è partiti da una massa omogenea di vino suddivisa in due sottomasse di circa 4,5 hl cadauna: la prima è stata travasata facendo un rimontaggio all aria per disciogliere circa mg/l di ossigeno, la seconda massa al contrario è stata travasata dalla valvola di fondo per evitare il più possibile l arieggiamento del vino ed è immediatamente iniziata la somministrazione di ossigeno. Al termine della microssigenazione sono stati analizzati e degustati i due vini: 1
3 Parametro u.m. Barbera 2008 tal quale Barbera 2008 microssigenato Alcol svolto %vol Acidità totale g/l ph Zuccheri residui g/l 2 2 Solforosa libera mg/l Solforosa totale mg/l Malolattica % Antociani totali mg/l Flavonoidi totali mg/l Intensità colorante Tonalità dal % dat % dtat % Si può vedere come la tesi microssigenata abbia subito una piccola diminuzione dell indice di antociani totali, solo apparente perché dovuta all aumento dell ampiezza del picco caratteristico dello spettro, ad indicare la maggior presenza di pigmenti polimerizzati con molecole di tannino e quindi più stabili: il vino in microssigenazione ha infatti il 5% in più di pigmenti polimerizzati, di cui il 2% non sensibili all SO 2 (dtat) rispetto al testimone. La maggiore differenza si percepisce tuttavia degustando i vini dove si nota una maggiore morbidezza e rotondità al palato e un profumo decisamente pulito e fruttato nella tesi microssigenata, rispetto al campione non trattato, considerando la predisponenza dei vini ottenuti da uve Barbera ad andare incontro a problemi di riduzione, se lasciati a contatto con le fecce. Inoltre nel caso del vino microssigenato le fecce fini, ancora presenti, hanno contribuito a far acquistare rotondità al 2
4 vino ed allo stesso tempo lo avrebbero protetto dalle ossidazioni nel caso la dose di ossigeno fosse stata troppo elevata, sostituendo alti dosaggi di anidride solforosa. La strumentazione utilizzata, nelle sue piene potenzialità ossia con quattro uscite indipendenti per la somministrazione di ossigeno al vino e quattro candele porose in ceramica, ha un costo complessivo di circa 4000 euro; se consideriamo la relativa semplicità dell apparecchiatura si può prevedere tranquillamente che la durata di OSSIGENA sia di almeno dieci anni (periodo dopo il quale saranno probabilmente presenti sul mercato nuove strumentazioni) e possiamo perciò considerare un ammortamento della durata di dieci anni; il costo di una bombola di ossigeno necessario al trattamento è pressoché insignificante in quanto 15 chili di ossigeno puro, che possono costare euro, sono sufficienti a trattare 7500 ettolitri (pari a litri) per la durata di un mese con un dosaggio medio di 20 mg/l/mese. Ora, se consideriamo una cantina di piccola dimensione, nella quale i costi delle attrezzature incidono maggiormente sul valore del prodotto finito, possiamo stimare che per ogni annata, in questa azienda si possano trattare 200 ettolitri di vino (pari a litri) da affinare in un tempo relativamente breve e da porre sul mercato nel corso dell annata; l incidenza sul costo di un litro di vino è dato dal costo dell acquisto dell attrezzatura diviso gli ettolitri di vino trattati in dieci anni di attività più il costo dell ossigeno utilizzato: Costo ossigeno: Costo OSSIGENA 40/750000= 0,00005 euro/litro 4000/(20000 x 10)= 0,02 euro/litro 3
5 Sommando i due costi elencati ed aggiungendo il costo per un piccolo impianto che porti l ossigeno all interno della cantina e che dal microssigenatore vada alle vasche contenenti il vino da trattare ed il consumo di energia elettrica da parte dell apparecchiatura, si può raggiungere un costo medio di circa 3 centesimi di euro per ogni litro di vino. L apporto di ossigeno al vino, se non monitorato nella maniera più opportuna, può diventare un notevole pericolo per ossidazioni dei profumi e del colore; per questo è molto importante seguire attentamente e controllare ogni giorni la massa di vino trattata; questi controlli possono essere effettuati da un buon enologo che conosca l apparecchiatura utilizzata e le caratteristiche dei vini presenti in azienda. Se consideriamo un azienda che voglia trattare almeno una quantità di vino pari a 200 ettolitri l anno, come già ipotizzato prima, il costo della consulenza può essere di 6 centesimi di euro per litro di vino, per un totale di 9 centesimi di euro per effettuare la microssigenazione su un litro di vino, pari a 6.75 centesimi di euro per ogni bottiglia da 0,75 litri. 4
Microssigenazione Barbera 2008
in collaborazione con Microssigenazione Barbera 2008 Aggiornamento Dicembre 2009 aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa Il vino utilizzato per la sperimentazione è un Barbera annata 2008
-Coordinamento : CRA- Centro di ricerca per l Enologia (CRA_ENO) via P.Micca, 35-Asti Responsabile scientifico : dott.ssa Antonella Bosso
Applicazione norme europee di vinificazione biologica e miglioramento della qualità e della conservabilità dei vini biologici nel rispetto delle peculiarità territoriali PROGETTO EUVINBIO -Coordinamento
modulo LA VINIFICAZIONE LA VINIFICAZIONE unità didattiche VINIFICAZIONE IN BIANCO ore richieste: 2 ore di lezione, con osservazioni in CANTINA
modulo LA VINIFICAZIONE LA VINIFICAZIONE unità didattiche VINIFICAZIONE IN ROSSO VINIFICAZIONE IN BIANCO MACERAZIONE CARBONICA ore richieste: 2-3 ore di lezione integrate da osservazioni/sperimentazioni
Test tecnico per culture starter di batteri lattici 2012
Test tecnico per culture starter di batteri lattici 2012 Il presente rapporto contiene l esame tecnico per culture STARTER di batteri lattici per la fermentazione malolattica. Lo scopo non è quello di
OTTIMIZZARE LA MICROSSIGENAZIONE CON IL LISOZIMA
GERLAND, OTTIMIZZARE LA MICROSSIGENAZIONE CON IL LISOZIMA, PAG. 1 OTTIMIZZARE LA MICROSSIGENAZIONE CON IL LISOZIMA Christophe Gerland, consulente Fordras S.A. Introduzione Il lisozima è giunto alla sua
Pag. 1 di 6 Consorzio per la Revisione n: 20 Tutela dell Asti LISTINO PREZZI
Pag. 1 di 6 PROVA COSTO ( ) Acido gluconico - LC massa metodo Consorzio MC 56 40,00 Acidi Idrossicinnamil tartarici - HPLC Acidità totale prova accreditata OIV MP15 3,00 Acidità totale metodo Consorzio
Vini bianchi Buone pratiche di lavoro con le doghe in vinificazione
Vini bianchi Buone pratiche di lavoro con le doghe in vinificazione 1 Cosa sono le buone pratiche? Delle tecniche validate al livello scientifico, sperimentale e nella pratica delle cantine 2 A cosa servono?
Prove di confronto Cloni e Biotipi di Cannonau in Agro di Dorgali «Loc. Oddoene»
Prove di confronto Cloni e Biotipi di Cannonau in Agro di Dorgali «Loc. Oddoene» Dorgali 25 Ottobre 2016 Onofrio Graviano Luca Demelas Gabriele Musa Laboratorio analisi Confronto cloni Cannnonau Dorgali
EN 125 f PROTOCOLLO PRELIEVO CAMPIONI VINO E MOSTO
Le modalità di prelievo del campione destinato all analisi sono di fondamentale importanza. L aliquota di vino o mosto conferita al laboratorio deve poter essere riferibile all intera massa dalla quale
USO DI ACQUA ELETTROLIZZATA ED OZONO SU UVE da VINO IN POST-RACCOLTA: ASPETTI TECNOLOGICI e MICROBIOLOGICI L. ROLLE, L. COCOLIN
USO DI ACQUA ELETTROLIZZATA ED OZONO SU UVE da VINO IN POST-RACCOLTA: ASPETTI TECNOLOGICI e MICROBIOLOGICI L. ROLLE, L. COCOLIN Pretrattamenti con acqua elettrolizzata e ozono: prime osservazioni su uve
Etichettatura - Indicazioni facoltative
Articolo 64 - Indicazione del tenore di zucchero 1. Salvo diversa disposizione prevista all articolo 58 del presente regolamento, il tenore di zucchero espresso in fruttosio e glucosio, a norma dell allegato
TECNICHE ENOLOGICHE PER L INCREMENTO DEL COLORE NEI VINI OTTENUTI DA SANGIOVESE IN PUREZZA
GIANNETTI ET AL., TECNICHE ENOLOGICHE PER L INCREMENTO DEL COLORE NEI VINI SANGIOVESE, PAG. 1 TECNICHE ENOLOGICHE PER L INCREMENTO DEL COLORE NEI VINI OTTENUTI DA SANGIOVESE IN PUREZZA GIANNETTI F., BALDI
Esperienze di produzione di vini in assenza di anidride solforosa C.Riponi, L.Pirrone, F.Chinnci, F.Sonni, N.Natali. Vicenza 12 dicembre 2009
Esperienze di produzione di vini in assenza di anidride solforosa C.Riponi, L.Pirrone, F.Chinnci, F.Sonni, N.Natali Vicenza 12 dicembre 2009 Negli ultimi anni la ricerca nel settore alimentare è stata
Analisi del vino. - Cu, Pb, Cd e Zn mediante DPASV - Fe mediante DPV - Anidride solforosa mediante DPV
Analisi del vino Tracce di rame, piombo ferro e zinco possono essere presenti nel vino come contaminanti derivati dalle usuali pratiche di produzione sia delle uve che del vino vero e proprio. L anidride
Sperimentazione in scala di cantina presso azienda Capodarco (Grottaferrata- Roma)
Sperimentazione in scala di cantina presso azienda Capodarco (Grottaferrata- Roma) Prof. Marco Esti Dipartimento per l Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) Università dellatuscia
Consorzio Prosecco DOC INDICAZIONI TECNICHE DI VENDEMMIA DELLA DOC PROSECCO ANNO Oderzo 4 settembre 2015
Consorzio Prosecco DOC INDICAZIONI TECNICHE DI VENDEMMIA DELLA DOC PROSECCO ANNO 2015 Oderzo 4 settembre 2015 VENDEMMIA PROSECCO DOC - 2015 Proposta di modifica del Disciplinare di produzione del Prosecco
Cabernet Sauvignon Doc Colli Bolognesi
Cabernet Sauvignon Doc Colli Bolognesi Bonzarone è vino ottenuto da uve Cabernet Sauvignon prodotte da vigneti di circa quindici anni di età. Le uve vengono raccolte dopo un attenta scelta cominciata con
Vinificazione senza macerazione sia su uve bianche che su uve nere
Vinificazione senza macerazione sia su uve bianche che su uve nere UVA PIGIATURA (eventuale) PRESSATURA VINACCE MOSTO FERMENTAZIONE del solo mosto IMBOTTIGLIAMENTO FILTRAZIONE STABILIZZAZIONE SVINATURA
Note organolettiche: vino fermo dal colore giallo paglierino carico, il profumo è fruttato, ampio, floreale e il gusto fresco, sapido, persistente
Campo Piano Pinot Grigio Vitigno: Pinot Grigio Gradazione: 13%vol Viticoltura e Vinificazione: vigneto esposto a sud-est, 390 metri s.l.m., terreno argilla e tufo, allestimento Cordone Speronato, 4.500
FATTORIA T BRUNO NICODEMI
FATTORIA T BRUNO NICODEMI VITI.COLTORI.DI.NATURA sono le parole che ispirano ogni giorno il nostro lavoro L attenzione è rivolta alla produzione di vini di qualità che riflettano le peculiarità del nostro
TIPOLOGIA AZIENDA: Azienda Cooperativa Agricola. ETTARI VITATI: ha. ENOLOGO: Giacomo Spanò. PRODUZIONE ANNUA BOTTIGLIE: 2 Milioni.
TIPOLOGIA AZIENDA: Azienda Cooperativa Agricola. ETTARI VITATI: 4.800 ha. ENOLOGO: Giacomo Spanò. PRODUZIONE ANNUA BOTTIGLIE: 2 Milioni. PRODOTTI CERTIFICATI BIO: Vino. Sibiliana è il progetto per la valorizzazione
FILIERA UVA. Analisi del processo di vinificazione attraverso sistemi innovativi (obiettivo 3.4).
FILIERA UVA Consolidamento di tecniche innovative per la qualificazione delle uve al conferimento presso le cantine e per il controllo del processo di vinificazione Analisi del processo di vinificazione
COMMERCIO ESTERO DEL VINO SICILIANO
COMMERCIO ESTERO DEL VINO SICILIANO A cura Ufficio Studi IRVV Graf. 1-Produzioni regionali di vino e mosto in Italia in quantità (anno 2006) 8.000.000 7.000.000 7.396.628 7.207.587 6.974.406 6.767.816
Stabilizzazione tartarica attraverso l'impiego di resina a scambio ionico
Stabilizzazione tartarica attraverso l'impiego di resina a scambio ionico Angelo Bertacchini Riduzione del ph contestuale alla stabilizzazione tartarica Cos'è lo scambio ionico Lo scambio ionico è un fenomeno
«Polisac Stab» Una nuova soluzione EVER
I polisaccaridi nella Stabilizzazione Tartarica dei vini da imbottigliare: «Polisac Stab» Una nuova soluzione EVER Incontro tecnico 30/04/2015 Enologica Friulana- Udine Relatore: Enol.Giovanni Branca SCOPO
EN 125 j PROTOCOLLO PRELIEVO CAMPIONI VINO E MOSTO
Le modalità di prelievo del destinato all analisi sono di fondamentale importanza. L aliquota di vino o mosto conferita al laboratorio deve poter essere riferibile all intera massa dalla quale è stata
Protocollo sperimentale per la produzione di vini senza solfiti. Dr.ssa Graziana Grassini
Protocollo sperimentale per la produzione di vini senza solfiti Dr.ssa Graziana Grassini SO2 e salute Viene impiegata in tutti i campi alimentari: Vino, aceto, bevande a base di succo di frutta, baccalà,
Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Sistemi i di controllo di gestione prof. Sergio Mascheretti CASO MANIFATTURA CERAMICHE SCG-L10 Pagina 0 di 11 Ora vediamo cosa è capace di fare nel campo della contabilità
G F M A M G L A S O N D Totale. Fatturato
Esercizio 9.2 Pianificazione con metodo analitico * L azienda Gamma che realizza differenti tipologie di servizi, ai fini della redazione del budget 2006, prevede di effettuare le seguenti vendite mensilizzate,
Il mercato del Prosecco DOC: tendenze recenti
Il mercato del Prosecco DOC: tendenze recenti Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia (CIRVE) Osservatorio Economico dei Vini Veneti Prof. Vasco Boatto Treviso, 26 maggio 2015
P O R DU D ZI Z O I NE
PRODUZIONE DI VINI SPUMANTI VISITA ALL AZIENZA ROTARI GRUPPO MEZZACORONA TOUR VIRTUALE STRUTTURA DELL AZIENDA Il più grande spumantificio d Italia con più di 2.100 ha di vitigno Capacità produttiva annua
Dr.ssa Francesca Ciampini. ISVEA - Le tecniche analitiche di monitoraggio del Brettanomyces
Le Tecniche Analitiche di monitoraggio del Brettanomyces Dr.ssa Francesca Ciampini Brettanomyces sp. La scoperta e le prime classificazioni dalle fermentazioni secondarie della birra (N.H. Claussen 1904).
Lettura DEFINIZIONI DI MOSTI E VINI - OIV
Lettura DEFINIZIONI DI MOSTI E VINI - OIV Mosti Mosto d uva (18/73) Prodotto liquido ottenuto da uva fresca, sia spontaneamente sia mediante processi fisici, quali: pigiatura (*), diraspatura (*), sgrondatura
ESEMPIO DI GESTIONE RAGIONATA DELLA MICROOSSIGENAZIONE APPLICATA AD UN VINO ROSSO
CELOTTI ET AL., ESEMPIO DI MICROSSIGENAZIONE APPLICATA AD UN VINO ROSSO, PAG. 1 ESEMPIO DI GESTIONE RAGIONATA DELLA MICROOSSIGENAZIONE APPLICATA AD UN VINO ROSSO CELOTTI Emilio, ZUCCHETTO Marco Dipartimento
Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali.
Elementi, composti, miscugli Un elemento è una sostanza pura che non può essere divisa in sostanze più semplici. Le sue molecole sono tutte uguali. Il composto è formato da sostanze pure scomponibili in
autocertificazione e prezzo sorgente il vino
autocertificazione e prezzo sorgente il vino IL PRODUTTORE Nome produttore/azienda e ragione sociale: Az. Agr. Baglio Luna DiBirgi Indirizzo: c/da Paolini, 33 91025 Marsala (TP) Telefono: 0923 967527 333
POR FESR SICILIA 2007/2013. Innovazione di processo e di prodotto nella filiera vitivinicola siciliana. Linea di intervento
POR FESR SICILIA 2007/2013 Innovazione di processo e di prodotto nella filiera vitivinicola siciliana Linea di intervento 4.1.1.1 Attività 1: Vinificazioni con il lievito Candida zemplinina Premessa Denominazione
Bianco IGT Veneto Sengiari
Bianco IGT Veneto Sengiari Uve: garganega, sauvignon, chardonnay Gradazione alcolica: 12 Note di degustazione: Colore giallo paglierino carico con contenuti riflessi dorati, profumo floreale e di frutta
Vinificazione in rosso e bianco
Trasformazione dei Prodotti Vinificazione in rosso e bianco Acquisire le basi teoriche per il controllo qualitativo del processo di vinificazione Conoscere i fenomeni che caratterizzano le trasformazioni
Test tecnico dei lieviti selezionati 2011
250 Land- und Forstwirtschaftliches Test tecnico dei lieviti selezionati 2011 Come l anno scorso all inizio dell estate è stato svolto un sondaggio nel quale abbiamo chiesto ai produttori di vino sudtirolesi
Comunicazione per l apertura dei registri di commercializzazione e imbottigliamento (situazione di magazzino)
Mod. 1 Comunicazione per l apertura dei registri di commercializzazione e imbottigliamento (situazione di magazzino) Alla c.a. Sig.. CAA Coldiretti Unità locale di........ dichiara che alla data. si riscontra
Confronto fra l esportazione di vini di Italia, Francia e Spagna ( )
Confronto fra l esportazione di vini di Italia, Francia e Spagna (2009-2016) Anche nel 2016, l Italia è stata, con Francia e Spagna, uno dei tre principali paesi esportatori di vino al mondo. Un valore,
COLLEFRISIO di Collefrisio Bianco IGT Terre di Chieti
COLLEFRISIO di Collefrisio Bianco IGT Terre di Chieti Trebbiano, Falanghina, Pecorino Prima decade di Ottobre 50 hl Le uve, dopo la pigiatura, effettuano una macerazione a bassa temperatura, per poi subire
ASPETTI CHIMICI E LEGALI DELL'ACIDIFICAZIONE E DISACIDIFICAZIONE DEI VINI
ASPETTI CHIMICI E LEGALI DELL'ACIDIFICAZIONE E DISACIDIFICAZIONE DEI VINI Fonti principali GAZZETTA UFFICIALE DELL UNIONE EUROPEA -Regolamento (CE) n. 479/2008 -Regolamento(CE) n. 606/2009 Prof. Vincenzo
Vino in bottiglia. 1kg
Denominazione Descrizione Unità Foto VIGHET Vendemmia 2007 Uva Barbera Alcool 14,48% vol Acidità totale 6,8g/l Solforosa totale 35mg/l E la regina delle vigne Valli Unite, vino ottenuto da vigne quasi
Stabilizzazione dei Vini
Cod. EM6U3 Stabilizzazione dei Vini (Processi di controllo e conservazione) Processi di controllo e conservazione Anidride Solforosa Acido sorbico Acido ascorbico Anidride carbonica Azoto Ossigeno Temperatura
APPLICAZIONE DI UN PREPARATO ENZIMATICO NELLA MACERAZIONE IN ROSSO ED EFFETTI SULLA FILTRAZIONE DEL VINO
CAGNASSO ET AL., USO DI ENZIMI IN MACERAZIONE ED EFFETTI SULLA FILTRAZIONE DEL VINO, PAG. 1 APPLICAZIONE DI UN PREPARATO ENZIMATICO NELLA MACERAZIONE IN ROSSO ED EFFETTI SULLA FILTRAZIONE DEL VINO Enzo
Tecniche di vinificazione senza l impiego della solforosa
Tecniche di vinificazione senza l impiego della solforosa I protocollifreewine prevedono studio dei punti critici eliminazione delle cause la sostituzione degli effetti utili dei solfiti l utilizzo di
SISTEMI THERMO SCIENTIFIC ARENA PER L ANALISI AUTOMATICA DEI VINI EVIDENZE DA UN APPLICAZIONE STANDARD. AHSI Spa
SISTEMI THERMO SCIENTIFIC ARENA PER L ANALISI AUTOMATICA DEI VINI EVIDENZE DA UN APPLICAZIONE STANDARD AHSI Spa www.ahsi.it ORIGINE DEI DATI Apparecchiatura: Analizzatore Fotometrico Enzimatico ARENA 2XT
Come intervenire in cantina sul prodotto al fine di determinare determinate caratteristiche e/o eliminarne difetti. Anna Piotti
Come intervenire in cantina sul prodotto al fine di determinare determinate caratteristiche e/o eliminarne difetti Anna Piotti Partire da un uva di qualità e sana Utilizzare ragionevolmente la solforosa
Innovazione tecnologica in cantina. Roberto Zironi Dipartimento di Scienze degli alimenti Università degli studi di Udine
Innovazione tecnologica in cantina Roberto Zironi Dipartimento di Scienze degli alimenti Università degli studi di Udine I Innovazione di processo: Intervento migliorativo o di radicale mutamento riguardante
franciacorta brut d.o.c.g
Brut franciacorta brut vitigni: 90% chardonnay e 10% pinot nero 10.240 bottiglie e 900 magnum cordone speronato raccolta e selezione manuale, pressatura soffice decantazione statica a freddo inoculo di
in cantina RIMUOVERE DISCIOLTO
RIMUOVERE L OSSIGENO VALENTINA BOLLA* DISCIOLTO UN INNOVATIVA TECNOLOGIA A MEMBRANA PER PREVENIRE L OSSIDAZIONE E RIDURRE L IMPIEGO DI SOLFOROSA L ossidazione compromette la qualità dei vini e alcune fra
Omnis. Nero d Avola IGP Terre Siciliane Vino biologico
Omnis Nero d Avola Le uve provengono dal territorio di Santa Ninfa ad un altitudine di circa 400 metri s.l.m. Il terreno, a giacitura collinare, è prevalentemente calcareo-gessoso con una buona frazione
FULL COSTING E DIRECT COSTING NELLE IMPRESE TURISTICHE
ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Prova di verifica FULL COSTING E DIRECT COSTING NELLE IMPRESE TURISTICHE di Anna BORRA MATERIE: ECONOMIA AZIENDALE (Classe 5 a IT Indirizzo Turismo) La prova consente di verificare
Italia Lombardia Oltrepo Pavese % 55 %
LA PIRAMIDE PRODUTTIVA La piramide produttiva dell Oltrepo si articola in tre livelli: 1. Vini da tavola Bianchi e Rossi 2. Vini ad Indicazione Geografica Tipica Provincia di Pavia disciplinati con DM
IDROLISI TERMOCHIMICA DELLA
CAPITOLO 5 FORSU IDROLISI TERMOCHIMICA DELLA 5.1 Prove di idrolisi della FORSU da selezione meccanica Il processo di idrolisi rappresenta il principale pretrattamento a cui è stata sottoposta la FORSU
Miglioramento della qualità dei vini rossi Valutazione della maturità fenolica e applicazioni della microssigenazione
32 Miglioramento della qualità dei vini rossi Valutazione della maturità fenolica e applicazioni della microssigenazione Enzo Cagnasso, Vincenzo Gerbi, Alberto Caudana Dip. Valorizzazione e Protezione
Cessioni fenoliche dal tappo di sughero e potenziale effetto sulla stabilità proteica del vino
Cessioni fenoliche dal tappo di sughero e potenziale effetto sulla stabilità proteica del vino Gabrielli M., Fracassetti D, Tirelli A. Dipartimento di Scienze per gli Alimenti la Nutrizione, l'ambiente.
Ottimo termico per la sintesi antocianica
Ottimo termico per la sintesi antocianica 29 C 17 C Per la sintesi degli antociani è sufficiente il 30% della luce esterna e temperature non troppo elevate (più colore a 25 C che non a 30) 7 agosto 1 30
Mi450 - Fotometro. per la determinazione del COLORE e dei FENOLI TOTALI nel vino
Mi450 - Fotometro per la determinazione del COLORE e dei FENOLI TOTALI nel vino L Mi450 è un fotometro di facile utilizzo per la determinazione del colore e dei fenoli totali nel vino. La determinazione
L AFFINAMENTO IN BARRIQUE DEI VINI ROSSI
L AFFINAMENTO IN BARRIQUE DEI VINI ROSSI, VVPI 2003, PAG. 1 L AFFINAMENTO IN BARRIQUE DEI VINI ROSSI Tratto dalla Guide pratique «La barrique : choix, utilisation, entretien» Vigne et Vin Publications
LA DISTILLAZIONE DEL VINO
OBIETTIVO: ACQUA / ETANOLO LA DISTILLAZIONE DEL VINO Separazione dei componenti del vino: alcool etilico, anche detto etanolo (formula chimica: CH 3 CH 2 OH) e acqua (formula chimica: H 2 O). NOTE TEORICHE:
TANNINI e MIGLIORATORI BIOLOGICI
TANNINI e MIGLIORATORI BIOLOGICI MORBIDEZZA REDOX COLORE STRUTTURA AROMA ASSORBIMENTO ODORI RIDOTTO MICROTANN TANBLANCHE CRU TANNSTRUCTURE UVATANN ST DIRETTA MORBIDEZZA VOLUME COLORE STRUTTURA AROMA ASSORBIMENTO
Cod. EM2U3. Fermentazione dei vini bianchi
Cod. EM2U3 Fermentazione dei vini bianchi Fermentazione in vasca Costituzione del lotto Ogni mescolanza di mosti deve essere fatta prima che la fermentazione sia iniziata (per evitare produzioni di H 2
Seconda prova di Economia Aziendale e geo-politica
Seconda prova di Economia Aziendale e geo-politica Indirizzi: ITRI, EA06 - AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING PARTE OBBLIGATORIA Dalla Relazione
GRUPPO ZIGNAGO VETRO:
Zignago Vetro S.p.A. COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Zignago Vetro S.p.A. approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2008 GRUPPO ZIGNAGO VETRO: RICAVI IN CRESCITA (+ 7,3%) RISULTATO
GESTIONE DELL OSSIGENO IN MACERAZIONE PER LA PRESTABILIZZAZIONE DEL COLORE
GESTIONE DELL OSSIGENO IN MACERAZIONE PER LA PRESTABILIZZAZIONE DEL COLORE Emilio CELOTTI Dipartimento di Scienze degli Alimenti Università degli Studi di Udine [email protected] ENOFORUM 2007 Piacenza
VALORIZZAZIONE ENERGETICA DEI RIFIUTI: NUOVE SOLUZIONI
VALORIZZAZIONE ENERGETICA DEI RIFIUTI: NUOVE SOLUZIONI GIANCARLO BALDI, MILENA BERNARDI Dip.. Scienza dei materiali e Ingegneria Chimica POLITECNICO di TORINO Incontro AEIT 22 maggio 2008 RIFIUTI Problema
Lo stato dell arte della normativa fra biologico, naturale e libero. Roberto Pinton
Lo stato dell arte della normativa fra biologico, naturale e libero Roberto Pinton Sviluppo mondiale della viticoltura biologica 2000-2010 Source: FiBL Survey 2012, based on national data sources Superficie
Zignago Vetro S.p.A. COMUNICATO STAMPA
Zignago Vetro S.p.A. COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Zignago Vetro S.p.A. approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2010 Il GRUPPO ZIGNAGO VETRO, chiude i primi tre mesi
Le guide di Così Piscine. Indicazioni per l utilizzo dei prodotti chimici
Le guide di Così Piscine Indicazioni per l utilizzo dei prodotti chimici Indicazioni utilizzo prodotti chimici il componente fondamentale di una piscina è l acqua, un elemento vivo che necessita di alcune
Inizio cantiere: maggio 2008
Inizio cantiere: maggio 2008 Lavori ultimati: settembre 2008 Relazione dell enologo Gianni Iseppi, direttore della Cantina Vini Tipici dell Aretino di Arezzo, una delle grandi realtà cooperative
LA SELEZIONE CLONALE VCR DEL SANGIOVESE
LA SELEZIONE CLONALE DEL SANGIOVESE LA SELEZIONALE CLONALE DEL SANGIOVESE I PRIMI CLONI VENGONO OMOLOGATI CON DPR 1164 DEL 24.12.1969. SI TRATTA DI: SANGIOVESE R10 (biotipo toscano) SANGIOVESE R24 (biotipo
OenoHow vino rosso in 10 step
OenoHow vino rosso in 10 step 1Ricevimento uve Le uve devono essere: Sane (minor presenza di muffa e altri patogeni) più integre possibile (per evitare eccessi di feccia) raccolte da meno tempo possibile
