DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010
Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative del Sistema Informativo della Fiscalità (SIF) Cloud : paradigma nuovo? Quale modello per i servizi della PA Posizionamento e livello di maturità Sogei per le sfide del Cloud 2
Presentazione della Società: Innovazione tecnologica dal 1976 La Sogei S.p.A. è dal 1976 una realtà imprenditoriale dedicata allo sviluppo delle soluzioni IT per il Sistema fiscale nazionale, realizzato e gestito al livello dei migliori standard europei in termini di tecnologia, capacità di servizio, efficienza operativa. 1976 1981 1992 luglio 2002 luglio 2008 settembre 2009 Nasce Sogei per progettare, realizzare e gestire una moderna e funzionale Anagrafe Tributaria Si avvia il processo di modernizzazione della Amministrazione Finanziaria Si implementa la tecnologia WEB al servizio della PA, del cittadino e delle imprese Il MEF acquista Sogei Cambia il ruolo dell azienda che diventa: parte integrante del Sistema Fisco con una nuova responsabilità istituzionale unica proprietaria dell infrastruttura IT La proprietà di Sogei passa al Dip.Tesoro L Atto di Indirizzo del Ministro dell Economia e delle Finanze conferma il ruolo istituzionale di Sogei e le assegna nuovi compiti in ambito nazionale ed internazionale Sogei è fattore di integrazione al servizio della società italiana ed europea. Con le più innovative tecnologie IT permette una maggiore offerta di servizi integrati e l'interscambio di informazioni, in un quadro coordinato di "Data Governance 3
Presentazione della Società: Il contesto operativo e i dati principali 100% Azionista Rapporti extra MEF MEF BILANCIO 2009 DPF Contratti operativi pluriennali contenenti i piani tecnici di automazione Contratto di Servizi Quadro SOGEI Contratti Esecutivi VALORE DELLA PRODUZIONE: 318,8 MIO UTILE: 39,2 MIO DIPENDENTI: 1784 Agenzie Fiscali e Altri Centri 4
Presentazione della Società: Le strutture tecnologiche del SIF Ambiente Centrale: 3 sistemi Mainframe / oltre 28.000 Mips Oltre 2.500 sistemi server di cui oltre 1200 di tipo virtuale Oltre 1 PB di memoria in infrastruttura SAN Archivio di backup con oltre 3 PetaByte di dati 2.000 uffici locali e altre pubbliche amministrazioni collegate Sistema periferico: 2.700 sistemi server 60.000 sistemi client 2.000 reti locali Business continuity nel CED: 1 sistema Mainframe / 900 MIPS Archivio di 350 TB Circa 100 sistemi server 4 link da 1 GigaBit in alta affidabilità 5
Presentazione della Società: I volumi trattati nel SIF Contribuenti 40 milioni di persone fisiche 1,9 milioni di società (di persone e di capitali) 5,5 milioni di contribuenti IVA Giochi Patrimonio immobiliare 63 milioni di unità immobiliari urbane, 82 milioni di particelle dei terreni 39 milioni di possessori di fabbricati, 26 milioni di possessori di terreni 85 milioni di note di cui 40 in formato digitale riferite al periodo preautomazione 340mila mappe in formato vettoriale 28mila beni demaniali Dogane 9 milioni di bollette (importazioni ed esportazioni) 2,7 milioni di dichiarazioni 60mila analisi di laboratorio Dichiarazioni e versamenti 132mila apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro e 348mila apparecchi con vincita in denaro (newslot) 650 milioni di biglietti venduti per scommesse ippiche, sportive e non sportive 27 milioni di schedine Totocalcio 2,5 miliardi di biglietti per le Lotterie istantanee 34 milioni di dichiarazioni dei redditi, 3,7 milioni di comunicazioni dati IVA 7 milioni di atti del Registro 120 milioni di pagamenti telematici 27 milioni di diritti di partecipazione per i giochi di abilità a distanza 2 miliardi di schedine del lotto e 3,8 miliardi di colonne del superenalotto 8,5 milioni di partite di Bingo 6
Le infrastrutture del SIF: dal 2006 Nel 2006, l infrastruttura del SIF aveva già iniziato il percorso di rinnovamento necessario per poter introdurre gli elementi di flessibilità tipici degli attuali paradigmi Cloud. Se oggi il Cloud va così di moda è perché ha trovato la piena maturità di piattaforme abilitanti che ne facilitano l introduzione: Sistemi Industry Standard ad alta densità (i c.d. blade) Virtualizzazione Governo, automazione e monitoraggio avanzato e pro-attivo dell infrastruttura Sogei ha adottato totalmente questa tecnologia affiancandola ai sistemi Legacy (Mainframe e Unix) sia per ospitare nuovi servizi sia per implementare le nuove soluzioni, integrandole con gli ambienti più tradizionali (ma ancora fondamentali per la gestione di alcuni processi core). Tale scelta ci consente di poter fare il passo successivo che il Cloud impone: la Governance integrata dell infrastruttura (Data Center Automation, Provisioning, Infrastruttura in tempo reale ) 7
ad oggi (1/5) Operativi più di 570 server x64 a tecnologia blade, standard Sogei per i sistemi Industry Standard Il tempo di disponibilità (installazione/configurazione) dei server è passato da ore a minuti Il consolidamento fisico ha fatto sì che la notevole quantità di potenza elaborativa venisse condensata nello spazio di 11 rack (riduzione almeno del 500% vs i server tradizionali e tra il 25 ed il 100% vs i server rack-mounted) L utilizzo delle capacità di razionalizzazione, propria dei blade, ha consentito di ridurre la complessità nella connettività di circa il 90% 8
ad oggi (2/5) La virtualizzazione dei server (in particolare in X64 ma anche sulle piattaforme Risc Unix), introdotta anch essa dal 2005 per coprire soprattutto ambienti di test/sviluppo/validazione, rappresenta ormai la scelta primaria anche per gli ambienti di produzione. Presenti nel SIF più di 1.200 server virtuali (nel solo ambito Linux/Windows) Vmware ESX In questo modo si è raggiunto (e risulta in crescita continua) un elevato rapporto di consolidamento tra server virtuali e fisici: mediamente si installano 40-50 server virtuali a mese contro 5-6 server fisici Linux Microsoft Windows 0 100 200 300 400 500 600 700 Microsoft Windows Linux Vmware ESX Sistemi Blade allocati 320 180 70 Sistemi Virtuali allocati 700 500 9
ad oggi (3/5) alcuni risultati Ottimizzazione nell uso delle risorse, con conseguente riduzione del sotto utilizzo della capacità elaborativa Risparmi nel consumo delle risorse energetiche grazie al migliore rapporto potenza elaborativa/potenza elettrica, che assicura anche minori costi indotti per la parte di raffreddamento del Centro Elaborazione Dati Un recente studio effettuato da Sogei per avviare un processo di virtualizzazione di sistemi (circa 300 server) operanti in ambiente Solaris, ha portato a risultati interessanti di abbattimento pari a circa l 80% dei consumi e delle emissioni di CO2 10
ad oggi (4/5) alcuni risultati di impatto sulle risorse umane la progettazione ed il dimensionamento dell infrastruttura e dei relativi strumenti di governo l installazione e la configurazione degli ambienti l erogazione e il monitoraggio dei servizi IT oltre 200 professionisti specializzati, già certificati o con percorso di certificazione in itinere VMWARE Linux Windows Oracle Solaris Sistemi di storage Strumenti di monitoraggio, governo e provisioning 11
ad oggi (5/5) alcuni risultati di impatto sui processi Flessibilità Gestione dinamica delle risorse e delle richieste Governo dell infrastruttura, dei cambiamenti e dei problemi richiedono una forte strutturazione dei processi a supporto dell erogazione dei servizi in fase di progettazione e realizzazione i processi per una gestione completa ed efficace del Ciclo di Vita dei Servizi: Service Operation (event, incident, problem, request, access management) Service Transition (change, release & deployment, service assett & configuration management) Service Design (capacity, availability, service level, service catalogue management) ITIL V3.0 12
Altre tecnologie abilitanti Infrastrutture abilitanti del CLOUD: Sogei si è già attivata per introdurre La virtualizzazione dell infrastruttura di Storage (su una SAN di 1 Pbyte di capacità), in via sperimentale nel 2007 e come standard dal 2009 Strumenti di Real Time Infrastructure (attualmente in sperimentazione) capaci di effettuare il repurposing dei sistemi e dei servizi in modo indipendente dall infrastruttura hardware e di sistema operativo, per ottenere un automazione completa che coinvolga tutti i livelli del Data Center e che fornisca strumenti automatici di provisioning (sia del software di sistema che applicativo) patching degli ambienti compliance dei sistemi con le policy di sicurezza aziendali allocazione dinamica dei servizi sui sistemi in funzione della potenza elaborativa necessaria a gestire variazioni improvvise del carico 13
Piattaforme Legacy ancora un riferimento Ambienti Enterprise Unix con capacità di partizionamento e virtualizzazione. Questa tipologia di sistemi è in grado di superare alcuni limiti propri delle piattaforme X64, che pur avendo raggiunto un elevata capacità elaborativa e di affidabilità, difettano in termini di possibilità di scalabilità verticale e di RAS. Ambiente Mainframe che, aldilà di limiti dettati dall onerosità degli investimenti richiesti e del lock-in indotto dall esclusività del fornitore e della tecnologia, rappresenta ancora un punto di riferimento per processi di consolidamento, sicurezza, affidabilità Sogei ha come missione la manutenzione, l aggiornamento e l ottimizzazione delle basi dati che gestisce per conto del MEF, garantendone l evoluzione anche nell ottica di una piena integrazione. Nel medio termine è necessario continuare a investire sulle piattaforme Legacy che rappresentano ad oggi il nostro standard di riferimento per la gestione delle basi dati pienamente integrate con le piattaforme di virtualizzazione e blade. 14
Cloud: paradigma nuovo? Il Cloud è un modello o una tecnologia? La nostra idea di Cloud è quella di un MODELLO che definisce e struttura le modalità di accesso/erogazione a software, servizi, infrastrutture e piattaforme, supportato da tecnologie abilitanti Dal 2006 Sogei opera nell ambito di un contratto che prevede l erogazione di servizi, vincolati a determinati LDS, con metriche di remunerazione definite e meccanismi di controllo, rendendo trasparente al cliente i dettagli tecnologici. È questo, con tutti i distinguo del caso, un modello così distante dal paradigma del Cloud? SI. Se pensiamo al Cloud solo in termini tecnologici: Sogei nel 2006 ha iniziato ad introdurre elementi di flessibilità e virtualizzazione che oggi sono considerati elementi discriminanti per poter pensare al Cloud come strumento per ottimizzare i costi ed i processi, velocità di risposta alle necessità del business, agilità dell infrastruttura NO. Se il Cloud è soprattutto un modello: l approccio in uso nel Sistema Informativo va verso una direzione del genere, declinando tutte le possibilità che oggi il Cloud prevede: dall hosting, al software, alle piattaforme 15
Quale modello per i servizi della PA Le esperienze di realtà quali USA e Australia ci indicano che nella PA il Cloud non può essere considerato come mero strumento di abbattimento dei costi Si deve tenere conto dei rischi e dei vincoli che l ambito pubblico impone in termini di data privacy, controllo, tracciamento degli accessi e sicurezza in generale Federated government-owned/controlled Cloud (Gartner: Cloud Computing for Government Is Cloudy ) utilizzo del modello e delle tecnologie abilitanti per la realizzazione di Cloud privati per la PA 16
Posizionamento e livello di maturità di Sogei per le sfide del Cloud Sogei possiede competenze, processi, tecnologie e infrastrutture tali da poter partecipare al processo di razionalizzazione delle risorse IT nella PA Il cambio nel modello di erogazione dei servizi in uso nel SIF (introdotto come un paradigma precursore del Cloud), unito alla governance dell evoluzione tecnologica, rende l infrastruttura del Data Center Sogei pronta a rispondere alle esigenze dei propri clienti istituzionali, ma anche di altre realtà della PA 17